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Estratto dal verbale della seduta di Venerdì 21 Dicembre 2012 ore 16,00
Paragrafo n. 36
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-07696
VARIANTE PARZIALE N. 277 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 7, DELLA L.U.R., CONCERNENTE L'AMBITO DI RIQUALIFICAZIONE DELLA CONTINASSA - APPROVAZIONE - REVOCA DELIBERAZIONE MECC. 2011 01891/009.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'analisi della proposta di deliberazione n. mecc. 201207696/009,
presentata dalla Giunta Comunale in data 15 dicembre 2012, avente per oggetto:
\\\"Variante parziale n. 277 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7, della L.U.R.,
concernente l'ambito di riqualificazione della Continassa - Approvazione - Revoca
deliberazione mecc. 201101891/009\\\".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 336 al n. 397.
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Gentili Colleghi Consiglieri - chiedo un po' di attenzione -, ho il piacere di
intervenire in questo Consesso per spiegare le motivazioni che mi hanno portato a
presentare l'emendamento in oggetto.
Intanto, sottolineo con disappunto la costante mancanza di volontà di questa
maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere
liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento
dell'accorpamento degli emendamenti.
Una ricerca della New York University ha prodotto un interessante risultato,
applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto
alla volontà di confronto con l'opposizione.
Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere sono poco propense
ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere
si autoalimenta favorendo un'eccessiva sicurezza nella propria capacità di analisi
delle situazioni e del proprio giudizio, tanto che in taluni casi le decisioni prese
risultano sbagliate e comunque carenti.
Direi che oggi, con questa proposta di deliberazione, ci troviamo proprio nella
fattispecie presa in considerazione dagli studiosi americani: una maggioranza
arrogante, incapace di ascoltare i consigli di chi cerca in ogni modo di fare gli
interessi dei cittadini.
Oggi ci troviamo nuovamente nell'assurda situazione di dover votare un atto
predisposto da questa maggioranza con evidenti lacune prodotte da menti offuscate
dall'autoreferenzialità che li contraddistingue.
Soltanto una maggioranza cieca e presuntuosa potrebbe adottare un provvedimento
di questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, a cui
sono stati presentati degli emendamenti puntuali e ragionati, che neppure per un
momento si è pensato di prendere in considerazione.
Il mio compito qui oggi, come rappresentante dell'opposizione, fiera ed orgogliosa, è
quello di tutelare i cittadini e di utilizzare ogni mezzo per contrastare la tracotante e
spudorata boria con cui questa maggioranza pensa di calpestare chi paga onestamente
le tasse per avere in cambio dei servizi.
La proposta di deliberazione in oggetto è una chiara operazione commerciale, che in
realtà non vedrà molti vantaggi per la cittadinanza, tanto meno per i residenti del
quartiere Vallette che, anzi, avranno in cambio, come già accade oggi con lo Stadio,
traffico, immondizia e disordine.
L'emendamento che stiamo discutendo porta in questa direzione. Questo è l'unico
mezzo che oggi ho per tentare di bloccare un atto che presenta evidenti violazioni
delle norme del procedimento urbanistico e non solo, caro Assessore.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

CURTI Ilda (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 336 al n. 397:
presenti 23, favorevoli 2, contrari 21.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 336 al n. 397 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali dal n. 336 al n. 397
sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 398 al n.
480.
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Gentili Colleghi Consiglieri, ho il piacere di intervenire in questo Consesso per
spiegare le motivazioni che mi hanno portato presentare l'emendamento in oggetto.
Intanto sottolineo con disappunto la costante mancanza di volontà di questa
maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere
liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento
dell'accorpamento degli emendamenti.
Soltanto una maggioranza cieca e presuntuosa potrebbe adottare un provvedimento
di questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, a cui
sono stati presentati degli emendamenti puntuali e ragionati, che neppure per un
momento si è pensato di prendere in considerazione.
Di riflesso, la mia intenzione di voto è la seguente. Carissimi Colleghi Consiglieri,
intendo esprimere la mia dichiarazione di voto su questo emendamento, facendo una
piccola riflessione.
L'invito che vi faccio con questo intervento è atto a prendere coscienza di una
situazione che ha ormai del grottesco. È incomprensibile come questa maggioranza
riesca ancora, nonostante le numerose osservazioni puntuali e ragionate, a chiedere di
votare a favore di una proposta di deliberazione di questo tipo. L'invito è quindi
quello di riflettere e di considerare la necessità di fermare un atto che elude le norme
del procedimento urbanistico, caro Assessore.
Considerate seriamente quali oneri dovrà sobbarcarsi il Comune di Torino, nel caso
in cui i carotaggi diano esito positivo rispetto a problematiche ambientali.
Considerate l'atto assurdo e immorale di radere al suolo l'Arena Rock, costruita non
più di cinque anni fa e costata a questa Amministrazione quasi 5 milioni di Euro.
Considerate i reali vantaggi che avrà la cittadinanza da questa operazione e
considerate, invece, i reali vantaggi che avranno i privati da questa operazione.
Non dimentichiamoci che sull'area Continassa verranno create strutture che
serviranno esclusivamente a rendere economicamente vantaggiosa l'operazione per
chi investe.
Ricordiamoci inoltre che siamo qui per servire i cittadini, per dare loro i migliori
servizi possibili con il minor costo possibile. Cosa se ne faranno i cittadini delle
Vallette di un albergo a cinque stelle? E cosa se ne faranno di altri palazzi di edilizia
residenziale? E cosa se ne faranno di campi di allenamento chiusi, a cui non potranno
accedere, se non pagando l'ingresso?
Chissà se i bimbi del quartiere Vallette avranno la possibilità di accedere ai campi di
gioco per vedere Pirlo o Marchisio.
Tutto ciò non accadrà, quindi vi prego di riflettere, Colleghi Consiglieri. Prima di
esprimere il vostro voto, vi invito a riflettere su tutte queste considerazioni.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

