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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Dicembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2012-05996
"ABBONAMENTI GTT - IL VOLONTARIATO RESTA A PIEDI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 12 NOVEMBRE 2012.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201205996/002, presentata in data
12 novembre 2012, avente per oggetto:
"Abbonamenti GTT - Il volontariato resta a piedi"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Ringrazio il Presidente, che è anche il Consigliere interpellante.
La deliberazione di Giunta Comunale che istituisce e che dà la possibilità alla Civica
Amministrazione di concedere gli abbonamenti tranviari gratuiti a particolari categorie
di soggetti svantaggiati, o comunque di associazioni che, invece, sono al servizio delle
persone in difficoltà, è una deliberazione del 26 novembre 2002, che dà questa
opportunità alla Città.
Nei vari anni si sono susseguite varie concessioni di abbonamenti, dal 2002 in poi.
Andiamo dai 145 abbonamenti concessi nel 2002, al 2011 quando ne sono stati ancora
concessi 33.
La modalità con la quale GTT rilascia questi abbonamenti è sostanzialmente un rilascio
degli abbonamenti a carico dell'Amministrazione; quindi, l'Amministrazione stanzia
dei fondi che mette a disposizione di GTT con i quali paga, al posto delle associazioni,
l'abbonamento direttamente a GTT. Questo tipo di abbonamenti nel 2012 non è stato
emesso, perché - come il Consigliere saprà - nella fine dell'anno 2011 il Consiglio
Comunale ha approvato una deliberazione di revisione tariffaria che ha, di fatto,
cancellato gli abbonamenti impersonali, che erano quelli maggiormente utilizzati dalle
associazioni, visto e considerato che gli utenti cambiano di volta in volta e gli
utilizzatori cambiano a seconda delle esigenze quotidiane delle associazioni.
Stiamo verificando con GTT, senza dover tornare in Consiglio Comunale con una
modifica della deliberazione, l'istituzione, nuovamente, di una tipologia di titolo di
viaggio con quelle caratteristiche. Ancora questa mattina mi hanno confermato che è
allo studio e stanno testando una nuova modalità di biglietto, utilizzando dei biglietti
impersonali che l'Amministrazione Comunale ha per sé, andando ad intestare, poi,
diversamente quel biglietto, con la collaborazione delle associazioni. Tra l'altro, ho
notizia che ci sono anche un paio di associazioni che stanno testando questa tipologia di
modalità, per capire se risponde in pieno alle esigenze.
È evidente che la disponibilità finanziaria, che negli anni è andata calando ed è stata
messa a disposizione di questi titoli, ha portato anche a una diminuzione considerevole
dei titoli che sono concessi alle associazioni.
Nel 2012, sono state richieste e hanno risposto al bando 65 associazioni (perché, come il
Consigliere saprà, l'Amministrazione fa un bando al quale le associazioni possono
rispondere per poter poi usufruire di quelle tipologie di abbonamento); come richieste
sono più alte rispetto al 2011, ma sostanzialmente in linea agli abbonamenti concessi
nel 2010.
Spero nei prossimi giorni, all'inizio del prossimo anno, di poter comunicare al
Consigliere, anche direttamente se lo riterrà opportuno, la soluzione al problema, non
solo con lo stanziamento economico di quanto necessario, ma anche con
l'individuazione della modalità tecnica con la quale rispondere all'esigenza che il
Consigliere sottolinea nella sua condivisibile interpellanza.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
In qualità di interpellante, rispondo che su questo, invece, la mia risposta è un po' più
preoccupata e perplessa per questi motivi: il primo è che, di fatto, li abbiamo tagliati
senza esserci posti il problema. Questo è un po' l'aspetto. Per quanto riguarda la
rivisitazione dell'accordo, se ci sono dei volontari che si stanno spostando con i pullman
o con i tram per fare del bene, potrebbe anche essere un segnale di civiltà il fatto che
possano continuare a farlo. Secondo dato: a mio giudizio, è assurdo che una società
come GTT, oltre alle tante sponsorizzazioni che fa per i vari eventi della Città, più o
meno indotte dall'Amministrazione, non pensi di avere un po' di responsabilità sociale
e di impresa e non metta a disposizione 50, 60, 80 biglietti (per carità, con dei criteri che
dobbiamo assolutamente vedere, certificare e capire), che permettano a questi volontari
di occuparsi durante tutto l'anno di persone che, se non fosse per questi volontari,
sarebbero ulteriore problema della nostra Amministrazione e del nostro Assessorato.
Per cui, io mi auguro che si trovi una soluzione; in questo mi affido alle capacità
dell'Assessore, affinché questa cosa GTT, invece, la faccia assolutamente a titolo di
investimento per un migliore welfare e un miglior sostentamento di questi nostri
volontari torinesi. Me lo auguro per loro, in modo tale che non si debba neanche passare
in Consiglio per una cosa di questo tipo.
Però, mi pare assurdo che non si sia dato corso a una cosa che era richiesta, era utile e,
soprattutto, era una grande possibilità per fare un servizio pubblico solidale, perché ogni
abbonamento dato ad un volontario vuol dire rispondere almeno a 40, 50 utenti.
Quindi, spero di avere informazioni. Se l'Assessore ha da darmi una nota su questo, io
la accolgo molto volentieri. Altrimenti, mi piacerebbe discuterne quanto prima in
Commissione per trovare la soluzione.
Ringrazio, comunque, in modo doveroso l'Assessore, perché, avendogli posto il
problema, si è già attivato per un'ipotesi di soluzione. Come mi fa sempre piacere che
ad ogni mia interpellanza, mediamente due giorni prima che sia presentata, si è già
affrontato il caso nel suo dettaglio. Si vede che c'è una sintonia di intenti e la ringrazio.
Non sia mai che un'interpellanza possa muovere la Giunta a fare qualcosa; la Giunta c'è
già da prima.
L'interpellanza è discussa.
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