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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Dicembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 35
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-07645
PIANO PARTICOLAREGGIATO LINGOTTO. MODIFICA IN VARIANTE AL P.R.G. - APPROVAZIONE. [Ritirati 42 emendamenti Lega Nord]
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201207645/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 11 dicembre 2012, avente
per oggetto:
"Piano Particolareggiato Lingotto. Modifica in Variante al P.R.G. - Approvazione"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 13/12/2012 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
La Lega Nord ha comunicato il ritiro dei 43 emendamenti.
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Si tratta dell'approvazione del Piano Particolareggiato Lingotto, che questo
Consiglio ha adottato a dicembre dell'anno scorso.
Nel frattempo, anche in seguito alle osservazioni che sono arrivate da parte di una
serie di soggetti (compresa la Regione Piemonte e la Provincia), si è provveduto a
lavorare per una parziale revisione e ridisegno morfologico dell'area, che - ricordo -
è la parte verso la ferrovia, retrostante ad Eataly ed al PAM. Quindi, è quell'area
attualmente piuttosto disordinata e disorganizzata con un grande parcheggio a raso,
che in realtà costituisce un retro della via Nizza, sul quale si affaccia un hotel, ed una
proprietà comunale, che è la Borello & Maffiotto, ma che ha un carattere di assoluta
disorganizzazione urbanistica su cui arriva il sottopasso di corso Spezia entrando in
una sorta di vuoto urbano.
Quindi, il Piano Particolareggiato Lingotto che state approvando si occupa di
ridisegnare quell'area, soprattutto le parti che sono variate, che sono state discusse in
II Commissione... Se volete posso anche considerarla illustrata, visto che in
Commissione ne abbiamo parlato a lungo. In ogni caso, per dare alcuni elementi a
chi non era in Commissione, le parti rilevanti, che hanno costituito il lavoro di questi
mesi, sono state quelle di un ridisegno dello spazio pubblico e delle connessioni, in
modo tale che l'area interessata possa diventare una prosecuzione ed un innesto,
soprattutto pedonale e di spazi pubblici e sociali di qualità.
Le destinazioni d'uso sono le stesse che erano previste nel Piano Particolareggiato
adottato, con alcuni elementi interessanti che sono emersi dalle osservazioni e dagli
operatori, cioè di creare delle filiere; la destinazione commerciale dovrebbe essere
dedicata a prodotti green, quindi in realtà ad un polo di prodotti dedicati alla green
economy e a tutto ciò che la riguarda (dalla bioarchitettura alla cura dei giardini), in
particolare si tratta di una filiera prodotta a livello locale. Non è il chilometro zero
ma quasi, nel senso che si dà una forte attenzione e valorizzazione a tutta la filiera
produttiva in campo ambientale e green del territorio. Questi sono gli elementi
essenziali. Non sono stati presentati emendamenti da parte della Giunta.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Vorrei fare alcune domande all'Assessore per quanto riguarda questa Variante.
Vorrei capire (e vorrei una smentita o meno) se questa Variante va nella direzione di
apripista nei confronti di Eataly; si parla di un raddoppio - glielo sto spiegando - di
Eataly, cioè di un ampliamento di Eataly-Green Retail. Mi è stato riferito questo e
vorrei solo sapere, non in senso malizioso (ma, eventualmente, per dare notizia a chi
me l'ha chiesto), se la Variante che stiamo per votare va in questa direzione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Vorrei dare una motivazione anche a quello che era un ostruzionismo che,
responsabilmente, abbiamo ritirato, ma che non preclude il nostro voto negativo alla
proposta di deliberazione.
Per quanto sia importante, noi siamo favorevoli al commercio di prossimità e a
chilometro zero, però fare delle proposte di deliberazione ad hoc per noi - lo ripeto -
ha la stessa valenza, che sia uno o che sia l'altro; è per questo motivo che, essendo
questa una proposta di deliberazione ad hoc che comunque va a privilegiare
un'azienda che ne trarrà esclusivo beneficio, abbiamo proposto un ostruzionismo e
voteremo negativamente la proposta di deliberazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la replica, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Francamente che questo sia un Piano Particolareggiato ad hoc è un po' discutibile,
come abbiamo spiegato in Commissione.
C'è un ridisegno morfologico di un'area che, attualmente, costituisce un elemento di
disordine urbano; quindi, si ridisegnano delle funzioni attribuendo, così come già
previsto dal Piano Regolatore, una serie di destinazioni e, poi, gli operatori privati
faranno - non è un'estensione o un ampliamento - le loro valutazioni sulla base delle
aree e si danno delle destinazioni.
Non è un'area che interessa esclusivamente il prospiciente Eataly. Sicuramente c'è
un interesse da parte di alcuni operatori, in particolare dalla Eataly Retail, di poter
intervenire e lo farà (non essendo area pubblica) acquistando l'area da privato.
L'unica area pubblica presente, che è la Borello & Maffiotto, non è interessata da
investimenti di tipo commerciale, ma successivamente sarà messa all'asta dal
Patrimonio, secondo le modalità, che sono le più trasparenti e pubbliche possibili.
In realtà, l'interesse pubblico è poter riqualificare un'area con ampi spazi verdi,
piazze e, soprattutto, dando uno sbocco al tunnel che lì arriva in una sorta di vuoto
sospeso nella nebbia, fronte ferrovia, e quindi creare un tessuto di connessione tra
quell'area e l'area di via Nizza, che ad oggi si interrompe. Infatti, si interrompe alla
rotonda della via che arriva da via Nizza e si entra in una sorta di fumetto un po'
disordinato, per cui l'interesse pubblico è sicuramente questo.
Così come è stato analizzato nel Piano Particolareggiato, abbiamo fatto molta
attenzione al fatto che lì si prevedesse un intervento ad alta sostenibilità ambientale;
sono previsti tetti verdi e l'utilizzo di bioarchitettura, cioè sono state date delle
prescrizioni affinché gli interventi potessero essere pilota dal punto di vista
ambientale, di risparmio energetico, ma anche di uso del verde come elemento di
architettura urbana.
Quindi, poi ci saranno gli operatori privati, che - ricordo - esistono, vivendo noi in un
sistema che prevede che esistano anche gli interessi privati; abbiamo lavorato
affinché l'interesse pubblico fosse molto determinato e l'interesse pubblico è quello
di riqualificare un'area rendendola fruibile. Ad oggi, è un grande parcheggio a raso,
che davvero è esclusivamente al servizio di Eataly e del Lingotto. Recuperarne la
funzione urbana significa avere anche per quell'area dei luoghi fruibili non
attraversati dal traffico di via Nizza e sicuramente fruibili anche da parte dei cittadini
e del quartiere.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione:
Presenti 29, astenuti 1, favorevoli 22, contrari 6.
La proposta di deliberazione è approvata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 29, astenuti 1, favorevoli 22, contrari 6.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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