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LEVI Marta (Vicepresidente) Possiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201202202/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 8 maggio 2012, avente per oggetto: "Variante parziale n. 276 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7 della L.U.R., concernente la valorizzazione e razionalizzazione di beni immobiliari di proprietà comunale. Adozione" LEVI Marta (Vicepresidente) A questa proposta di deliberazione sono stati presentati 9 emendamenti. La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Questa è la cosiddetta "Variante patrimoniale", nel senso che, su alcuni beni di proprietà della Città che si intendono alienare, era necessario prevedere delle Varianti di destinazione d'uso. I tre immobili erano corso Francia 6, via Pinelli 9 e il Motovelodromo. Gli emendamenti sono 9, intervengono sia sul provvedimento deliberativo, sia sulle schede di Piano Regolatore e danno conto della discussione che c'è stata in II Commissione e della discussione che c'è stata anche con le Circoscrizioni, in particolare con la Circoscrizione 4. Quindi, gli emendamenti sono relativi al fatto che si stralcia dalla proposta di deliberazione il Motovelodromo, quindi non c'è più il Motovelodromo oggetto di Variante; per quanto riguarda via Pinelli 9, concordato con la Circoscrizione, con il territorio, non c'è una Variante di tipo a destinazione residenziale, ma da servizi pubblici a servizi privati, con alcune prescrizioni, in particolare la possibilità di fare un parcheggio interrato e di non edificare, se non di un piano, sulla superficie, quindi non c'è più la destinazione residenziale, ma da servizi pubblici a servizi privati; mentre rimane invariata la destinazione residenziale di corso Francia 6. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Ero molto contrario a questa proposta di deliberazione in fase di Commissione nella sua prima analisi, perché ritenevo, e ritengo ancora, il Motovelodromo davvero molto importante per questa Città e comunque che sia almeno patrimonio di tutti. È per questo che accolgo favorevolmente l'emendamento di stralcio, da parte della Giunta, per la vendita del Motovelodromo stesso, al quale voteremo a favore, in quanto noi siamo sicuri che ci sarà la discussione che merita, e non nella corsa di una Commissione in un tardo giovedì pomeriggio, ma magari un dibattito approfondito su come potrà essere gestito in futuro il Motovelodromo e anche quello che riguarda le concessioni. Quindi voterò a favore degli emendamenti di stralcio e ci asterremo sulla proposta di deliberazione. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Intervengo per riassumere anche per i Consiglieri che non c'erano in Commissione. Noi avevamo un dubbio sulla vicenda del Motovelodromo, che speriamo che nelle prossime settimane venga risolto. Non so se c'è l'Assessore Passoni in Aula. Sì. Il senso è che, in qualche modo, persiste su quell'area una convenzione in atto. Noi crediamo che, prima di valorizzare delle aree, cambiare una destinazione d'uso e dare magari anche un diritto di superficie con una nuova concessione, con una dismissione magari dell'area, sempre tenendo in qualche modo la destinazione a sport, quindi a grande impianto sportivo, prima che questo avvenga, bisognerebbe risolvere le convenzioni in atto. Io credo che questo si possa fare in tanti modi. Intanto bisognerebbe - e lo dico all'Assessore Passoni e all'Assessore allo Sport - verificare se quelle convenzioni sono state rispettate, verificare se, in qualche modo, questa procedura sia legittima e, tra l'altro, verificare se, in qualche modo, un possibile cambiamento di destinazione d'uso e magari una possibile asta possano fare sì che i privati, che hanno una convenzione su quell'area, abbiano una sorta di diritto di prelazione in una futura gara. Visto che, secondo noi, quell'area è stata male utilizzata negli ultimi anni e siamo tutti impegnati a vedere rinascere quel Motovelodromo, possibilmente prevedendo in quell'area anche dei parcheggi pubblici. Dico un fatto che tutti conoscono, cioè che ogni volta che c'è una domenica dei "Mercanti per un giorno", quell'area viene intasata per chilometri, anche solo perché quell'area sportiva di un grande impianto non aveva dei parcheggi né di interscambio, né dei parcheggi sotterranei, in quanto l'area probabilmente è esondabile o comunque non ha dei parcheggi a rotazione per quelle attività sportive. Per questo accogliamo con piacere lo stralcio. Questo non vuol dire che non vorremmo che in qualche modo ci fosse un'evoluzione, anzi, auspichiamo che avvenga qualcosa. Invece, chiudo sulla vicenda di via Pinelli: ringraziamo la Giunta proprio perché, come la vicenda di via Pinelli ha dimostrato, si