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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201205527/002, presentata in data 24 ottobre 2012, avente per oggetto: "Pulizia delle paline degli autobus" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) L'interpellanza presenta una segnalazione rispetto ad un'inefficienza presunta e poi verificata dalla struttura del sistema di pulizia delle paline dell'autobus. Voglio immediatamente segnalare al Consigliere interpellante che abbiamo fatto sì che GTT incontrasse il referente del contratto della cooperativa che si occupa di questo servizio; è stato verificato l'allontanamento del personale che si è reso responsabile della simulata pulizia segnalata, a prescindere, tra l'altro, dai provvedimenti che sono stati già immaginati dalla stessa cooperativa. Questo perché, evidentemente, la segnalazione fatta non è stato un unico episodio, ma evidentemente è andato a sancire e a confermare - ahimè - un malcostume che, evidentemente, da quel determinato dipendente era, in qualche maniera, prodotto quotidianamente o quasi. Invece, per rispondere alle altre domande, cioè in cosa consiste il servizio di pulizia in questione e quali sono, invece, le modalità con le quali questo servizio viene erogato, io voglio segnalare al Consigliere (tra l'altro dando, come al solito, la disponibilità alla consegna della documentazione che riprende nel dettaglio gli elementi contrattuali che legano GTT con il Consorzio Compagnia dei Servizi, che è la cooperativa sociale che svolge direttamente l'attività oggetto dell'interpellanza) che, per quanto riguarda le fermate appartenenti alla Circoscrizione 1, quelle dotate di pensiline vengono trattate ogni 15 giorni e quelle con la sola palina vengono trattate ogni mese; per quanto riguarda le altre Circoscrizioni, le fermate dotate di pensiline vengono trattate ogni 2 mesi, mentre quelle con la sola palina sono trattate ogni 3 mesi; invece, nelle aree fuori dal Comune di Torino, le fermate con la sola palina vengono trattate ogni 6 mesi. Per quanto riguarda le fermate di particolare importanza o interesse (Porta Nuova, Piazza Castello, Porta Susa, eccetera), o eventualmente fermate che noi segnaliamo, la pulizia viene effettuata settimanalmente. L'attività di pulizia delle attrezzature di fermata vengono controllate da personale GTT, che fa delle verifiche a campione sul territorio e la prestazione, tenuto conto anche dello speciale contenuto implicito, con riferimento al personale utilizzato - fatta salva la segnalazione del Consigliere, che, direi, è stata sanata nella maniera più decisa -, in questo momento è da ritenersi complessivamente soddisfacente. Devo segnalare, per onore di cronaca, che le squadre giornalmente impegnate su questo servizio sono quattro, costituite da due operatori, alcuni dei quali sono svantaggiati, perché, come il Consigliere sa forse meglio di me, le cooperative sociali hanno al loro interno questa tipologia di personale, che viene riutilizzato anche in questo particolare tipo di attività. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Anche se si tratta di categorie svantaggiate, però, il compito anche di chi appartiene a un certo tipo di categoria è quello di svolgere il proprio lavoro e non penso - mi auguro - che la persona che è stata allontanata sia proprio di questa categoria. Siamo soddisfatti per l'effetto, che però mi pare sia l'ennesimo sollecito verso questo dipendente, questo collaboratore, per cui non penso che sia solo la nostra segnalazione ad aver portato a questo allontanamento, forse è la conseguenza anche di altre segnalazioni. L'unica cosa che mi preoccupa è capire quante volte e per quanto tempo questa cosa si è protratta, nel senso che noi stiamo pagando con soldi pubblici, soldi della nostra Città (e ne abbiamo sempre meno) una cooperativa per fare un lavoro; la cooperativa non controlla i suoi collaboratori; questi dipendenti non puliscono le paline e quindi i nostri cittadini, quando vanno lì, si trovano beffati e con le paline non pulite. Io vorrei capire se nel contratto che noi abbiamo stipulato, a seguito della gara d'appalto vinta da questa cooperativa, era prevista una sanzione o un ridimensionamento di parte dei costi, perché io penso che quel collaboratore lavorasse tutte le settimane e se questa cosa fosse capitata periodicamente, ovvero se tutte le settimane avesse saltato la pulizia di uno dei passaggi da lei citati - e acquisirò con molto piacere la documentazione -, il danno non sarebbe di poca cosa. Quindi, mi piacerebbe capire se noi prevediamo, nei nostri contratti, la possibilità del riconoscimento di un fatto dannoso all'espletamento del servizio che noi acquistiamo con quel contratto oppure no, perché l'allontanamento... c'è sempre il mancato guadagno, la mancata possibilità di avere il servizio e poi, però, c'è anche il danno. Quindi, vorrei capire se abbiamo contezza di questo danno in maniera più diffusa e se nei nostri contratti è prevista una formula per cui, per quel mese, quel passaggio non viene pagato dalla Città di Torino. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la replica, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Sono costretto a ripetere una parte della risposta, nel senso che GTT già svolge un'attività di controllo a garanzia delle preoccupazioni che il Consigliere, legittimamente, descrive; controlli che sono effettuati a campione con personale addetto, che va a verificare lo stato di pulizia e la qualità del lavoro che viene fatto dalla cooperativa; qualità che è ritenuta, a firma dell'amministratore delegato dell'azienda, "complessivamente soddisfacente", cito testualmente. Pertanto direi che le preoccupazioni del Consigliere sono sufficientemente sgomberate dall'attività che non la Città direttamente, ma un'azienda importante come GTT, svolge direttamente con personale proprio. Quindi, in questo momento, non esiste un meccanismo per il quale viene, a geometria variabile, modificata l'erogazione del corrispettivo dovuto all'attività, in funzione dell'attività stessa che viene svolta e della qualità dell'attività stessa; direi, però, che la puntualità con la quale la stessa azienda e la cooperativa, probabilmente consapevole anche del danno, non solo economico, ma anche di immagine, arrecato alla Città e all'azienda per la quale lavora, è intervenuta, dopo la segnalazione (come ha detto bene il Consigliere), probabilmente a valle di un certo numero di segnalazioni su questo addetto, sicuramente è garanzia del fatto che i soldi della Città, le risorse della Città, che vengono spese anche per questa tipologia di servizio, sono ben spesi e sono assolutamente controllati dal punto di vista della rispondenza al capitolato che lega la cooperativa all'azienda. Quindi, in questo momento, riterrei conclusa la discussione dell'interpellanza, a meno che non ci siano, davvero un certo numero di casi che vanno a testimoniare la mancanza di qualità e, a questo punto, tali, forti e sufficienti da mettere in discussione l'attività di controllo che l'azienda direttamente fa con personale interno. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |