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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 12 Dicembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 11
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-04026
VARIANTE PARZIALE N. 253 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ART. 17, COMMA 7 DELLA L.U.R., CONCERNENTE L'AREA COMPRESA TRA CORSO U. SOVIETICA, VIA G. V. L. ARDUINO, VIA TUNISI, CORSO SEBASTOPOLI E PORZIONE DELL'ISOLATO COMPRESO TRA VIA TUNISI, VIA G. V. L. ARDUINO, VIA G. BRUNO, VIA B. SPAVENTA. ADOZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201204026/009, presentata
dalla Giunta Comunale in data 24 luglio 2012, avente per oggetto:
"Variante parziale n. 253 al P.R.G., ai sensi dell'art. 17, comma 7 della L.U.R.,
concernente l'area compresa tra corso U. Sovietica, via G. V. L. Arduino, via Tunisi,
corso Sebastopoli e porzione dell'isolato compreso tra via Tunisi, via G. V. L. Arduino,
via G. Bruno, via B. Spaventa. Adozione"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 29/11/2012 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
La Variante riguarda una porzione di area compresa tra corso Unione Sovietica-
Arduino-Tunisi-Sebastopoli ed è, in realtà, una zona che il Piano Regolatore vigente
destina ad Area da Trasformare per Servizi (ATS) e che è caratterizzata, attualmente,
dalla presenza, anche sottoutilizzata, di concessionarie auto multimarca sul fronte di
corso Unione Sovietica e da un edificio ad uso uffici.
L'ipotesi di Variante prevede il ridisegno di quell'area come ridisegno di un fronte
urbano a destinazione residenziale fino al 50% ed ASPI per il restante. In realtà, tra le
prescrizioni normative previste dalla Variante di Piano Regolatore c'è l'idea di proporre
un modello di trasformazione ad alta sostenibilità ambientale, utilizzando il protocollo
ITACA come elemento che possa condurre ad un'edilizia di qualità ambientale
significativa.
Nel ridisegno è prevista la restituzione di area pubblica, 5.000 metri quadrati su via
Tunisi di area verde e pubblica (che, quindi, diventa una sorta di piazza e di spazio
pubblico), con una zona pedonale attrezzata lungo corso Sebastopoli che connetta corso
Sebastopoli con via Tunisi e la zona circostante.
Altro elemento è - anche su richiesta della Circoscrizione - che la parte destinata a
servizi pubblici possa diventare la sede della Circoscrizione 9 e di una serie di servizi
della Circoscrizione.
Il primo emendamento presentato dalla Giunta riprende la discussione, devo dire
approfondita, che c'è stata in II Commissione, nella quale due cose sono state discusse ed
anche accolte. La prima riguarda l'altezza degli edifici, perché qui c'è un'altezza
maggiore rispetto al fronte attuale e quindi, in realtà, c'è un impegno da parte della
Giunta di verificare, prima dell'approvazione, la rimodulazione o il decremento delle
altezze dei fabbricati previsti nell'area di intervento. La Variante prevede già un
decremento rispetto all'indice di zona, che - se non erro - è 2, e qui stiamo parlando di
un indice di Variante di 1,4 o 1,5; in ogni caso, verificheremo la possibilità di
rimodulare o, in qualche modo, di abbassare le altezze dei fabbricati.
L'altro elemento che veniva richiesto dalla II Commissione era il tema della
manutenzione delle aree pubbliche e delle aree verdi e, quindi, in questo emendamento
si dice che, nella convenzione allegata allo strumento urbanistico esecutivo che verrà
ovviamente approvato successivamente (ma solo dalla Giunta, secondo le nuove
disposizioni normative), si prevede l'impegno del privato proponente
all'assoggettamento all'uso pubblico dell'area, ma con l'obbligo di provvedere alla
manutenzione ordinaria e straordinaria dell'area pubblica; cioè è prevista la
manutenzione ordinaria e straordinaria sia per quanto riguarda la piazza pedonale, sia
per quanto riguarda l'area verde che viene ceduta alla Città.
Il secondo emendamento della Giunta riporta in narrativa il fatto che, con una
determina, il Servizio Adempimenti Tecnico Ambientali ha escluso la Variante dalla
fase di valutazione della V.A.S..
Il terzo emendamento acquisisce il parere positivo della Circoscrizione.
Il successivo è un emendamento tecnico e propone, dopo le parole: \"del fascicolo I\", di
inserire \"e II\".
L'ultimo emendamento riguarda la sostituzione nel dispositivo del numero degli
Allegati. Vorrei precisare che l'Allegato 1 bis è la scheda normativa che è stata discussa
in Commissione ed è quella che, poi, diventa la scheda normativa di Piano Regolatore, a
cui è allegata la determina che esclude l'assoggettamento alla V.A.S.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Vista così, questa sembrerebbe anche una bella Variante, che va ad abbellire in maniera
importante una parte di città che, obiettivamente, ha dei problemi, però vorrei dare dei
numeri un po' più chiari, perché, così come illustrata dalla Giunta, sembra tutto quello
che è poi davvero.
Ovvero sono 530 nuovi abitati che andranno a insediare la zona per un totale di 305,
quindi un impatto demografico nella zona che non è stato assolutamente valutato, anzi,
in fase di Commissione sono state fatte delle analisi molto approssimative su quello che
è il nuovo impatto della zona che preoccupa i residenti, che mette nella condizione chi
valuta di dire che questo non è assolutamente un bel progetto, con 75 metri
di torre che, Assessore, io la ringrazio per aver provato a fare un emendamento, ma che
sappiamo tutti che i volumi non si possono modificare, a meno che non andiamo a
togliere la parte della Circoscrizione e la Circoscrizione avalla il suo parere,
esclusivamente perché potrà usufruire di spazi nuovi.
Grossi problemi nella logistica dei parcheggi box auto, in quanto ce ne saranno
305, pari a uno ogni abitante (uno ad alloggio), quando
sappiamo perfettamente che la normativa parla di uno ogni 1,5. Questo sarà un
grosso problema per tutto quello che sarà la ricerca del parcheggio e comunque
l'occupazione di quelli che sono gli spazi ad oggi pubblici, che verranno
obbligatoriamente utilizzati per fare parcheggi.
Senza andare a contare la zona commerciale, che andrà a togliere lavoro a quei piccoli
centri commerciali, a quelle piccole attività che oggi purtroppo già faticano a causa
della crisi e questo ulteriormente andrà ad ingolfare un commercio già difficile nella
zona.
In più, andiamo a mettere - ripeto, e questa è la parte, secondo me, più brutta, è una
colata di cemento assolutamente inutile - 75 metri di torre che proietterà
un'ombra a dir poco quasi crudele verso quella zona di prato, perché è una zona di un
misero prato verde che nel progetto ci avete presentato, che sarà completamente,
costantemente in ombra per una delle già tantissime torri che questa Città deve
sopportare.
Esiste un Piano Regolatore in questa Città sulle altezze che va assolutamente rispettato,
bisogna - come chiede la Circoscrizione - armonizzare in maniera forte quello che è
l'impatto a livello visivo soprattutto di questa torre che con la zona non c'entra niente,
soprattutto perché collocato in un incrocio che già ha i suoi problemi.
Ed è per questo motivo che abbiamo fatto ostruzione, perché riteniamo questo un
progetto assolutamente sbagliato, che se si vuole fare del bene per la zona, si può fare,
ma non con il cemento.
Io capisco che gli 11 milioni di Euro che la Città andrà ad incassare da questa
operazione, sono importanti ai fini dei bilanci, ma dobbiamo pensare che non tutti i
problemi dei conti di questa Città si possono andare a risolvere con le colate di cemento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Anche noi vorremmo esprimere la nostra su questa Variante urbanistica che ci ha
lasciato veramente sconcertati. Mentre su altri che magari abbiamo discusso in questi
giorni, il giudizio è stato forse meno negativo, su questa veramente non riusciamo a
capire la logica.
Nel senso che la logica di una Variante al Piano Regolatore dovrebbe essere nel
pubblico interesse permettere di costruire qualcosa che per la Città sia sostanzialmente
più utile. Qui onestamente non si capisce quale sia il pubblico interesse di questa
Variante, dato che parliamo di una zona che - come diceva l'Assessore - avendo indice
di costruzione medio pari a 2, quindi una zona di palazzi molto alti e molto grossi, non
ha una sostanziale mancanza di case, anche perché è al centro di una serie di altre
trasformazioni in zone ex industriali piuttosto vicine.
Qui parliamo in particolare di un'area che era da Piano Regolatore destinata a servizi,
per cui intanto ci siamo sentiti dire che i servizi lì non servono, che c'è già il Parco e
quindi va bene. Questa sarà una valutazione che almeno la Giunta condividerà,
onestamente qualche dubbio ce l'abbiamo.
Però, come area a servizi, si sarebbe potuta già destinare ad area residenziale, ma con un
indice di 0,5, cioè mezzo quadro costruito per ogni metro quadro della superficie
dell'isolato.
Qui noi con questa Variante permettiamo di costruire non un po' di più, ma addirittura
1,4 metri quadri per ogni metro quadro di superficie, per cui andiamo praticamente a
triplicare quello che il proprietario poteva costruire, se non avessimo fatto questa
Variante al Piano Regolatore.
Il quale proprietario - ci è stato anche detto tranquillamente in Commissione - è una
concessionaria di automobili del gruppo Fiat, che purtroppo ha dei problemi economici
e quindi per poter salvare i propri bilanci, deve assolutamente fare questa
trasformazione e guadagnare dai palazzi, perché se no l'equilibrio finanziario
dell'azienda non sta in piedi. Così sempre detto in Commissione.
Questo è molto bello, però onestamente non sono così sicuro che sia un interesse
pubblico salvare i bilanci di una società privata che vende automobili. Non mi sembra
sufficiente a concludere che la Città ha un'esigenza di far costruire nuovi palazzi
residenziali, per di più palazzi residenziali che sono veramente molto invasivi. Stiamo
parlando di una torre di venti, venticinque piani sull'angolo, di un altro palazzo stiamo
parlando dell'ennesimo supermercato, ipermercato, media superficie che toglierà di
nuovo...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Per cortesia, se abbassiamo il tono, possiamo far parlare il Collega.

BERTOLA Vittorio
Toglierà le residue speranze di sopravvivenza ai poveri commercianti di via Tunisi e
della zona circostante, che già fanno oggettivamente fatica da quando gli è stato aperto
il Bennet, e poi ci sono già una serie di altri centri commerciali, Carrefour, eccetera, in
zona.
Quindi, dal punto di vista abitativo, poi si parla di case, oltretutto con una pressione
abitativa veramente forte. Nel senso che l'architetto Rolla, che è il progettista, ci ha
detto chiaramente in Commissione che loro intendono realizzare appartamenti di
quarantotto metri quadri, che vorrà dire veramente stipare le persone.
Quindi gli standard abitativi, anche in termini di quantità di persone, a parità di volume
costruiti, sarà più alta del normale e quindi già in Commissione sono emersi tutta una
serie di problemi sulla disponibilità di posti auto, dato che i posti auto interrati sono il
minimo della legge Tognoli e quindi ci è stato detto: sì, ma lì passa il 4, la gente non
avrà l'automobile. In realtà, succederà esattamente l'opposto, cioè proprio perché la
gente utilizza di meno l'automobile, tenderà a lasciarla a casa, quindi avrà maggiore
bisogno di posti auto interrati comunque attorno ai nuovi edifici. Quindi
paradossalmente il carico di problemi dei parcheggi sarà superiore a quanto era in
passato.
È aumentato il numero di abitanti, perché si riduce la dimensione degli alloggi e i
problemi aumentano ancora. E questo così come per tutti gli altri servizi. Quindi per una
quantità di persone che è veramente notevole, in una zona già onestamente piuttosto
sovraffollata e che non sente assolutamente l'esigenza di nuove case.
Quindi questa, a noi, sembra soltanto una pura e semplice speculazione immobiliare, ed è
giusto che magari il proprietario dell'area provi a chiedere di farlo, ma non capiamo
perché l'Amministrazione Comunale la debba mandare avanti, quale sia l'interesse
pubblico compreso in questa Variante. Per questi motivi, noi ovviamente voteremo in
maniera contraria a questa Variante.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Genisio.

GENISIO Domenica
Io ho letto con attenzione gli emendamenti, e ringrazio l'Assessore per averli predisposti. Però sono emendamenti che non mi convincono.
Io abito in quel territorio, lo conosco, ho sentito le necessità dei cittadini, non credo che
si possa barattare i locali per la sede della Circoscrizione con la torre di 75
metri. Settantacinque? Io ero ferma a 65.
Onestamente ho delle serie perplessità a votare questo atto, perché quel territorio è già
sufficientemente congestionato. Il problema della viabilità è veramente quasi ingestibile
oggi. La presenza quasi di fronte dell'Università, l'apertura di supermercati,
ipermercati, grandi centri commerciali che in quel territorio è confluita, sta facendo
chiudere quasi tutte le attività del piccolo commercio e aprire esclusivamente sale da
gioco o \"Compro e Vendo Oro\". Questo è quanto avviene su quel territorio. Io lo
frequento tutti i giorni e sento i bisogni dei cittadini.
Mi sorgono altresì dubbi. Il fatto che il privato abbia la responsabilità della
manutenzione dell'area edificata di eventuali giardini che sono aperti al pubblico,
comporterà – come sta comportando in altre zone della Città – là dove lo spazio verde
dei condomini è aperto al pubblico, una grande frequentazione da parte di cittadini che
lasciano comunque quel territorio molto sporco e veramente indecente, costringendo i
residenti, proprietari o affittuari, a pagare le spese di pulizia dei giardini, sollecitazione
che già stata avanzata più volte sia dalla zona Venchi Unica, sia dalla zona via Tofane,
tutto laddove come principio ho condiviso anch'io dell'apertura dei giardini e dei cortili
interni, senza valutare però l'impatto che ne hanno i residenti, che hanno schiamazzi a
tutte le ore del giorno e della notte e veramente giardini che non sono più tenuti
neanche a misura di bambini, perché dentro succede di tutto.
Quindi io credo che queste osservazioni, che pure sono migliorative, ma lasciano delle
serie perplessità come quell'area verrà poi vissuta dai residenti, abbiamo Uffici, non
sappiamo cosa succederà nel MOI, che è poco distante, perché si va a piedi, sono
quattro isolati di distanza con delle grandissime concentrazioni contrarie l'una all'altra.
Quindi io probabilmente mi asterrò, perché non amo mai bloccare dei percorsi, ma mi
chiedo, e ho ancora dei dubbi, quindi chiedo all'Assessore se veramente verranno fatte
rispettare tutte quelle integrazioni che sono state fatte, che lasciano, che iniziano con la
parola \"prevalentemente\", \"si vedrà\", \"si potrà\".
Il condizionale non mi rassicura affatto, perché l'abbiamo già visto quando si adotta poi
l'atto definitivo, in sede di approvazione quello che non è stato fatto, quello a cui non si
è adempiuto, si lascerà correre, perché non si potrà fare diversamente. Quindi io ho
delle serie perplessità anche sulla progettazione. Senza contare di quello che sarà
l'impatto per gli animali che vivono nel Parco.
Questo, davvero, è nei confronti dei palazzi che ci sono lì, nei confronti di quello che è
tutto il tessuto di quel territorio, io la vedo veramente come un'azione molto forte e
provocatoria.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Il mio intervento non si scosterà molto da quelli che mi hanno preceduto, d'altra parte
ho già espresso tutte le mie perplessità rispetto a questa trasformazione nelle varie
Commissioni che ci hanno visti impegnati a discutere questa deliberazione.
Vorrei intanto rimarcare che purtroppo c'è stato un difetto di
comunicazione da parte dell'Assessorato, che non ci ha fatto pervenire l'Allegato 1 bis prima
della data odierna. Ho infatti appreso da un emendamento che l'Allegato 1
veniva sostituito dal 1 bis, ma non sono riuscita a reperirlo.
L'Assessore ha spiegato verbalmente che si tratta della presa d'atto di un parere,
però credo che, per il corretto lavoro della Commissione, sarebbe opportuno non
incorrere in questi incidenti.
Un'altra cosa ho appreso da un emendamento, cioè che la parte sopraelevata soprastante la
parte commerciale, quel \\\"piccolo\\\" supermercato così definito perché di circa 1.000
metri quadrati, mentre in Commissione era stata definita \\\"cortile del condominio\\\",
dall'altra parte viene assoggettata ad uso pubblico. Mi piacerebbe capire come si
accederà a questa area e che cosa implica il fatto che sia assoggettata ad uso pubblico.
Se è assoggettata ad uso pubblico e diventa a tutti gli effetti una piazza,
potrebbe voler dire che all'altezza, credo, del primo piano potrebbero esserci esercizi
commerciali quali bar e ristoranti. Vorrei una chiarificazione su questo tema.
Altra cosa che voglio dire in Consiglio, in modo che rimanga a verbale e non solo nei
verbali della Commissione, è che nella spiegazione che l'Assessorato alla Viabilità,
debitamente interpellato, ci ha dato, ci è stato detto che l'impatto che questa nuova
costruzione avrà sull'area circostante, è stato studiato essenzialmente per la costruzione
in esame e non come riverbero su tutta l'area limitrofa, che invece sarebbe da studiare
attentamente, anche perché corso Sebastopoli - come tutti sappiamo - è stato chiuso
davanti allo stadio, per cui lì si andrà a creare un collo di bottiglia.
Mi spiace che l'Amministrazione non voglia prendere in considerazione il bene della
Città su larga scala: non ha interesse il punto in esame, ha interesse come la
trasformazione in quel punto incide su tutto il territorio circostante.
