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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Novembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 34
MOZIONE 2012-05585
(MOZIONE N. 112/2012) "ATTIVIT? DI APPROFONDIMENTO SUL TEMA DEGLI AFFIDAMENTI DIRETTI ALLA CCP SUL CONTROLLO DELLA GESTIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 21 COMMA 1 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA ED ALTRI IN DATA 25 OTTOBRE 2012. [Testo coordinato]
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201205585/002,
presentata dai Consiglieri Ricca, Tronzano, Carbonero, Cervetti, Ambrogio,
Coppola, D'Amico, Greco Lucchina, Liardo, Magliano, Marrone e Scanderebech in
data 25 ottobre 2012, avente per oggetto:
"Attività di approfondimento sul tema degli affidamenti diretti alla CCP sul
Controllo della Gestione ai sensi dell'articolo 21 comma 1 del Regolamento del
Consiglio Comunale".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Questa proposta di mozione raccoglie, dopo una lunga ed appassionata discussione,
una sintesi di quella che, a quanto pare, è comunque la volontà che è emersa dalla
Conferenza dei Capigruppo di affidare alla Commissione Controllo di Gestione
un'attività di approfondimento su tutto il tema degli affidamenti diretti, che,
nell'ultimo periodo, hanno coinvolto questo Consiglio Comunale. Anche il Sindaco,
nella seduta del Consiglio Comunale del 29 ottobre, ha indicato la Commissione
Controllo di Gestione come quella preposta ad analizzare la situazione, cosa che ad
oggi sta già facendo, ovviamente fuori da quella che ad oggi è la sua specifica
competenza, in quanto il Presidente Carbonero sta analizzando i dati di questa tornata
amministrativa, ma il forte numero di interpellanze che vengono rinviate nella sua
Commissione lo costringono ad avere delle nuove deleghe per poter affrontare un
tema un po' più ampio.
È per questo motivo che accogliamo l'indicazione del Segretario Generale. Il Gruppo
Lega Nord presenta un emendamento per accogliere l'indicazione del Segretario
Generale sulla riformulazione ed accogliamo con piacere anche l'emendamento del
Capogruppo Curto, che, così come concordato, va ad inserire una data di fine lavori
e, soprattutto, una relazione finale da portare in Aula, esattamente come verrà fatto
con la Commissione Legalità.
È un testo che, dal nostro punto di vista, dà pieno mandato alla Commissione di poter
lavorare in assoluta libertà su quello che è il periodo indicato nella proposta di
mozione, senza andare ad alimentare quello che sarà il lavoro delle interpellanze; in
questo modo, la Commissione potrà svolgere in assoluta tranquillità quel lavoro di
approfondimento che questo Consiglio Comunale ha chiesto più volte.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Oggi avremo altri temi molto importanti di cui discutere, però credo che questo sia
un atto di estrema importanza, che ha visto il Consiglio Comunale portare avanti una
discussione e - credo e spero - arrivare ad un impegno condiviso rispetto ad una
scelta. La scelta è quella di investire la Commissione Controllo di Gestione di un
preciso compito di approfondimento rispetto ad un fatto che ha determinato una
discussione molto ampia nella Città; mi riferisco alla discussione relativa al tema
degli affidamenti, non solo quelli diretti...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Per cortesia, è un importante argomento di carattere consiliare, permettiamo ai
Consiglieri di esprimersi senza...

CURTO Michele
…ma più in generale quelli in procedura negoziata. In questo momento, sotto la
guida del Presidente Carbonero, in Commissione stiamo lavorando proprio sugli
affidamenti sotto i 200.000,00 Euro.
Alcuni passaggi che ritengo siano importanti. La proposta di mozione presentata e
condivisa della Lega Nord porta ad un fatto politico per quanto ci riguarda, come
Sinistra Ecologia Libertà, cioè al ritiro della nostra richiesta di una Commissione
d'Inchiesta su questo tema; abbiamo preferito una convergenza ampia delle forze
consiliari ad una proposta che, invece, era di carattere differente. Dall'altra parte,
però, con il nostro subemendamento (che proponiamo all'Aula, ma su cui abbiamo
cercato il concorso e la condivisione delle altre forze politiche di maggioranza e di
opposizione) poniamo 3 questioni fondamentali. La prima è il fatto che la
discussione verta non tanto sulla documentazione prodotta, quanto sulla
documentazione richiesta. Questo è un fatto fondamentale, perché stiamo discutendo
- lo ripeto tutte le volte, lo farò come un mantra - ormai da 2 mesi non su una
documentazione ufficiale, della quale siamo in grado di appurare la veridicità, ma su
un CD fatto in un formato proprietario, la cui estrazione dei dati è stata effettuata da
2 Gruppi Consiliari e, in questo momento, non abbiamo una produzione di dati
adeguata sull'excursus temporale su cui stiamo lavorando, 2006-2012, né, tanto
meno, sull'excursus allargato richiesto in Commissione, 2004-2012.
Questo è un punto fondamentale, Presidente, perché in Commissione abbiamo
sollevato questo punto grazie alla collaborazione dei Commissari di maggioranza e di
opposizione e siamo in attesa - voglio sottolinearlo - di sapere quali sono i tempi
tecnici necessari per avere la produzione della documentazione. Questo non è banale,
Presidente, perché - mi rendo conto che oggi l'argomento è un altro - voglio
ricordare che questi dati sono stati richiesti nell'ordine dalla Commissione Controllo
di Gestione, attraverso un accesso agli atti che è stato da me depositato ed annunciato
alla Commissione, e, a quanto mi risulta, dalla Procura della Repubblica di Torino.
Per cui, Presidente, non credo che sia banale sapere in che tempi e in che termini
questi dati saranno presentati.
Qui si collega il secondo punto, tanto è vero che in questa proposta di mozione si
sottolinea che l'oggetto dell'impegno si estende anche "(…) agli Enti ed alle
Istituzioni sui quali sono applicabili i principi del controllo analogo", che, collegato
al tema "richiesta", quindi dati richiesti, fa riferimento oggi a Turismo Torino,
Atrium, TOROC ed Agenzia 2006, ma, oggi, su questo in Commissione non c'è
alcuna risposta. Posso però anticiparle, Presidente (perché credo che non sia banale il
fatto che alcuni Enti abbiano risposto alla richiesta di accesso agli atti da me
presentata), che, in particolare, Atrium ha risposto chiedendo a questo Comune,
attraverso la persona del curatore (che è il commercialista Montalcini, lo dico a
verbale), che la produzione degli atti fosse subordinata a dei costi per
l'Amministrazione stessa.
Quindi, Presidente - lo ribadisco a verbale -, è chiaro che l'approvazione di questo
atto è indissolubilmente legata a se, quando e come gli atti verranno prodotti alla
Commissione; non a caso il mandato è sulla documentazione richiesta e non sulla
documentazione prodotta.
Quindi, mi interessa sapere che scatto farà l'Amministrazione da questo punto di
vista, ricordando peraltro che, da notizie di stampa, ci risulta che il dottor Montalcini,
oltre che essere il liquidatore di Atrium, è anche socio di minoranza al 3,33% della
società Punto Rec Studios.
Il terzo argomento - che, secondo me, è piuttosto importante - fa invece riferimento
ai tempi. Credo che sia importante che questo Consiglio Comunale, maggioranza ed
opposizione, decida sul tema rilevante di circoscrivere la propria azione o, meglio, di
comprimere la propria azione in tempi stabiliti. Credo che sia una sfida ambiziosa,
ma realizzabile - certo, collegata alle cose che dicevo prima, cioè se gli atti arrivano
in tempi accettabili -, la volontà di produrre una relazione entro il 15 febbraio. Una
relazione - e con questo termino la presentazione del mio subemendamento - che si
dà come scopo non solo la valutazione dei fatti, ma anche la produzione e la
valutazione di eventuali nuove prassi da adottare nei procedimenti di affidamento dei
servizi.
Credo che questa sia la grande sfida del Consiglio Comunale, non solo accertare
quello che è successo, ma anche mettere in campo quelle prassi, valutare quelle idee
e dettare quegli indirizzi atti a fare in modo che, in futuro, non accada più anche solo
un singolo fatto o che il singolo fatto sia chiaramente ed immediatamente
individuabile ed ascrivibile come isolato. Voglio ricordare, soprattutto a chi sostiene
- anche giustamente - che il mandato della Commissione Controllo di Gestione è
sull'azione temporale di questa Amministrazione, che se le passate Commissioni
Controllo di Gestione fossero state in grado di individuare i fatti relativi, per
esempio, alla discussione che ruota intorno alla dottoressa Martina, probabilmente
oggi potremmo lavorare esclusivamente sul periodo in corso.
