Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Venerdì 21 Dicembre 2012 ore 16,00
Paragrafo n. 34
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-07696
VARIANTE PARZIALE N. 277 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 7, DELLA L.U.R., CONCERNENTE L'AMBITO DI RIQUALIFICAZIONE DELLA CONTINASSA - APPROVAZIONE - REVOCA DELIBERAZIONE MECC. 2011 01891/009.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi della proposta di deliberazione n. mecc. 201207696/009,
presentata dalla Giunta Comunale in data 15 dicembre 2012, avente per oggetto:
\\\"Variante parziale n. 277 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7, della L.U.R.,
concernente l'ambito di riqualificazione della Continassa - Approvazione - Revoca
deliberazione mecc. 201101891/009\\\".

LEVI Marta (Vicepresidente)
Comunico che in data 18/12/2012 le competenti Commissioni hanno rimesso il
provvedimento in Aula.
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 29, con
parere tecnico e contabile favorevoli.
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Gentili Colleghi Consiglieri, ho il piacere di intervenire in questo Consesso per
spiegare le motivazioni che mi hanno portato a presentare l'emendamento in oggetto.
Intanto, sottolineo con disappunto la costante mancanza di volontà di questa
maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere
liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento
dell'accorpamento degli emendamenti.
Una ricerca della New York University ha prodotto un interessante risultato,
applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto
alla volontà di confronto con l'opposizione.
Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere sono poco propense
ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere
si autoalimenta, favorendo un'eccessiva sicurezza della propria capacità di analisi
delle situazioni e del proprio giudizio, tanto che in taluni casi le decisioni prese
risultano sbagliate, o comunque carenti.
Direi che oggi con questa proposta di deliberazione ci troviamo proprio nella
fattispecie presa in considerazione dagli studiosi americani. Una maggioranza
arrogante, incapace di ascoltare i consigli di chi cerca in ogni modo di fare gli
interessi dei cittadini. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). New York
University, è uno studio molto interessante.
Soltanto una maggioranza cieca e presuntuosa potrebbe adottare un provvedimento
di questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, a cui
sono stati presentati degli emendamenti puntuali e ragionati, che neppure per un
momento si è pensato di prendere in considerazione.
Quindi il mio compito qui oggi, come rappresentante dell'opposizione, quella vera e
non quella che si decanta all'interno dei Gruppi Consiliari, è quella di tutelare i
cittadini e di utilizzare ogni mezzo per contrastare la tracotante e spudorata boria con
cui questa maggioranza pensa di calpestare chi paga onestamente le tasse e avere in
cambio dei servizi.
La riqualificazione in oggetto è una chiara operazione commerciale, che in realtà non
vedrà molti vantaggi per la cittadinanza, tanto meno per i residenti del quartiere
Vallette, che anzi avranno in cambio, come già accade oggi, con lo stadio, traffico,
immondizia e disordini.
L'emendamento che stiamo discutendo porta in questa direzione. Questo è l'unico
mezzo che oggi ho per tentare di bloccare un atto che presenta evidenti violazioni
delle norme del procedimento urbanistico e non solo; un atto che servirà
semplicemente a questa maggioranza e alla Giunta per tentare di salvare il Comune
dal fallimento, mascherandola come azione atta alla riqualificazione dell'area.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

CURTI Ilda (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 1 al n. 29:
presenti 23, astenuti nessuno, favorevoli 2, contrari 21.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 29 o è respinto.

LEVI Marta (Vicepresidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali dal n. 1 al n. 29 sono
inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .

GRIMALDI Marco
Non ho votato in conformità. Può cambiare il...

LEVI Marta (Vicepresidente)
No, non si può cambiare, si può mettere a verbale. Va bene così.
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 30 al n. 314,
escluso l'emendamento n. 253, con parere tecnico e contabile favorevole.
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Perspicace, Presidente, grazie.
Ascoltando un consiglio del Consigliere Viale, persona che stimo, gentili Colleghi
Consiglieri ho il piacere di intervenire in quest'Aula per spiegare le motivazioni che
mi spingono a dire ciò che adesso avrò l'opportunità di fare.
Intanto sottolineo con disappunto la costante mancanza di volontà di questa
maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere
liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento
dell'accorpamento degli emendamenti, anche perché, dopo un'attenta ricerca, ho
scoperto che la New York University ha prodotto un interessante risultato applicabile
sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto alla volontà
di confronto con l'opposizione.
Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere, come nel vostro caso,
sono poco propense ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo
vizioso, per cui il potere si autoalimenta, favorendo un'eccessiva sicurezza nella
propria capacità di analisi delle situazioni e del proprio giudizio, tanto che in alcuni
casi le decisioni prese risultano sbagliate o comunque carenti.
Soltanto una maggioranza cieca e presuntuosa potrebbe adottare un provvedimento
di questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, a cui
sono stati presentati degli emendamenti puntuali e ragionati, che neppure per un
momento si è pensato di prendere in considerazione.
Di riflesso intendo fare anche la dichiarazione di voto, che probabilmente vi stupirà,
perché non l'avete ancora sentita.
Carissimi Colleghi Consiglieri, intendo esprimere la mia dichiarazione di voto su
questo emendamento, facendo una piccola riflessione.
L'invito che vi faccio con questo intervento è atto a prendere coscienza di una
situazione che ha ormai del grottesco. È incomprensibile come questa maggioranza
riesca ancora, nonostante le numerose osservazioni, puntuali e ragionate, a chiedere
di votare a favore di una proposta di deliberazione di questo genere. L'invito quindi è
quello di riflettere e di considerare la necessità di fermare un atto che elude le norme
del procedimento urbanistico.
Considerate seriamente quali oneri dovrà sobbarcarsi il Comune di Torino, nel caso,
molto reale, in cui i carotaggi diano esito positivo rispetto a problematiche
ambientali.
Considerate l'atto assurdo e immorale di radere al suolo l'Arena Rock, costruita non
più di cinque anni fa e costata a questa Amministrazione quasi 5 milioni di Euro.
Considerate i reali vantaggi che avrà la cittadinanza da questa operazione.
Considerate invece i reali vantaggi che avranno i privati da questa operazione.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

CURTI Ilda (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 30 al n. 314:
presenti 24, favorevoli 3, contrari 20, astenuto 1.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 30 al n. 314 è respinto.

LEVI Marta (Vicepresidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali dal n. 30 al 314
(escluso il n. 253) sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti
respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. .
L'emendamento n. 253, presentato dall'Assessore Curti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Questo emendamento era già stato illustrato. Ricordo per tutti che era con le
deduzioni all'osservazione del "salviamo il paesaggio".
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Soltanto per annunciare il nostro voto favorevole, ringraziando per il fatto che le
controdeduzioni sono state prese e inserite nella proposta di deliberazione.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Comprendo che tutto ciò ha del grottesco, però sappiate che questo sarà il mio
atteggiamento, l'atteggiamento di chi realmente all'interno di quest'Aula può
dichiararsi opposizione. Non posso dire lo stesso di altre forze politiche, ma non
voglio entrare in polemica, quindi proseguo con il mio intervento.
Gentili Colleghi Consiglieri, ho il piacere di intervenire in questo Consesso per
spiegare le motivazioni che mi hanno portato a presentare l'emendamento in oggetto.
Intanto, sottolineo con grave disappunto la costante mancanza di volontà di questa
maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere
liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento
dell'accorpamento degli emendamenti.
Badate bene che una ricerca della New York University ha prodotto un interessante
risultato, applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in
rapporto alla volontà di confronto con l'opposizione.
Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere sono poco propense
ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere
si autoalimenta.
Direi che oggi, con questa proposta di deliberazione, ci troviamo proprio nella
fattispecie presa in considerazione dagli studiosi americani: una maggioranza
arrogante, incapace di ascoltare i consigli di chi cerca in ogni modo di fare gli
interessi dei cittadini.
Quindi, termino prima questo intervento perché ci tengo anche a leggervi tutta la
dichiarazione di voto.
Carissimi Colleghi Consiglieri, intendo esprimere la mia dichiarazione di voto su
questo emendamento facendo una piccola riflessione.
È incomprensibile come questa maggioranza riesca ancora, nonostante le numerose
osservazioni puntuali e ragionate, a chiedere di votare a favore di una proposta di
deliberazione di questo genere.
L'invito, quindi, è quello di riflettere e di considerare la necessità di fermare un atto
che elude le norme del procedimento urbanistico, caro Assessore.
Considerate seriamente quali oneri dovrà sobbarcarsi il Comune di Torino nel caso in
cui i carotaggi diano esito positivo rispetto a problematiche ambientali; considerate
l'atto assurdo e immorale di radere al suolo l'Arena Rock, costruita non più di cinque
anni fa e costata a questa Amministrazione quasi 5.000.000,00 di Euro; considerate i
reali vantaggi che avrà cittadinanza da questa operazione; considerate invece i reali
vantaggi che avranno i privati da questa operazione, non dimentichiamoci che
sull'area Continassa verranno create strutture che serviranno esclusivamente a
rendere economicamente vantaggiosa l'operazione per chi investe.
Ricordiamoci inoltre che siamo qui...

