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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Dicembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2012-05684
"SCARAFAGGI IN VIA BOLOGNA" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA, CARBONERO E CERVETTI IN DATA 29 OTTOBRE 2012.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201205684/002, presentata in data
29 ottobre 2012, avente per oggetto:
"Scarafaggi in via Bologna"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Il Servizio Ciclo Rifiuti nel darci nota del tema oggetto dell'interpellanza premette che
il problema denunciato nell'interpellanza potrebbe avere una natura occasionale, in
quanto prima d'ora non erano mai pervenute segnalazioni in merito alla presenza di
scarafaggi sul suolo pubblico nella zona di via Bologna, in particolare al civico 265.
Il Servizio comunque ha inviato l'interpellanza all'AMIAT, incaricandola di accertare
quanto segnalato. Nel caso in cui si fosse riscontrata la presenza di tali insetti sul suolo
pubblico, l'azienda avrebbe infatti dovuto immediatamente provvedere all'intervento di
deblatizzazione, che in genere ha tempi che si concludono nell'arco di un mese, al più
tardi 45 giorni.
In realtà, la verifica effettuata dal responsabile AMIAT ha tuttavia riscontrato che non
sussistono i presupposti per eseguire l'intervento di disinfestazione sull'area segnalata,
poiché si tratta di un'area privata.
La via Bologna dal civico 265 al 267, compresa fra le vie Pergolesi e Cravero, interno
56, costituisce un complesso di stabili delimitato da apposite recinzioni di proprietà
dell'ATC, all'interno del quale (penso ai cortili, ai marciapiedi) è stata riscontrata in
effetti la presenza degli insetti; pertanto AMIAT non ha alcuna competenza.
Come già evidenziato dal Servizio Ciclo Rifiuti, anche all'AMIAT non risultano
segnalazioni o lamentele relative alla presenza di blatte su aree pubbliche. I residenti
hanno manifestato che il problema sussiste esclusivamente all'interno del complesso di
proprietà ATC, rivolgendo anche una petizione alla proprietà per l'intervento.
L'interpellanza è stata, quindi, inviata al Servizio Contenzioso Amministrativo della
Direzione Commercio, al cui Ufficio Ordinanze Sanitarie finora non era pervenuta
alcuna segnalazione o richiesta di intervento per rimediare alla situazione di disagio.
Interpellato anche telefonicamente il competente Servizio d'igiene pubblica della ASL,
si è appreso che anche presso detti Uffici non risultavano essere pervenute segnalazioni,
esposti o richieste di intervento.
In conseguenza di qualificata segnalazione da parte della ASL, l'Ufficio Ordinanze
Sanitarie, infatti, ai sensi dell'articolo 2 del vigente Regolamento di igiene, predispone
un provvedimento ordinatorio diretto alla proprietà con il quale si ingiunge,
stabilendone i termini e le modalità, di provvedere alla rimozione del pregiudizio
igienico sanitario riscontrato.
Perciò l'Ufficio Ordinanze Sanitarie in data 14 novembre ha provveduto a richiedere,
previa intesa telefonica, alla ASL un sopralluogo al fine di correttamente istruire il
procedimento di emissione di ordinanza di igiene.
A seguito del sopralluogo effettuato il 19 novembre scorso dal Dipartimento integrato di
prevenzione igiene edilizia urbana della ASL TO1, l'Ufficio Ordinanze Sanitarie ha
adottato il 27 novembre l'ordinanza n. 100412 a carico di ATC, prescrivendo
all'azienda di provvedere, entro trenta giorni dalla notifica, a una serie di interventi per
rimuovere le cause di insalubrità riscontrate negli stabili in oggetto e chiedendo copia
della documentazione relativa agli interventi di disinfestazione che nei giorni precedenti
erano stati eseguiti.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Durante la stesura dell'interpellanza sapevo che la proprietà è dell'ATC, però ci tenevo
che comunque si attivasse anche la Città, per fare in modo che il problema venisse
risolto, infatti sono contento della risposta affermativa.
Se è possibile, chiedo all'Assessore di avere una nota scritta della risposta, per poter
integrare i miei documenti.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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