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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201207696/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 15 dicembre 2012, avente per oggetto: "Variante Parziale n. 277 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7, della L.U.R., concernente l'Ambito di riqualificazione della Continassa - Approvazione - Revoca deliberazione mecc. 201101891/009" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 485 al n. 486. La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Vorrei ricordarle di chiedere se tutti i Consiglieri hanno votato, perché prima ero disattento, poiché ero attento a leggere l'intervento che mi appresto a fare e, non sentendola chiedere se tutti avessero votato, non mi ha dato la possibilità di esprimere il mio voto in maniera democratica. Le ricordo di fare un po' più attenzione sotto questo aspetto. Invece, nel merito dell'emendamento, intendo esordire in questo modo. Gentili Colleghi Consiglieri ho il piacere di intervenire in questo Consesso per spiegare le motivazioni che mi hanno portato a presentare l'emendamento in oggetto. Intanto sottolineo con disappunto la costante mancanza di volontà di questa maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento dell'accorpamento degli emendamenti. Una ricerca della New York University ha prodotto un interessante risultato applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto alla volontà di confronto con l'opposizione. Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere, come nel vostro caso, sono poco propense ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere si autoalimenta, favorendo un'eccessiva sicurezza nelle proprie capacità di analisi delle situazioni e del proprio giudizio, tanto che in taluni casi le decisioni prese risultano sbagliate o comunque carenti. Ecco, direi che oggi con questa proposta di deliberazione ci troviamo proprio nella fattispecie presa in considerazione dagli studiosi americani. Una maggioranza arrogante, incapace di ascoltare i consigli di chi cerca in ogni modo di fare gli interessi dei cittadini. Oggi ci troviamo nuovamente nell'assurda situazione di dover votare un atto predisposto da questa maggioranza, con evidenti lacune prodotte da menti offuscate dall'autoreferenzialità che le contraddistingue. Soltanto una maggioranza cieca e presuntuosa potrebbe adottare un provvedimento di questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, a cui sono stati presentati degli emendamenti puntuali e ragionati, che neppure per un momento si è pensato di prendere in considerazione. Presidente, chiederei se potesse rendere l'Aula degna di questo nome. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ero assorto nell'ascoltarla, abbia pazienza, ero molto concentrato, quindi non mi sono accorto della confusione. Prego, continui pure. D'AMICO Angelo Il mio compito qui oggi, come rappresentante dell'opposizione, quella vera, quella che si batte nelle cose in cui crede e non soltanto quelle che vengono decantate all'interno dei Gruppi Consiliari, è quella di tutelare i cittadini... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere. D'AMICO Angelo Guardi, concludo qui, Presidente. La ringrazio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? CURTI Ilda (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 485 al n. 486: presenti 23, contrari 23. L'accorpamento degli emendamenti accorpati dal n. 485 al n. 486 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. 485 al n. 486, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 487 al n. 488. La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Gentili Colleghi Consiglieri, ho il piacere di intervenire in questo Consesso per spiegare le motivazioni che mi hanno portato a presentare l'emendamento in oggetto. Intanto, ci tengo a sottolineare con grave disappunto la costante mancanza di volontà di questa maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento dell'accorpamento degli emendamenti. Una famosa della New York University ha prodotto un interessante risultato applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto alla volontà di confronto con l'opposizione. Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere sono poco propense ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere si autoalimenta, favorendo un'eccessiva sicurezza nella propria capacità di analisi delle situazioni e del proprio giudizio, tanto che in taluni casi le decisioni prese risultano sbagliate e comunque carenti. Direi che oggi con questa deliberazione ci troviamo proprio nella fattispecie presa in considerazione dagli studiosi americani: una maggioranza arrogante, incapace di ascoltare i consigli di chi cerca in ogni modo di fare gli interessi dei cittadini. Oggi ci troviamo nuovamente nell'assurda situazione di dover votare un atto predisposto da questa maggioranza con evidenti lacune prodotte da menti offuscate dall'autoreferenzialità che le contraddistingue. Soltanto una maggioranza cieca e presuntuosa potrebbe adottare un provvedimento di questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, a cui sono stati presentati degli emendamenti puntuali e ragionati, che neppure per un momento si è pensato di prendere in considerazione. Di qui il mio compito oggi, come rappresentante, credo unico dell'opposizione, a questo punto, è quello di tutelare i cittadini e di utilizzare ogni mezzo per contrastare la tracotante e spudorata boria con cui questa maggioranza pensa di calpestare chi paga onestamente le tasse per avere in cambio dei servizi. La riqualificazione in oggetto è una chiara operazione commerciale, che in realtà non vedrà molti vantaggi per la cittadinanza, tanto meno per i residenti del Quartiere Vallette, che anzi avranno in cambio, come già accade oggi con lo stadio, traffico, immondizia e disordini. L'emendamento che stiamo discutendo porta in questa direzione. Questo è l'unico mezzo che oggi ho per tentare di bloccare questo atto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? CURTI Ilda (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 487 al n. 488: presenti 22, contrari 22. L'accorpamento degli emendamenti dal n. 487 al n. 488 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. 487 al n. 488, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 489 al n. 490. La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Carissimi Colleghi Consiglieri, ho il piacere di intervenire in questo Consesso per spiegare le motivazioni che mi hanno portato presentare l'emendamento in oggetto. Intanto ancora una volta sottolineo con disappunto la costante mancanza di volontà di questa maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento dell'accorpamento degli emendamenti. Soltanto una maggioranza cieca e presuntuosa potrebbe adottare un provvedimento di questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, a cui sono stati presentati degli emendamenti puntuali e ragionati, che neppure per un momento si è pensato di prendere in considerazione. In virtù di quanto ciò espresso, carissimi Colleghi Consiglieri, intendo esprimere la mia dichiarazione di voto su questo emendamento, facendo anche in questo caso una piccola riflessione. L'invito che vi faccio con questo intervento, è atto a prendere coscienza di una situazione che ha ormai del grottesco. È incomprensibile come questa maggioranza riesca ancora, nonostante le numerose osservazioni, puntuali e ragionate, a chiedere di votare a favore di una delibera di questo genere. L'invito quindi è quello di riflettere e di considerare la necessità di fermare un atto che elude le norme del procedimento urbanistico. Le elude. Considerate seriamente quali oneri dovrà sobbarcarsi il Comune di Torino, nel caso in cui i carotaggi diano esito positivo rispetto a problematiche ambientali. Considerate l'atto assurdo e immorale di radere al suolo l'Arena Rock, costruita non più di cinque anni fa e costata a questa Amministrazione, quindi ai cittadini torinesi, quasi 5 milioni di Euro. Considerate i reali vantaggi che avrà la cittadinanza da questa operazione e considerate invece i reali vantaggi che avranno i privati da questa operazione. Non dimentichiamoci che sull'area Continassa verranno create strutture che serviranno esclusivamente a rendere economicamente vantaggiosa l'operazione per chi investe. Ricordiamoci inoltre che siamo qui per servire i cittadini, per dare loro i migliori servizi possibili con il minor costo possibile. Cosa se ne faranno i cittadini delle Vallette di un albergo a 5 stelle? E cosa se ne faranno di altri palazzi di edilizia residenziale? E cosa se ne faranno di campi di allenamento chiusi, a cui non potranno accedere, se non pagando l'ingresso? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere. D'AMICO Angelo Chissà se i bimbi del Quartiere Vallette avranno la possibilità di accedere ai campi di gioco per vedere Pirlo o Marchisio. Tutto questo, voi sapete che non accadrà, quindi vi chiedo di riflettere prima di esprimere il vostro voto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? CURTI Ilda (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 489 al n. 490: presenti 23, contrari 23. L'accorpamento degli emendamenti dal n. 489 al n. 490 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. 489 al n. 490, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 491 al n. 521 compreso. La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Carissimi Colleghi Consiglieri, ho il piacere di intervenire in questo Consesso per spiegare le motivazioni che mi hanno portato a presentare l'emendamento in oggetto. Intanto, sottolineo con disappunto la costante mancanza di volontà di questa maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento dell'accorpamento degli emendamenti. Una ricerca della New York University ha prodotto un interessante risultato applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto alla volontà di confronto con l'opposizione. Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere sono poco propense ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere si autoalimenta, favorendo un'eccessiva sicurezza della propria capacità di analisi delle situazioni e del proprio giudizio, tanto che in taluni casi le decisioni prese risultano sbagliate e comunque carenti. Direi che oggi con questa delibera ci troviamo proprio nella fattispecie presa in considerazione dagli studiosi americani: una maggioranza arrogante, incapace di ascoltare i consigli di chi cerca in ogni modo di fare gli interessi dei cittadini. Oggi ci troviamo nuovamente nell'assurda situazione di dover votare un atto predisposto da questa maggioranza con evidenti lacune prodotte, queste, da menti offuscate dall'autoreferenzialità che le contraddistingue. Soltanto una maggioranza cieca e presuntuosa potrebbe adottare un provvedimento di questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, a cui sono stati presentati degli emendamenti puntuali e ragionati, che neppure per un momento si è pensato di prendere in considerazione. Il mio compito qui oggi, come rappresentante dell'opposizione vera e non di quella che... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, no, lo dice lei, Consigliere Viale. Io posso fregiarmi ancora di essere un rappresentante dell'opposizione degna di chiamarsi con questo nome. Altri non so. Quindi è quello di tutelare i cittadini torinesi e di utilizzare ogni mezzo per contrastare la tracotante e spudorata boria con cui questa maggioranza pensa di calpestare chi paga onestamente le tasse per avere in cambio dei servizi. La riqualificazione in oggetto è una chiara operazione commerciale, che in realtà non vedrà molti vantaggi per la cittadinanza, tanto meno per i residenti del Quartiere Vallette, che anzi avranno in cambio, come già accade oggi con lo stadio, traffico, immondizie e disordini. Questo è l'unico mezzo che oggi ho per tentare di bloccare un atto che presenta evidenti violazioni delle norme del procedimento urbanistico. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Dal momento che l'ho sentita tante volte qui in questo discorso, sono molto curioso di approfondire quella ricerca e le chiedo gentilmente di fornirmi copia della ricerca e anche il Dipartimento di provenienza, perché potrebbe essere... D'AMICO Angelo È il secondo, perché già altri Consiglieri di maggioranza me l'hanno chiesto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Potrebbe essere utile per tutti. D'AMICO Angelo Mi impegno a farvela giungere. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non sto scherzando, il mio è un invito serio. Qual è il parere della Giunta? CURTI Ilda (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 491 al n. 521: presenti 23, contrari 23. L'accorpamento degli emendamenti dal n. 491 al n. 521 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. 491 al n. 521, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . Passiamo, quindi, alla proposta di deliberazione emendata. La parola, per dichiarazione di voto, al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Adesso che siamo al voto di questa deliberazione, entriamo un po' nel merito un po' più seriamente, chiedendo scusa non a voi, ma ai cittadini che magari hanno avuto modo di... Quanto tempo ho a disposizione, Presidente? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) 5 minuti. D'AMICO Angelo 5 minuti, bene. Allora, ripeto che chiedo scusa non a voi, ma alle persone che hanno avuto modo di assistere a questa serata, a questo epilogo. Adesso siamo un po' nel merito di questa deliberazione, di questa approvazione. Questa sarà una deliberazione che, come ho già detto prima nelle letture precedenti con cui ho annoiato precedentemente, a mio modo di vederla, elude quelle che sono le regole urbanistiche. E, dato che non sono solo soltanto io a pensarla in questo modo - Presidente, per cortesia -, a pensarla in questo modo è anche il Comune di Venaria... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Per cortesia, Colleghi. D'AMICO Angelo …che pone le stesse osservazioni che ha posto il sottoscritto, le pone anche un noto studio legale che rappresenta la società EXPO Rent oggi non concessionaria dell'Arena Rock, quindi è chiaro che o queste tre figure – togliamo quella del sottoscritto – stanno prendendo un abbaglio o altrimenti l'abbaglio lo sta prendendo l'Assessore. Visti i precedenti, credo che questo abbaglio verrà preso da questa Amministrazione. E voglio ricordarvi la sentenza del TAR in merito alla Variante, anche in quel caso, parziale, ma che poi il TAR ha sentenziato che parziale non era, e quindi l'ha resa inammissibile, anche in questa circostanza ci troviamo nella stessa misura. È vero che l'Assessore dice che, per quanto riguarda la n. 190, siamo ancora al Consiglio di Stato, ma se il compito dell'Assessore è quello di mandare le delibere, cioè fare delle delibere che poi si prestano in maniera semplicistica a ricorsi, non credo che questo Assessore fa il bene della Città di Torino. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La n. 190, vuole che le leggo la sentenza? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, ma io infatti mi sto riferendo a lei in questo momento, che sta commettendo lo stesso errore che ha commesso il suo predecessore. Almeno io così la ritengo. Quindi non è opportuno che... cioè questa deliberazione avrebbe dovuto seguire il percorso ordinario, il percorso previsto dall'articolo 17 della Legge Urbanistica Regionale, che voi citate in oggetto della deliberazione, ma che poi lo disattendete pienamente. Quindi... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Per cortesia, Colleghi. D'AMICO Angelo No, capisco che, adesso che sto dicendo delle cose differenti, possono non interessare, erano più interessanti magari le ricerche della New York University, di questo ne sono certo, però io do un appuntamento a questa Giunta, dopo un appuntamento all'Assessore, do appuntamento a metà 2013, quando questo provvedimento giungerà davanti al TAR e quando poi il TAR darà la sua sentenza, che io mi auguro, per la Città di Torino, di sbagliarmi, ma nel momento in cui questa Variante verrà fatta oggetto di ricorso e nel caso in cui questo ricorso venga accettato da chi lo pone, allora poi, signori, io chiederò di tirare fuori i verbali di questa serata e delle serate precedenti, perché ci faremo delle belle risate. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Per dichiarazione di voto, devo dire che noi abbiamo già ampiamente esposto nelle sedute precedenti tutti i motivi per cui siamo contrari a questa delibera, poi con la discussione di stasera ci ha fatto venire i dubbi, abbiamo consultato la New York University e siamo ancora contrari. Purtroppo, seriamente, non c'è stato modo di approfondire, però le osservazioni che sono state fatte, effettivamente sono sensate, sono quelle che abbiamo detto tutti nel corso dell'iter e dell'adozione e dell'approvazione sulla legittimità formale di utilizzare una Variante parziale e, in generale, sulla leggerezza con cui si usa questo strumento nel nostro Consiglio Comunale e sul fatto che l'intera politica urbanistica della Città si basi sempre più su Varianti al Piano Regolatore che poi vengono utilizzate per stravolgere anche pesantemente l'assetto urbanistico della Città. Per di più, vorremmo sottolineare la questione economica, che comunque adesso sta passando via così un po' sotto silenzio, ma questo fatto che all'atto dell'adozione c'è stata una settimana, due settimane di polemiche per questi seimila metri quadri di residenziale aggiunti un po' così, non si capisce bene come all'ultimo senza chiedere il corrispettivo alla Juventus, si dice: va bene, non riusciamo, facciamo una perizia, la perizia dice che questi metri quadri valgono 1.200.000,00 Euro in più, però sparisce il milione di Euro extra che la Juventus si era impegnata a versare e quindi di fatto poi più o meno arriviamo ad incassare sempre la stessa cifra. Per cui anche questo esito della vicenda delle valutazioni patrimoniali, per quanto sicuramente coerente e perfetta dal punto di vista formale, nella sostanza non lascia assolutamente soddisfatti. Per cui, per tutte queste ragioni e per altre, che non vale forse la pena di ripetere, vista la tarda ora, ma sono nei verbali delle scorse sedute, noi confermiamo il nostro voto contrario. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Brevemente, nelle dichiarazioni di voto, pur essendoci stati dei miglioramenti, esprimo le mie forti perplessità sulla conduzione dell'atto e sul risultato, pur comprendendo le esigenze di cassa, entro fine anno non credo queste siano giustificabili da un atto fin dall'inizio gestito non proprio bene. Non ripeto quanto espresso in sede di adozione nelle seduta di Commissione, ma trovo ancora poco convincente questa approvazione. Penso al tema della Variante strutturale richiesto da tutte le osservazioni, compreso anche non solo le controparti, ma anche un Ente come il Comune di Venaria, penso al tema della concessione Arena Rock, al futuro kartodromo, ai soldi spesi dalla Città nella realizzazione. Anche se, devo dire, devo dare atto che questa parte è stata fortemente migliorata dall'Assessore Gallo. Penso al fatto che il pubblico interesse non valga nelle zone da riqualificare, ma non in quelle riqualificate. Penso anche che il pubblico interesse non debba essere la prova di forza di denaro di una società di calcio. Ritengo che la riqualificazione fosse necessaria, ma trovo singolare che un anno e mezzo fa il progetto stava in piedi ugualmente, poteva essere modificato in altro modo. Credo che nella storia del Comune di Torino sia la Variante approvata nei tempi record. Tutte le altre Varianti, i comuni cittadini hanno aspettato sempre sui due anni in genere per vedere approvate le Varianti. Nessun'altra Variante di queste dimensioni è stata data a voce solo al soggetto proponente, o perlomeno il soggetto proponente ha chiesto e il Comune ha eseguito le richieste, che di fatto hanno zittito tutti in maniera forse inaudita altera parte. È per queste ragioni che, pur nel miglioramento della deliberazione, non parteciperò al voto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Intanto lo scenario che descriveva il Consigliere D'Amico, legittima la sua presa di posizione, però lo scenario che lui descriveva, un circolo chiuso, campi chiusi, dove i cittadini delle Vallette non possono partecipare, ritengo che si vada a contrapporre al discorso che oggi quella zona rappresenti – poi è sotto gli occhi di tutti, non parlo di tempi passati, ma di tempi attuali, odierni – quella zona oggi rappresenta una discarica a cielo aperto, purtroppo ai margini c'è molta prostituzione e per tantissimi e svariati anni quella zona è stata territorio di campi nomadi improvvisati, non dico quelli che sono diventati stanziali, che hanno avuto quei bruttissimi fatti di un anno fa circa. Perciò, dobbiamo dare una valutazione globale dell'operazione che andiamo a fare, perché ritengo che quella zona, oggi degradata, debba andare incontro a una riqualificazione e se questa situazione non si fosse verificata con l'acquisizione futura della Juventus, io penso che quella zona di territorio difficilmente avrebbe trovato una collocazione. Da quando siedo sui banchi di questo Consiglio, consultandomi anche con i Colleghi del mio Gruppo, ritengo che le questioni pregiudiziali siano importanti e anche di procedure, però, secondo il mio punto di vista, quello che interessa maggiormente è il bene dei cittadini. Oggi come oggi i cittadini di quella zona sperano che avvenga una riqualificazione. Posso anche capire l'attenzione di alcuni Consiglieri di maggioranza e di opposizione su come sono stati effettuati tutta una serie di bandi, che tuttavia permangono dei dubbi sulla regolarità della delibera sulla Variante urbanistica. Perciò, pur avendo delle riserve, per andare incontro alle esigenze dei cittadini sulla riqualificazione di quella zona, il Gruppo del PdL, quasi totalmente, voterà a favore. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Lo scenario catastrofico che qualcuno ha illustrato prima, che probabilmente i bambini delle Vallette non vedranno Pirlo e Marchisio, probabilmente non vedranno più prostitute, zingari e degrado. Questo secondo me è importante per la riqualificazione di una zona che ha serie difficoltà e probabilmente questa è la sua ultima occasione per potersi rilanciare. Se l'unica società che può fare occupazione e che può portare soldi è una società di calcio in quella zona, ben venga, non ci deve essere preclusione a priori. Sicuramente si poteva fare di più, bisognava essere più chiari. Quella che la Giunta ha utilizzato è stata una forzatura bella e buona. C'erano tutti tempi e i modi per poter approfondire e questo non è stato fatto. Quindi non siamo nella condizione di poter esprimere un voto favorevole, quindi ci asterremo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Molto brevemente per lasciare a verbale la mia dichiarazione di voto contraria in dissenso dal mio Gruppo Consiliare per le motivazioni che ho già espresso nella base della fase del dibattito del provvedimento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: presenti 33, astenuti 3, favorevoli 26, contrari 4. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: presenti 33, astenuti 3, favorevoli 26, contrari 4. L'immediata eseguibilità è concessa. |