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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Vi sono due richieste di comunicazioni al Sindaco, una delle quali era stata mandata in Commissione, ma poi è stata reinserita in Consiglio, sentita la Conferenza dei Capigruppo. La prima è stata presentata dal Capogruppo Ricca in merito all'esito dell'apertura delle buste e all'esame delle offerte pervenute sulle dismissioni, in particolare su GTT. Il Sindaco riferirà adesso in Aula e si aprirà il dibattito secondo i tempi previsti dal Regolamento. Sulla seconda comunicazione, a firma dei Consiglieri Appendino e Bertola, riguardante le decisioni del Direttore Generale, il Sindaco è pronto a riferire, ma ha chiesto di poterlo fare più tardi, in quanto sta aspettando alcune informazioni chiave che gli permetteranno di comunicare in modo più completo. Quindi, possiamo aprire la comunicazione del Sindaco relativamente all'apertura delle buste e all'esame delle offerte pervenute sulle dismissioni, in particolare GTT. La parola al Sindaco. SINDACO Colgo l'occasione di questa comunicazione per dare informazioni su tutte e quattro le dismissioni che sono in corso, di cui una è certamente quello di GTT. In queste ore si stanno perfezionando gli adempimenti conclusivi per la dismissione del 49% di AMIAT e per l'80% di TRM. IREN F2i, che è il soggetto aggiudicatario, sta procedendo al versamento, alla finanziaria della Città, di 155 milioni di Euro, che è il corrispettivo a cui si è giunti al termine della procedura di gara. Con gli adempimenti che si stanno compiendo in queste ore, questa dismissione volge al suo compimento. Sempre in queste stesse ore si stanno completando gli adempimenti per ciò che riguarda la cessione del 28% delle quote detenute dalla Città nella società aeroportuale SAGAT, per un corrispettivo di 35 milioni, a cui, successivamente all'aggiudicazione, da parte dell'aggiudicatario è stata proposta un'integrazione con un earn-out di 5 milioni, sottoposti all'avverarsi di alcune condizioni di maggiore produttività ed efficienza. Abbiamo ritenuto di accedere alla cessione, nonostante il prezzo dell'offerta sia inferiore alla base d'asta, perché da tutte le valutazioni che sono state condotte, quella cifra appare congrua ed accettabile, tenuto conto che le nostre valutazioni sono state fatte dagli advisor circa un anno fa e che in questo anno si è determinato un forte aggravamento di tutti i fattori che incidono sul traffico aereo. Basterebbe pensare che quindici giorni fa la principale società aeroportuale italiana, la SEA, ha svalutato i propri asset del 40%; che stamattina campeggia su tutti i giornali la notizia di una crisi molto acuta di Alitalia, da cui dipende, in buona misura, la vita degli aeroporti italiani; che c'è stata una riduzione di traffico aereo che ha comportato, da parte di tutte le compagnie, riduzioni di linee e di collegamenti, con tutte le conseguenze che questo ha sui flussi e che tutto ciò ha inciso anche sulla valutazione di SAGAT. Proprio perché pensiamo - e lo pensano anche i nostri interlocutori in questa cessione - che questa condizione possa essere in prospettiva superabile. Deriva da questo quel meccanismo di earn-out che ai 35 milioni della cessione di oggi aggiunge una quota integrativa connessa a un mutamento di scenario nei flussi di traffico. F2i, che è l'aggiudicatario di SAGAT, ci ha informato che intende perseguire l'acquisizione anche di altre quote, alle stesse condizioni sia finanziarie, sia di patti societari, concordate con la nostra Città. Infine, per quello che riguarda la dismissione di GTT, la valutazione cui siamo giunti è quella di proseguire oltre il 31 dicembre l'approfondimento degli aspetti industriali e finanziari dell'offerta ricevuta, perché l'offerta che abbiamo ricevuto, che è stata avanzata da Ferrovie dello Stato, per un ammontare di 70 milioni, è un'offerta significativa e interessante, anche impegnativa sul piano industriale degli investimenti previsti (l'offerta prevede investimenti per oltre 100 milioni di Euro nella gestione dell'azienda), ma appare opinabile, invece, sul piano economico ed è oggetto di valutazioni e di considerazioni diverse. Per questo, la nostra finanziaria, d'intesa con l'Amministrazione, si riserva di approfondire ulteriormente le condizioni di mercato, prima di concludere l'iter di aggiudicazione, che noi, in ogni caso, intendiamo realizzare secondo le strategie che l'Amministrazione Comunale ha perseguito fin qui, entro i primi mesi del 2013. In ogni caso, la cessione di AMIAT-TRM e di SAGAT, unitamente ai ricavi derivanti da valorizzazioni e alienazioni immobiliari, alcune delle quali sono oggetto anche di atti deliberativi all'Ordine del Giorno, determina un ammontare finanziario per la Città che consente alla Città di prefigurare il rientro nel Patto di Stabilità. Questo era l'obiettivo principale che ci eravamo posti nel momento in cui avevamo messo in campo la strategia delle dismissioni. La strategia delle dismissioni, oltre che consentire alla Città di rientrare nel Patto di Stabilità, aveva anche l'obiettivo di incidere sulla situazione debitoria della Città; anche questo obiettivo viene perseguito, perché i ricavi che si determinano con le tre cessioni che sono in corso di finalizzazione, saranno devolute, come abbiamo detto fin dall'inizio, a ridurre l'indebitamento. Pensiamo quindi di aver ottemperato agli obiettivi che ci eravamo posti; quegli obiettivi richiedono di continuare ad essere perseguiti anche, ovviamente, nel 2013, perché la strategia di risanamento dei conti della Città è una strategia pluriennale e di medio periodo e richiederà una serie di ulteriori interventi, a partire dal portare a compimento la cessione, la dismissione del 49% di GTT, per la quale abbiamo deciso di condurre tutti gli approfondimenti necessari che ci consentono di valutare e di decidere se egualmente l'offerta avanzata sia accettabile, oppure se invece si debba procedere a nuove procedure che consentano di verificare la possibilità di maggiori ricavi. Questo mi pare è quello che abbiamo fin qui fatto. Credo che si possa rivendicare l'assoluta coerenza in questo anno del lavoro della nostra Amministrazione. Desidero ringraziare gli Assessori che hanno seguito queste procedure, in particolare l'Assessore Passoni e il Vicesindaco Dealessandri. Ringrazio soprattutto i nostri Uffici che hanno lavorato con una solerzia, uno scrupolo, una competenza e una professionalità riconosciuta da tutti i nostri interlocutori, che ha consentito di realizzare gli obiettivi che ci eravamo proposti. |