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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Curto. CURTO Michele Presidente, io chiedo di mettere ai voti un'interruzione temporanea del Consiglio Comunale e spiego il perché di questa richiesta. Noi siamo stati chiari e molto responsabili rispetto alla scelta della deliberazione, alla quale abbiamo dato parere favorevole e voto favorevole. Io credo però che il voto che si è espresso in quella deliberazione non vada sottovalutato, perché è un voto che ha un'importante indicazione politica, infatti il Sindaco l'ha detto prima di vedere il risultato. Credo che non ci sia solo un problema di fluidità di rapporti fra Giunta e Consiglio, ma ci sia una questione che riguarda la maggioranza consiliare e che dalla maggioranza consiliare vada affrontata. Io non voglio trovarmi a votare la prossima proposta di deliberazione così, vorrei una discussione all'interno della maggioranza consiliare. Credo che sia arrivato il momento di un confronto e credo che questo confronto non vada personalizzato sull'Assessore Curti. Io sono d'accordo su quanto diceva il Sindaco, credo che però possiamo cominciare questa sera per poi andare avanti nei prossimi giorni, ma questo sia un fatto necessario. Il Sindaco all'inizio della nostra esperienza amministrativa parlò di un rodaggio; io credo invece che sia arrivato il momento del tagliando e credo che questa sia una discussione che va fatta e su cui in particolare invito il Gruppo del Partito Democratico a fare una valutazione. Ho ascoltato con grande attenzione le cose dette dal Capogruppo Lo Russo, ma anche da chi, secondo me, ha seguito un percorso su questa deliberazione. Non possiamo dirci soddisfatti della vicenda amministrativa legata a questo specifico fatto, ma più in generale crediamo sia giusto per la Città un confronto di carattere politico e un confronto con la Giunta. Ci sono temi che meriterebbero una discussione, penso per esempio al tema del Direttore Generale. Ha ragione il Sindaco quando dice che dobbiamo confrontarci fra Giunta e Consiglio, io penso che dobbiamo confrontarci fra Giunta e maggioranza, io non do per scontato che dopo... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Mi scusi, mi spiega solo la richiesta della motivazione della sospensione? CURTO Michele Quindi, la mia richiesta è la sospensione del Consiglio Comunale per dieci minuti per avere la possibilità di confrontarci con la maggioranza consiliare. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Sull'ordine dei lavori ha posto una questione il Consigliere Curto e io sull'ordine dei lavori, se il Consigliere Marrone permette... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) No, non siamo in fase di votazione. È stato chiesto un intervento sull'ordine dei lavori, alla luce della richiesta di votazione di sospensione fatta dal Consigliere Curto. LO RUSSO Stefano Io trovo irrituale, completamente, non me ne voglia il Consigliere Curto, e del tutto fuori luogo la richiesta di sospensione del Consiglio, se è argomentata nella modalità in cui è stata argomentata. La questione politica di rapporti tra maggioranza e Sindaco - poi io lascerei la parola al Sindaco, perché è chiaro che la questione, mi pare di aver capito, il Consigliere Curto la pone al Sindaco più che al Gruppo del PD, ancorché abbia citato il mio intervento - mi pare una questione che è totalmente avulsa dall'esito specifico della discussione in Consiglio Comunale. Quindi, i problemi politici vanno posti nelle sedi proprie, non mi pare che l'interruzione di una seduta di Consiglio Comunale a votazione in svolgimento, sia la sede propria. Quindi, penso che questa richiesta debba essere respinta, perché non mi pare che sia questa la modalità con cui si affrontano tali questioni. Sul merito delle questioni, non essendo questa la sede, evito di entrare nel merito; le sedi proprie apriranno la riflessione se le forze politiche di questa maggioranza riterranno di aprirla. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendovi quindi uniformità di vedute, sono costretto a porre in votazione la richiesta del Consigliere Curto. La parola al Sindaco. SINDACO Io voglio dire questo, cioè è del tutto legittimo naturalmente che il Consigliere Curto, a nome del suo Gruppo Consiliare, chieda alla maggioranza di avere luoghi e sedi di riflessione sull'esito di questa votazione, ma da questo derivare l'interruzione dei lavori del Consiglio mi pare un salto illogico. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, ma, bisogna essere realisti, una sospensione di dieci minuti per dirsi cosa? Se vogliamo fare una riflessione seria nella maggioranza su questo esito, non credo sia una discussione di dieci minuti. Non credo anche che possiamo imporre ai Consiglieri di opposizione di stare ad aspettare che noi affrontiamo i nostri problemi. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lo capiscono, ma non so se poi va così bene. Quindi, io penso che il Consiglio deve esaurire il suo Ordine del Giorno, quello che è previsto per questa seduta, dando luogo a tutte le attività deliberative che erano previste nell'Ordine del Giorno, dopodiché, a partire da domani, ci saranno luoghi e sedi in cui la maggioranza rifletterà sull'esito di questo voto e da questo dibattito trarrà delle indicazioni per il proseguimento della sua attività amministrativa. Sono due piani distinti che vanno mantenuti distinti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Presidente, se viene proposta la mozione d'ordine, okay, però che si tenga a bagnomaria una mozione di censura di un Assessore, chiedendo una verifica generale della maggioranza, mi sembra abbastanza irrituale che lo si faccia in Consiglio. Lo si può fare domani, dopo o prima. Mi pare che oggi la maggioranza abbia avuto una discussione in cui, se l'opposizione avesse abbandonato l'Aula, avrebbe avuto 25 presenti, 20 favorevoli, 2 contrari e 3 astenuti, non mi pare che nessuno dei 5, che ha espresso dissenso, abbia detto di non avere più la fiducia nei confronti del Sindaco, su tutto, e che non c'è più la maggioranza. Non capisco davvero il doverne discutere. Io credo che dobbiamo respingere la mozione proposta dall'opposizione di sfiducia dell'Assessore. Poi, ci sono tutti i canali per affrontare tutti gli altri temi, a maggior ragione se si va oltre la deliberazione specifica. Ecco perché io sono contrario e se si arriverà pure a votare mi sembra irrituale, proprio perché si mescolano questioni di Consiglio e questioni di maggioranza che, peraltro, non mi sembra nemmeno così in difficoltà, con tutto il rispetto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele Io ho ascoltano le parole del Sindaco, mi sembrano parole chiare, più chiare di quelle pronunciate prima nel presentare la deliberazione, anche inevitabilmente, perché è chiaro che questo è altro tono di discussione, è altra questione, mentre invece prima il Sindaco esprimeva il suo voto sulla deliberazione in atto. Io volevo proprio sganciare le due questioni, cosa che, invece, purtroppo, non sempre si è fatta in questi giorni, in queste settimane. Una cosa è la questione politica, un'altra cosa, invece, è un atto amministrativo importante come quello che abbiamo approvato. Ho registrato con piacere la disponibilità del Sindaco. Se ho capito bene, da domani mattina discuteremo. È chiaro che questa è una discussione che non si può fare questa sera all'ultimo minuto. Non si fa sicuramente in dieci minuti. Lo sforzo dev'essere quello di unire la nostra maggioranza e non di lacerarla. Io ero preoccupato, anzi sono preoccupato per l'atto che andremo a votare fra poco. Per questa ragione io ritiro la richiesta di sospensione del Consiglio e annuncio che non parteciperò al voto nella proposta di mozione di accompagnamento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Scusi, lei aveva detto che concedeva il suo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Allora, non faccia più le finte. Lasci che io le dia il tempo che è giusto dedicarle, quando... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, non era chiaro. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Io mi limito solo a sottolineare che, comunque, il fatto che il Sindaco sia chiamato ad intervenire su una proposta di mozione di sfiducia ad un suo Assessore che, tra l'altro, ha la delega all'Urbanistica, sia un elemento da considerare, perché io credo che da politico, più che navigare... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Le chiedo di intervenire sull'ordine dei lavori. MARRONE Maurizio Sì, sull'ordine dei lavori e su questa richiesta di sospensione che è stata ritirata. Io mi limito solo a dire che, oggettivamente, da politico più che navigato che ha solo da insegnare a tutti noi, io ho notato che il Sindaco ha ripetuto la parola maggioranza larga e vasta almeno sei o sette volte, l'ho un po' segnato, quindi evidentemente voleva sottolineare questo elemento. Io mi limito a dire che il fatto che si cerchi di discutere gli equilibri interni alla maggioranza, prima di una votazione di sfiducia di un Assessore, che poi questo venga rinviato per l'intervento del Sindaco e che si concluda tutto con un annuncio di un Capogruppo di maggioranza di non partecipare al voto e quindi non esprimersi sulla sfiducia all'Assessore all'Urbanistica, direi che forse questa maggioranza sarà vasta, ma forse non è così solida come il nostro Sindaco vuole farci credere. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie. |