| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201207910/002, presentata dal Presidente Ferraris e dai Consiglieri Lo Russo, Altamura, Dell'Utri, Levi-Montalcini, Paolino, Viale, Genisio, Moretti, Tricarico, Nomis, Curto, Grimaldi, Levi, Carretta, Cassiani, Ventura, Muzzarelli, Centillo, Onofri, Alunno, Porcino e Sbriglio in data 20 dicembre 2012, avente per oggetto: \\\"Accorpamento emendamenti alla deliberazione n. mecc. 201207688/131 avente ad oggetto: 'Operazione di alienazione immobiliare a carattere straordinario - Cartolarizzazione Terzo Portafoglio. Importo Euro 6.000.000,00 a titolo di acconto - Approvazione'\\\". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Carissimi Colleghi Consiglieri, ho il piacere di intervenire in quest'Aula per spiegare le motivazioni che mi hanno portato a rappresentare quello che ora vi dirò. Intanto sottolineo con grave disappunto la costante mancanza di volontà di questa maggioranza di concedere ai Consiglieri di opposizione la possibilità di esprimere liberamente la propria volontà, utilizzando in ogni occasione l'antipatico strumento dell'accorpamento degli emendamenti. Volevo portare a conoscenza di quest'Aula che una ricerca della New York University ha prodotto un'interessante risultato applicabile sicuramente al comportamento che questa maggioranza tiene in rapporto alla volontà di confronto con l'opposizione. Gli studiosi sostengono, infatti, che le persone dotate di potere, sono poco propense ad ascoltare i consigli degli altri, innescando così un circolo vizioso per cui il potere si autoalimenta, favorendo un'eccessiva sicurezza della propria capacità di analisi, delle situazioni e del proprio giudizio. Tanto che in alcuni casi le decisioni prese risultano sbagliate e comunque carenti. Direi che oggi con questa delibera ci troviamo proprio nella fattispecie presa in considerazione dagli studiosi americani, una maggioranza arrogante, incapace di ascoltare i consigli di chi cerca in ogni modo... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Per cortesia. D'AMICO Angelo Da qui a stasera avrà modo di impararlo a memoria questo mio pensiero. Posso aprire il dibattito, Presidente? No. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sono tre minuti, Capogruppo. Quindi io al termine dei tre minuti... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Certo, capisco questo stato di sudditanza psicologica che ha nei suoi confronti, però... Oggi ci troviamo nuovamente nell'assurda situazione di dover votare un atto predisposto da questa maggioranza con evidenti lacune prodotte da menti offuscate dall'autoreferenzialità che li contraddistingue. Soltanto una maggioranza cieca e presuntuosa potrebbe adottare un provvedimento di questo tipo, a cui sono state poste delle osservazioni puntuali e ragionate, cui sono state... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Per dichiarare il mio voto di non partecipazione a questo tipo di deliberazione, perché ritengo comunque l'accorpamento lesivo nei confronti di ogni singolo emendamento presentato per rendere migliore questa deliberazione, che sicuramente nel merito quello delle dismissioni è fondamentale per portare a compimento un processo per il futuro di questa Città. È anche chiaro che, però, bisogna che questa maggioranza, che costantemente tende ad accorpare gli emendamenti, si metta nella condizione di poter una volta tanto discutere nel merito del singolo emendamento, perché ritengo che la mozione di accorpamento non sia lo strumento più adatto per fare in modo che il dibattito democratico, che dovrebbe svolgersi all'interno di quest'Aula, possa essere portato a compimento. Ed è per questo che il nostro Gruppo garantirà la presenza, in maniera tale che venga riconosciuta la presenza del numero legale all'interno dell'Aula, ma non esprimerà un voto, perché non riteniamo opportuno che questo documento venga portato a compimento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Io volevo intervenire su questa mozione di accorpamento degli emendamenti alla deliberazione n. mecc. 07688, cioè alla deliberazione relativa alle cartolarizzazioni, semplicemente per notare come anche questa volta noi siamo arrivati alla necessità di accorpare gli emendamenti. Quindi, bisognerebbe riflettere sull'organizzazione forse della discussione di queste deliberazioni, visto che alla fine tutte le volte che arriviamo a questi punti, si arriva poi alla necessità di accorpare gli emendamenti e anche la discussione di merito ovviamente viene un po' sacrificata. Fa piacere, se volete, vedere l'adesione massiccia della maggioranza, peraltro necessaria per le vostre regole, a questo tipo di mozioni; però sarebbe bello riuscire prima o poi ad organizzare un dibattito che sia anche di merito e non soltanto una discussione sui singoli accorpamenti degli emendamenti; anche se la maggior parte di questi emendamenti sono chiaramente di tipo ostruzionistico e quindi sono anche privi abbastanza di qualsiasi contenuto. Però è così, si potrebbe discutere, magari lo faremo in occasione delle altre mozioni di accorpamento, sulla regolarità di un'idea per cui un Consigliere presenta un emendamento, questo qui viene accorpato, indipendentemente dal merito; quindi, potrei capirlo se parliamo esclusivamente di emendamenti ostruzionistici, ma lo capisco di meno nel caso in cui ci siano degli emendamenti di merito, eppure succede regolarmente che vengono accorpati anche gli emendamenti di merito. Quindi, a questo punto francamente noi non possiamo che astenerci dal voto, perché comunque ci sembra giusto che sia la maggioranza a essere presente e a determinare la procedura di questa mozione; ma comunque ci teniamo a opporci concettualmente a questa procedura degli accorpamenti. |