Questo credo sia il fatto nella sua complessità e questi sono i 3 punti che
m'interessava sottolineare: la documentazione richiesta e non la documentazione
prodotta, sottolineando che il mandato della Commissione sarà effettivo solo e
soltanto se arriverà effettivamente questa documentazione (e, in questo senso, faccio
il mio in bocca al lupo ed esprimo tutto il mio sostegno al Presidente Carbonero); il
secondo punto riguarda i tempi dettati al 15 febbraio 2013 ed il terzo punto è relativo
all'ampliamento del lavoro non soltanto per quanto riguarda gli atti
dell'Amministrazione, ma anche delle strutture subordinate di cui abbiamo discusso
nella stessa Commissione e sulle quali vogliamo svolgere un'azione di controllo, di
gestione e di verifica.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Sono contento dell'iter, dell'approfondimento e dell'elaborazione, anche graduale,
che ha riguardato progressivamente questo atto di indirizzo. Effettivamente,
l'accertamento delle eventuali responsabilità di disservizio o, quantomeno, di
mancanza di trasparenza nella gestione degli affidamenti diretti (e, quindi,
indirettamente, di tutto il lavoro fatto svolgere per conto dell'Amministrazione
Comunale) in un periodo nodale per la Città di Torino come quello delle Olimpiadi
Invernali del 2006 richiedevano oggettivamente un'esigenza di chiarezza, che non è
solo un'istanza della minoranza, non è un'istanza di un singolo Partito o di un
singolo Gruppo, ma - deve essere positivo che sia andata così - è un'istanza di tutto il
Consiglio Comunale e della Sala Rossa in quanto Istituzione. Questo anche per fare
chiarezza rispetto al passato. Quindi, mi fa piacere che questo atto vada nella
direzione di garantire una serietà di questi lavori.
Vi è il fatto - e l'illustrazione degli emendamenti lo confermerà - di aver rivendicato
il protagonismo della Commissione Controllo di Gestione, per esempio, rispetto alla
Conferenza dei Capigruppo, non per diffidenza verso quest'ultimo organo, ma
perché, oggettivamente, la funzione della Conferenza dei Capigruppo è ordinatoria
dei lavori, è eminentemente politica e, com'è giusto che sia rispetto a questi ruoli, è a
gestione della maggioranza. Non è un caso che la Presidenza della Commissione
Controllo di Gestione venga affidata all'opposizione, perché è una garanzia della
possibilità di riuscire a gestire i lavori con la massima trasparenza.
In questo senso commento anche l'ulteriore novità, cioè l'aver posto un termine
finale per una relazione che tiri le somme su questo lavoro di approfondimento; devo
dire che la valuto molto positivamente, perché ritengo che vada incontro all'esigenza
di mettere anche il punto rispetto a questa situazione.
In passato ho già avuto modo di denunciare come la corsa scandalistica - quindi più
mediatica che politico-amministrativa -, rispetto all'esigenza legittima ed
irrinunciabile di fare chiarezza, abbia aperto più alla ricerca del caso, che non
all'individuazione del sistema. Ritengo che aver cercato, anche con una certa
morbosità, il nome celebre per riuscire a creare il caso andasse incontro alla giusta
esigenza di fare giustizia ed accertare eventuali irregolarità, se non addirittura illeciti,
ma ci avesse messo nella condizione, come organo politico-amministrativo, di non
fare luce su un sistema complessivo, che magari segue perfettamente le regole, ma
che, oggettivamente, va a discriminare la libera concorrenza di tutte le imprese, che
possono essere la controparte dell'Amministrazione Comunale.
Per concludere, mi auguro che questi lavori della Commissione Controllo di
Gestione saranno in grado di dimostrare che non è poi così vero che Torino è una
città piccola, per cui lavorano sempre gli stessi, ma che molto piccoli sono stati
determinati salotti e che fuori c'è un intero mondo, devo dire degnamente
rappresentato dall'albo fornitori della Città di Torino, che merita di essere coinvolto.
