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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201205427/002, presentata in data 19 ottobre 2012, avente per oggetto: "Società HUB ottimo cliente di Punto Rec" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Braccialarghe. BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore) Dalle analisi effettuate dai miei Uffici confermo che risultano affidamenti nei confronti della società HUB, dal 2006 ad oggi, per un valore complessivo, in più provvedimenti - l'arco temporale, appunto, è dal 2006 ad oggi -, di circa 330.000 Euro erogati in forza di procedure negoziate, estensioni di procedure negoziate, indagini di mercato, o affidamenti diretti. Per quanto riguarda i rapporti tra la società HUB e la società Punto Rec o altre aziende private, ovviamente non siamo a conoscenza se esistano tali rapporti. A questo proposito, vorrei sottolineare che la normativa vigente non lo prevede e, sinceramente, personalmente non comprendo per quale esigenza noi si debba prendere informazioni sui rapporti economici esistenti tra qualsiasi società che presenta regolari progetti, domande, preventivi, eccetera, ed altri soggetti. Non credo che si possa ritenere che, nel caso in cui si proceda all'interno della normativa, ci sia questa obbligazione in carico alla Pubblica Amministrazione. Per quello che riguarda i miei Uffici, come dicevo nella premessa del mio ragionamento, risultano più affidamenti alla società HUB, ma nessuno di noi è in grado di sapere se esistano e quali tipi di legami ci siano tra questa società e la citata Punto Rec. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Credo che questo dovrebbe avvenire automaticamente e, se riusciamo, faremo in modo di segnalarlo nel Regolamento (insomma, se si riesce a venirne a capo) per renderlo ancora più trasparente e poco interpretabile. È chiaro che i fornitori sono controllati, in quanto tali. Se, poi, si riesce ad estendere questo controllo ai fornitori dei fornitori, chiudiamo il cerchio e rendiamo le realtà veramente virtuose. Questo viene chiesto a tantissime aziende private, soprattutto che lavorano all'estero, sui mercati internazionali e, in particolar modo, con i Paesi asiatici. Quindi, non vedo perché una Pubblica Amministrazione non debba verificare, a tutti i livelli, che i fornitori (a cascata o, comunque, a piramide) siano, a tutti gli effetti, virtuosi o quasi virtuosi. La cifra è importante, perché, comunque, in 5 anni vuol dire - anche solo se una buona parte erano in affidamenti diretti - che, alla fine, si è trovato per l'ennesima volta l'escamotage di aggirare quello che è l'affidamento diretto nella sua definizione pura. Questo non vuol dire che c'entri l'Amministrazione o che sia colpa dell'Amministrazione, ci mancherebbe! Certo è che un controllo più attento porterebbe ad evitare qualunque malinteso o mala intenzione, perché, poi, questo succede tutte le volte che si fa un affidamento diretto e, adesso che li sto analizzando uno per uno, trovo scritto che sono anni che, per quanto riguarda gli incarichi diretti verso professionisti, non riusciamo a trovare nessuno capace di fare questo tipo di attività all'interno del Comune. Naturalmente, può accadere un anno o 2 anni, perché, per carità, ci vuole tempo per formare il personale, ma, quando poi si arriva a 5 o 6 anni di fila, è chiaro che uno dice che non siamo capaci neanche a creare il personale. Allora, ecco che poi vengono fuori queste cose, si trovano delle scatole cinesi che servono proprio a disperdere quella che può essere la ricerca del perché si danno certi affidamenti o certi incarichi in modo così, non dico superficiale, ma sicuramente mirato, forse perché, una volta abituati a quel fornitore, si dice: "Ma sì, tanto c'è quello, è bravo, oramai siamo anche diventati abbastanza conoscenti e, quindi, tutto sommato ho fiducia", mentre magari sul mercato ci sono realtà diverse che vale la pena consultare e, addirittura, poi sfruttare, perché magari se ne ha vantaggio un po' tutti. Chiaramente mi ritengo soddisfatto della risposta. Vorrei che, però, fosse anche frutto di una riflessione e, se poi riusciamo ad approfondire meglio anche questa, ne sarei grato al Presidente, però lo stabilisca lei. Secondo me, anche in questo caso vale la pena approfondirne i contenuti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |