| Interventi |
LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201207695/064, presentata dalla Giunta Comunale in data 15 dicembre 2012, avente per oggetto: "Vendita partecipazione azionaria detenuta in SAGAT S.p.A. pari al 28% - Modificazioni Statuto: approvazione". LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Colgo l'occasione di poter intervenire su una proposta di deliberazione importante anche per fare un piccolo commento su quella che è stata una delle vendite ormai certificate che questa Giunta ha dovuto fare per cercare di fare le acrobazie per rientrare all'interno di un Patto di Stabilità che sembrava lontano. La mia considerazione è che questa Amministrazione, per quella che è l'importanza della vendita, perché, tendenzialmente, sono d'accordo a vendere delle quote di un aeroporto che difficilmente verrà delocalizzato e che difficilmente attrarrà lavoro extra-torinese, in quanto è difficile che qualcuno parta dalla Romania per far funzionare... LEVI Marta (Vicepresidente) Invito i Consiglieri ad abbassare il tono generale del brusio. RICCA Fabrizio Dicevo che difficilmente qualcuno partirà dalla Romania o dalla Cina per venire a far funzionare l'aeroporto torinese. Quindi, secondo me è un'operazione che, tutto sommato, ha un senso. È chiaro che questa è stata una delle volte in cui l'Amministrazione, di fronte a dei soci privati che hanno messo dei soldi, ha però chinato la testa. Non posso perdonare al Sindaco la perdita economica importante, perché si tratta davvero di tanti milioni di Euro che passano dall'offerta iniziale all'offerta che, poi, è stata fatta in fase di trattativa privata e che, secondo me, non corrisponde al valore reale ad oggi dell'Azienda, per quanto sia in difficoltà (perché l'aeroporto torinese è in difficoltà e subisce la concorrenza di altri scali del Nord Italia), anche data dalle difficoltà economiche di Regione, Provincia e Comune, che, finora, hanno avuto la maggioranza all'interno di SAGAT. Ed è per questo motivo che, secondo me, bisognava - esattamente come auspico che verrà fatto in altre sedi - battere i pugni e pretendere di più. È vero che è giusto che si debba vigilare su quello che sarà il futuro, su quello che può essere il piano industriale e su quella che sarà, da domani mattina, la gestione di SAGAT, però, secondo me, bisognava avere più coraggio e mettersi in una condizione di forza rispetto ad un privato che, viste le festività natalizie, ha usufruito di un forte sconto che non doveva essere applicato o, comunque, ribadisco che bisognava battere di più i piedi. Anche perché, se un privato decide di investire su un aeroporto, sono convinto - questa convinzione non me la toglierà nessuno - che lo fa per guadagnare e non per mandare a rotoli le sue casse. LEVI Marta (Vicepresidente) Se non ci sono altre richieste di intervento, considero conclusa la discussione di questa proposta di deliberazione. La votazione non può essere effettuata questa sera perché, in Conferenza dei Capigruppo, si è deciso che scade alle ore 20.00 il termine per la presentazione degli emendamenti. |