CURTI Ilda (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 398 al n. 480:
presenti 23, contrari 23.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 398 al n. 480 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali dal n. 398 al n. 480
sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 481.
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Gentili Colleghi Consiglieri, ho il piacere di intervenire in questo Consesso per
spiegare le motivazioni che mi hanno portato a presentare l'emendamento in oggetto,
caro Sindaco. E ci terrei particolarmente se prestasse particolarmente attenzione a
queste mie affermazioni.
Intanto, sottolineo con disappunto la costante mancanza di volontà di questa
maggioranza - e aggiungerei anche di democrazia - di concedere ai Consiglieri di
opposizione la possibilità di esprimere liberamente la propria volontà, utilizzando in
ogni occasione l'antipatico strumento dell'accorpamento degli emendamenti.
Una ricerca della famosa New York University ha prodotto un interessante risultato
applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto
alla volontà di confronto con l'opposizione.
Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere sono poco propense
ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere
si autoalimenta, favorendo un'eccessiva sicurezza della propria capacità di analisi
delle situazioni e del proprio giudizio, tanto che in taluni casi le decisioni prese
risultano sbagliate e comunque carenti.
Da qui la necessità di esprimere la mia dichiarazione di voto su questo
emendamento, facendo un'ulteriore piccola riflessione. L'invito che vi faccio con
questo intervento è atto a prendere coscienza di una situazione che ha ormai del
grottesco ed è sotto gli occhi di tutti. È incomprensibile come questa maggioranza
riesca ancora, nonostante le numerose osservazioni puntuali e ragionate, a chiedere di
votare a favore di una proposta di deliberazione di questo genere.
L'invito quindi è quello di riflettere e di considerare la necessità di fermare un atto
che elude le norme del procedimento urbanistico. Considerate seriamente quali oneri
dovrà sobbarcarsi il Comune di Torino nel caso in cui i carotaggi diano esito positivo
rispetto a problematiche ambientali; considerate l'atto assurdo e immorale di radere
al suolo l'Arena Rock, costruita non più di cinque anni fa e costata a questa
Amministrazione quasi 5.000.000,00 di Euro; considerate invece i reali vantaggi che
avrà cittadinanza da questa operazione; considerate invece i reali vantaggi che
avranno i privati da questa operazione. Non dimentichiamoci che sull'area
Continassa verranno create strutture che serviranno esclusivamente a rendere
economicamente vantaggiosa l'operazione per chi investe.
Ricordiamoci, inoltre, che siamo qui per servire i cittadini, caro Sindaco, per dar loro
i migliori servizi possibili con il minor costo possibile.
Cosa se ne faranno i cittadini delle Vallette di un albergo a cinque stelle? Cosa se ne
faranno di altri palazzi di edilizia residenziale? E cosa se ne faranno di campi di
allenamento chiusi a cui non potranno accedere, se non pagando l'ingresso? Chissà
se i bimbi del quartiere Vallette avranno la possibilità di accedere ai campi di gioco
per vedere Pirlo o Marchisio.
Riflettete Colleghi Consiglieri, prima di esprimere il vostro voto, vi invito a riflettere
su tutte queste cose, nella speranza che possiate dare parere favorevole a questo
emendamento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

