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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Novembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2012-06007
"IL LENTO DECLINO DELLA RETE TRANVIARIA TORINESE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 12 NOVEMBRE 2012. - DECADUTA PER FINE MANDATO -
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201206007/002, presentata dai
Consiglieri Bertola ed Appendino in data 12 novembre 2012, avente per oggetto:
"Il lento declino della rete tranviaria torinese".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Chiedo scusa Presidente, ma ero convinto che l'Assessore Braccialarghe avesse una
qualche forma di precedenza.
"Il lento declino della rete tranviaria torinese" è il titolo dell'interpellanza. Non posso
non commentare immediatamente il titolo, perché per fortuna a Torino non c'è alcun
lento declino della rete tranviaria.
Le Linee che vengono citate dai Consiglieri interpellanti, che ringrazio anche per il
dettaglio delle richieste e delle informazioni che vengono avanzate (hanno citato alcune
linee che, per vari motivi, metto ovviamente a disposizione e che citerò soltanto per
titoli, per evitare di andare a sforare nei tempi), hanno visto la necessità tecnica di una
sostituzione di mezzi da motrici tranviarie di tipo 7000 e altro, ad invece vetture su
gomma.
In particolare, la Linea 3 ha visto l'autorizzazione, da parte dell'Agenzia della Mobilità,
dal 7 ottobre 2012, quindi da qualche settimana, da poco più di un mese, perché alcune
modifiche temporanee del tracciato risultano difficoltose o addirittura impossibili, in
questo momento, da effettuarsi con le motrici tranviarie. Le modifiche temporanee sono
ovviamente dovute a lavori stradali e interventi particolari, che vengono fatti lungo la
Linea per la potatura delle alberate.
Invece, su alcune Linee, ed in particolare sulla Linea 3, il servizio viene svolto con
autobus snodati.
Ricordo che GTT ha appena messo in servizio 70 nuovi autobus; inoltre, sta per arrivare
un secondo ordinativo ancora più importante, che consentirà l'alienazione completa del
parco Euro 0, quindi questo è anche un dato importante.
Ricordo che l'età media del parco circolante di GTT è inferiore rispetto alla media
nazionale (siamo comunque ancora una Città virtuosa, da questo punto di vista) e che
anche le altre Linee che i Consiglieri citano, ad esempio il servizio festivo della Linea
10 o addirittura la Linea 18 per la parte della zona Lingotto, sono tutte Linee che
vedono in questo momento impegnata la rete tranviaria da dei cantieri di media o di
grande entità e che quindi non ci permettono una riorganizzazione complessiva della
rete del trasporto con Linee tranviarie, ma dobbiamo virare sostanzialmente su delle
Linee con mezzi su gomma.
Da questo punto di vista, come al solito, metto a disposizione le varie risposte puntuali,
affinché i Consiglieri possano notare anche qual è il percorso e la procedura di
autorizzazione che GTT deve seguire nei confronti dell'Agenzia della Mobilità per la
sostituzione delle varie Linee, ovviamente tranne l'utilizzo di riserva, che viene fatto in
maniera straordinaria, quindi non ha alcun iter autorizzativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ovviamente ringrazio l'Assessore per la risposta, ma in realtà non concordo su quello
che ha detto nei termini del tranviario, proprio perché nella risposta ha specificato molto
bene che GTT sta investendo da tempo nell'acquisto di nuovi autobus, ma non ricordo
quando è l'ultima volta che GTT ha investito nell'acquisto di tram.
Mi sembra di aver capito dalla risposta - adesso leggerò poi nel dettaglio le spiegazioni
tecniche fornite dagli Uffici - che la motivazione per la sospensione del servizio
tranviario festivo della Linea 3 sia la potatura degli alberi, che evidentemente viene fatta
di domenica immagino, però ormai dovremmo essere alla fine, cioè non so che alberi
stiamo ancora potando.
Non ho sentito una spiegazione sulla rimozione dei binari del raccordo di via Millefonti,
che è un altro degli elementi che ha indotto un po' a pensare che non ci sia tutta questa
voglia di ripristinare la Linea 18, una volta che saranno i finiti i lavori della
Metropolitana. Per cui su questo io vorrei anche sentire una dichiarazione di volontà
politica della Giunta, non adesso, se non volete, anche in un'altra sede, ma prima o poi
vorrei sentire una dichiarazione di un impegno a far ritornare sulla Linea 18 il tram,
quando saranno finiti i lavori della Metropolitana di Piazza Carlina, e sulla Linea 10,
che tra l'altro è sospeso ormai da anni nella parte nord per i lavori del Passante, ma
probabilmente, visto che sono 5 o 6 anni che in realtà la situazione in piazza Baldissera
e dintorni è stabile, se ci si fosse tenuto, si poteva tranquillamente mettere un binario
provvisorio in piazza Baldissera, per come era messa adesso, e nei 5-6 anni che è così ci
si sarebbe probabilmente ripagati tranquillamente l'investimento con il fatto di usare i
tram. Tra l'altro adesso l'ulteriore preoccupazione è che, se facciamo il cantiere in corso
Grosseto, non vorrei poi sentirmi dire che il 10 non può ritornare tram, perché abbiamo
finito i lavori del Passante in piazza Baldissera, ma apriamo corso Grosseto.
Quindi bisogna capire se alla fine ci sia veramente la volontà di difendere la rete
tranviaria e quindi di fare in modo che, anche quando ci sono dei lavori di impatto,
ovviamente senza esagerare, per carità, però non si trovi subito la ragione del cantiere in
un punto per far diventare un'intera Linea, magari di 10 chilometri, un autobus, ma
magari si può scoprire che con una spesa accettabile, da caricare sui costi del cantiere, si
riesce semplicemente a fare un binario provvisorio e a continuare a gestire la Linea con
i tram.
Inoltre, se è possibile, chiederei di mandare in Commissione l'interpellanza, perché mi
piacerebbe - quando avremo tempo - che magari una volta venisse GTT a parlare di
queste cose dal punto di vista tecnico, anche per capire se loro prevedono un piano di
investimenti per i tram e se prima o poi ci sarà anche un piano di potenziamento.
Tra l'altro, scusi se aggiungo ancora una richiesta, ma vorrei capire, in tutto questo
balletto di rampe del parcheggio di piazza Gran Madre, se alla fine a perderci non sarà
di nuovo il tram, con la richiesta di togliere il tram dal capolinea del 13 intorno a piazza
Gran Madre.
Secondo me è necessario fare una riflessione in Commissione sulla rete tranviaria per
capire veramente, ovviamente al di là degli slogan, se ci si riesce ad investire
veramente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendo completata la discussione, mandiamo l'interpellanza in Commissione, con
la preghiera dell'Assessore di invitare anche i tecnici di GTT, in modo da fare un
discorso più completo sull'argomento.
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