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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della proposta di mozione n. mecc. 201207910/002, presentata dal Presidente Ferraris e dai Consiglieri Lo Russo, Altamura, Dell'Utri, Levi- Montalcini, Paolino, Viale, Genisio, Moretti, Tricarico, Nomis, Curto, Grimaldi, Levi, Carretta, Cassiani, Ventura, Muzzarelli, Centillo, Onofri, Alunno, Porcino e Sbriglio in data 20 dicembre 2012, avente per oggetto: "Accorpamento emendamenti alla deliberazione mecc. 201207688/131 avente per oggetto: 'Operazione di alienazione immobiliare a carattere straordinario - Cartolarizzazione Terzo Portafoglio, importo Euro 6.000.000,00 a titolo di acconto - Approvazione'". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Anch'io volevo unirmi ai commenti che sono stati fatti in merito all'accorpamento di tutti gli emendamenti. Come ho già avuto modo di denunciare in quest'Aula più volte, non mi sembra che l'accorpamento degli emendamenti sia uno strumento democratico, anzi ritengo che sia una forma di semplificazione che non viene effettuata neanche in realtà e democrazie diverse. L'unica cosa che mi piacerebbe aggiungere... Presidente, quanto tempo ho? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Tre minuti. Si tratta di un Regolamento che ho avuto modo di criticare già la prima volta che ne sono entrato in possesso e l'ho letto, perché all'opposizione non dà gli strumenti adatti per poter eventualmente incidere anche all'interno della maggioranza sulle scelte che sta ponendo. Sicuramente è un sistema che avrebbe bisogno di essere rivisto (fatto che ho avuto modo di sottolineare e denunciare all'inizio della tornata amministrativa), ma, a quanto pare, questo non avverrà. Vorrei solo fare un inciso rivolgendomi al Capogruppo Lo Russo, che prima, in qualche modo, sottolineava che il Capogruppo del PdL stava discutendo con il Sindaco: sicuramente discutevano di cose di una certa importanza e costruttive e anche se si sono alzati i toni, caro Capogruppo Lo Russo, questo poteva essere giustificato. Invece non è giustificato l'atteggiamento che, molte volte, si assume dai banchi della maggioranza; spesso, da parte della maggioranza si nota un totale disinteresse verso la discussione dell'Aula, che poi, ovviamente, viene considerato in un... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Vedo che adesso si è ristabilito un po' l'ordine in quest'Aula. Vorrei concludere questo mio breve intervento segnalando e cercando di porre fine a questa situazione ed al Regolamento che vige in questo Consiglio Comunale, affinché si possano discutere democraticamente tutte le proposte di deliberazione in corso. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Anch'io vorrei intervenire sul discorso degli accorpamenti, perché, nel momento in cui la Giunta - ma anche la maggioranza - dimostra una grandissima abilità nel modificare, cambiare ed integrare gli Statuti (le capacità che ha elencato prima il Sindaco da parte degli Uffici e la massima professionalità), l'unica arma che noi abbiamo per combattere e cercare di frenare questo assoluto dominio della maggioranza ci viene, in qualche modo, stracciata accorpando tutti gli emendamenti e, a questo punto, sono anche certo che sarà una gran noia per gli stessi Uffici, così diligenti e capaci a sfogliare, perché poi vengono presi ed ammucchiati uno sull'altro, come se, tutto d'un tratto, fossero cestinati. Ritengo che una cosa che dovremmo fare tutti insieme e che dovrebbe dimostrare la capacità di cambiamento è proprio modificare qualcosa anche in questo tipo di Regolamento, nel senso che non credo che l'accorpamento sia lo strumento giusto, perché siamo assolutamente in grado di dimostrarvi che è uno strumento che si rivelerà assolutamente inutile, in quanto possiamo stare comunque qui a parlare; oggi ci sono 48 emendamenti, per cui c'è tutto il tempo per poterne discutere e per poter parlare di quanto sia uno strumento assolutamente inutile e non costruttivo. È fondamentale trovare sempre il confronto, poter parlare, discutere e confrontarsi ed è una cosa che beceramente invece non viene mai fatta su certi passaggi. Non lo ritengo giusto e questo sarà un mio cavallo di battaglia questa sera, cioè cercare di convincere il Consiglio e, soprattutto, la Giunta a trovare un nuovo meccanismo, che magari possa anche, in qualche modo, andare a sminuire il senso dell'emendamento, ma sicuramente non l'accorpamento a tutti i costi, perché li ritenete inutili. Se vengono presentati tanti emendamenti significa che, forse, abbiamo delle cose da dire, che forse avremmo voluto dirvi delle cose e non ci avete ascoltato, che forse avevamo delle proposte da farvi e non le avete accolte e siete andati dritti per la vostra strada. Lo dico ancora una volta: siete stati bravi a stravolgere completamente gli Statuti, proprio con un'arte e con una grande capacità intellettuale e legislativa; però facciamolo anche per queste cose qui, imparate ad ascoltarci bene tutte le volte che abbiamo qualcosa da dire e, magari, insieme costruiremo molto. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Presidente, prima di intervenire vorrei comprendere se è stata indetta una Conferenza dei Capigruppo, perché, in quel caso, dovrei parteciparvi. LEVI Marta (Vicepresidente) Come sa benissimo, non è stato convocato nulla; qui c'è qualcuno che si sta confrontando. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Se vi spostate, noi possiamo proseguire i lavori. |