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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di ordine del giorno n. mecc. 201200086/002, presentata dal Consigliere Sbriglio in data 11 gennaio 2012, avente per oggetto: "Collegamenti ferroviari con l'aeroporto di Malpensa e concorrenza nel settore dei trasporti". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Questo è un ordine del giorno che abbiamo analizzato con la dovuta attenzione in sede di Commissione e mi pare di aver avuto un parere favorevole anche da parte dell'Assessore Lubatti. Si tratta di creare tutte le pressioni possibili a questa Amministrazione, affinché ci sia un collegamento ferroviario diretto (con il treno ad alta velocità, ma anche con i treni ordinari) tra la Città di Torino e l'aeroporto di Malpensa. Nell'ultima seduta abbiamo analizzato un provvedimento, in cui si portava un collegamento importante con l'aeroporto Sandro Pertini di Caselle, che purtroppo non riesce a recuperare tutta l'utenza nei collegamenti, soprattutto quelli internazionali. Credo che sia esperienza di tutti il fatto che, soprattutto nei periodi più caldi, o comunque per i collegamenti che hanno degli orari un pochettino difficili, i collegamenti con l'aeroporto di Malpensa, alternativi all'auto personale, sono garantiti soprattutto da una navetta, che molto spesso va in overbooking, quindi molte persone non hanno la possibilità di raggiungerlo agevolmente. Il ripristino di una linea che, tra l'altro, per quanto consta, era utilizzata nel periodo delle Olimpiadi, creerebbe un legame molto forte; magari riusciremmo a raggiungere l'aeroporto di Malpensa con i collegamenti ferroviari in tempi ridottissimi, come per raggiungere la città di Milano; anzi, in tempi minori. Quindi, questa secondo me è una cosa importante. So benissimo che non è una competenza diretta dell'Amministrazione; però pressioni in tal senso, con tutta l'autorevolezza di questa Amministrazione, potrebbero portarci a questo risultato. Sicuramente sarebbe un grande passo per l'Amministrazione avere due aeroporti raggiungibili in pochi minuti, anche se hanno distanze differenti: sappiamo benissimo che adesso le distanze possono essere superate con la tecnologia. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Mi dispiace intervenire contro questa proposta, ma la ritengo veramente poco congrua e abbastanza irrealizzabile. Incongruente per una serie di ragioni. In quest'Aula abbiamo sentito spessissimo molti Consiglieri intervenire a difesa dell'aeroporto Sandro Pertini, temendo una concorrenza di Malpensa e criticando il fatto che l'aeroporto Sandro Pertini sia poco valorizzato. Adesso, in assenza di collegamenti e di investimenti nei confronti dell'aeroporto Sandro Pertini, si propone una soluzione estremamente costosa e impegnativa per quanto riguarda i collegamenti Torino-Malpensa, che al momento hanno dei limiti, ma non sono così critici da diventare una priorità. Peraltro, per quanto riguarda la partenza da altri aeroporti, come quello di Bergamo, questi sono raggiungibili più o meno nello stesso tempo, con situazioni molto particolari. Nel periodo olimpico c'è stato un treno, più per motivi di immagine e dimostrativi, che collegava Malpensa a Torino, che se ricordo bene ha avuto uno scarsissimo successo, tanto è vero che non c'è stata nessuna proposta di mantenimento. Allora, a distanza di tempo, approvare questa mozione sapendo che non finirà da nessuna parte (perché dovremmo sempre verificare che le nostre proposte abbiano impegni reali di spesa), mi sembra assolutamente fantasioso. Per questo la respingo e invito il Consiglio Comunale a comportarsi coerentemente di conseguenza. Nulla vieta che una buona idea venga inviata a Trenitalia, o a chiunque altro, non dal Consiglio Comunale, ma da qualunque cittadino, perché se ci fosse un fondamento, questa potrebbe essere portata avanti. Personalmente, recentemente mi sono recato all'aeroporto di Malpensa con l'auto, altre volte sono andato con il pullman, e non mi è sembrato così complicato. Probabilmente molto spesso è più difficile arrivare a Malpensa che a Bergamo, però questo fa parte delle strategie di ognuno di noi quando deve fare dei viaggi. Non vorrei che facessimo diventare prioritaria una questione in questo momento secondaria, per quanto riguarda lo sviluppo - in questo caso il non sviluppo - del Piemonte e la difesa dei nostri aeroporti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio In realtà, la mozione solleva un problema importante, in quanto il collegamento della Città all'aeroporto di Malpensa purtroppo - devo dirlo con dispiacere - è sempre più spesso necessario, in quanto all'aeroporto di Caselle mancano i voli, non solo per destinazioni particolarmente distanti; io ho fatto l'esperienza di cercare un volo per Lamezia Terme, oppure per tutta la Calabria centro-settentrionale, e le opzioni sono 170,00 Euro con scalo da Torino, o 50,00 Euro low cost da Malpensa. Tra l'altro, il collegamento adesso viene svolto soltanto con l'autobus, che costa 20,00 Euro a tratta a persona, che spesso costringe ad attese di due ore in aeroporto, perché non c'è l'orario giusto. Tra l'altro questo pullman ha un serio problema di furti, perché ripetutamente arrivano segnalazioni di furti di valigie dalla stiva di questo bus; questo è un problema di cui, prima o poi, qualcuno si dovrà occupare. Tuttavia, ovviamente non condivido l'ultimo punto della mozione, in quanto non credo sia giusto penalizzare il nostro aeroporto per spingere quello di Malpensa. Credo che innanzitutto dovremmo far funzionare il nostro aeroporto, cercando di portarci i voli, e poi preoccuparci del collegamento con Malpensa, che può avere un ruolo di collegamento intercontinentale. Tra l'altro, segnalo che la proposta di ordine del giorno ha anche alcune imprecisioni tecniche piuttosto rilevanti, in quanto un collegamento Alta Velocità presuppone che esista una linea ad Alta Velocità o, perlomeno, un treno a doppia tensione in grado di andare per un pezzo sull'Alta Velocità e per un pezzo sulla linea normale. In più, le 2 linee ferroviarie sono gestite da 2 gestori diversi, un pezzo da RFI e l'altro dalle ex Ferrovie Nord Milano (adesso TRENORD), quindi, sostanzialmente, dal punto di vista ferroviario il collegamento è interessante e sarebbe bellissimo averlo, ma non è così immediato. Detto questo, chiederei se possiamo votare la proposta di ordine del giorno per parti separate, cioè votare dall'inizio fino al secondo punto compreso, a cui sono favorevole, e poi votare separatamente il terzo punto, sul quale, invece, intendo esprimere il mio voto contrario. Presidente, non so se ha sentito la mia richiesta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prego. BERTOLA Vittorio Ho chiesto se è possibile votare per punti separati questa proposta di ordine del giorno: dall'inizio fino al secondo punto compreso e, poi, il terzo punto separatamente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prendiamo il provvedimento e mi faccia presente quali sono i punti separati. BERTOLA Vittorio La prima votazione è dall'inizio della proposta di ordine del giorno (premesse, eccetera) fino ai primi 2 punti dell'impegnativa compresi, mentre la seconda votazione riguarda il terzo punto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Vorrebbe votare separatamente i 3 punti? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Me lo ripete, Consigliere Bertola? BERTOLA Vittorio Se è possibile, vorrei fare 2 votazioni: la prima è relativa al testo dell'ordine del giorno, cioè dalle premesse fino ai primi 2 punti dell'impegnativa compresi, mentre l'altra votazione è relativa al terzo punto dell'impegnativa, che, secondo me, è da votare... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Quindi, chiede di votare la proposta di ordine del giorno con l'impegnativa fino al secondo punto e, poi, separatamente il terzo punto. La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Stiamo analizzando una proposta di ordine del giorno del Consigliere Sbriglio che, a mio modo di vedere, è molto importante, perché pone l'attenzione rispetto a quello che è il collegamento della Città con gli aeroporti insistenti sull'area del Nord-Ovest. In realtà, la questione, al di là di quello che ha detto il Consigliere Viale, io mi trovo sostanzialmente d'accordo, sarebbe una netta inversione di rotta - mi si passi il gioco di parole trattandosi di rotte aeree - rispetto a tutta una serie di atti che, in questi anni, questo Consiglio Comunale e questa maggioranza hanno sostenuto e votato. Ricordo almeno 3 atti della scorsa tornata amministrativa (mozioni, impegnative) che invitavano SAGAT, la società che gestisce l'aeroporto di Torino, ad investire pesantemente risorse finanziarie per attrarre voli low cost a Torino; non solo, perché ricordo notevoli discussioni in Commissione in cui non si parlava solo di rotte low cost, ma addirittura di base low cost. Se non sbaglio, più tardi esamineremo un atto del Consigliere Liardo - sperando di arrivarci nei tempi prefissati - che addirittura parla di incremento di rotte da Torino Caselle. Allora, alla luce di questi elementi, diventa difficile essere d'accordo con l'invito politico a distogliere risorse finanziarie dalle campagne di promozione che ha Torino Caselle in essere rispetto alle compagnie aeree low cost per destinarle al collegamento con Milano Malpensa. Sinceramente, faccio fatica a trovare logicità politica rispetto ad una linea d'azione che in quest'Aula, non più tardi di quando abbiamo discusso dell'autorizzazione all'alienazione delle quote di SAGAT, mi pare che tutte le forze politiche abbiano espresso a gran voce: cioè quella dello sviluppo di Caselle. In realtà, questo sarebbe il terzo punto e la richiesta del Consigliere Bertola, che chiede di votare per parti separate, immagino - se ho capito bene la posizione del Movimento 5 Stelle - sia quella di votare contro questo punto. In realtà, Consigliere Bertola, lei dovrebbe leggere anche l'articolato della narrativa della proposta di ordine del giorno, perché, ad esempio, nel "constatato che" giustamente si motiva la ragione dell'impegnativa al terzo punto, cioè: "Constatato che attualmente all'aeroporto di Malpensa sono già disponibili le principali compagnie aeree low cost, unitamente a quelle di bandiera, e che vi sono numerosi collegamenti internazionali ed intercontinentali"; quindi, coerentemente e logicamente l'estensore del documento arriva a proporre un'impegnativa dopo aver fatto una descrizione analitica di quello che succede. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Mi scusi se la interrompo, Consigliere Lo Russo, ma ricordo che la votazione per parti separate va proposta per iscritto ed io non ho ancora ricevuto nulla. La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Questo è il terzo punto, sollevato - mi pare - anche dal Consigliere Bertola. L'altra questione, che però mi pare utile porre, è figlia della discussione che abbiamo fatto in quest'Aula non più tardi della settimana scorsa, in cui - lo ricordo ai Colleghi - abbiamo discusso della realizzazione del collegamento ferroviario tra il centro di Torino e l'aeroporto di Torino Caselle attraverso ferrovia. Grazia al CIPE ed al suo cofinanziamento abbiamo avuto finalmente la possibilità di realizzare questo collegamento ferroviario e penso che sia utile valorizzare questo elemento di collegamento con il centro della città di Torino. Le cose possono anche stare insieme, ma mi parrebbe un atto politicamente non coerente con questa linea di indirizzo che ci siamo dati (e che, finalmente, dopo tanti anni ha avuto uno blocco da un punto di vista anche amministrativo e ministeriale) e, per questa ragione, diventa complesso esprimere un voto a favore di questo atto, pur riconoscendo al Consigliere Sbriglio il merito di essere stato coerente rispetto alle posizioni che ha sempre dichiarato in ordine alla valorizzazione del collegamento con Milano Malpensa, che, a mio modo di vedere, oggi è difficilmente compatibile con invece l'infrastrutturazione del collegamento ferroviario veloce con Torino Caselle, di cui si è discusso nello scorso Consiglio, e soprattutto con una politica di attrazione di rotte low cost, a proposito della quale in questo Consiglio Comunale, non più tardi della discussione in ordine alla vicenda dell'alienazione delle quote SAGAT, tutte le forze politiche si erano espresse esattamente al contrario rispetto a questa