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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo all'analisi della proposta di deliberazione n. mecc. 201207696/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 15 dicembre 2012, avente per oggetto: \\\"Variante parziale n. 277 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7, della L.U.R., concernente l'ambito di riqualificazione della Continassa - Approvazione - Revoca deliberazione mecc. 201101891/009\\\". LEVI Marta (Vicepresidente) Comunico che in data 18/12/2012 le competenti Commissioni hanno rimesso il provvedimento in Aula. Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 29, con parere tecnico e contabile favorevoli. La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Gentili Colleghi Consiglieri, ho il piacere di intervenire in questo Consesso per spiegare le motivazioni che mi hanno portato a presentare l'emendamento in oggetto. Intanto, sottolineo con disappunto la costante mancanza di volontà di questa maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento dell'accorpamento degli emendamenti. Una ricerca della New York University ha prodotto un interessante risultato, applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto alla volontà di confronto con l'opposizione. Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere sono poco propense ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere si autoalimenta, favorendo un'eccessiva sicurezza della propria capacità di analisi delle situazioni e del proprio giudizio, tanto che in taluni casi le decisioni prese risultano sbagliate, o comunque carenti. Direi che oggi con questa proposta di deliberazione ci troviamo proprio nella fattispecie presa in considerazione dagli studiosi americani. Una maggioranza arrogante, incapace di ascoltare i consigli di chi cerca in ogni modo di fare gli interessi dei cittadini. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). New York University, è uno studio molto interessante. Soltanto una maggioranza cieca e presuntuosa potrebbe adottare un provvedimento di questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, a cui sono stati presentati degli emendamenti puntuali e ragionati, che neppure per un momento si è pensato di prendere in considerazione. Quindi il mio compito qui oggi, come rappresentante dell'opposizione, quella vera e non quella che si decanta all'interno dei Gruppi Consiliari, è quella di tutelare i cittadini e di utilizzare ogni mezzo per contrastare la tracotante e spudorata boria con cui questa maggioranza pensa di calpestare chi paga onestamente le tasse e avere in cambio dei servizi. La riqualificazione in oggetto è una chiara operazione commerciale, che in realtà non vedrà molti vantaggi per la cittadinanza, tanto meno per i residenti del quartiere Vallette, che anzi avranno in cambio, come già accade oggi, con lo stadio, traffico, immondizia e disordini. L'emendamento che stiamo discutendo porta in questa direzione. Questo è l'unico mezzo che oggi ho per tentare di bloccare un atto che presenta evidenti violazioni delle norme del procedimento urbanistico e non solo; un atto che servirà semplicemente a questa maggioranza e alla Giunta per tentare di salvare il Comune dal fallimento, mascherandola come azione atta alla riqualificazione dell'area. LEVI Marta (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? CURTI Ilda (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 29: presenti 23, astenuti nessuno, favorevoli 2, contrari 21. L'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 29 o è respinto. LEVI Marta (Vicepresidente) In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali dal n. 1 al n. 29 sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . GRIMALDI Marco Non ho votato in conformità. Può cambiare il... LEVI Marta (Vicepresidente) No, non si può cambiare, si può mettere a verbale. Va bene così. Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 30 al n. 314, escluso l'emendamento n. 253, con parere tecnico e contabile favorevole. La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Perspicace, Presidente, grazie. Ascoltando un consiglio del Consigliere Viale, persona che stimo, gentili Colleghi Consiglieri ho il piacere di intervenire in quest'Aula per spiegare le motivazioni che mi spingono a dire ciò che adesso avrò l'opportunità di fare. Intanto sottolineo con disappunto la costante mancanza di volontà di questa maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento dell'accorpamento degli emendamenti, anche perché, dopo un'attenta ricerca, ho scoperto che la New York University ha prodotto un interessante risultato applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto alla volontà di confronto con l'opposizione. Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere, come nel vostro caso, sono poco propense ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere si autoalimenta, favorendo un'eccessiva sicurezza nella propria capacità di analisi delle situazioni e del proprio giudizio, tanto che in alcuni casi le decisioni prese risultano sbagliate o comunque carenti. Soltanto una maggioranza cieca e presuntuosa potrebbe adottare un provvedimento di questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, a cui sono stati presentati degli emendamenti puntuali e ragionati, che neppure per un momento si è pensato di prendere in considerazione. Di riflesso intendo fare anche la dichiarazione di voto, che probabilmente vi stupirà, perché non l'avete ancora sentita. Carissimi Colleghi Consiglieri, intendo esprimere la mia dichiarazione di voto su questo emendamento, facendo una piccola riflessione. L'invito che vi faccio con questo intervento è atto a prendere coscienza di una situazione che ha ormai del grottesco. È incomprensibile come questa maggioranza riesca ancora, nonostante le numerose osservazioni, puntuali e ragionate, a chiedere di votare a favore di una proposta di deliberazione di questo genere. L'invito quindi è quello di riflettere e di considerare la necessità di fermare un atto che elude le norme del procedimento urbanistico. Considerate seriamente quali oneri dovrà sobbarcarsi il Comune di Torino, nel caso, molto reale, in cui i carotaggi diano esito positivo rispetto a problematiche ambientali. Considerate l'atto assurdo e immorale di radere al suolo l'Arena Rock, costruita non più di cinque anni fa e costata a questa Amministrazione quasi 5 milioni di Euro. Considerate i reali vantaggi che avrà la cittadinanza da questa operazione. Considerate invece i reali vantaggi che avranno i privati da questa operazione. LEVI Marta (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? CURTI Ilda (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 30 al n. 314: presenti 24, favorevoli 3, contrari 20, astenuto 1. L'accorpamento degli emendamenti dal n. 30 al n. 314 è respinto. LEVI Marta (Vicepresidente) In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali dal n. 30 al 314 (escluso il n. 253) sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . L'emendamento n. 253, presentato dall'Assessore Curti, recita: LEVI Marta (Vicepresidente) Questo emendamento era già stato illustrato. Ricordo per tutti che era con le deduzioni all'osservazione del "salviamo il paesaggio". La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Soltanto per annunciare il nostro voto favorevole, ringraziando per il fatto che le controdeduzioni sono state prese e inserite nella proposta di deliberazione. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Comprendo che tutto ciò ha del grottesco, però sappiate che questo sarà il mio atteggiamento, l'atteggiamento di chi realmente all'interno di quest'Aula può dichiararsi opposizione. Non posso dire lo stesso di altre forze politiche, ma non voglio entrare in polemica, quindi proseguo con il mio intervento. Gentili Colleghi Consiglieri, ho il piacere di intervenire in questo Consesso per spiegare le motivazioni che mi hanno portato a presentare l'emendamento in oggetto. Intanto, sottolineo con grave disappunto la costante mancanza di volontà di questa maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento dell'accorpamento degli emendamenti. Badate bene che una ricerca della New York University ha prodotto un interessante risultato, applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto alla volontà di confronto con l'opposizione. Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere sono poco propense ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere si autoalimenta. Direi che oggi, con questa proposta di deliberazione, ci troviamo proprio nella fattispecie presa in considerazione dagli studiosi americani: una maggioranza arrogante, incapace di ascoltare i consigli di chi cerca in ogni modo di fare gli interessi dei cittadini. Quindi, termino prima questo intervento perché ci tengo anche a leggervi tutta la dichiarazione di voto. Carissimi Colleghi Consiglieri, intendo esprimere la mia dichiarazione di voto su questo emendamento facendo una piccola riflessione. È incomprensibile come questa maggioranza riesca ancora, nonostante le numerose osservazioni puntuali e ragionate, a chiedere di votare a favore di una proposta di deliberazione di questo genere. L'invito, quindi, è quello di riflettere e di considerare la necessità di fermare un atto che elude le norme del procedimento urbanistico, caro Assessore. Considerate seriamente quali oneri dovrà sobbarcarsi il Comune di Torino nel caso in cui i carotaggi diano esito positivo rispetto a problematiche ambientali; considerate l'atto assurdo e immorale di radere al suolo l'Arena Rock, costruita non più di cinque anni fa e costata a questa Amministrazione quasi 5.000.000,00 di Euro; considerate i reali vantaggi che avrà cittadinanza da questa operazione; considerate invece i reali vantaggi che avranno i privati da questa operazione, non dimentichiamoci che sull'area Continassa verranno create strutture che serviranno esclusivamente a rendere economicamente vantaggiosa l'operazione per chi investe. Ricordiamoci inoltre che siamo qui... LEVI Marta (Vicepresidente) Grazie, Consigliere D'Amico. Mi dispiace veramente di dover interrompere questo intervento. D'AMICO Angelo Non volete sentirla tutta? Va bene, d'accordo. LEVI Marta (Vicepresidente) No, però se al prossimo inizia dal punto in cui è arrivato... D'AMICO Angelo No, perché è tutto legato. Capisce? LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 253: favorevoli 25, presenti 25. L'emendamento n. 235 è approvato. LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 315 al n. 335. La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Lo sa che io sono molto formale, quindi non mi permetterei mai di prendere la parola senza che qualcuno... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Certo, assolutamente. Mi perdoni, Sindaco, ma dovrà sentirsi questa litania, il prezzo per portarsi a casa tutto è questo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Certo. Ho il piacere di intervenire in questo Consesso per spiegare le motivazioni che mi hanno portato a presentare l'emendamento in oggetto. Una ricerca della New York University ha prodotto un interessante risultato applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto alla volontà di confronto con l'opposizione. Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere sono poco propense ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere si autoalimenta, favorendo un'eccessiva sicurezza nella propria capacità di analisi delle situazioni e del proprio giudizio, tanto che, in taluni casi, le decisioni prese risultano sbagliate e comunque carenti. Termino qui la presentazione di questo emendamento per passare alla dichiarazione di voto, nella speranza di potercela fare a leggere. Carissimi Colleghi Consiglieri, intendo esprimere la mia dichiarazione di voto su questo emendamento, facendo una piccola riflessione. L'invito che vi faccio con questo intervento è atto a prendere coscienza di una situazione che ha ormai del grottesco. È incomprensibile come questa maggioranza riesca ancora, nonostante le numerose osservazioni puntuali e ragionate, a chiedere di votare a favore di una proposta di deliberazione di questo genere. L'invito, quindi, è quello di riflettere e di considerare la necessità di fermare un atto che elude le norme del procedimento urbanistico. Considerate seriamente quali oneri dovrà sobbarcarsi il Comune di Torino, nel caso in cui i carotaggi diano esito positivo rispetto a problematiche ambientali. Considerate l'atto assurdo e immorale di radere al suolo l'Arena Rock, costruita non più di cinque anni fa e costata a questa Amministrazione 5 milioni di Euro. Considerate i reali vantaggi che avrà la cittadinanza e considerate invece i reali vantaggi che avranno i privati in questa operazione. Non dimentichiamoci che sull'area Continassa verranno create strutture che serviranno esclusivamente a rendere economicamente vantaggiosa l'operazione per chi investe. Ricordiamoci inoltre che siamo qui per servire i cittadini, per dare loro i migliori servizi possibili con il minor costo possibile. Cosa se ne faranno i cittadini delle Vallette di un albergo a cinque stelle? Che cosa se ne faranno di altri palazzi di edilizia residenziale? E cosa se ne faranno di campi di allenamento chiusi, a cui non potranno accedere, se non pagando l'ingresso? Chissà se i bimbi del quartiere Le Vallette avranno la possibilità di accedere ai campi di gioco per vedere Pirlo o Marchisio. Riflettete Colleghi Consiglieri. Prima di esprimere il vostro voto, vi invito a riflettere su tutte queste cose. Grazie. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? CURTI Ilda (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 315 al n. 335: presenti 24, contrari 24. L'accorpamento degli emendamenti dal n. 315 al n. 335 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali dal n. 315 al n. 335 sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . |