| Interventi |
LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201205668/002, presentata dai Consiglieri Appendino e Bertola in data 29 ottobre 2012, avente per oggetto: \"Gli albergatori col salone ci prendono gusto?\". LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Rispondo prima per la mia parte e poi anche per quella dell'Assessore Braccialarghe. Durante lo svolgimento del Salone del Gusto di quest'anno il personale del Nucleo di Polizia Amministrativa della Polizia Municipale ha effettuato due controlli nelle attività ricettive e ha accertato una violazione per omessa comunicazione della corretta classificazione dell'esercizio, ai sensi dell'articolo n. 1253 del Regolamento di Polizia Amministrativa. Rispetto, invece, ai punti 3 e 4 dell'interpellanza, il personale impegnato in questi controlli non ha potuto verificare la rispondenza tra i prezzi comunicata in via preventiva e quelli applicati, perché non era in possesso di tutta la documentazione necessaria. Invece, sono oggetto di verifica tutte quelle attività ricettive che, difformemente a quanto previsto dalla normativa vigente, non hanno comunicato preventivamente i prezzi da applicare. Nel 2012, rispetto a questo punto, sono state sanzionate 9 attività. Rispetto, invece, al punto 6 dell'interpellanza, cioè quanti stati nell'anno in corso i controlli, eccetera, le attività controllate complessivamente sono 64 e le sanzioni accertate, che sono state contestate ai trasgressori, sono 38. Tutti gli interventi svolti dal Nucleo di Polizia Amministrativa riguardano vari ambiti: sanitario, amministrativo, tutela del consumatore e regolarità dei prezzi, nel senso della comunicazione della difformità tra quello che viene comunicato e quello che poi viene applicato. Recentemente, inoltre, sono anche iniziati dei controlli congiunti con il personale del Nucleo Tributi, sempre della Polizia Municipale, proprio per accertare la regolare applicazione dell'imposta di soggiorno, che è stata applicata dal Comune di Torino a partire dal 2 aprile 2012, in base alle disposizioni previste dall'articolo n. 4 del Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011. Rispondo anche per il resto. Non avendo compiti e strumenti di controllo sui prezzi, il lavoro che svolge l'Assessorato alla Cultura, a fianco di Turismo Torino e degli albergatori, è esclusivamente indirizzato al miglioramento del servizio di accoglienza, proprio per incrementare i dati turistici a beneficio del territorio. A inizio anno gli albergatori inviano a Turismo Torino il tariffario che intendono applicare in forma di range, cioè una forchetta all'interno della quale oscillerà il prezzo nei dodici mesi a venire. Questo consente di fornire agli utenti informazioni in merito e di avere consapevolezza dell'andamento del mercato e dei possibili flussi turistici. Ad oggi, né all'Assessorato alla Cultura né a Turismo Torino sono arrivate delle segnalazioni sull'eventuale inattendibilità di queste forchette di prezzo. In tutte le città del mondo, comunque, gli alberghi praticano tariffe più o meno vantaggiose in base alla stagionalità, determinata anche dalla presenza stabile di grandi eventi, in vista dell'intensificarsi dei flussi turistici. Peraltro, uno degli scopi dei grandi appuntamenti progettati e sostenuti dalla Città è anche quello di favorire la crescita del sistema di accoglienza, nella consapevolezza che questo può produrre benessere per l'intero territorio. Il tariffario applicato dalle strutture alberghiere della Città di Torino rimane ben al di sotto della media delle principali città italiane, per quanto ormai si registrano dei flussi turistici elevati. Ad ogni modo, il territorio offre delle strutture ricettive di diverse categorie, sufficienti a favorire, anche nei periodi di alta stagionalità, un turismo low-cost. Inoltre, anche per incoraggiare il turismo in periodi in cui si registrano minori presenze, spesso vengono proposte agli albergatori, dall'Assessorato alla Cultura e da Turismo Torino, delle offerte a cui aderire; anche in questo caso, gli albergatori sono, ovviamente, liberi di accettare e di avere in cambio, da parte dell'Amministrazione, supporto comunicativo, o di declinare. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Sorridevo durante la risposta, perché è come chiedere al mercato una mela e ti danno la pera, nel senso che le domande che ho posto, che riguardano il turismo, nulla hanno a che vedere con le risposte che l'Assessore mi ha fornito. Mi rendo conto che non è competenza sua, ma ovviamente chiedo il rinvio in Commissione per un approfondimento con l'Assessore Braccialarghe. Anche perché ho chiesto chiaramente anzitutto se c'è stato un dialogo con le associazioni di categoria per verificare se tali fenomeni esistono. I fenomeni a cui fa riferimento in modo diretto l'interpellanza non sono se la Città di Torino offre un tariffario corretto, o meglio, congruo o non congruo rispetto ad altre città, ma tutt'altra cosa; cioè se, a fronte di una Legge Regionale che chiede di mandare in via preventiva dei tariffari, che tra l'altro prevede anche la stagionalità; io ho guardato il modulo con cui viene fatto l'invio, non è chiesto esplicitamente solo una tariffa per tutto l'anno, si può tranquillamente esplicitare, anche in quel caso, coerentemente con quelle che sono le tariffe proposte dagli albergatori, di evidenziare un'eventuale stagionalità presente. Quindi, la domanda era su quel punto, non sul punto che riguarda se i prezzi siano congrui, o meno. Anche perché è evidente non posso essere io a dire a un albergatore qual è il tariffario corretto. Quindi, chiedo il rinvio con l'Assessore Braccialarghe per quanto riguarda tutta la parte di concertazione con le associazioni di categoria, eventualmente anche con l'Assessore Tedesco, anche per capire che cosa è accaduto effettivamente, cosa ha fatto la Città in tal senso ed eventualmente se si possa intervenire in futuro per evitare che questi fenomeni vengano replicati. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è rinviata in V Commissione. Segnalo alla Commissione di invitare anche l'Assessore Tedesco. |