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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Novembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 36
MOZIONE 2012-01734
"ABOLIZIONE DELLA DIREZIONE GENERALE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 5 APRILE 2012. [Testo coordinato]
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201201734/002,
presentata dai Consiglieri Appendino e Bertola in data 5 aprile 2012, avente per oggetto:
\"Abolizione della Direzione Generale\".

LEVI Marta (Vicepresidente)
A questa proposta di mozione è stato presentato un emendamento dai Consiglieri
Appendino e Bertola, che assumerei direttamente nell'ordine del giorno.
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Presidente, se fosse possibile, chiedo l'attenzione del Sindaco, perché è materia
anche di sua competenza.
Innanzitutto una nota che non vuole essere polemica, però ritengo abbastanza
assurdo che si arrivi oggi a votare, o comunque a far sì che il Consiglio si esprima su
questa mozione, quando di fatto il Sindaco ha già deciso autonomamente,
pubblicando un bando. Per carità, la scelta non è stata ancora fatta, però di fatto ha
preso una posizione netta sulla volontà o meno di proseguire con la presenza della
figura della Direzione Generale.
Lo dico con rammarico, Sindaco, perché capisco i suoi impegni, ma sono mesi che
c'è un'interpellanza sullo stesso tema e mi dispiace arrivare oggi alla mozione senza
aver discusso nel merito anche l'interpellanza. Purtroppo il Sindaco non è potuto
venire, non è ovviamente un'accusa, però non c'è stata la possibilità di discutere in
tal senso; quindi, oggi ci troviamo a discutere del tema un po' in ritardo.
Quindi, mi sembra quasi di dover prendere atto che da parte del Sindaco non ci sia in
realtà l'intenzione, oppure non ci sia mai stata, di discutere nel merito e di valutare
(non so se l'abbia fatto, mi auguro che oggi possa riferire in tal senso) la possibilità
di fare a meno di questa funzione. La mia non è ovviamente una provocazione.
Ritengo che, cogliendo l'opportunità dell'acquiescenza dell'attuale Direttore
Generale, sarebbe stato opportuno da parte del Sindaco valutare una reale
riorganizzazione, rivedendo le funzioni che l'attuale Direttore Generale svolge,
prendendo anche atto del contesto economico e di mancanza di risorse in cui è
evidente che versa il Comune. In questa situazione il Sindaco avrebbe dovuto
rivederne il ruolo, perché sappiamo tutti che è facoltà del Sindaco decidere se
procedere o no con questa nomina.
A mio avviso il Sindaco non ha voluto discutere nel merito e oggi ci troviamo di
fatto, anche per le tempistiche, a dover rinominare questa figura, senza aver valutato
la possibilità di affibbiare - mi perdoni il termine - le competenze politiche che
svolge il Direttore Generale alla Giunta.
Tra l'altro, vorrei ribadire che questa mattina, in sede di interpellanza, abbiamo
anche discusso della decisione della Giunta di nominare una figura esterna, che si
occuperà probabilmente di revisione dei processi; quindi, anche questa parte che la
Direzione Generale avrebbe potuto svolgere, di fatto non verrà svolta se si proseguirà
con l'iter proposto dall'Assessore al Personale.
Quindi, in questo contesto sinceramente avrei visto bene da parte del Sindaco
un'analisi della possibilità di dividere le funzioni del Direttore Generale tra le attuali
Direzioni, già presenti, e la Giunta, per la parte politica. Questo ovviamente vorrebbe
dire innovare la macchina Comunale, vorrebbe dire anche procurare un risparmio per
l'Amministrazione, senza entrare adesso nel merito - perché probabilmente sarei
attaccata di demagogia - del costo attuale del Direttore Generale, che a mio avviso è
decisamente alto.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Sindaco.

SINDACO
Ringrazio il Consigliere Appendino. Rispondo volentieri.
Io penso che una grande città come Torino abbia bisogno di una figura di City-
Manager, che peraltro non a caso è stata introdotta nel nostro ordinamento,
soprattutto a beneficio degli Enti Locali di grandi dimensioni, che hanno bisogno di
avere un punto di direzione amministrativo e organizzativo che assicuri unità di
operatività all'Ente.
Per questo ho predisposto una call a cui hanno risposto novanta persone, nei termini
previsti.
Oltre a esaminare i profili inoltrati dagli interessati, sto anche facendo i colloqui con
coloro che hanno avanzato la loro candidatura. Sulla base di un esame di questi
profili e sulla base dei colloqui, adotterò il provvedimento di conferimento
dell'incarico di Direttore Generale alla persona che a me sembra più congrua, in
possesso dei titoli migliori per garantire una forte direzione della nostra
Amministrazione, sapendo che guidare un organismo come il nostro, di diecimila
dipendenti, con un Bilancio di 1 miliardo e 300 milioni di Euro, con la complessità
delle responsabilità delle funzioni a cui ogni giorno la macchina amministrativa
risponde, occorre una persona che sia dotata di forti competenze, in particolare sia
sul fronte dell'organizzazione e della gestione di organizzazioni complesse, sia sul
fronte delle competenze di natura finanziaria.
Quando questo excursus sarà in uno stato più avanzato e prossimo alle
determinazioni, sarà mia cura, naturalmente, informare il Consiglio Comunale.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Prendo atto della risposta del Sindaco, ma in realtà la mia sollecitazione non si
riferiva alla scelta del candidato. Il Sindaco mi ha tranquillizzato - ma neanche tanto
- su come verrà scelta la persona. Ma io ho posto il dubbio, e rimango convinta, sul
fatto che non sia necessaria la funzione del Segretario Generale e sia necessario
rivederne il ruolo. Su questo non ho ricevuto risposte soddisfacenti; ma ci sarà modo
di farlo in occasione della discussione dell'interpellanza, se il Sindaco verrà in Aula
a rispondere.
Detto ciò, il Consiglio ovviamente deciderà se approvare questo indirizzo, ma mi
rendo conto che le dichiarazioni del Sindaco e la sua non volontà di affrontare in
modo più completo l'argomento (probabilmente il Sindaco aveva già deciso di
nominare il Direttore Generale senza fare un'analisi approfondita), favoriranno
probabilmente l'esito negativo della mozione.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Sindaco.

SINDACO
Naturalmente, Consigliere, io rispetto le sue opinioni, ma non devo necessariamente
aderire. Lei è convinta della non utilità di questa figura, io sono convinto dell'utilità.
Siamo nel campo della possibilità di una pluralità di opinioni, a cui ciascuno ha
diritto, e che sono entrambe legittime.
Il Consigliere ha posto altre due questioni, che non eludo. Se la persona che andrà a
ricoprire questo incarico debba essere individuata all'interno dell'Amministrazione o
fuori, non pongo a priori questo criterio, nel senso che tra le novanta candidature che
ho ricevuto, ci sono anche dirigenti dell'Amministrazione, così come ce ne sono
molte di persone esterne.
Alla fine cercherò di valutare (naturalmente essendo una decisione personale sarà
opinabile) la persona che abbia i migliori titoli e le maggiori competenze per
assolvere bene la funzione. Se sarà persona che è già dipendente dell'Ente, bene. Se
invece sarà persone esterna all'Ente, bene lo stesso.
Quanto all'emolumento che sarà conferito al Direttore Generale di nuova nomina,
prevedo, in ogni caso, che dovrà essere inferiore a quello che abbiamo erogato fin
qui.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Sbriglio. Comunque, per semplificare i lavori dell'Aula,
sarebbe meglio intervenire prima della replica del Sindaco.

SBRIGLIO Giuseppe
Io credo che sia importante soprattutto quest'ultimo passaggio del Sindaco, perché
discutere se sia importante, o non importante, sicuramente è una scelta difficile.
Indipendentemente dall'esito della votazione, credo sia importante che il Sindaco,
anche a fronte dell'impegno del Consiglio Comunale relativo alle mozioni di
indirizzo sulle internalizzazioni, valuti la possibilità di nominare questa figura tra le
risorse interne dell'Amministrazione, perché un discorso sono gli emolumenti, un
altro discorso è l'efficacia, l'efficienza e l'economicità della Pubblica
Amministrazione.
Per quanto riguarda l'emolumento, Collega Appendino, è chiaro che se ci fosse una
figura interna, il costo sarebbe inferiore, a fronte del fatto che ci sarebbe una
differenza tra quanto percepito da alcuni Direttori/Dirigenti e quanto peserebbe in più
questa funzione.
Indipendentemente da questa mozione e dal voto di questo Consiglio, chiedo al
Sindaco di riflettere molto sulla possibilità che la scelta si concentri su figure interne
dell'Amministrazione. Questo aspetto sarebbe accolto con gran favore da parte
nostra.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
mozione così emendata:
Presenti 25, astenuti 5, favorevoli 3, contrari 17.
La proposta di mozione è respinta.
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