Vedremo quante delle aziende iscritte all'albo fornitori abbiano effettivamente
lavorato o non abbiano lavorato in quel periodo che andremo ad approfondire.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Molto brevemente, soltanto per dire che anche noi, ovviamente, voteremo
favorevolmente a questa proposta di mozione, non perché fosse assolutamente
necessaria questa iniziativa, nel senso che noi, come abbiamo fatto dal primo giorno,
continueremo a fare la nostra attività di controllo, tramite gli strumenti che già
abbiamo e che ogni Consigliere Comunale aveva, però, effettivamente, rinforzare un
po' il ruolo della Commissione Controllo di Gestione e chiedere di fare questo lavoro
è, comunque, una cosa positiva, così come è positivo - come dicevano anche i
Colleghi - il fatto che, alla fine, si sia deciso di mantenere questa attività nell'alveo
della Commissione presieduta dall'opposizione e non mettendo insieme, invece, la
Conferenza dei Capigruppo, che le avrebbe dato un tono inevitabilmente più politico.
Per cui, a questo punto, non ci resta che augurare buon lavoro e vedere dove saremo,
visto che l'incertezza aleggia su tutto il Consiglio Comunale, quindi non so se alla
scadenza di questa Commissione saremo ancora qui, ma speriamo di esserci per poter
valutare che cosa sarà stato concluso e, quindi, valutare allora se il lavoro che sarà
stato fatto sarà stato meritorio, oppure se sarà stato soltanto un tirare per le lunghe,
senza arrivare a nessuna conclusione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Presidente, chiedo scusa ai Colleghi, ma io, prima di intervenire, vorrei capire quali
sono gli emendamenti che stiamo discutendo, perché io ho capito che ci fossero un
emendamento e un subemendamento, almeno da vox populi. Ho in mano cinque
documenti e vorrei solo sapere quali sono quelli ritirati e non ritirati, perché...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Certo, Consigliere, le spiego.
Quello lo decidono i proponenti, in sede di proposta degli emendamenti. Noi stiamo
discutendo la proposta di deliberazione, che, nel suo insieme, è frutto di un
ragionamento consiliare che ha previsto emendamenti e subemendamenti, in questo
caso sono 5, che lei ha a sue mani.
Sono tutti proposti. Poi, se c'è qualcuno...

VIALE Silvio
Stiamo discutendo la proposta di deliberazione insieme agli emendamenti o
separatamente?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Li stiamo discutendo insieme, ma...

VIALE Silvio
Allora io gradirei che fosse...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
I relatori non l'hanno dichiarato. Lo dichiareranno probabilmente in un successivo
intervento.

VIALE Silvio
Se facciamo una discussione su cose che sono...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Capisco. Il suo è un invito, quindi se per caso vi fossero...

VIALE Silvio
Mi scusi, il mio invito, mi permetto, è al Presidente e alla Presidenza, perché,
siccome ci sono subemendamenti ed emendamenti che sostanzialmente confliggono
fra di loro, presentati dalle stesse persone, chiedo che si abbia il quadro su cui
discutiamo. Perché non vorrei che discutiamo del sesso degli angeli e fra un po' la
bagarre viene fuori sugli emendamenti.
Vediamo qual è il quadro e poi si fa la discussione assieme. Poi, se i miei Colleghi
sanno già cosa dire, qualunque sia il quadro, non c'è problema. Io vorrei avere il
quadro preciso prima.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Io la ringrazio. Però, come lei si ricorderà bene, in Consiglio si discutono prima i
provvedimenti e poi gli emendamenti. Quindi, il quadro non è che anche gli
Assessori stessi, quando lo presentano, non glielo danno, perché gli emendamenti
sono frutto di un'integrazione, una modifica dello stesso.
Poi, sta ai proponenti degli emendamenti decidere se intervenire, ma non mi è
consentito obbligarli a farlo in questa fase.
Adesso io invito... Vedo che hanno richiesto di intervenire sugli emendamenti il
Consigliere Lo Russo, il Consigliere Curto, il Consigliere Porcino e il Consigliere
Ricca.
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Il mio intervento terrà conto, ovviamente, di quanto poc'anzi detto dai Colleghi e
farà un minimo di cronistoria di questo atto.
Noi accogliamo con favore il ritiro della vecchia mozione proposta dal Consigliere
Ricca e supportata dal Consigliere Curto per l'istituzione della Commissione di
Indagine. Ci pare che l'impostazione che è stata data, cioè quella di incaricare la
Commissione in cui questo elemento degli affidamenti è emerso, cioè il Controllo di
Gestione, come Commissione che svolge questo particolare approfondimento
nell'ambito della sua attività istituzionale, sia una buona soluzione.
Non posso non notare che, essendo stati presentati alcuni emendamenti dalle stesse
forze politiche, tra di loro in palese contraddizione l'uno con l'altro, è del tutto
evidente che ci pare che ci sia un po' di stato confusionale su che cosa si vuole fare.
E non posso non notare che trovo singolare che sia la minoranza a dire che cosa deve
fare il Presidente della Commissione Controllo di Gestione nell'ambito dello
svolgimento della sua Commissione. Ne prendo atto. Certamente, non è sicuramente
un commissariamento politico dell'azione del Presidente Carbonero, che, da questo
punto di vista, ovviamente, continua ad avere la fiducia, certamente, dei suoi
Colleghi, che hanno sottoscritto la proposta di mozione, che indica puntualmente che
cosa deve fare il Consigliere Carbonero come Presidente della Commissione
Controllo di Gestione. Lungi da me l'idea che questo sia un commissariamento
politico del Presidente Carbonero.
Peraltro, la maggioranza, in questo senso, si dà disponibile, ovviamente, a favorire i
compiti di sindacato ispettivo che la mozione dell'opposizione mette chiaramente in
evidenza, con alcuni paletti. Riguardo al primo paletto, immagino che, poi, il ritiro
degli emendamenti farà un po' di chiarezza, perché ci sono degli emendamenti che
associano la Conferenza dei Capigruppo e agli altri emendamenti che non la
associano, quindi diventerebbe, da un lato, un commissariamento dell'attività del
Consigliere Carbonero per la sola Commissione Controllo di Gestione e un
successivo commissariamento da parte della Conferenza dei Capigruppo.
Allora, dico con grande chiarezza che la nostra posizione politica è che,
evidentemente, noi non ci sottraiamo a questa perentoria indicazione da parte delle
forze di minoranza nell'indicare il Consigliere Carbonero, ma - mi consenta
quest'Aula - non era necessario fare una proposta di mozione per dire che cosa deve
fare il Consigliere Carbonero.
Comunque, se voi avete ritenuto utile presentare una proposta di mozione, noi siamo
qui per votarla. Crediamo di condividere l'impostazione dell'emendamento proposto
dal Consigliere Curto e, quindi, di definirla temporalmente. Speriamo che questo
lavoro che il Consigliere Carbonero, a valle dell'approvazione di questa proposta di
mozione, avrà in carico di fare produca una relazione, che, ovviamente, attendiamo.
In questo senso - credo anche a nome del Vicepresidente Alunno, come
rappresentante della maggioranza in seno alla Commissione -, sarà cura e compito
dei Consiglieri di maggioranza della Commissione Controllo di Gestione collaborare
attivamente a questa responsabilità che viene assunta quest'oggi con la votazione di
questa proposta di mozione.
Ci spiace un pochino, Consigliere Carbonero, che lei venga invitato attraverso un
atto dei suoi Colleghi di minoranza. Noi non abbiamo assolutamente mai messo in
discussione il suo operato. Riteniamo che lei stia lavorando bene nel compito che sta
svolgendo e riteniamo che sia utile ribadirlo a verbale: lei continua ad avere la
fiducia e riteniamo che lei stia svolgendo bene il suo compito e il suo lavoro.
Sicuramente, un pochino ci dispiace, ma, se i suoi Colleghi ritengono utile indicarle
che cosa deve fare, noi non ci sottraiamo, essendo il Controllo di Gestione tipica
prerogativa delle forze di minoranza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Intervengo solo per - giustamente - dare risposta alle cose sottolineate dal
Consigliere Viale, perché essendo stato l'iter di questo provvedimento un iter
abbastanza lungo, per quanto attiene agli emendamenti a mia firma, io ritiro
l'emendamento n. 3, quindi l'emendamento alla deliberazione, mentre invece
mantengo il subemendamento all'emendamento a firma dei Consiglieri Ricca e
Tronzano.
Il subemendamento all'emendamento a firma dei Consiglieri Ricca e Tronzano, per
capirci quello targato come n. 2 e datato 09/11/ 2012 ore 15.00, viene a sua volta -
questo per oggetto della discussione - aggiustato e modificato.
Non è stata predisposta una distribuzione del materiale, per cui ne do lettura a
microfono e, quindi, a verbale. Nella parte dell'impegnativa, che è la parte più
importante, viene aggiunta questa dicitura: "Eliminare alla terza riga
dell'emendamento a firma dei Consiglieri Ricca e Tronzano la dicitura 'relativa al
periodo 2004-2012'. Viene conservata la dicitura alla terza riga, sostituire la parola
'acquisita' con la parola 'richiesta'".
Quindi, in altri termini, l'oggetto dell'approfondimento della Commissione non è il
riferimento ad un mandato oggetto di questa proposta di mozione, ma è il riferimento
alla discussione già in atto da alcune settimane all'interno della Commissione
Controllo di Gestione su richiesta dei Commissari.
Viene mantenuto - e con questo termine - il secondo punto che dice: "Al termine del
paragrafo, sempre dell'emendamento a firma dei Consiglieri Ricca e Tronzano,
aggiungere il seguente testo: 'Il lavoro della Commissione dovrà concludersi entro il
15 febbraio 2013 con la produzione di una relazione finale da sottoporre al Consiglio
Comunale, ai sensi dell'articolo n. 21 comma 7, con l'individuazione di eventuali
nuove prassi da adottare nei procedimenti di affidamento dei servizi'".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Quindi, lei ha dichiarato quanto interessava al Consigliere Viale.
Prego, Consigliere Curto, come integrazione.

CURTO Michele
Visto che non è stato fatto, magari chiederei il parere della Giunta sulle proposte di
emendamenti e subemendamenti. Grazie.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non è vincolante. Se la Giunta ritiene di darlo, lo darà.
La parola al Consigliere Porcino.

PORCINO Giovanni
Facendo seguito all'invito del Consigliere Viale e coerentemente con quanto emerso
nel corso del dibattito, ritiro il subemendamento a mia firma, quindi il
subemendamento n. 1 all'emendamento n. 2, che a questo punto credo sia superato
dalla discussione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
In realtà, non volevo intervenire, però poi l'intervento del Capogruppo Lo Russo mi
vede un po' costretto a farlo e quindi è giusto che lo faccia, perché non si tratta né di
ampliare la discussione, tanto meno di spiegare motivazioni. Certo è che, però, un
minimo di confronto politico a questo punto è doveroso, anche se volevo tenermi
estraneo a tutto questo.
La grande differenza è che questa proposta di mozione nasce dal fatto che, forse non
ve ne siete accorti nell'ultimo anno in mezzo, ma, indipendentemente dall'evolversi
delle situazioni, la minoranza ha sempre deciso in plenaria quelle che sarebbero state
le azioni da prendere, sia politiche che proprio di gestione.
A differenza di quanto vediamo quotidianamente in Aula, vedere cioè un
capobastone che dice "sì, sì" e tutti gli altri schiacciano il pulsantino, noi ci sediamo,
ne discutiamo, ne parliamo e proponiamo. E questo è il risultato di quanto abbiamo
fatto.
Si pensava inizialmente, fin dall'inizio, che fosse di competenza della Commissione
Controllo di Gestione, ma non per vezzo personale o per decisione dell'opposizione,
semplicemente perché era stato un suggerimento fatto dal nostro Sindaco, che,
quindi, noi abbiamo immediatamente accolto.
Non voglio neanche ricordarvi che, inizialmente, si era parlato addirittura di
Commissione di Indagine, che però mai nessuno ha voluto poi perseguire come
strada, ma perché semplicemente andava a complicare una situazione, che già di per
sé è abbastanza intricata e complicata.
Quindi, si è cercato, in qualche modo, di imbavagliare politicamente quello che
sarebbe stato il lavoro della Commissione Controllo di Gestione, affiancandola a
quella che è la Conferenza dei Capigruppo. Si è però scelto tutti insieme - ribadisco,
tutti insieme, quindi questo fa onore a tutti quanti - di lasciarlo solo ed
esclusivamente in mano alla Commissione Controllo di Gestione.
Quindi, ritengo - e non credo sia il caso di metterlo anche ai voti - che da parte della
minoranza non ci sia alcun tentativo di commissariamento o di indirizzo nei miei
confronti, ma semplicemente la condivisione di voler fare il lavoro insieme alla
maggioranza. A questo punto, ne approfitto invitando la Giunta, la maggioranza e gli
Uffici a dare la massima disponibilità in questa operazione, perché è l'unico modo
per evitare la caccia alle streghe e per evitare che si inseguano fantasmi, ma affinché
si faccia luce, si trovi poi un modo e si diano degli indirizzi in modo tale che in
seguito non ci siano più malintesi di questo tipo.
Io credo fino adesso di aver dimostrato di avercela messa tutta per condurre le
Commissioni in questa direzione e continuerò a farlo.
Quindi - lo ribadisco - non si vedrà mai in Commissione Controllo di Gestione alcun
tentativo di fare lo scoop o di dire il nome del momento, perché così qualcuno viene
portato sui giornali.
Si farà un lavoro serio e attento e si arriverà ad una relazione finale; però, credo che
in questa discussione, credo solo ed esclusivamente squisitamente in questa, la
bandierina politica la si poteva evitare. Però è giusto, perché fa parte della dialettica,
quindi ringrazio comunque il Capogruppo Lo Russo, al quale prima, scherzando, ho
detto che mi hai nominato più oggi che in un anno e mezzo di sedute consiliari.
Quindi, mi fa onore essere anche sulla bocca del Capogruppo della maggioranza.
Quindi, ringrazio e speriamo di continuare a lavorare in questa direzione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Annuncio che ritiriamo l'emendamento n. 1, che era quello di prima formulazione,
giusto anche per chiarire un attimo le idee del poco attento Capogruppo Lo Russo
che si è perso il mio intervento, dove spiegavo lo stato dei fatti.
Giusto per ricordare la piena fiducia al Presidente Carbonero in questo compito
molto difficile, metterò su Internet i verbali delle Conferenze dei Capigruppo, dove il
Consigliere Lo Russo chiedeva che fosse inserita la Conferenza dei Capigruppo
all'interno della proposta di mozione. Giusto per rendere edotti tutti quelli che
vorranno del fatto che questo non era un commissariamento, anzi, da parte
dell'opposizione, con la stesura del suo emendamento, la Conferenza dei Capigruppo
è stata stralciata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Intervengo solo per dire che, in realtà, un po' di dispiacere nel non votare oggi una
Commissione di Indagine c'è da parte nostra, tant'è che noi avevamo sottoscritto la
prima proposta di mozione, non abbiamo sottoscritto questa, che invece ovviamente
voteremo.
Vorrei ricordare invece al Capogruppo Lo Russo che, in realtà, questa proposta di
mozione rafforza, poiché c'era stata una lunga discussione sul fatto che la
Commissione Controllo di Gestione avesse o non avesse la possibilità di andare a
lavorare sugli anni passati rispetto al suo mandato, quindi sugli anni precedenti a
questa consiliatura. Quindi, in realtà, è un qualcosa in più; non è un qualcosa che non
ha una sua valenza.
Come ultima cosa, invece, vorrei anch'io sentire dalla Giunta in questa sede due
parole, perché è ovvio che, comunque, da parte della Giunta il lavoro che è stato fatto
fino ad oggi, e che mi auguro in questa sede anche l'Assessore Spinosa vorrà
confermare, è ovviamente molto importante per permettere alla Commissione
Controllo di Gestione di andare avanti e di lavorare bene nelle tempistiche richieste.
Quindi, auspico in questa sede due parole da parte dell'Assessore, che confermi
questo iter che sta procedendo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
La mia richiesta di prima è stata quasi totalmente esaudita, perché, se spariscono gli
anni o vengono modificati diversamente rispetto all'emendamento a firma dei
Consiglieri Ricca e Tronzano, bisogna che questo sia messo per iscritto o dichiarato
formalmente dal Presidente.
