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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201205536/002, presentata in data 24 ottobre 2012, avente per oggetto: "GTT: diminuiscono le corse aumentano le promozioni" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Come avevo anche detto in Conferenza dei Capigruppo, questa interpellanza è molto corposa, di difficile gestione. Ho provato a fare una sintesi, cercando di stare un po' all'interno dei tempi, sapendo che affrontiamo molti problemi dal punto di vista anche tecnico e degli accordi. L'altra premessa è che un'organizzazione complessa come GTT non può essere valutata dal punto di vista dell'efficienza solo verificando il rapporto tra gli autisti e gli altri, perché in realtà gli altri sono business importanti per GTT: pensiamo alla gestione delle strisce blu, ai parcheggi, all'area turistica; per cui in realtà l'equilibrio del rapporto diretti/indiretti non può essere fatto come se analizzassimo una normale società. I dipendenti GTT al 31 ottobre 2012 sono 5.164, equivalenti a tempo pieno 5.095. La differenza sono i part-time. L' organico è composto da 19 dirigenti, 265 funzionari, 575 impiegati, 205 capi e graduati, che sono molto presenti in tutte le aree a cui facevo riferimento prima, 2.493 conducenti, 253 metro e ferrovie, 804 operai per la manutenzione, 176 addetti alla mobilità, 156 assistenti alla clientela, 57 ausiliari del traffico e 161 addetti diversi, tra sorveglianza, uscieri, fattorini, rilevatori del traffico, addetti di piazzale, traino veicoli. Applicando una suddivisione per area di attività a totale invariato, la suddivisione è la seguente: Direzione: 13; Qualità, sicurezza, energia: 16; Legale societario, Partecipazioni: 50; Amministrazione, Finanza e Controllo: 118; Risorse umane; Organizzazione: 140, Metro e Ferro: 609; Parcheggi: 254; Commerciale e Marketing: 156; TPL: 3.669; Pianificazione e intermodalità: 31: Personale distaccato: 39 (50% Infragruppo e 50% sono i distaccati con Legge n. 300 delle diverse organizzazione sindacali). L'accordo integrativo del 11 giugno 2009 (premio di risultato) identifica che il personale diretto è pari al 73%, mentre quello indiretto, che comprende anche figure, operai di deposito, è il 27%. Il sistema incentivante aziendale middle management, cioè il cosiddetto SIAM, nato per accordo sindacale nel 1990 in ATM e Satti, successivamente modificato sempre con accordo sia nel 2000 che nel 2007. Nel 2011 ha avuto un costo complessivo di 2.250.000,00 Euro, coinvolgendo 274 funzionari. Sia il costo che il numero dei soggetti interessati è in forte calo negli ultimi anni. Nel 2010, siamo a meno 400.000,00 Euro di questo ammontare, e a meno 38 tra funzionari e quadri. Per quanto riguarda l'attribuzione variabile dei dirigenti, si passa da un valore di costo globale, per cui non siamo al lordo degli stipendi, di 565.000,00 Euro nel 2001, a un teorico 394.000,00 Euro circa nel 2012, di cui solo l'85% è erogato. Pertanto non si tratta di aumento del 15%, come riportato nell'organo di stampa, bensì di una riduzione del 15% dell'ammontare del variabile legato agli obiettivi. Per quanto riguarda le promozioni, nell'anno corrente fino ad agosto i passaggi complessivi di categoria per il periodo richiesto sono stati 446, così suddivisi: 280 per effetto degli automatismi previsti dal contratto nazionale autoferrotranvieri; 144 per effetto di applicazione degli accordi aziendali; 22 per ragioni organizzative e operative. C'è però da fare una sottolineatura. Si segnala che poche sono le evoluzioni professionali che vengono effettuate (ad esempio, personale operativo laureato che viene inserito in altre funzioni); quasi sempre portano a una riduzione salariale, non a un aumento, per effetto della perdita delle varie identità che sono legate invece al sistema produttivo. Ad esempio, sia per chi fa i turni, dal punto di vista della manutenzione, sia per gli autisti, in cui incidono sia alcune indennità previste solo per quel luogo, sia la maggiorazione dovuta, come in molte situazioni, per turni. Per cui, il fatto che ci sia anche una diversa collocazione dal punto di vista dell'inquadramento di qualifica, non vuol dire che ci sia un aumento. Anzi, in molti casi c'è un peggioramento dal punto di vista salariale. Infatti questo è uno dei problemi in questa realtà oggetto di discussione. Per quanto riguarda la lettera aperta che è stata fatta dal consiglio d'amministrazione per rispondere a un volantino che poneva il problema della sicurezza dei dipendenti e dei passeggeri, il costo totale ammonta a Euro 13.780,00. Ovviamente, la risposta è stata portata a conoscenza degli Enti che controllano i temi della sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri. Per quanto riguarda, invece, gli accordi sindacali, anche qui la questione è lunghissima, perché la discussione va avanti da due. La sostanza è