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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201204424/002, presentata in data 14 agosto 2012, avente per oggetto: "Onda lenta in Corso Traiano" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Il Consigliere ricorderà che l'interpellanza è stata rinviata per vicendevoli impegni (una volta ero assente io e un'altra volta era stato assente il Consigliere). Questa interpellanza chiede sostanzialmente lumi rispetto alla notizia data dagli organi di stampa sull'ipotesi di una limitazione della velocità in corso Traiano a 30 chilometri orari; purtroppo devo smentire questa informazione, nel senso che il titolo - se non ricordo male era "La Repubblica" - in effetti parlava di "zone 30" in tutta l'area di corso Traiano, ma così non è, perché non ci risulta che dagli Uffici sia stata emessa alcuna ordinanza di abbassamento del limite della velocità su corso Traiano. Il limite di velocità su quel corso rimane di 50 chilometri orari. L'ultimo intervento che la Città ha fatto su quel corso è all'altezza del nuovo insediamento residenziale e commerciale sull'area ex Comau, dove c'è stato tra l'altro un interessante intervento della viabilità rispetto alla messa in sicurezza dell'attraversamento con un nuovo impianto semaforico; tra l'altro, è stata utilizzata anche una segnaletica orizzontale sperimentale, quindi invito il Consigliere e il Consiglio Comunale tutto a farsi carico, nel momento in cui ci si trovasse di passaggio in quella zona, di verificare anche le migliorie apportate alla sicurezza di quel tratto di strada. In particolare, questo monitoraggio, che noi però abbiamo comunque voluto fare per verificare, successivamente a questo nuovo insediamento, questo nuovo inserimento di impianti semaforici e di segnaletica orizzontale sperimentale, lo abbiamo anche collegato alla misurazione del livello del rumore su corso Traiano e sulla verifica, eventualmente, se dovesse esserci, del superamento di un limite e quindi le condizioni per andare verso una limitazione della velocità anche sul corso. Limitiamo questo possibile intervento sulla velocità ad una verifica ancora ulteriore che è in corso in quell'area, proprio perché le caratteristiche del corso non ci fanno pensare che quella possa essere una zona adatta dove mettere un limite che poi di fatto non sarebbe rispettato e sarebbe oggettivamente inopportuno anche andare a verificare con strumenti di controllo tradizionali, che usano i Vigili Urbani, visto anche il numerosissimo flusso di traffico presente in quell'area. Quindi, per chiudere la risposta nel tempo previsto, io metto comunque a disposizione del Consigliere la documentazione che dà le informazioni che ho qui ricordato. Ho poi anche fatto verifiche successive in riferimento a quali possano essere stati i fraintendimenti che hanno portato a quel pezzo di giornale, ma, ormai, anche il giornalista si è convinto, visitando quella zona, che una cosa molto diversa è una "Zona 30" rispetto alla situazione che c'è nell'area ex Comau adiacente a corso Traiano. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio per la risposta e, ovviamente, anche noi, leggendo questo articolo, abbiamo fatto un salto sulla sedia quest'estate, perché, oltre ad essere inopportuno in sostanza, era anche l'opposto di quanto deliberato dal Consiglio Comunale in una mozione di indirizzo dallo scorso inverno che, su nostra proposta, ma con l'accoglimento poi della maggioranza e di tutta l'Aula, proponeva anzi di differenziare i limiti di velocità, quindi magari di arrivare a 70 chilometri all'ora sui viali dove fosse possibile, 50 chilometri all'ora sulle altre strade di scorrimento e 30 chilometri all'ora nelle vie interne dei quartieri e nelle zone residenziali, scuole e ospedali. Proprio perché non ha senso, onestamente, che in una strada così larga il traffico venga rallentato e si muova a passo d'uomo. Fatto salvo ovviamente gli interventi che possono essere necessari per la sicurezza, rumore, inquinamento e così via, però in linea di massima i grandi viali dovrebbero essere il luogo dove il traffico scorre velocemente senza intoppi, tra l'altro anche evitando code, quindi inquinamento. Poi magari, invece, quando si entra nelle vie interne con una maggior presenza di pedoni, spazio più ridotto, parcheggi, eccetera, allora magari si riduce. È vero che corso Traiano ha una conformazione un po' particolare con questa creativa corsia preferenziale sulla sinistra e con le auto che escono da destra, per cui effettivamente è una situazione un po' particolare, anche in termini probabilmente di sicurezza, però crediamo non ci siano motivi per mettere un limite di 30 chilometri all'ora in corso Traiano e volevamo soltanto assicurarci che non fosse una nuova scelta politica dell'Assessorato. Quindi, siamo rassicurati dalla risposta ricevuta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |