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PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201206654/002, presentata in data 27 novembre 2012, avente per oggetto: "Ombre sul mercato della Crocetta" PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Mi complimento per il titolo suggestivo come sempre. L'Associazione commercianti artigiani \"Crocetta+\" è soggetto attuatore del mercato tematico di interesse cittadino, che si svolge la seconda domenica del mese nell'area di largo Cassini. Questa Associazione è stata individuata, come Ente organizzatore di questo mercato, a chiusura di una procedura di bando pubblico, quindi non a caso risulta soggetto attuatore di questo mercato. Quindi, questo mercato viene gestito dall'Associazione aggiudicataria di questo bando pubblico, come funzione delegata da parte dell'Amministrazione e, tra i vari punti in approvazione, prevede anche la presa d'atto di un Codice di autoregolamentazione che viene stilato a cura e responsabilità del soggetto affidatario, che fa comunque rinvio al nostro Regolamento - che è poi quello prevalente - dei mercati tematici, che è stato approvato con una deliberazione di Consiglio nel maggio del 2003. La delega di queste funzioni risponde in tutto e per tutto al quadro normativo nazionale, infatti la Legge 15 marzo 1997 n. 59, che è una Legge Bassanini, in materia di decentramento amministrativo inserisce all'articolo 1, nell'ambito del conferimento di funzioni, tra gli altri, la delega di funzioni da intendersi, però, non come titolarità, ma come esercizio della funzione. Permane, però, in capo al soggetto delegante il potere di vigilanza sull'operato del soggetto delegato. Quindi, in applicazione del principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale, che è prevista dall'articolo 118 comma 4, che viene novellato dalla Legge costituzionale n. 3 dell'ottobre 2001, l'Amministrazione Comunale ha optato, nelle more di attuazione di questo mercato tematico istituito, di avvalersi di questa facoltà gestionale inerente l'espletamento di tutti questi oneri organizzativi, proprio allo scopo di facilitarne i rapporti con il numero - che poi è abbastanza rilevante - di soggetti partecipanti. In relazione alle modalità di assegnazione di questi posteggi o al versamento del contributo richiesto, si riportano tutti quegli impegni che sono stati assunti con la Città da parte dell'associazione \"Crocetta+\", in qualità di soggetto attuatore. Il contributo massimo che viene previsto proprio nel Codice di Autoregolamentazione è di 80 Euro per gli stalli da metri lineari 6 per 2,5. Questo al lordo di tutte le spese inerenti il mercato periodico tematico. Invece, per quanto concerne la modalità di assegnazione dei posteggi, lo stesso Codice di Autoregolamentazione prevede all'articolo 6 che questi posteggi vengano assegnati in base ad un'apposita graduatoria, che viene redatta in maniera conforme alla disciplina vigente in materia di commercio su area pubblica cittadina. I criteri sono i soliti, quindi: anzianità, in caso di parità di anzianità fa fede l'anzianità dell'autorizzazione, e poi la qualità dell'offerta merceologica che viene proposta ai fini del raggiungimento degli obiettivi progettuali. Nel caso dei mercati periodici, però, non è prevista l'operazione di assegnazione dei posteggi vacanti. Ovviamente la delega di gestione del mercato all'Associazione lascia, però, assolutamente inalterati i poteri di vigilanza da parte della Città sulla corretta gestione del mercato. Per cui, per casi specifici di presunte violazioni al Codice di autoregolamentazione del mercato oppure alle normative dei Regolamenti Comunali, le irregolarità possono essere eventualmente segnalate direttamente agli Uffici della Direzione Commercio. Forse non ho ben compreso io da quanto viene riportato nell'interpellanza, ma comunque vorrei precisare che non si tratta di mercato domenicale, si tratta di mercato periodico tematico, quindi seconda settimana del mese. E non sono presenti tutte le merceologie, ma solo quelle espressamente indicate nel bando e, nel caso di \"Crocetta+\", mi sembra che siano merceologie legate all'abbigliamento. Quindi non stiamo parlando di tutti gli operatori del mercato, perché quella non è un'apertura straordinaria domenicale di mercato, cosa che secondo me non si capisce bene da quanto viene riportato nell'interpellanza. È un mercato tematico, quindi, come tale, soggetto ad un bando e ad un'evidenza pubblica. PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Assessore, come sempre lei è capace di essere molto convincente, però i problemi di questo mercato sono altri, ovvero un'Associazione che decide liberamente chi partecipa, chi non partecipa, che chiede un plateatico per circa 80 Euro. Per quanto siano al lordo, un ticket normale costa 17 Euro, quindi questo è un furto, perché chi paga settimanalmente, gli spuntisti pagano 17 Euro e per andare in questo mercato tematico ne pagano 80. Qua c'è qualcosa che non va e penso che più di 60 Euro di differenza per mettere il banco siano davvero importanti. Molte volte, vista anche quella che è la crisi, molte volte 60 Euro corrisponde all'utile di fine giornata. Quindi viene pagato per stare lì a lavorare; a quel punto diventa anche un lavoro gratis. Poi c'è un altro grande problema: è vero che sono mercati mensili, magari tematici, in questo caso abbigliamento, vanno ad assorbire tutto quel mercato che ovviamente non c'è durante la settimana, di persone che non possono andare a comprare negli orari tradizionali, e chi ha i banchi fissi assegnati con la licenza, che paga tutte le tasse, ovviamente non può andare a ricevere quei clienti, perché quei clienti vanno la domenica, comprano abbigliamento e tutti quelli che vendono abbigliamento dal lunedì al sabato si trovano il lunedì mattina a non lavorare, perché chi doveva comprare ha già comprato. Questo è un grosso problema da andare a risolvere. Questo, secondo me, è il nodo da sciogliere su questo tipo di attività mercatale, perché non si può chiedere alla gente di pagare 80 Euro, più 30 Euro di iscrizione. Anche qui, uno per lavorare deve iscriversi. Ripeto, per quanto la bontà di questo progetto sia bella (nonostante vada sviluppata meglio, secondo me), 30 Euro per iscriversi e 80 Euro per lavorare sono cifre davvero troppo importanti, secondo noi, anche perché questo fenomeno si sta spostando anche in altri mercati, con cifre anche più alte e questo è davvero... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, Corso De Gasperi, lo stesso mercato domenicale, o tematico, come preferisce, le cifre richieste sono anche più alte. Quindi io chiedo all'Assessore di porre la questione alla Commissione per analizzare il problema e per cercare di risolverlo nel più breve tempo possibile, perché - ripeto - 80 Euro di plateatico per lavorare un giorno alla settimana è troppo, e soprattutto chi fa questo tipo di attività si trova cannibalizzato da chi lavora la domenica. PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Continua ad esserci confusione. Questo non è un mercato, non è una volta a settimana. È una cosa molto specifica che c'è una volta al mese. L'Associazione non è affidataria direttamente da parte dell'Amministrazione, ma ha vinto un bando pubblico. Quindi, non c'è in senso stretto la concorrenza con il mercato, perché trattasi di un evento straordinario. Quindi la correlazione così stretta io non la vedo. Ripeto, però, poiché il potere di vigilanza non si può delegare, irregolarità in senso stretto che si dovessero verificare, vanno prontamente segnalate e denunciate all'Amministrazione. Faccio poi presente che abbiamo di molto ridotto la presenza di questo tipo di eventi in Città, però non si può neanche portarle a zero, perché trattasi comunque - in questo caso, per esempio - di eccellenze. Non stiamo parlando di qualcosa di settimanale o di giornaliero e quindi quel ticket a settimana o a giornata, è una volta al mese. Ma è per un evento straordinario. PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) Inviamo al Presidente della Commissione questa richiesta, valuterà il Presidente della Commissione se accoglierla. L'interpellanza è discussa. |