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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 19 Dicembre 2012 ore 15,00
Paragrafo n. 20
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-07695
VENDITA PARTECIPAZIONE AZIONARIA DETENUTA IN SAGAT S.P.A. PARI AL 28% - MODIFICAZIONI STATUTO: APPROVAZIONE.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201207695/064,
presentata dalla Giunta Comunale in data 15 dicembre 2012, avente per oggetto:
"Vendita partecipazione azionaria detenuta in SAGAT S.p.A. pari al 28% -
Modificazioni Statuto: approvazione".

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Colgo l'occasione di poter intervenire su una proposta di deliberazione importante
anche per fare un piccolo commento su quella che è stata una delle vendite ormai
certificate che questa Giunta ha dovuto fare per cercare di fare le acrobazie per
rientrare all'interno di un Patto di Stabilità che sembrava lontano.
La mia considerazione è che questa Amministrazione, per quella che è l'importanza
della vendita, perché, tendenzialmente, sono d'accordo a vendere delle quote di un
aeroporto che difficilmente verrà delocalizzato e che difficilmente attrarrà lavoro
extra-torinese, in quanto è difficile che qualcuno parta dalla Romania per far
funzionare...

LEVI Marta (Vicepresidente)
Invito i Consiglieri ad abbassare il tono generale del brusio.

RICCA Fabrizio
Dicevo che difficilmente qualcuno partirà dalla Romania o dalla Cina per venire a far
funzionare l'aeroporto torinese. Quindi, secondo me è un'operazione che, tutto
sommato, ha un senso.
È chiaro che questa è stata una delle volte in cui l'Amministrazione, di fronte a dei
soci privati che hanno messo dei soldi, ha però chinato la testa. Non posso perdonare
al Sindaco la perdita economica importante, perché si tratta davvero di tanti milioni
di Euro che passano dall'offerta iniziale all'offerta che, poi, è stata fatta in fase di
trattativa privata e che, secondo me, non corrisponde al valore reale ad oggi
dell'Azienda, per quanto sia in difficoltà (perché l'aeroporto torinese è in difficoltà e
subisce la concorrenza di altri scali del Nord Italia), anche data dalle difficoltà
economiche di Regione, Provincia e Comune, che, finora, hanno avuto la
maggioranza all'interno di SAGAT. Ed è per questo motivo che, secondo me,
bisognava - esattamente come auspico che verrà fatto in altre sedi - battere i pugni e
pretendere di più.
È vero che è giusto che si debba vigilare su quello che sarà il futuro, su quello che
può essere il piano industriale e su quella che sarà, da domani mattina, la gestione di
SAGAT, però, secondo me, bisognava avere più coraggio e mettersi in una
condizione di forza rispetto ad un privato che, viste le festività natalizie, ha usufruito
di un forte sconto che non doveva essere applicato o, comunque, ribadisco che
bisognava battere di più i piedi. Anche perché, se un privato decide di investire su un
aeroporto, sono convinto - questa convinzione non me la toglierà nessuno - che lo fa
per guadagnare e non per mandare a rotoli le sue casse.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Se non ci sono altre richieste di intervento, considero conclusa la discussione di
questa proposta di deliberazione. La votazione non può essere effettuata questa sera
perché, in Conferenza dei Capigruppo, si è deciso che scade alle ore 20.00 il termine
per la presentazione degli emendamenti.
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