Voglio solo dire una cosa. Mi fa piacere che ci sia stata questa discussione, perché
oggi ho scoperto dall'opposizione che la maggioranza è molto compatta sul
pulsantino, quando fino all'altro ieri i giornali scrivevano che eravamo allo sfascio:
"Maggioranza supportata dall'opposizione sulla vicenda Continassa". Vuol dire che
ci siamo ricompattati. Vedo che, invece, l'opposizione ribadisce la fiducia al
Presidente Carbonero, il che mi fa molto piacere. Nel senso che le parti si invertono
facilmente.
A parte gli scherzi, io sono contentissimo di questa soluzione, perché dà ad un
Presidente dell'opposizione - che è vero che andrà a verificare in questi ultimi anni,
però non c'entra nulla nemmeno con le maggioranze degli anni precedenti e via
dicendo - l'autonomia di dirigere una verifica e di fare una relazione entro tempi
certi. Mi sembra una responsabilità molto importante e molto utile.
Io credo fosse sbagliato inserire la Conferenza dei Capigruppo, perché la Conferenza
dei Capigruppo rappresenta il Consiglio ed è presieduta dal Presidente del Consiglio
e avrebbe avuto un'altra situazione, una sorta di commissariamento, nel senso che
sarebbe stata la Conferenza dei Capigruppo con la Commissione Controllo di
Gestione. Invece, in questo modo, c'è un'autonomia data alla Commissione, che è
quella che ha più competenza. Quindi, faccio gli auguri di buon lavoro.
Condivido la soluzione finale, anche se, ovviamente, poteva essere con sfumature
diverse, ma alla fine credo che sia una soluzione che possa essere condivisa da tutto
il Consiglio, augurando buon lavoro al Presidente Carbonero e ai membri della
Commissione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, sull'ordine dei lavori, in via del tutto eccezionale, al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Presidente, solo perché devo dire che abbiamo il problema che l'atto è stato
subemendato in Aula.
Quindi, specifico al Consigliere Viale che nel subemendamento proposto, che
leggevo prima, viene tolta la dicitura "relativa al periodo 2004-2012" e viene
ricondotta alla documentazione richiesta in Commissione.
Peraltro - lo dico a verbale -, in Commissione è stato chiesto proprio il periodo 2004-
2012. Ma una cosa è una discussione interna alla Commissione, un'altra cosa è un
mandato dell'Aula. Può sembrare una finezza, ma questo è il testo finale che viene
proposto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Bene, grazie.
Se nessuno si oppone, votiamo il testo coordinato. Quindi, ricapitoliamo. Il
subemendamento n. 1 è annullato, il subemendamento n. 2 è integrato con "eliminare
la terza riga 'relativa al periodo 2004-2012'", rimane così il punto 1 bis e il punto 2;
l'emendamento n. 2, a firma dei Consiglieri Ricca e Tronzano, rimane lo stesso e
l'emendamento n. 3 viene ritirato.
Allora, il testo è: "Impegna la Commissione Consiliare Permanente sul Controllo
della Gestione, come indicato dal Sindaco durante il Consiglio Comunale del 29
ottobre 2012, a svolgere, sulla base della documentazione richiesta, un'apposita ed
approfondita attività di verifica dei criteri procedimentali adottati in concreto negli
affidamenti diretti e delle modalità della relativa azione amministrativa, anche in
riferimento agli Enti ed alle Istituzioni sui quali sono applicabili i principi di
controllo analogo. Il lavoro della Commissione dovrà concludersi entro il 15 febbraio
2013 con la produzione di una relazione finale da sottoporre al Consiglio Comunale,
ai sensi dell'articolo n. 21 comma 7, con l'individuazione di eventuali nuove prassi
da adottare nei procedimenti di affidamento di servizi". Articolo n. 21, comma 7, si
intende del Regolamento del Consiglio Comunale. Qui non c'è scritto, ma io lo
emendo ulteriormente.
Chiedo anche, per cortesia, se la Giunta ha piacere di esprimere un parere.
La Giunta non intende esprimere un parere.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
mozione così emendata:
presenti 38, favorevoli 38.
La proposta di mozione è approvata.
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