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PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201205750/002, presentata in data 5 novembre 2012, avente per oggetto: "Addizionale Comunale Irpef" PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) L'interpellanza chiede quale sia stato l'oggetto delle addizionali Irpef del 2011 e 2012 e quale sia stata la destinazione dei gettiti a livello massimo di disaggregazione. La risposta è po' lunga, ma proverò ad andare al punto sostanziale, cioè è stata sostanzialmente fissata l'aliquota dal 2007 al 2010 pari a 0,5 punti percentuali, per il 2011 è stata prevista la stessa aliquota, ma con una fascia di esenzione che si è adeguata nel tempo fino a 11.000,00 Euro, e sostanzialmente si è arrivati a determinare nel corso del 2011 un gettito complessivo di Euro 64.769.647,00, a fronte di 64.500.000,00 di previsioni, che è leggermente superiore. Nel 2012 è stata incrementata l'aliquota allo 0,8, mantenendo, anzi incrementando, la fascia di esenzione così come prevista dal Regolamento dell'addizionale approvata in Consiglio Comunale, ed è previsto un gettito di 104.050.000,00. Stante la modalità, ma qui in Commissione abbiamo avuto occasione di conversare della materia sostanzialmente, le entrate a fiscalità generale non è imputato in realtà a nessuna spesa specifica, ma finanza indistintamente tutto l'operato dell'Ente e i servizi che esso eroga. Quindi non è possibile sostanzialmente, in quanto non esistono destinazioni vincolate, operare una distinzione specifica, ma vale al contrario al limite un principio per cui tutte le entrate vincolate coprono spese vincolate, e tutto ciò che residua dalle entrate vincolate è coperto indistintamente da Imposte municipali uniche o ex ICI, addizionale comunale, qualunque tipo di canone o di entrata di natura tributaria o extratributaria che sia destinabile per legge a finalità non specifiche. Quindi, in sintesi, non è dato sapere, non è possibile sapere effettivamente quanta parte e quale parte finanzia l'addizionale, in quanto il principio di unicità del bilancio non prevede, in questo caso le entrate, una destinazione specifica a spese specifiche. Se necessario, eventualmente potremmo elaborare un modello inverso, per cui si vada a vedere quali spese sono state finanziate da entrate specifiche, per differenza tutto il resto sarà la somma delle entrate non specificamente destinate. PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Ringrazio l'Assessore Passoni, con il quale avevo informalmente già affrontato l'argomento. Mi era già chiaro il fatto che non si potesse evidentemente capire effettivamente come il gettito che entra sostanzialmente in un calderone, potesse essere destinato e vincolato rispetto ai capitoli di spesa che fanno riferimento evidentemente ai singoli Assessorati. Anche perché mi risulta abbastanza chiaro che tutto ciò che poi in termini di spesa esce, passa da questo Consiglio Comunale, dalla Sala Rossa, perché evidentemente le delibere hanno un impegno di spesa. Detto questo, vista la sua disponibilità rispetto a fare il procedimento inverso, come lo ha definito, se volesse fornirci anche una nota, sarebbe cosa gradita. Intanto, nel ringraziarla, se arrivasse la nota mi riterrei assolutamente soddisfatto della sua risposta. PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) Bene, c'è l'impegno da parte dell'Assessore Passoni per fare giungere la nota. L'interpellanza è discussa. |