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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo i lavori del Consiglio. Per quanto riguarda la sospensione, si è avuto un confronto tra i Capigruppo ed il Sindaco. La parola al Sindaco. SINDACO Ritorno brevemente sulla questione delle dismissioni che abbiamo discusso; per evitare che vi siano fraintendimenti fra di noi, ribadisco qui in modo chiaro quello che ho avuto già modo di dire, cioè abbiamo ritenuto non accettabile l'offerta che è stata avanzata per GTT, tanto è vero che non abbiamo proceduto all'aggiudicazione. Poiché, tuttavia, resta - come ho già detto - nostra intenzione e nostro obiettivo la dismissione del 49% di GTT entro i prossimi mesi, sono in corso degli approfondimenti per individuare le forme migliori per dare corso alla dismissione. Ovviamente, qualora emergesse da questi approfondimenti che l'offerta fin qui pervenuta non è accettabile, è evidente che procederemmo alla dismissione con una nuova procedura di evidenza pubblica. Mi pare chiaro quello che avevo detto; se c'erano delle cose non sufficientemente chiare, mi pare che con questa dichiarazione adesso sia tutto chiaro. Aggiungo che siamo tutti interessati a fare in modo che la dismissione del 49% di GTT avvenga alle migliori condizioni per la Città e nell'interesse della Città; non c'è nessuno che non sia sensibile a questo tema e, quindi, non c'è nessuno che pensi che si può alienare il 49% di GTT a qualsiasi condizione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Ringrazio il Presidente per la parola ed il Sindaco per aver chiarito meglio quello che era stato il messaggio iniziale sull'operazione GTT. Per noi era ed è fondamentale che siano sottolineati due elementi, ovvero il fatto che l'offerta economica non è oggettivamente ritenuta sufficiente ed il fatto che si sia atteso - come ha detto il Sindaco - chiaramente si riconduce a questo elemento, ma l'elemento che non era stato forse sufficientemente evidenziato era la volontà politica, una volta che emerga definitivamente questa situazione di inaccettabilità della proposta, di pervenire ad una valorizzazione adeguata di quelle che sono le quote (nell'interesse sia della società, ma soprattutto della Città, che recepirà questi incassi) e di procedere ad evidenza pubblica. Quindi, togliendoci dalle secche delle trattative private, che abbiamo visto non essere poi così favorevoli all'interesse pubblico e della Città e procedendo nuovamente a gara pubblica senza l'assillo della chiusura dell'anno sul Patto di Stabilità. Quindi, alla luce di questa sottolineatura e di questi chiarimenti da parte del Sindaco, a nome del Popolo della Libertà, annuncio la volontà di ritirare gli emendamenti ostruzionistici presentati alle proposte di deliberazione in discussione oggi, nella misura in cui, ferma restando la volontà politica di fare dichiarazioni di voto nel merito sui singoli provvedimenti (e, quindi, per dare anche l'indicazione di quella che è la volontà politica del PdL di approvare o di rigettare le singole Varianti e le singole misure), rinunceremo all'attività ostruzionistica dilatoria. Non vi è alcun interesse, una volta chiarito questo elemento, a mettere a repentaglio un eventuale sforamento per colpa di incidenti d'Aula, che sono avvenuti negli scorsi giorni, al momento dell'approvazione di deliberazioni chiave per consentire a Torino di rientrare nel Patto di Stabilità. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prendiamo atto di questa richiesta. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Ringrazio il Sindaco per la precisazione molto più forte rispetto a quello che era stato il suo intervento iniziale; ci dà più tranquillità su quella che è la volontà di questa Amministrazione di trattare GTT. Sappiamo che magari il Sindaco vorrebbe dire di più, ma non può, e capiamo che la procedura è ancora aperta, quindi aspetteremo la chiusura della procedura stessa per commentare e sperare in un'osservazione più forte rispetto a quella che è un'offerta che - come abbiamo detto prima - riteniamo inadeguata. Sono contento che il Sindaco si sia impegnato per fare in modo che GTT venga venduta al miglior prezzo possibile, facendo in modo che tutta la collettività torinese possa guadagnare da questo tipo di operazione. A fronte di questo, anche noi ritiriamo gli emendamenti ostruzionistici. Questo non significa che voteremo favorevolmente le proposte di deliberazione; analizzeremo provvedimento per provvedimento, tranne la proposta di deliberazione della Variante relativa alla Continassa, per motivi politici che spiegheremo al momento della discussione stessa. |