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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201205566/002, presentata in data 25 ottobre 2012, avente per oggetto: "Caserma via Banfo: termini accordo e tempi di insediamento" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) L'interpellanza chiede quali siano i termini dell'accordo in via di definizione con la Prefettura per l'immobile di via Banfo, i tempi di consegna e di insediamento. In sintesi, visto che è stata anche oggetto di articoli di giornale e così via, posso sottolineare che la vicenda nasce naturalmente dalla fine lavori del complesso di via Banfo, operata dal Servizio Tecnico e Fabbricati Municipali, che è in corso di ultimazione e, poi, di ultimi ritocchi nel mese di settembre-ottobre, quindi è sostanzialmente definita. L'11 ottobre è avvenuto l'incontro tra le parti, chiamiamole così, cioè tra la Città di Torino, la Prefettura, i Carabinieri e le Forze dell'Ordine deputate a discutere della parte immobiliare, per definire quali sarebbero state in sostanza le valutazioni. L'Amministrazione è partita da una posizione in cui si rendeva disponibile ad un immobile concesso ad un canone ridotto del 40% rispetto alla valutazione, cioè circa 124.000,00 Euro, e poi si è avviata una discussione. Ho alla firma una lettera in queste ore che formalizza - se ricordo bene, adesso vado a memoria - un ulteriore abbassamento del canone per venire incontro alle necessità di insediamento, manutenzioni future e quant'altro dell'immobile da parte delle Forze dell'Ordine, quindi a giorni sostanzialmente dovrebbe concludersi l'iter di concessione e locazione. Tutto ciò, naturalmente, dentro un percorso della nota riforma della spending review, che, in realtà, non ha in questo caso modificato più di tanto l'assetto patrimoniale, in quanto è comunque consentito e previsto che si corrisponda un canone da parte dei soggetti esercenti attività di pubblico servizio, comprese le Forze dell'Ordine, agli Enti titolari di immobili, quale l'Ente Locale in questo caso. Sostanzialmente, credo che fosse mal spiegato a livello giornalistico il fatto che si presumeva ci fosse un disaccordo; in realtà, non c'è mai stato nessun tipo di disaccordo tra la Città, le Forze dell'Ordine e la Prefettura su questa consegna dell'immobile. Naturalmente, come ogni procedimento amministrativo, entrambe le parti devono rispettare i propri Regolamenti interni e le normative attinenti; pertanto, è stato necessario fare una valutazione, valutare l'abbattimento, incontrarsi, definire quale fosse la quantità prevista di canone da convenire e, se si arrivasse al consenso sull'ipotesi che la Città formulerà, credo che sarà questione di giorni definire in modo conclusivo il contratto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |