| Interventi |
COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200700360/02, presentata in data 22 gennaio 2007, avente per oggetto: "Rispetto ordinanza di sistemazione strade private del comprensorio di Via Tolmino e Corso Rosselli" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) In questo caso devo iniziare con un riconoscimento pieno dell'opportunità di un sollecito, rivolto all'Amministrazione, su questa vicenda, che denuncia un'inerzia a tutti gli effetti colpevole, nel senso che l'ordinanza emessa a suo tempo (naturalmente ne ho copia) è chiara ed esplicita nel senso auspicato, peraltro, salvo che non ne è stata data applicazione e sostanzialmente e non è stata né sanzionata né ripresa per un'esecuzione in danno, cosa che ovviamente ora, in relazione appunto a questa opportuna segnalazione, verrà fatto. Nella sostanza è quanto è stato detto; gli Uffici mi segnalano che effettivamente si sono riscontrati una situazione e uno stato di fatto delle strade private che costituiscono il comprensorio, che rivelano una situazione di degrado e di assenza totale di manutenzione e quindi è assolutamente necessario intervenire, in particolare, per i blocchi sulle vie pubbliche, in modo da evitare un uso improprio generalizzato. Il tratto viabile risulta con un'asfaltatura parzialmente dissestata, le strade sono carenti di impianto di illuminazione e sono presenti alcune grate metalliche, caditoie, sia al centro che al lato della strada, per il presunto scolo delle acque meteoriche; "presunto", perché in realtà non è stato possibile accertare la connessione con la rete fognaria. Accertata la natura privata dei sedimi stradali presso il Settore competente, rilevato quanto sopra e constatata l'inottemperanza di quanto disposto a suo tempo con ordinanza del 1987, si provvederà ad emettere nuova ordinanza nei confronti dei rispettivi proprietari (o, comunque, amministratori) negli stessi termini; purtroppo, credo che ancora ora sia presente una situazione di mancanza di un "supercondominio", insomma, che possa essere referente unico per queste questioni che riguardano appunto tutti in maniera proporzionale. La nuova ordinanza avente all'oggetto: "Applicazione sanzione di cui all'articolo n. 68 del Regolamento Edilizio", è prevista per la violazione degli articoli del Regolamento edilizio (cioè l'inottemperanza), nonché per l'ordine di presentare pratiche edilizie corredate dal progetto che comprende le opere di pavimentazione stradale e di raccolta e scarico delle acque meteoriche, fino ad alla loro immissione nei collettori comunali, nonché l'ordine di provvedere alla manutenzione e alla pulizia, alla posizione e manutenzione della segnaletica prescritta, all'efficienza del sedime e del manto stradale e all'illuminazione, secondo quanto disposto dall'articolo n. 57 del Regolamento edilizio. In questo caso, qualora ci sia inottemperanza, ci sarà - all'immediata scadenza, non 10 anni dopo - un sollecito, dopodiché si provvederà con un'esecuzione in danno, perché è chiaro che non si possa semplicemente continuare a tempo indeterminato, replicando sempre nuove interpellanze. Comunque, do atto del fatto che ci sia stata colpevole inerzia nel non seguire la vicenda in tempi congrui. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Zanolini. ZANOLINI Carlo Ringrazio l'Assessore Viano per essersi interessato di questo problema, che era stato suscitato da parecchi abitanti la zona. Il problema era la preoccupazione, da parte di questi cittadini, di subire dei danni a causa della circolazione non opportuna di mezzi esterni e nell'ambito del comprensorio. Mi rendo conto che non si tratti di colpe; penso che nell'amministrare una città così grande, qualche dimenticanza ci possa essere, anzi, sono contento di avere stimolato questa cosa che mi è stata suggerita dai cittadini. La difficoltà che potrebbe esserci nel fare ottemperare questa ordinanza è proprio il fatto che non esista un "supercondominio", però, forse, intervenendo presso ogni amministratore di ciascun condominio, si potrebbe ottenere il risultato voluto. Attendiamo con sicura fiducia gli interventi da parte del Comune. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |