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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201201734/002, presentata dai Consiglieri Appendino e Bertola in data 5 aprile 2012, avente per oggetto: \"Abolizione della Direzione Generale\". LEVI Marta (Vicepresidente) A questa proposta di mozione è stato presentato un emendamento dai Consiglieri Appendino e Bertola, che assumerei direttamente nell'ordine del giorno. La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Presidente, se fosse possibile, chiedo l'attenzione del Sindaco, perché è materia anche di sua competenza. Innanzitutto una nota che non vuole essere polemica, però ritengo abbastanza assurdo che si arrivi oggi a votare, o comunque a far sì che il Consiglio si esprima su questa mozione, quando di fatto il Sindaco ha già deciso autonomamente, pubblicando un bando. Per carità, la scelta non è stata ancora fatta, però di fatto ha preso una posizione netta sulla volontà o meno di proseguire con la presenza della figura della Direzione Generale. Lo dico con rammarico, Sindaco, perché capisco i suoi impegni, ma sono mesi che c'è un'interpellanza sullo stesso tema e mi dispiace arrivare oggi alla mozione senza aver discusso nel merito anche l'interpellanza. Purtroppo il Sindaco non è potuto venire, non è ovviamente un'accusa, però non c'è stata la possibilità di discutere in tal senso; quindi, oggi ci troviamo a discutere del tema un po' in ritardo. Quindi, mi sembra quasi di dover prendere atto che da parte del Sindaco non ci sia in realtà l'intenzione, oppure non ci sia mai stata, di discutere nel merito e di valutare (non so se l'abbia fatto, mi auguro che oggi possa riferire in tal senso) la possibilità di fare a meno di questa funzione. La mia non è ovviamente una provocazione. Ritengo che, cogliendo l'opportunità dell'acquiescenza dell'attuale Direttore Generale, sarebbe stato opportuno da parte del Sindaco valutare una reale riorganizzazione, rivedendo le funzioni che l'attuale Direttore Generale svolge, prendendo anche atto del contesto economico e di mancanza di risorse in cui è evidente che versa il Comune. In questa situazione il Sindaco avrebbe dovuto rivederne il ruolo, perché sappiamo tutti che è facoltà del Sindaco decidere se procedere o no con questa nomina. A mio avviso il Sindaco non ha voluto discutere nel merito e oggi ci troviamo di fatto, anche per le tempistiche, a dover rinominare questa figura, senza aver valutato la possibilità di affibbiare - mi perdoni il termine - le competenze politiche che svolge il Direttore Generale alla Giunta. Tra l'altro, vorrei ribadire che questa mattina, in sede di interpellanza, abbiamo anche discusso della decisione della Giunta di nominare una figura esterna, che si occuperà probabilmente di revisione dei processi; quindi, anche questa parte che la Direzione Generale avrebbe potuto svolgere, di fatto non verrà svolta se si proseguirà con l'iter proposto dall'Assessore al Personale. Quindi, in questo contesto sinceramente avrei visto bene da parte del Sindaco un'analisi della possibilità di dividere le funzioni del Direttore Generale tra le attuali Direzioni, già presenti, e la Giunta, per la parte politica. Questo ovviamente vorrebbe dire innovare la macchina Comunale, vorrebbe dire anche procurare un risparmio per l'Amministrazione, senza entrare adesso nel merito - perché probabilmente sarei attaccata di demagogia - del costo attuale del Direttore Generale, che a mio avviso è decisamente alto. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Sindaco. SINDACO Ringrazio il Consigliere Appendino. Rispondo volentieri. Io penso che una grande città come Torino abbia bisogno di una figura di City- Manager, che peraltro non a caso è stata introdotta nel nostro ordinamento, soprattutto a beneficio degli Enti Locali di grandi dimensioni, che hanno bisogno di avere un punto di direzione amministrativo e organizzativo che assicuri unità di operatività all'Ente. Per questo ho predisposto una call a cui hanno risposto novanta persone, nei termini previsti. Oltre a esaminare i profili inoltrati dagli interessati, sto anche facendo i colloqui con coloro che hanno avanzato la loro candidatura. Sulla base di un esame di questi profili e sulla base dei colloqui, adotterò il provvedimento di conferimento dell'incarico di Direttore Generale alla persona che a me sembra più congrua, in possesso dei titoli migliori per garantire una forte direzione della nostra Amministrazione, sapendo che guidare un organismo come il nostro, di diecimila dipendenti, con un Bilancio di 1 miliardo e 300 milioni di Euro, con la complessità delle responsabilità delle funzioni a cui ogni giorno la macchina amministrativa risponde, occorre una persona che sia dotata di forti competenze, in particolare sia sul fronte dell'organizzazione e della gestione di organizzazioni complesse, sia sul fronte delle competenze di natura finanziaria. Quando questo excursus sarà in uno stato più avanzato e prossimo alle determinazioni, sarà mia cura, naturalmente, informare il Consiglio Comunale. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Prendo atto della risposta del Sindaco, ma in realtà la mia sollecitazione non si riferiva alla scelta del candidato. Il Sindaco mi ha tranquillizzato - ma neanche tanto - su come verrà scelta la persona. Ma io ho posto il dubbio, e rimango convinta, sul fatto che non sia necessaria la funzione del Segretario Generale e sia necessario rivederne il ruolo. Su questo non ho ricevuto risposte soddisfacenti; ma ci sarà modo di farlo in occasione della discussione dell'interpellanza, se il Sindaco verrà in Aula a rispondere. Detto ciò, il Consiglio ovviamente deciderà se approvare questo indirizzo, ma mi rendo conto che le dichiarazioni del Sindaco e la sua non volontà di affrontare in modo più completo l'argomento (probabilmente il Sindaco aveva già deciso di nominare il Direttore Generale senza fare un'analisi approfondita), favoriranno probabilmente l'esito negativo della mozione. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Sindaco. SINDACO Naturalmente, Consigliere, io rispetto le sue opinioni, ma non devo necessariamente aderire. Lei è convinta della non utilità di questa figura, io sono convinto dell'utilità. Siamo nel campo della possibilità di una pluralità di opinioni, a cui ciascuno ha diritto, e che sono entrambe legittime. Il Consigliere ha posto altre due questioni, che non eludo. Se la persona che andrà a ricoprire questo incarico debba essere individuata all'interno dell'Amministrazione o fuori, non pongo a priori questo criterio, nel senso che tra le novanta candidature che ho ricevuto, ci sono anche dirigenti dell'Amministrazione, così come ce ne sono molte di persone esterne. Alla fine cercherò di valutare (naturalmente essendo una decisione personale sarà opinabile) la persona che abbia i migliori titoli e le maggiori competenze per assolvere bene la funzione. Se sarà persona che è già dipendente dell'Ente, bene. Se invece sarà persone esterna all'Ente, bene lo stesso. Quanto all'emolumento che sarà conferito al Direttore Generale di nuova nomina, prevedo, in ogni caso, che dovrà essere inferiore a quello che abbiamo erogato fin qui. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Sbriglio. Comunque, per semplificare i lavori dell'Aula, sarebbe meglio intervenire prima della replica del Sindaco. SBRIGLIO Giuseppe Io credo che sia importante soprattutto quest'ultimo passaggio del Sindaco, perché discutere se sia importante, o non importante, sicuramente è una scelta difficile. Indipendentemente dall'esito della votazione, credo sia importante che il Sindaco, anche a fronte dell'impegno del Consiglio Comunale relativo alle mozioni di indirizzo sulle internalizzazioni, valuti la possibilità di nominare questa figura tra le risorse interne dell'Amministrazione, perché un discorso sono gli emolumenti, un altro discorso è l'efficacia, l'efficienza e l'economicità della Pubblica Amministrazione. Per quanto riguarda l'emolumento, Collega Appendino, è chiaro che se ci fosse una figura interna, il costo sarebbe inferiore, a fronte del fatto che ci sarebbe una differenza tra quanto percepito da alcuni Direttori/Dirigenti e quanto peserebbe in più questa funzione. Indipendentemente da questa mozione e dal voto di questo Consiglio, chiedo al Sindaco di riflettere molto sulla possibilità che la scelta si concentri su figure interne dell'Amministrazione. Questo aspetto sarebbe accolto con gran favore da parte nostra. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione così emendata: Presenti 25, astenuti 5, favorevoli 3, contrari 17. La proposta di mozione è respinta. |