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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Novembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 30
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-02844
APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL'ATTIVITA' NEI CORTILI SCOLASTICI COMUNALI.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201202844/007, presentata
dalla Giunta Comunale in data 1 giugno 2012, avente per oggetto:
"Approvazione Regolamento per la gestione dell'attività
nei cortili scolastici comunali".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 23/11/2012 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Sono stati presentati 9 emendamenti.
La parola all'Assessore Pellerino.

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
La deliberazione è stata ampiamente discussa in Commissione; ovviamente è stata
discussa anche in sede di richiesta di parere alle Circoscrizioni e poi successivamente
anche dai Presidenti di Circoscrizione in questa versione emendata.
Si tratta sostanzialmente del Regolamento per l'utilizzo dei cortili scolastici in orario
extrascolastico, dalle 17.30 alle 20.00. Il Regolamento individua i compiti dei diversi
soggetti destinatari in caso di questo tipo di utilizzo; quindi, non ci sono particolari
emendamenti rispetto a quelli che sono già stati proposti e che sono state illustrati in
Commissione.
Per cui mi fermerei qui, data la lunga discussione che c'è già stata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Pellerino, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 25, favorevoli 25.
L'emendamento n. 1 è approvato.
A verbale che i Consiglieri Liardo e Berthier non partecipano al voto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Pellerino, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 25, favorevoli 25.
L'emendamento n. 2 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Pellerino, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Presenti 25, favorevoli 25.
L'emendamento n. 3 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Pellerino, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
Presenti 25, favorevoli 25.
L'emendamento n. 4 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Pellerino, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
Presenti 25, favorevoli 25.
L'emendamento n. 5 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 6, presentato dall'Assessore Pellerino, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6:
Presenti 25, favorevoli 25.
L'emendamento n. 6 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 7, presentato dall'Assessore Pellerino, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7:
Presenti 25, favorevoli 25.
L'emendamento n. 7 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 8, presentato dall'Assessore Pellerino, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8:
Presenti 25, favorevoli 25.
L'emendamento n. 8 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 9, presentato dall'Assessore Pellerino, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 9:
Presenti 25, favorevoli 25.
L'emendamento n. 9 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Ringrazio il Presidente Cassiani per il lavoro svolto in Commissione e ovviamente
l'Assessore Pellerino, che più volte è andato nei nostri territori per questa deliberazione
sull'apertura dei cortili scolastici in tutti i territori.
Sono oltre duecento queste strutture, spesso rappresentano l'unico spazio verde dei
nostri quartieri. Credo che da anni ci fosse l'esigenza di riaprire quei luoghi a un uso
pubblico, sempre di più legata a una riappropriazione anche di queste Istituzioni, che
devono essere aperte al territorio.
Negli anni Novanta si parlava tanto di aprire le scuole al sociale, alle attività
associazionistiche; oggi come sapete per problemi economici è sempre più difficile
aprire una scuola in quanto tale, una palestra: conoscete le difficoltà che abbiamo avuto
con il Regolamento proprio delle palestre scolastiche.
Qui parliamo di un'idea più semplice, l'idea di riappropriarci di quelle che sono spesso
delle mura, dei cancelli della nostra istruzione e ridarle alle attività sociale di quartiere,
anche solo ridando l'arredo pubblico urbano che spesso c'è dentro, come succede
all'estero.
Io ho un sogno, l'ho già detto all'Assessore, che credo condivida, che è quello di
pensare che addirittura le Circoscrizioni potrebbero proporci degli investimenti in
direzione di questa infrastrutturazione. Forse non è il periodo giusto per questo, però
pensare anche di vedere delle scuole senza più quelle barriere, come spesso succede
all'estero, immerse nel verde senza vedere quelle inferriate, credo che sarà possibile nei
prossimi anni.
Questo Regolamento è un primo pezzo di questa visione e con questo dichiariamo il
nostro voto favorevole, sperando che i cortili scolastici, insieme al nuovo Regolamento
degli orti urbani, del verde, siano un altro pezzo di riappropriazione dei nostri territori di
quegli spazi di socialità e di quell'arredo urbano pubblico, che rappresenta delle
alternative vere ai vuoti urbani e ai deserti e in qualche modo ai centri commerciali, che
spesso sono rimasti gli unici luoghi di aggregazione nei nostri quartieri.
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