| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201205706/016, presentata dalla Giunta Comunale in data 6 novembre 2012, avente per oggetto: "Vendita itinerante di gelati non confezionati. modifica dell'articolo 353 del Regolamento Comunale d'igiene per adeguamento ai Regolamenti comunitari in materia d'igiene alimentare" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 28/11/2012 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Si tratta di una deliberazione molto semplice, che prevede la modifica di un articolo del Regolamento Comunale di igiene. L'articolo 353 di questo Regolamento dispone che i venditori ambulanti di gelato si devono fornire di un prodotto finito, confezionato e chiuso in involucri, che devono essere originali, da gelaterie che sono autorizzate regolarmente. Questo è il comma 8. Il comma successivo dispone anche che i veicoli impiegati per questa vendita, devono essere rivestiti di materiale di un certo tipo, quindi ulteriori prescrizioni igienico-sanitarie. Con la prescrizione di cui parlavo prima, quella del comma 8, di fatto attualmente è vietata, viene vietata sotto il profilo igienico sanitario la vendita di gelati non confezionati in maniera itinerante. In considerazione del fatto che sono cambiati anche i Regolamenti comunitari in materia di igiene e che la quasi totalità delle città italiane ed estere prevedono invece la possibilità di questo tipo di vendita, abbiamo deciso anche noi di adeguare il nostro Regolamento, che è fermo al 1931. Quindi, l'unica norma che bisogna rispettare è quella igienico-sanitaria. Questo è solo il Regolamento di igiene. In secondo momento si può esaminare la delibera del commercio ambulante su area pubblica, che definisce le zone che sono interdette al commercio ambulante e itinerante. In questa fase noi approviamo solamente la modifica al Regolamento di igiene. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Presidente, mi scusi se entro subito in polemica con lei, però visto che richiedeva giustamente il silenzio quando parlava il Sindaco e durante la successiva contestata replica del Consigliere Appendino, gradirei lo stesso rigore anche quando un Assessore illustra una deliberazione, che potrebbe anche cambiare la fisionomia di questa Città. Anche perché - posso dirlo Assessore? - non vorrei che non la votassero. È stato suggerimento che ho posto io, perché... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Va bene, lo dica lei, Assessore, in che misura l'ho posto. Però ritengo che sia una cosa importante, anche perché se vogliamo che Torino sia sempre più turistica, nelle città dove questa parola non è inappropriata, come molte volte si fa a Torino, c'è questo tipo di liberalizzazione. L'unico rammarico (su questo vorrei che rispondesse l'Assessore) è che determinate situazioni non potranno - scusate il bisticcio di parole - determinarsi nelle zone centrali. Questo è un rammarico, anche perché questi che io definisco in maniera volgare "carrettini" avranno delle caratteristiche molto ben delineate, molto eleganti, se così vogliamo denominarle. Perciò questo è un rammarico, perché potrebbero stare benissimo in centro e potrebbero anche dare un minimo supporto ai turisti, che spesso, in questa grande Città di cultura e di turismo, tanto proclamata e decantata, non hanno la possibilità di pranzare alle 14,30 o alle 15,00. Per cui questo provvedimento potrebbe dare un sollievo ai turisti che a Torino non trovano proprio nessuna collocazione per fare pranzo in quegli orari. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prendo atto che il Consigliere Moretti è arrivato in Consiglio. La parola all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Solo per precisare - l'ho già detto prima, però forse non si è colto - che l'individuazione delle aree pubbliche in cui è vietato l'esercizio del commercio in forma itinerante è una deliberazione di Consiglio. Questa è una modifica del Regolamento di igiene, quindi non potevamo affrontare l'argomento in questa deliberazione. Però se è interesse del Consiglio, o comunque della Commissione, esaminare eventualmente la revisione di questa deliberazione, c'è tutta la mia disponibilità. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Mi pare che la deliberazione in questione sia un sostanziale adeguamento al Regolamento comunitario, per cui in qualche modo è anche un atto dovuto. In virtù di questa precisazione dell'Assessore, attendiamo eventualmente dall'Assessore una proposta da sottoporre all'esame del Consiglio per discutere nel merito quando tale questione si presenterà. Però mi pare che la questione sia assolutamente posta nei termini più corretti possibili e mi pare più un atto dovuto quello che stiamo votando oggi. Per il futuro attendiamo di vedere la proposta della Giunta, con cui iniziare una valutazione nel merito. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione: Presenti 32, favorevoli 32. La proposta di deliberazione è approvata. |