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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Novembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2012-05595
"CHE FINE HANNO FATTO I GIARDINI ZAMENHOF?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 25 OTTOBRE 2012.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201205595/002, presentata in data
25 ottobre 2012, avente per oggetto:
"Che fine hanno fatto i Giardini Zamenhof?"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Ringrazio il Consigliere interpellante per aver posto l'attenzione su un'area sulla quale,
tra l'altro, ancora recentemente, questo Assessorato ha interloquito con la
Circoscrizione 1.
Stiamo parlando di un'area che, recentemente, nel 2008, era stata oggetto di una
progettazione, in termini di risistemazione superficiale, in occasione dei lavori del
Passante ferroviario. Una progettazione particolarmente impegnativa dello studio
Cagnardi, che prevedeva sostanzialmente questa clessidra, cioè quest'area verde di più
di 100.000 metri quadrati, comprensivi tra corso Orbassano e corso Turati, risistemati
con funzioni e attività varie per un valore complessivo di 38 milioni di Euro.
Naturalmente, le condizioni economiche dal 2008 in poi, ma già subito nel 2009, si sono
rivelate tali da rendere impraticabile la realizzazione di questo ambizioso progetto,
motivo per cui la risistemazione superficiale di quest'area oggi è oggetto di attenzioni
quotidiane da parte dell'Assessorato e, soprattutto, della Circoscrizione. Motivo per cui,
anche solo nella recente definizione degli oneri utili alla manutenzione straordinaria, si
è deciso di investire una parte delle risorse alla sistemazione superficiale di porzioni
evidentemente ridotte e parziali rispetto ad un intervento che necessiterebbe di risorse
molto più importanti per i complessivi 100.000 metri quadrati.
In ogni caso, le considerazioni che pone il Consigliere sono diverse, alcune di carattere
culturale relative all'intitolazione. Mi permetterò - e l'ho già fatto con il Servizio
Statistica e Toponomastica - di sottoporre alla Commissione competente per la
toponomastica la reintitolazione dell'intera porzione a verde al succitato Zamenhof.
Penso che ne valga la pena.
Ai sensi, tra l'altro, dell'articolo n. 6 del Regolamento toponomastico, si potrebbe -
questo è il suggerimento che faccio al Consigliere - considerare la presente interpellanza
come proposta di intitolazione.
Per quanto riguarda, invece, la proposta di inserimento di panchine o giochi nell'area
verde residua, come accennavo, il Servizio Verde Gestione sta valutando con la
Circoscrizione 1, alla luce delle risorse disponibili, la possibilità di realizzare tale
intervento, stante gli interventi mirati che noi stiamo concordando con la stessa
Circoscrizione, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione.
Infine, il Servizio Riqualificazione Spazio Pubblico ci precisa che sull'area non è al
momento stato realizzato alcun parcheggio, a differenza di quanto richiamava il
Consigliere.
A titolo informativo, ci ricorda, infatti, che nel corso del 2009 era stato lanciato un
bando per la realizzazione di un parcheggio pertinenziale su largo Orbassano, tra corso
De Nicola e via Tirreno, sull'impronta dell'ex Giardino Zamenhof, estrema propaggine
di ponente del Parco urbano della Clessidra.
Questo bando cercava di rispondere alla previsione progettuale di un parcheggio, da
realizzare sotto una delle due colline artificiali di estremità del Parco, cogliendo anche
l'opportunità offerta dal poter scavare tra i due rami ferroviari, in direzione della
Valsusa e di Porta Susa, in un'ampia porzione in piena terra.
La gara, avviata con il primo bando, andò deserta. Nel 2011 il bando fu rilanciato e
questa volta, nell'inverno scorso, è stato individuato l'assegnatario provvisorio
nell'unico partecipante ad aver presentato l'offerta.
Il potenziale concessionario ha in corso gli ultimi sviluppi progettuali per la consegna
del progetto esecutivo della superficie e definitivo dell'interrato, previsto in questo
mese. Tuttavia, a quanto ci viene riferito - ma di questo chiedo all'interpellante di
rivolgersi al Settore competente -, non è detto che questa assegnazione abbia successo,
in quanto fino ad ora, e a diversi mesi dall'assegnazione provvisoria, la società
aggiudicataria ha comunicato di aver raccolto solamente una trentina di adesioni
all'acquisto di posti auto. Questo numero non aiuta la decisione dell'investimento
privato in quell'area.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. La richiesta, di fatto, è per il ridare uno spazio, un
luogo all'intitolazione a questo soggetto, che - come ben si sa - è la persona che ha
codificato per la prima volta l'Esperanto.