impostazione; infatti, si riteneva di valorizzare ulteriormente l'aeroporto di Torino Caselle e non certamente di facilitare la valorizzazione dell'aeroporto di Milano Malpensa, di cui ovviamente, da torinesi, rispettiamo l'esistenza, ringraziamo che ci sia, perché è utile che ci sia, ma penso che il nostro dovere sia garantire la fruibilità e lo sviluppo del nostro scalo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Vorrei fare alcune considerazioni e su alcune cose mi ha preceduto il Capogruppo Lo Russo. Consigliere Lo Russo, innanzitutto mi aspetto che la proposta di mozione presentata dal Consigliere Liardo venga votata, perché le parole sono chiare, ossia giustamente dal suo punto di vista - e per certi aspetti anche dal mio - privilegiamo le rotte low cost sull'aeroporto di Torino in modo da poter consentire ai torinesi e all'aeroporto di Caselle di decollare in maniera più propria rispetto alle attuali potenzialità. Quindi, la proposta di mozione del Consigliere Liardo verrà votata, viste le sue parole e mi aspetto... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, faccio il giornalista in questo caso. Estremizzo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Però, in ogni caso, secondo me sarebbe da valutare un voto positivo. Il secondo aspetto, che però è da considerare nella proposta di ordine del giorno presentata dal Consigliere Sbriglio, è il fatto che, in questo momento, l'aeroporto di Caselle ha delle rotte che oggettivamente sono difficili. Non vado tanto distante, ad esempio parlo della Sardegna e, oggi, se devo andare in Sardegna non riesco a farlo in giornata. Non è detto che la proposta di ordine del giorno del Consigliere Sbriglio, nonostante in questo caso magari non sia compiuta complessivamente nel suo testo, non sia da tenere in considerazione, Capogruppo e Assessore, perché, per esempio, è veramente difficile andare in Sardegna. Quindi, non è detto che nelle parole del Capogruppo Sbriglio ci siano solo negatività, ma ci sono anche elementi di spunto positivo. Il terzo elemento è che, personalmente, ritengo di votare no a questa proposta di ordine del giorno dopo aver letto e aver fatto delle valutazioni, in quanto siamo anche in un momento di vendita delle nostre quote di SAGAT e depotenziare o, comunque, dare l'impressione che la Città vada in una direzione diversa rispetto a quella del potenziamento dell'aeroporto, anche attraverso i voli low cost (pur con tutte le criticità dell'aeroporto di Caselle sui voli low cost, che conosciamo bene) secondo me è un errore. Però, nonostante il mio voto negativo rispetto a questa proposta di ordine del giorno, teniamo conto delle parole del Consigliere Sbriglio, perché non è sbagliato, in quanto oggettivamente su alcune rotte Torino oggi non è all'altezza. Infine, ribadisco la mia speranza che il Gruppo del PD possa votare la proposta di mozione del Consigliere Liardo, anche in relazione alle parole dette dal Capogruppo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consigliere Sbriglio, lei è già intervenuto durante la presentazione e, trattandosi di proposte di ordine del giorno, non sarebbe consentita una replica. Vedo che il Consigliere Liardo le consente impropriamente di intervenire. La parola al Consigliere Sbriglio, però si ricordi che il Regolamento... SBRIGLIO Giuseppe Presidente, lei è bravo e, magari, me lo concederà come intervento legato alle dichiarazioni di voto o come riterrà. Vorrei fare una proposta e, quindi, credo che il mio intervento possa essere anche... Avrei una proposta emendativa, poi non so se lei la può recepire verbalmente oppure… Io avrei anche un emendamento, visto che uno dei problemi che è stato esposto in Aula è legato al terzo punto. Posso capire che la destinazione di risorse potrebbe essere difficoltosa, quindi sono disponibile ad estromettere questo punto con un emendamento, che le consegno direttamente, per dimostrare la buona volontà. Mi stupiscono un po' gli interventi dei Consiglieri Lo Russo e Tronzano, di cui comunque apprezzo le parole di stima sull'idea, perché, in sede di Commissione, mi sembrava che anche la posizione dell'Assessore Lubatti fosse favorevole a questo tipo di documento, quindi probabilmente sono cambiate le prospettive in sede di analisi del Gruppo. Non me ne vogliano i Consiglieri che sono intervenuti, ma io la vedrei come una forma di protezionismo e, in realtà, mi aspettavo degli interventi un po' più liberali e mi spiego... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie. SBRIGLIO Giuseppe Il fatto di creare le condizioni affinché un aeroporto, che di fatto è più concorrenziale… perché non è solo la questione della Sardegna, sono tutti voli internazionali e, se volessi girare il mondo, avrei difficoltà a partire da Caselle (a meno che non faccia qualche scalo); infatti, se voglio girare il mondo o vado a Malpensa o vado a Bergamo. Il fatto di creare o di incentivare un collegamento diretto con Malpensa magari dà origine ad una concorrenza sull'aeroporto di Caselle e consente all'aeroporto di Caselle di rispondere con un'offerta migliore, ma questo vuol dire essere liberali, Consigliere Viale. Il fatto di dire: "Noi non vogliamo, vogliamo che i collegamenti con l'aeroporto di Malpensa rimangano sfigati e vogliamo che ci sia una navetta, che magari non parte in certe ore notturne e non consente alle persone di raggiungere l'aeroporto se non ha una macchina", non mi sembra che sia un discorso di incentivo all'utilizzo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Magari fossero cambiate le condizioni, ma, da qualche anno a questa parte, non mi sembra che l'aeroporto di Caselle sia riuscito ad essere attrattore di voli internazionali; cioè dall'aeroporto di Caselle sappiamo benissimo dove possiamo andare. Personalmente utilizzo l'aeroporto di Caselle per andare a Catania o, al massimo, a Roma, ma, se devo girare il mondo, non lo utilizzo. Vorrei poter utilizzare l'aeroporto di Caselle per girare il mondo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere il suo intervento, Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Quindi, invito i Colleghi ad analizzare meglio la proposta di ordine del giorno, ma sono disponibile a presentare questo emendamento per cancellare il terzo punto... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sì, lo può presentare. SBRIGLIO Giuseppe …e per fare in modo che nell'impegnativa ci siano solo i 2 punti, che quindi consentono il voto favorevole di quest'Aula. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Se gentilmente me lo consegna, evitiamo la votazione per punti separati, visto che lei ha recepito l'invito. Il Consigliere Liardo le aveva concesso di esprimersi, ma, sentendosi nel dovere di intervenire, chiede di nuovo la parola. La parola al Consigliere Liardo LIARDO Enzo Vorrei specificare alcuni aspetti. Non si tratta di protezionismo, ma di incrementare o cercare di incrementare un movimento che a Caselle devo dire che non c'è. Leggevo sul giornale che è stato definito da alcuni imprenditori importanti un aeroporto triste. Dobbiamo uscire da questa tristezza, proprio perché - non mi sento tirato in causa per la proposta di mozione che ho presentato - è assurdo che una comunità come quella rumena, che è la più importante ed è la più numerosa (anche a livello commerciale, oltre che numerico), debba raggiungere l'aeroporto Levaldigi o quello di Bergamo per poter andare a Bucarest; mi sembra veramente assurdo. È un'esigenza che il Vicesindaco ha sottoscritto in Commissione di fronte alle associazioni. Volevo solo sottolineare questo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Il tema verrà poi affrontato con la sua proposta di mozione. LIARDO Enzo Ho voluto sottolinearlo, visto che sono stato tirato in ballo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Recepisco l'emendamento presentato dal proponente, che recita: nell'impegnativa eliminare il punto 3, dalle parole "vengano destinate" alle parole: "low cost". Essendo stato presentato dal proponente, si può votare come testo coordinato; quindi, il proponente ha recepito il suo invito, Consigliere Bertola. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di ordine del giorno così emendata: Presenti 33, contrari 25, favorevoli 6, astenuti 2. La proposta di ordine del giorno è respinta. |