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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Dicembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2012-05819
"ATTRAVERSAMENTO PEDONALE PERICOLOSO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CERVETTI, RICCA E CARBONERO IN DATA 6 NOVEMBRE 2012.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201205819/002, presentata in data
6 novembre 2012, avente per oggetto:
"Attraversamento pedonale pericoloso"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
L'oggetto dell'interpellanza è un attraversamento pedonale in corso Francia n. 177, che
rientra nel pieno del monitoraggio degli attraversamenti pedonali che ha effettuato il
Tavolo sulla Sicurezza Stradale, istituito da questa Amministrazione, e che ha avuto
come primo oggetto un monitoraggio molto ampio di tutti gli attraversamenti pedonali
non semaforizzati, che, pur essendo a norma, si trovano su arterie ad alto scorrimento e
che sono stati oggetto di un'analisi molto dettagliata, valutando ogni singolo elemento,
dalla segnaletica alla geometria della carreggiata, alle eventuali modifiche e correzioni
per rendere questi attraversamenti ancora più sicuri.
Nel particolare, l'attraversamento di corso Francia n. 177 presenta alcune caratteristiche
importanti dal punto di vista della sicurezza: rientra all'interno di quella categoria che
viene chiamata APL (Attraversamento Pedonale Luminoso, cioè la presenza del
passaggio pedonale nelle ore notturne è segnalata anche da lanterne lampeggianti che
sono ben visibili in loco) e la segnaletica verticale è quella prevista dal Codice della
Strada, in particolare dall'articolo 135. A monte del passaggio pedonale sono stati
demarcati dissuasori di velocità, tipo le bande ottiche (che sono previste dal Codice
della Strada, in particolare dall'articolo 179), e - aspetto particolarmente importante che,
purtroppo, non è possibile realizzare in tanti altri passaggi pedonali di questa tipologia -
è dotato anche di banchina centrale salvagente.
Non intravedendo altre tipologie e altre opportunità da Codice della Strada per
migliorare ulteriormente la sicurezza, rimango a disposizione degli interpellanti per
comprendere, da un lato, se quell'attraversamento pedonale non è più, tra virgolette,
"utile" e, quindi, richiedere alla cittadinanza che in questo momento utilizza quel
passaggio pedonale, nel rispetto ovviamente del Codice della Strada (sia da parte
dell'utenza pedonale, sia da parte dell'utenza automobilistica che vi transita), per cui
valuterei insieme agli interpellanti quali possono essere le soluzioni. Per quanto
riguarda quel passaggio pedonale, noi siamo al massimo della sicurezza possibile con
gli strumenti che il Codice della Strada ci fornisce; non è possibile andare oltre (cioè
rialzare o, in particolare, fare dei dossi), perché trattandosi di corso Francia, che come è
noto è un corso ad alto scorrimento, non ci è possibile mettere ulteriori strumenti per
rallentare il flusso veicolare. Rimango, quindi, a disposizione nel caso vi siano eventuali
proposte (dalla cancellazione fino al miglioramento dei controlli, che è una cosa che
possiamo ancora fare con la collaborazione dell'Assessore Tedesco).

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cervetti.

CERVETTI Barbara Ingrid
Ringrazio l'Assessore per la risposta e per la volontà di un'eventuale collaborazione con
noi per cercare di risolvere questo problema - che ci è stato segnalato dai cittadini - e
migliorare la situazione. Chiedo solo un po' di concretezza, nel senso che prima
l'Assessore ha giustamente detto che questo incrocio rientra in quello che è un piano di
monitoraggio dell'Amministrazione, per cui è già ritenuto un incrocio di una certa
pericolosità e lo monitorate all'interno di un piano.
Questa Amministrazione è in carica da meno di 2 anni e, nello stesso tempo, non è stato
preso alcun provvedimento per migliorare la segnaletica e, quindi, ovviare al problema
della sicurezza di questo incrocio; nell'ultimo anno e mezzo non è stato fatto nulla, non
è stata aggiunta della segnaletica e non è stata migliorata l'attuale segnaletica luminosa,
che è veramente scadente.
Invito l'Assessore a percorrere quel pezzo di corso Francia, perché arriverà in
prossimità di quel passaggio pedonale senza rendersi conto, se non all'ultimo, che
quello è un passaggio pedonale. È un passaggio pedonale ad altissima densità di
attraversamento, perché è di accesso alla Tesoriera, perché ci sono le scuole e perché gli
anziani si recano al parco.
Sollecito quindi una riflessione, ma fatta di concretezza; mi consigli lei, Assessore, se è
il caso di portarla in Commissione e valutare veramente dei provvedimenti. Se è
necessario, provvederò anche ad una raccolta di firme, perché i residenti sono pronti
anche a questo, data la tensione che crea quell'attraversamento.
L'Assessore ha detto che i dossi artificiali non possono essere utilizzati in quanto si
tratta di un corso - presumo -, ma una soluzione va trovata. Lei parla di bande ottiche, di
banchina e di segnalazione luminosa, ma tutto quello che al momento è presente non è
sufficiente per salvaguardare il cittadino che utilizza quel passaggio pedonale. Quello
che potremmo chiedere, se è vero che nessun altro provvedimento è ammissibile, è la
semaforizzazione, ma le ripeto che o cerchiamo (noi interpellanti e lei, Assessore) una
soluzione in Commissione fatta di concretezza e non di parole, o io ricorrerò ad una
raccolta firme.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Premesso che vivo la raccolta firme come una cosa positiva, non come una minaccia, ho
spiegato quali sono le caratteristiche di quel passaggio pedonale, perché, al di là di una
verifica se, di fatto, sia ancora in buono stato la segnaletica presente (cioè se c'è una
buona condizione della segnaletica e se queste condizioni esistono ancora), nella mia
illustrazione - non sufficientemente chiara - ho raccontato la situazione dal punto di
vista della segnaletica possibile, al di là della semaforizzazione, che è una novità, cioè è
una proposta che, oggi, ha avanzato il Consigliere e che io raccolgo e rimetto
immediatamente nelle mani dei tecnici della Divisione Mobilità affinché venga fatta una
valutazione, cioè se c'è una distanza sufficiente dagli altri incroci e, sostanzialmente, se
il Codice della Strada ci permette di farlo.
Da questo punto di vista sono ovviamente disponibile anche ad andare in Commissione;
però, vista la proposta che è stata avanzata oggi e visto che non ci sarebbero novità nel
breve periodo, sarebbe opportuno fare questo approfondimento in Commissione dopo
che gli Uffici avranno effettuato la valutazione sulla semaforizzazione.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula.
Attenderemo una comunicazione dall'Assessore all'interpellante, nella misura in cui
questa ulteriore ipotesi che è stata paventata dall'Assessore possa trovare, in qualche
modo, una soddisfazione da parte del Consigliere. Nel caso non sia così, chiedo agli
Uffici di informare - ma questo possiamo farlo anche insieme in una Conferenza dei
Capigruppo - il Presidente della Commissione per poter calendarizzare questo tema.
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