Ritorno anch'io sull'affermazione fatta dall'architetto Rolla, molto solerte sempre nel
venire a vedere come vanno i suoi progetti, che ci ha detto che gli alloggi avranno
un taglio di 48 metri quadrati. Tenuto conto che pochi giorni fa abbiamo fatto un sopralluogo
alla Centrale del Latte e che la società proprietaria ha affermato che i 17.000 metri
quadrati che costruirà saranno del taglio richiesto dal mercato, quindi più o
meno della dimensione sopra indicata, chiedo all'Assessore e all'Amministrazione di esaminare questa tendenza, perché è vero che al privato fa comodo costruire degli alloggi
piccoli, che può vendere meglio sul mercato, ma noi abbiamo l'obbligo di indirizzare il
privato e non di farci costringere dal privato a seguire la strada che per lui è più proficua
per poi pagarne le conseguenze.
Quindi avrei piacere che l'Assessore preparasse e portasse in Commissione il piano di sviluppo che intende
seguire anche per quanto riguarda i servizi che noi dovremmo richiedere, che non sono
quelli standard oggi previsti, ma dovrebbero essere in questo caso ben altri.
Sull'altezza non mi pronuncio, ormai di funghi ne vediamo ovunque, quindi vanno bene
anche i 75 metri che sono previsti in questo progetto, tanto di piccoli o grandi grattacieli ormai ne abbiamo
ovunque.
Per il resto, torno ancora sui parcheggi che mi sembrano assolutamente inadeguati. E
anche qui chiederei all'Assessore di non fermarsi davanti ad un privato, che dice che
scavare tre piani sotto terra è troppo costoso e quindi si ferma a due e che ricava i parcheggi
necessari a raso fuori dall'area, ma di portarlo ad assolvere al suo dovere di dotare la
costruzione di sufficienti posti auto e magari anche di qualcuno in più per aumentare l'offerta in una
zona che ne è abbastanza carente. Mi fermo qui.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Probabilmente non sono stato troppo attento alla discussione, ma mi pare che manchino
un po' di elementi di contesto.
Si è parlato tanto della distribuzione delle cubature, ho sentito meno discutere di tutta la
parte che in qualche modo è la parte di restituzione pubblica, cioè ho sentito poco tutto
il tema della ricostruzione della sede della Circoscrizione. E questo, se non mi sbaglio, è
tutto a carico del privato, sono 5.000 metri quadrati.
Non ho sentito la discussione sull'area verde. Il Consigliere Levi-Montalcini, altri
Gruppi dicevano che in qualche modo dobbiamo smetterla di costruire aree verdi, che
poi difficilmente vanno mantenute.
Per fortuna, invece, siamo riusciti in qualche modo a mettere in campo anche la
possibilità che quella sia anche, diciamo, aggiunta alla possibilità che sia la
Circoscrizione, insieme ai privati, a gestire anche la parte di manutenzione di quell'area.
C'è l'area pubblica, c'è l'area pedonale, abbiamo visto assieme il sistema di mobilità
sostenibile.
Devo dire la verità, capisco tutte le osservazioni sulle cubature e in qualche modo sulla
distribuzione dell'edilizia classica degli alloggi, capisco meno tutta la discussione che
poi ho sentito sulla mobilità.
Abbiamo in qualche modo visto, tra l'altro con l'Assessore Lubatti, quello che è il
Piano della mobilità di quell'area, è un'area in qualche modo in cui ci sono grandi linee
forti, ci sono mezzi pubblici, non siamo lontani dalle stazioni della Città, ma soprattutto
c'è tutto un Piano della mobilità sostenibile che alimenterà quell'area e tra l'altro c'è la
disponibilità da parte dei privati di costruire tutti i nuovi impianti di bike-sharing che si
ricollegheranno alle piste ciclabili che tra l'altro sono previste da questa Variante
urbanistica.
Quindi, devo dire la verità, mi piacerebbe solo che ci fosse un po' più di onestà
intellettuale anche dai Gruppi di minoranza, forse anche dai Gruppi di maggioranza,
però, sentire qualche parola in più su questi temi, farebbe bene anche all'approvazione
di questo tipo di Variante.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Io non ho altri Consiglieri che hanno chiesto di intervenire, procediamo quindi con gli
emendamenti.
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 5.
Qual è il parere della Giunta?

CURTI Ilda (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 1 al n. 5:
presenti 25, astenuti 1, favorevoli 1, contrari 23.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 5 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. 1 al n. 5, sono
inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 6 al n. 30.
Qual è il parere della Giunta?

CURTI Ilda (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 6 al n. 30:
presenti 23, astenuti 1, contrari 22.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 6 al n. 30 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. 6 al n. 30, sono
inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 20, presentato dall'Assessore Curti, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 20:
presenti 27, favorevoli 26, contrari 1.
L'emendamento n. 20 è approvato.
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