Essendo stato raggiunto da una serie di associazioni culturali che si occupano di questo
tipo di iniziativa, mi sembrava non necessario dover chiedere un'ulteriore intitolazione
quando c'era già. Quindi volevo capire se era possibile, su quella porzione lì,
quantomeno rimettere una segnalazione, non doverne richiedere un'altra; rimettere la
segnalazione e, in questo caso, prendere atto però che, quando viene eliminata
un'intitolazione alla memoria di qualcuno, poi però dovrebbe essere trovata un'altra
locazione per l'intitolazione. A mio giudizio questo dovrebbe avvenire in automatico,
cioè se la Città toglie un'intitolazione - come ha fatto recentemente per i vari corsi
legati al Grande Torino o Scirea -, dovrebbe trovare un'altra locazione per
l'intitolazione.
Quindi, da quanto ho capito, l'Assessore mi dice che, nel caso in cui si voglia fare una
cosa di questo tipo, bisogna ripassare dalla Toponomastica; invece, la possibilità di
rendere migliore quell'area verde ha a che fare con l'attività che verrà fatta sui
parcheggi. Per cui, se ci saranno dei parcheggi là sotto, verrà poi chiesto al privato di
poter rimettere a posto tale zona.
Quindi, da questo punto di vista, per quanto riguarda l'attività legata all'intitolazione
evidentemente non posso ritenermi soddisfatto; per quanto riguarda la seconda
questione, invece, farò ulteriori verifiche, come ha detto l'Assessore. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Presidente, il concetto è questo: il giardino è stato soppresso,
ma nessuno si è posto il problema di dire dove metteremo l'intitolazione a questo
soggetto; quindi, hanno tolto il giardino che era intitolato al fondatore dell'Esperanto,
pensando - penso - anche di eliminare la lingua dell'Esperanto, non so come mai, però
questo è il concetto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Quindi, se comprendo bene, è stato tolto il giardino che era già denominato, senza
comunicare alla Commissione...

MAGLIANO Silvio
Soprattutto, Presidente, senza andare a riposizionarlo o porsi il problema di dove
metterlo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Allora, investendo direttamente la Presidenza, perché la Toponomastica è materia della
Presidenza, chiedo all'Assessore gentilmente di comunicare, anche attraverso questa
interpellanza, la soppressione di questo giardino e la possibilità di ricollocare - magari
se hanno anche delle indicazioni in merito, sono ben accette - la denominazione a questa
persona in altro sito idoneo.
La parola all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Presidente, il suo predecessore avrà avuto di certo comunicazione della soppressione di
questo giardino, che, appunto, è stato soppresso e non più ripristinato a seguito dei
lavori afferenti il Passante Ferroviario.
A questo punto quello che mi sono permesso di suggerire al Consigliere è di trasmettere
l'oggetto di questa interpellanza direttamente alla Commissione Toponomastica e, se lei
se ne farà carico, come io non ho dubbi che sia, a questo punto riparte l'iter della
Commissione Toponomastica per l'intitolazione.
Quindi, se la Commissione vorrà, come io stesso auspico, procedere all'intitolazione di
quest'area, che progressivamente verrà ripristinata, questo avverrà.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non è un dibattito, però, al di là del mio predecessore, allo stato attuale rilevo che io
non ne ero a conoscenza, a parte l'interpellanza. Quindi forse è bene approfondire in
Toponomastica.
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Allora, se è possibile, chiedo che, per la richiesta di riapertura del caso in
Toponomastica, valga il verbale di questa interpellanza e chiedo ufficialmente al
Presidente della Commissione Toponomastica di procedere.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Assolutamente. Chiedo agli Uffici di comunicarlo direttamente ai miei Uffici, per
ricollocare a questa persona un giardino o un sito idoneo.
L'interpellanza è discussa.
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