Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Novembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2012-05566
"CASERMA VIA BANFO: TERMINI ACCORDO E TEMPI DI INSEDIAMENTO" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA AMBROGIO IN DATA 25 OTTOBRE 2012.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201205566/002, presentata in
data 25 ottobre 2012, avente per oggetto:
"Caserma via Banfo: termini accordo e tempi di insediamento"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
L'interpellanza chiede quali siano i termini dell'accordo in via di definizione con la
Prefettura per l'immobile di via Banfo, i tempi di consegna e di insediamento.
In sintesi, visto che è stata anche oggetto di articoli di giornale e così via, posso
sottolineare che la vicenda nasce naturalmente dalla fine lavori del complesso di via
Banfo, operata dal Servizio Tecnico e Fabbricati Municipali, che è in corso di
ultimazione e, poi, di ultimi ritocchi nel mese di settembre-ottobre, quindi è
sostanzialmente definita.
L'11 ottobre è avvenuto l'incontro tra le parti, chiamiamole così, cioè tra la Città di
Torino, la Prefettura, i Carabinieri e le Forze dell'Ordine deputate a discutere della
parte immobiliare, per definire quali sarebbero state in sostanza le valutazioni.
L'Amministrazione è partita da una posizione in cui si rendeva disponibile ad un
immobile concesso ad un canone ridotto del 40% rispetto alla valutazione, cioè circa
124.000,00 Euro, e poi si è avviata una discussione.
Ho alla firma una lettera in queste ore che formalizza - se ricordo bene, adesso vado
a memoria - un ulteriore abbassamento del canone per venire incontro alle necessità
di insediamento, manutenzioni future e quant'altro dell'immobile da parte delle
Forze dell'Ordine, quindi a giorni sostanzialmente dovrebbe concludersi l'iter di
concessione e locazione.
Tutto ciò, naturalmente, dentro un percorso della nota riforma della spending review,
che, in realtà, non ha in questo caso modificato più di tanto l'assetto patrimoniale, in
quanto è comunque consentito e previsto che si corrisponda un canone da parte dei
soggetti esercenti attività di pubblico servizio, comprese le Forze dell'Ordine, agli
Enti titolari di immobili, quale l'Ente Locale in questo caso.
Sostanzialmente, credo che fosse mal spiegato a livello giornalistico il fatto che si
presumeva ci fosse un disaccordo; in realtà, non c'è mai stato nessun tipo di
disaccordo tra la Città, le Forze dell'Ordine e la Prefettura su questa consegna
dell'immobile.
Naturalmente, come ogni procedimento amministrativo, entrambe le parti devono
rispettare i propri Regolamenti interni e le normative attinenti; pertanto, è stato
necessario fare una valutazione, valutare l'abbattimento, incontrarsi, definire quale
fosse la quantità prevista di canone da convenire e, se si arrivasse al consenso
sull'ipotesi che la Città formulerà, credo che sarà questione di giorni definire in
modo conclusivo il contratto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)