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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 12 Dicembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 20
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-04540
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI. REVISIONE REGOLAMENTO N. 295 E APPROVAZIONE NUOVO TESTO.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201204540/010,
presentata dalla Giunta Comunale in data 11 settembre 2012, avente per oggetto:
"Regolamento per la concessione degli impianti sportivi Comunali. Revisione
Regolamento n. 295 e approvazione nuovo testo".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Ho ricevuto da poco il maxiemendamento e mi sono accorta che non ha il parere sulla
regolarità contabile, almeno così leggo dal maxiemendamento. Quindi, chiedo al
Segretario Generale qual è l'impatto di questo parere sull'eventuale votazione odierna
della deliberazione, visto che stiamo valutando se votarla o meno.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Cerco di interpretarlo io: essendo un Regolamento, non è prevista in questa fattispecie
la regolarità contabile, che viene verificata successivamente con gli atti di determina che
i dirigenti dispongono.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Intervengo volentieri in questo dibattito, perché credo fermamente che lo sport sia
fondamentale. Credo che sia uno dei temi sui quali la Città dovrebbe investire di più;
non lo fa abbastanza per le ovvie ragioni di Bilancio, ma a mio giudizio dovrebbe essere
assolutamente una priorità, almeno per il 2013, perché ricordo al signor Sindaco, che è
presente – e ringrazio l'Assessore – che sui costi della sanità, sul sociale e anche sullo
sviluppo di nuove idee e sull'occupazione potrebbe avere lo sport proprio una
fondamentale valenza.
Voglio ringraziare pubblicamente l'Assessore per averci ascoltato e per aver voluto fare
un percorso condiviso, che porterà a una votazione positiva, credo da parte di tutto il
Gruppo, sicuramente da parte mia, a questo tipo di Regolamento, perché abbiamo
voluto partecipare anche questa volta in maniera positiva, concreta, senza infingimenti,
attraverso anche la presentazione di emendamenti.
La nostra attività è stata a viso aperto, senza infingimenti, sempre propositiva, tant'è che
siamo stati noi a chiedere sin da subito, credo a gennaio, febbraio di quest'anno, la
rivisitazione di questo ormai vetusto e anacronistico Regolamento sugli impianti
sportivi.
L'Assessore ha voluto ascoltarci, ha voluto anche inserire all'interno di questo nuovo
Regolamento alcuni elementi fondamentali da noi proposti, che io voglio citare proprio
perché rimanga a verbale. Ad esempio, ha inserito l'obbligo per le federazioni, per gli
Enti di promozione sportiva, per le associazioni che vogliono partecipare a una gestione
collegiale e congiunta degli impianti sportivi, la necessità di presentare la deliberazione del
Direttivo.
Perché l'abbiamo chiesto? Perché pensiamo che debba finire il periodo della
discrezionalità o il periodo dell'aiuto agli amici degli amici, soltanto perché sono amici
e non perché sono competenti. Secondo noi, inserire questo argomento è stato positivo e
risulterà fondamentale nel prosieguo.
Il secondo aspetto è che il bando per l'affidamento in concessione abbia criteri e
principi uniformi su tutta la Città, in quanto sino ad oggi c'erano Circoscrizioni che
inserivano alcuni argomenti ed altre che invece non li inserivano, conseguentemente si
avevano discrezionalità o risultati non omogenei su tutto il territorio, tant'è che molte
associazioni si chiedevano come mai in quel luogo avvenisse una situazione
di un certo genere, e in un altro luogo un'altra situazione.
Per quanto riguarda i criteri del bando, abbiamo voluto aggiungere la professionalità di
coloro che operano all'interno della gestione dell'impianto, quindi dell'associazione,
perché riteniamo che possa essere assolutamente un valore aggiunto di assoluto rilievo.
Sull'aspetto delle utenze, che è l'aspetto centrale, un mese fa, all'inizio del dibattito, ero
convinto che l'intestazione di tutti i contatori in capo alla Città fosse la soluzione
migliore. Devo dire che il dibattito mi ha illuminato, mi ha fatto comunque ragionare e
oggettivamente avendo inserito l'aspetto innovativo del rendiconto di gestione, è
possibile oggi fare una differenziazione fra quegli impianti che sono diciamo così, tra
virgolette, \"ricchi\" e quelli che hanno più difficoltà economiche. Pertanto è giusto
inserire, a seguito di questa proficua discussione, l'elemento che le utenze vadano in
capo alla Città, se sono prevalentemente a carico della Città stessa; quindi, se hanno un
50% o più di contributo da parte della Città.
Credo che la divisione in categoria sia stata giusta, abbiamo aumentato fino all'80%,
anche per il calcio, che ha una valenza di assoluto prestigio e di assoluto valore sulla
società torinese, il carico che la Città potrebbe farsi delle utenze stesse.
Comunico all'Assessore che, visto che gli emendamenti sono stati recepiti nella
maggior parte dei casi, ritiro i miei emendamenti, dal n. 4 al n. 12. Per quanto mi
riguarda mi ritengo assolutamente soddisfatto di questo nuovo Regolamento, di cui le
associazioni hanno assoluta necessità. Bene ha fatto il Consiglio a volerlo approvare
entro il 31/12, perché se fossimo andati a gennaio, avremmo creato delle grandi
difficoltà alle associazioni stesse.
Questo Regolamento infine permetterà anche alle associazioni sportive che non hanno
grandi disponibilità economiche, di sopravvivere finanziariamente, anche a seguito del
ragionamento sulle utenze che abbiamo appena svolto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Prendo atto con soddisfazione che il dibattito di Commissione ha prodotto delle
convergenze importanti.
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