LEVI Marta (Vicepresidente)
Grazie, Consigliere D'Amico. Mi dispiace veramente di dover interrompere
questo intervento.

D'AMICO Angelo
Non volete sentirla tutta? Va bene, d'accordo.

LEVI Marta (Vicepresidente)
No, però se al prossimo inizia dal punto in cui è arrivato...

D'AMICO Angelo
No, perché è tutto legato. Capisce?

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n.
253:
favorevoli 25, presenti 25.
L'emendamento n. 235 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 315 al n. 335.
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Lo sa che io sono molto formale, quindi non mi permetterei mai di prendere la parola
senza che qualcuno... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Certo,
assolutamente.
Mi perdoni, Sindaco, ma dovrà sentirsi questa litania, il prezzo per portarsi a casa
tutto è questo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Certo.
Ho il piacere di intervenire in questo Consesso per spiegare le motivazioni che mi
hanno portato a presentare l'emendamento in oggetto.
Una ricerca della New York University ha prodotto un interessante risultato
applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto
alla volontà di confronto con l'opposizione.
Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere sono poco propense
ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere
si autoalimenta, favorendo un'eccessiva sicurezza nella propria capacità di analisi
delle situazioni e del proprio giudizio, tanto che, in taluni casi, le decisioni prese
risultano sbagliate e comunque carenti.
Termino qui la presentazione di questo emendamento per passare alla dichiarazione
di voto, nella speranza di potercela fare a leggere.
Carissimi Colleghi Consiglieri, intendo esprimere la mia dichiarazione di voto su
questo emendamento, facendo una piccola riflessione.
L'invito che vi faccio con questo intervento è atto a prendere coscienza di una
situazione che ha ormai del grottesco. È incomprensibile come questa maggioranza
riesca ancora, nonostante le numerose osservazioni puntuali e ragionate, a chiedere di
votare a favore di una proposta di deliberazione di questo genere. L'invito, quindi, è
quello di riflettere e di considerare la necessità di fermare un atto che elude le norme
del procedimento urbanistico.
Considerate seriamente quali oneri dovrà sobbarcarsi il Comune di Torino, nel caso
in cui i carotaggi diano esito positivo rispetto a problematiche ambientali.
Considerate l'atto assurdo e immorale di radere al suolo l'Arena Rock, costruita non
più di cinque anni fa e costata a questa Amministrazione 5 milioni di Euro.
Considerate i reali vantaggi che avrà la cittadinanza e considerate invece i reali
vantaggi che avranno i privati in questa operazione.
Non dimentichiamoci che sull'area Continassa verranno create strutture che
serviranno esclusivamente a rendere economicamente vantaggiosa l'operazione per
chi investe.
Ricordiamoci inoltre che siamo qui per servire i cittadini, per dare loro i migliori
servizi possibili con il minor costo possibile. Cosa se ne faranno i cittadini delle
Vallette di un albergo a cinque stelle? Che cosa se ne faranno di altri palazzi di
edilizia residenziale? E cosa se ne faranno di campi di allenamento chiusi, a cui non
potranno accedere, se non pagando l'ingresso?
Chissà se i bimbi del quartiere Le Vallette avranno la possibilità di accedere ai campi
di gioco per vedere Pirlo o Marchisio.
Riflettete Colleghi Consiglieri. Prima di esprimere il vostro voto, vi invito a riflettere
su tutte queste cose. Grazie.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

CURTI Ilda (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 315 al n. 335:
presenti 24, contrari 24.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 315 al n. 335 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali dal n. 315 al n. 335
sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)