CURTI Ilda (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n.
481:
presenti 22, contrari 22.
L'emendamento n. 481 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 481 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 482 al n. 483.
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Carissimi Colleghi Consiglieri, ho il piacere di intervenire in questo Consesso per
spiegare le motivazioni che mi hanno portato a presentare l'emendamento in oggetto.
Intanto sottolineo con disappunto la costante mancanza di volontà - e aggiungerei
democrazia - di questa maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la
possibilità di esprimere liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione
l'antipatico strumento dell'accorpamento degli emendamenti.
Una ricerca della New York University ha prodotto un interessante risultato
applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto
alla volontà di confronto con l'opposizione.
Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere sono poco propense
ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere
si autoalimenta, favorendo un'eccessiva sicurezza nella propria capacità di analisi
delle situazioni e del proprio giudizio, tanto che in taluni casi le decisioni prese
risultano sbagliate e comunque carenti.
Ecco, direi che oggi con questa proposta di deliberazione ci troviamo proprio nella
fattispecie presa in considerazione dagli studiosi americani: una maggioranza
arrogante, incapace di ascoltare i consigli di chi cerca in ogni modo di fare gli
interessi dei cittadini.
Oggi ci troviamo nuovamente nell'assurda situazione di dover votare un atto
predisposto da questa maggioranza con evidenti lacune prodotte da menti offuscate
dall'autoreferenzialità che le contraddistingue.
Soltanto una maggioranza cieca e presuntuosa potrebbe adottare un provvedimento
di questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, a cui
sono stati presentati degli emendamenti puntuali e ragionati, che neppure per un
momento si è pensato di prendere in considerazione.
Il mio compito qui oggi, come rappresentante reale dell'opposizione, è quello di
tutelare i cittadini e di utilizzare ogni mezzo per contrastare la tracotante e spudorata
boria con cui questa maggioranza pensa di calpestare chi paga onestamente le tasse
per avere in cambio dei servizi.
La riqualificazione in oggetto è una chiara operazione commerciale, che in realtà non
vedrà molti vantaggi per la cittadinanza, tanto meno per i residenti del quartiere
Vallette, che anzi, avranno in cambio, come già accade oggi con lo stadio, traffico,
immondizia e disordine. L'emendamento che stiamo discutendo, porta in questa
direzione.
Questo è l'unico mezzo che oggi ho per tentare di bloccare un atto che presenta
evidenti violazioni del procedimento urbanistico e non solo.
Un atto che servirà semplicemente a questa maggioranza e alla Giunta per tentare di
salvare il Comune dal fallimento, mascherandolo come azione atta alla qualificazione
dell'area.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

CURTI Ilda (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 482 al n. 483:
presenti 23, contrari 23.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 482 al n. 483 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali dal n. 482 al n. 483
sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 484.
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Gentili Colleghi Consiglieri, ho il piacere di intervenire in questo Consesso per
spiegare le motivazioni che mi hanno portato a presentare l'emendamento in oggetto.
Intanto, sottolineo con disappunto la costante mancanza di volontà di questa
maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere
liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento
dell'accorpamento degli emendamenti.
Soltanto una maggioranza cieca e presuntuosa potrebbe adottare un provvedimento
di questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, a cui
sono stati presentati degli emendamenti puntuali e ragionati, che neppure per un
momento si è pensato di prendere in considerazione.
Di riflesso intendo esprimere la mia dichiarazione di voto su questo emendamento,
facendo, anche in questo caso, una piccola riflessione.
L'invito che vi faccio con questo intervento è atto a prendere coscienza di una
situazione che ha ormai del grottesco. È incomprensibile come questa maggioranza
riesca ancora, nonostante le numerose osservazioni puntuali e ragionate, a chiedere di
votare a favore di una proposta di deliberazione di questo genere.
L'invito quindi è quello di riflettere e di considerare la necessità di fermare un atto
che elude le norme del procedimento urbanistico. Considerate seriamente quali oneri
dovrà sobbarcarsi il Comune di Torino nel caso in cui i carotaggi diano esito positivo
rispetto a problematiche ambientali; considerate l'atto assurdo e immorale di radere
al suolo l'Arena Rock, costruita non più di cinque anni fa e costata a questa
Amministrazione quasi 5.000.000,00 di Euro; considerate i reali vantaggi che avrà
cittadinanza da questa operazione; considerate invece i reali vantaggi che avranno i
privati da questa operazione. Non dimentichiamoci che sull'area Continassa verranno
create strutture che serviranno esclusivamente a rendere economicamente
vantaggiosa l'operazione per chi investe.
Ricordiamoci, inoltre, che siamo qui per servire i cittadini, per dar loro i migliori
servizi possibili con il minor costo possibile.
Cosa se ne faranno i cittadini delle Vallette di un albergo a 5 stelle? Cosa se ne
faranno di altri palazzi di edilizia residenziale? E cosa se ne faranno di campi di
allenamento chiusi, a cui non potranno accedere, se non pagando l'ingresso?
Chissà se i bimbi del quartiere Vallette avranno la possibilità di accedere ai campi di
gioco per vedere Pirlo o Marchisio?!
Tutto questo, cari Colleghi, non accadrà e anche voi ne siete consapevoli.
Di conseguenza, prima di esprimere il vostro voto, vi invito a riflettere su tutte le
osservazioni che fino adesso ho cercato di farvi comprendere.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

CURTI Ilda (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n.
484:
presenti 22, contrari 22.
L'emendamento n. 484 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 484 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
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