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MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201205819/002, presentata in data 6 novembre 2012, avente per oggetto: "Attraversamento pedonale pericoloso" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) L'oggetto dell'interpellanza è un attraversamento pedonale in corso Francia n. 177, che rientra nel pieno del monitoraggio degli attraversamenti pedonali che ha effettuato il Tavolo sulla Sicurezza Stradale, istituito da questa Amministrazione, e che ha avuto come primo oggetto un monitoraggio molto ampio di tutti gli attraversamenti pedonali non semaforizzati, che, pur essendo a norma, si trovano su arterie ad alto scorrimento e che sono stati oggetto di un'analisi molto dettagliata, valutando ogni singolo elemento, dalla segnaletica alla geometria della carreggiata, alle eventuali modifiche e correzioni per rendere questi attraversamenti ancora più sicuri. Nel particolare, l'attraversamento di corso Francia n. 177 presenta alcune caratteristiche importanti dal punto di vista della sicurezza: rientra all'interno di quella categoria che viene chiamata APL (Attraversamento Pedonale Luminoso, cioè la presenza del passaggio pedonale nelle ore notturne è segnalata anche da lanterne lampeggianti che sono ben visibili in loco) e la segnaletica verticale è quella prevista dal Codice della Strada, in particolare dall'articolo 135. A monte del passaggio pedonale sono stati demarcati dissuasori di velocità, tipo le bande ottiche (che sono previste dal Codice della Strada, in particolare dall'articolo 179), e - aspetto particolarmente importante che, purtroppo, non è possibile realizzare in tanti altri passaggi pedonali di questa tipologia - è dotato anche di banchina centrale salvagente. Non intravedendo altre tipologie e altre opportunità da Codice della Strada per migliorare ulteriormente la sicurezza, rimango a disposizione degli interpellanti per comprendere, da un lato, se quell'attraversamento pedonale non è più, tra virgolette, "utile" e, quindi, richiedere alla cittadinanza che in questo momento utilizza quel passaggio pedonale, nel rispetto ovviamente del Codice della Strada (sia da parte dell'utenza pedonale, sia da parte dell'utenza automobilistica che vi transita), per cui valuterei insieme agli interpellanti quali possono essere le soluzioni. Per quanto riguarda quel passaggio pedonale, noi siamo al massimo della sicurezza possibile con gli strumenti che il Codice della Strada ci fornisce; non è possibile andare oltre (cioè rialzare o, in particolare, fare dei dossi), perché trattandosi di corso Francia, che come è noto è un corso ad alto scorrimento, non ci è possibile mettere ulteriori strumenti per rallentare il flusso veicolare. Rimango, quindi, a disposizione nel caso vi siano eventuali proposte (dalla cancellazione fino al miglioramento dei controlli, che è una cosa che possiamo ancora fare con la collaborazione dell'Assessore Tedesco). MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Cervetti. CERVETTI Barbara Ingrid Ringrazio l'Assessore per la risposta e per la volontà di un'eventuale collaborazione con noi per cercare di risolvere questo problema - che ci è stato segnalato dai cittadini - e migliorare la situazione. Chiedo solo un po' di concretezza, nel senso che prima l'Assessore ha giustamente detto che questo incrocio rientra in quello che è un piano di monitoraggio dell'Amministrazione, per cui è già ritenuto un incrocio di una certa pericolosità e lo monitorate all'interno di un piano. Questa Amministrazione è in carica da meno di 2 anni e, nello stesso tempo, non è stato preso alcun provvedimento per migliorare la segnaletica e, quindi, ovviare al problema della sicurezza di questo incrocio; nell'ultimo anno e mezzo non è stato fatto nulla, non è stata aggiunta della segnaletica e non è stata migliorata l'attuale segnaletica luminosa, che è veramente scadente. Invito l'Assessore a percorrere quel pezzo di corso Francia, perché arriverà in prossimità di quel passaggio pedonale senza rendersi conto, se non all'ultimo, che quello è un passaggio pedonale. È un passaggio pedonale ad altissima densità di attraversamento, perché è di accesso alla Tesoriera, perché ci sono le scuole e perché gli anziani si recano al parco. Sollecito quindi una riflessione, ma fatta di concretezza; mi consigli lei, Assessore, se è il caso di portarla in Commissione e valutare veramente dei provvedimenti. Se è necessario, provvederò anche ad una raccolta di firme, perché i residenti sono pronti anche a questo, data la tensione che crea quell'attraversamento. L'Assessore ha detto che i dossi artificiali non possono essere utilizzati in quanto si tratta di un corso - presumo -, ma una soluzione va trovata. Lei parla di bande ottiche, di banchina e di segnalazione luminosa, ma tutto quello che al momento è presente non è sufficiente per salvaguardare il cittadino che utilizza quel passaggio pedonale. Quello che potremmo chiedere, se è vero che nessun altro provvedimento è ammissibile, è la semaforizzazione, ma le ripeto che o cerchiamo (noi interpellanti e lei, Assessore) una soluzione in Commissione fatta di concretezza e non di parole, o io ricorrerò ad una raccolta firme. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Premesso che vivo la raccolta firme come una cosa positiva, non come una minaccia, ho spiegato quali sono le caratteristiche di quel passaggio pedonale, perché, al di là di una verifica se, di fatto, sia ancora in buono stato la segnaletica presente (cioè se c'è una buona condizione della segnaletica e se queste condizioni esistono ancora), nella mia illustrazione - non sufficientemente chiara - ho raccontato la situazione dal punto di vista della segnaletica possibile, al di là della semaforizzazione, che è una novità, cioè è una proposta che, oggi, ha avanzato il Consigliere e che io raccolgo e rimetto immediatamente nelle mani dei tecnici della Divisione Mobilità affinché venga fatta una valutazione, cioè se c'è una distanza sufficiente dagli altri incroci e, sostanzialmente, se il Codice della Strada ci permette di farlo. Da questo punto di vista sono ovviamente disponibile anche ad andare in Commissione; però, vista la proposta che è stata avanzata oggi e visto che non ci sarebbero novità nel breve periodo, sarebbe opportuno fare questo approfondimento in Commissione dopo che gli Uffici avranno effettuato la valutazione sulla semaforizzazione. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula. Attenderemo una comunicazione dall'Assessore all'interpellante, nella misura in cui questa ulteriore ipotesi che è stata paventata dall'Assessore possa trovare, in qualche modo, una soddisfazione da parte del Consigliere. Nel caso non sia così, chiedo agli Uffici di informare - ma questo possiamo farlo anche insieme in una Conferenza dei Capigruppo - il Presidente della Commissione per poter calendarizzare questo tema. |