che per predisporre un business plan accettabile era necessario affrontare alcune questioni dal punto di vista della produttività, a fronte di una riduzione significativa del sostegno al TPL (come ho già detto rispondendo ad altre interpellanze sull'argomento), cosa strariconosciuta, sia prima dal punto di vista governativo, sia poi per l'atteggiamento che ha assunto la Regione su tale questione; nonostante il Governo abbia messo l'accisa sulla benzina per ripristinare il fondo trasporti, la Regione ha detto che non avendo il debito dobbiamo ridurre della stessa entità. Poi, sulla base di una lunga trattativa, si è arrivati ad un accordo, che abbiamo sottoscritto qualche settimana fa, in cui la riduzione prevista è 3 l'anno scorso più 15 tra questo e il prossimo anno. Per cui per un totale complessivo di meno 18%. Questo ha un valore significativo, di oltre 35 milioni di Euro; per cui era necessario andare sia a una riorganizzazione del trasporto, cosa che è già stata fatta in due tranche, sia ovviamente a una riconsiderazione del costo lavoro complessivo dell'azienda. Per questo, ma anche per fare un business plan che fosse presentabile, anche se siamo in gara, era necessario affrontare alcuni problemi. Si è arrivati a una stesura che affrontava questi temi, prendendosi l'impegno a concludere la trattativa entro luglio; però già allora questi accordi erano stati disdetti in attesa sostanzialmente di un accordo. Siccome a luglio non si è arrivati a una conclusione su tutte le questioni, si è arrivati ad esempio a un accordo sul tema manutenzione, ma non sul tema dei turni agevolati per autisti senior, in realtà si è mantenuta quella disdetta, anche se c'è stata una lunga discussione e per la maggior parte delle organizzazioni sindacali il modello organizzativo era sostanzialmente condiviso. Inoltre, c'era da affrontare il problema dei parcheggi e soprattutto della cassazione (come abbiamo detto più volte in Commissione) del controllo dei biglietti sulla Linea 4, e non solo; per cui da parte della cooperativa era necessario pervenire a un accordo che affrontasse anche questo argomento. In quest'Aula avevo detto che nel momento in cui ci fosse l'accordo sull'insieme delle questioni aperte, sarebbe stato possibile dare il premio di risultato, pari a 120,00 Euro. Alla fine, il 2 ottobre, si è riusciti a fare un accordo che riguarda la normativa da applicare agli agenti di controllo sulla Linea 4; rimane da affrontare il progetto sui parcheggi; mentre, nonostante non si sia trovato un accordo sull'altro punto, si è comunque trovato l'accordo per dare il premio di 120,00 Euro. Non potendo approfondire l'argomento per problemi di tempo, questa è la sintesi della situazione attuale. Sostanzialmente rimane quel punto, su cui da parte delle organizzazioni sindacali c'era un impegno a fare un accordo. L'accordo non si è fatto, ma si è convenuto su una organizzazione diversa; per tutti gli altri punti si è arrivati a una definizione di accordo tra GTT e le Organizzazioni Sindacali. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Ringrazio il Vicesindaco per le risposte, anche se ritengo che su molti aspetti non siano state esaustive. Probabilmente perché l'argomento meriterebbe (come ha detto l'Assessore in premessa) un approfondimento maggiore rispetto al tempo previsto per le interpellanze. Per questo chiedo agli Uffici di trasmettermi i dati che ha fornito il Vicesindaco, perché dovrò fare una valutazione attenta degli organici. Non essendo un esperto di vicende GTT, anche se oggi pongo alla sua attenzione questa mia interpellanza, ritengo che ci siano delle cose abbastanza discordanti. Io lavoro nel privato e quando c'è una situazione in cui addirittura si disdicono gli accordi che vedono coinvolti gli autisti, per un riequilibrio di natura finanziaria (se ho ben capito), mi sembra strano che ci possano essere (capisco gli automatismi, che fanno parte del contratto) nuovi incentivi a dirigenti e altre categorie che ritengo più privilegiate rispetto agli autisti, che sono l'albero motore di tutto il sistema GTT. Perciò non mi ritengo soddisfatto delle risposte; con questo non voglio puntare il dito sul Vicesindaco, perché effettivamente sono situazioni estremamente complesse, che vanno ulteriormente approfondite. Proprio per questo chiedo di avere la trascrizione dei dati esposti dal Vicesindaco. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Avendo sintetizzato la risposta, sono anche in possesso di una risposta molto più complessa e anche più tecnica; per cui chiedo al Consigliere Liardo se vuole avere la sintesi che ho esposto, oppure l'insieme dei dati con un approfondimento tecnico assolutamente maggiore a quello che ho esposto in Aula. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La versione più corposa? Non c'è problema, la trasmetto agli Uffici. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |