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Estratto dal verbale della seduta di Venerdì 21 Dicembre 2012 ore 16,00
Paragrafo n. 33
MOZIONE 2012-07924
(MOZIONE N. 123/2012) "ACCORPAMENTO EMENDAMENTI ALLA DELIBERAZIONE MECC. 2012 07696/009 AVENTE PER OGGETTO: "VARIANTE PARZIALE N. 277 AL P.R.G. AI SENSI DELL'ART. 17, COMMA 7, DELLA L.U.R. CONCERNENTE L'AMBITO DI RIQUALIFICAZIONE DELLA CONTINASSA - APPROVAZIONE - REVOCA DELIBERAZIONE MECC. 2011 01891/009" PRESENTATA DAL PRESIDENTE FERRARIS ED ALTRI CONSIGLIERI IL 20 DICEMBRE 2012.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Riprendiamo l'analisi della proposta di mozione n. mecc. 201207924/002, presentata
in data 20 dicembre 2012, avente per oggetto:
\"Accorpamento emendamenti alla deliberazione n. mecc. 201207696/009 avente per
oggetto: 'Variante parziale n. 277 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7,
della L.U.R., concernente l'ambito di riqualificazione della Continassa -
Approvazione - Revoca deliberazione n. mecc. 201101891/009'\"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Quindi, qui ci troviamo la proposta di accorpamento degli emendamenti alla proposta
di deliberazione sull'adozione della Continassa.
Gentili Colleghi Consiglieri, ho il piacere di intervenire in questo Consesso per
spiegare le motivazioni che adesso vi andrò ad annunciare.
Intanto, sottolineo ancora una volta con grave disappunto la costante mancanza di
volontà di questa maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la
possibilità di esprimere liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione
l'antipatico strumento dell'accorpamento degli emendamenti, come in questo caso.
Badate, c'è una ricerca della New York University che ha prodotto un interessante
risultato applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in
rapporto alla volontà di confronto con l'opposizione.
Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere sono poco propense
ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso, per cui il potere
si autoalimenta, favorendo un'eccessiva sicurezza nella propria capacità di analisi
delle situazioni e nel proprio giudizio, tanto che, in alcuni casi, le decisioni prese
risultano sbagliate o comunque carenti.
Ecco, direi che oggi con questa proposta di deliberazione ci troviamo proprio nella
fattispecie presa in considerazione dagli studiosi americani: una maggioranza
arrogante, incapace di ascoltare i consigli di chi cerca in ogni modo di fare gli
interessi dei cittadini.
Oggi ci troviamo nuovamente nell'assurda situazione di dover votare un atto
predisposto da questa maggioranza con evidenti lacune prodotte da menti offuscate
dall'autoreferenzialità che li contraddistingue.
Soltanto una maggioranza cieca e pretestuosa potrebbe adottare un provvedimento di
questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, a cui sono
stati presentati degli emendamenti puntuali e ragionati, che neppure per un momento
si è pensato di prendere in considerazione.
Il mio compito qui oggi, come rappresentante dell'opposizione, fiera di potersi così
chiamare, è quello di tutelare i cittadini e di utilizzare ogni mezzo per contrastare la
tracotante e spudorata boria con cui questa maggioranza pensa di calpestare chi paga
onestamente le tasse per avere in cambio dei servizi.
La deliberazione in oggetto non è assolutamente da me ritenuto democratico, perché
non permette il libero confronto dei Consiglieri.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
mozione:
Presenti 24, favorevoli 23, astenuti 1.
La proposta di mozione è approvata.
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