può fare qualcosa di più simile a quello che chiedono i cittadini. I cittadini, in quel caso, chiedevano all'inizio di bonificare e fare un'area pubblica; probabilmente avremmo potuto semplicemente stracciarla dal Piano delle dismissioni, ma i cittadini si sarebbero ritrovati un'area non utilizzabile, ancora da bonificare. Il parcheggio verrà fatto non in superficie, ma in sotterraneo e, tra l'altro - come abbiamo detto -, anche la parte non edificabile non potrà essere utilizzata per il parcheggio, di fatto, della struttura. Siamo riusciti, in qualche modo, a mettere che questi servizi privati sono servizi per l'istruzione, attrezzature sociali, assistenziali, per residenze collettive, attività sanitarie, sportive e culturali; mi dà l'idea che in qualche modo non sarà una dismissione senza una destinazione d'uso, anzi. In più la richiesta è che, visto che il basso fabbricato è inserito in un contesto ben più alto, l'idea è che nella parte superficiale, nella soletta si possano utilizzare le tecnologie verdi e in qualche modo addirittura un giardino rialzato, anche per poter utilizzare il tetto della superficie che - lo dico -, se diventerà un asilo nido convenzionato, se diventerà un centro per gli anziani o un luogo sanitario, credo che sarebbe un bell'esercizio di rigenerazione di quell'area e anche la parte pubblica messa di fatto al primo piano può essere utilizzata magari anche da tutti i cittadini del Quartiere. Per questo voteremo favorevolmente a questa proposta di deliberazione. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Io intervengo soltanto per sollevare qualche aspetto che può essere di concretezza per il futuro. Non vorrei - adesso lo dico in maniera ironica - che ci fosse un po' l'abitudine di presentare delle Varianti al Piano Regolatore su aree o comunque impianti che sono già stati concessi e magari mettono in discussione dei diritti acquisiti. Io lo dico in maniera provocatoria, pensando alla Continassa. Però sul Motovelodromo - mi rivolgo al Consigliere Grimaldi - io sarei più propenso a fare una discussione seria e realista di quello che esiste, perché a me sembra tanto che a ogni tornata amministrativa su questo tema ci siano degli spot che arrivano sui giornali, dove magari si dice: \"Al Motovelodromo non sono stati fatti dei lavori, si paga poco\", poi magari uno va a controllare la situazione e la realtà non è quella che viene lanciata in questa maniera. Io credo che quando esistono delle concessioni che l'Amministrazione ha fatto e che magari sono in essere ancora per moltissimi anni, e magari ci sono dei soggetti che hanno fatto dei lavori, ma si trovano delle strutture che hanno anche un valore storico e artistico, che magari costano qualche centinaia di migliaia di Euro solo di manutenzione. Faccio un esempio, a Torino è stato tirato giù lo Stadio Filadelfia e il film del \"Grande Torino\" è stato fatto sul Motovelodromo, perché è una struttura che probabilmente qualcuno si è interessato a tenerla in piedi. È chiaro che, secondo me, questi sono dei temi che possono essere presi in considerazione se effettivamente si vuole modificare il futuro del Motovelodromo. Perché il Motovelodromo, avendo una concessione in essere, Collega Grimaldi, o si va e si discute tutti insieme per trovare un qualcosa che però sia fattibile, concreto, perché se no io credo che in alcuni casi dobbiamo ringraziare se c'è qualcuno che ha delle convenzioni e le riesce a conservare, perché non è semplice trovare la soluzione su questi temi. Quindi, credo che l'Assessore Passoni, più che... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ma non puoi... LEVI Marta (Vicepresidente) Consigliere Grimaldi, per cortesia. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Consigliere Grimaldi, se parla fuori verbale, nessuno sente niente. Per favore. SBRIGLIO Giuseppe ... Magari uno fa delle azioni che poi possono essere ritenute illegittime. Perché se tu metti a bando una concessione in essere, poi magari abbiamo anche dei contenziosi con l'Amministrazione. Allora, cerchiamo di ragionare in maniera concreta. Piuttosto, la Commissione, gli Assessori competenti, fanno una discussione con i concessionari e magari ridiscutono alcune cose che possono essere un miglioramento per l'Amministrazione. Allora, paghiamo tutte le utenze al Motovelodromo? C'è un canone basso? Ridiscutiamo queste cose e facciamo in modo che l'Amministrazione ne tragga un vantaggio e non abbia delle spese; magari il soggetto ha qualche anno in più in concessione e può fare dei progetti migliorativi per questa struttura. Ma sono tutte cose che sono state proposte in passato; peccato che poi, magari, vanno sui giornali cose particolari e poi si ferma tutto lì. Poi, magari, fra cinque anni ci troviamo di nuovo in quest'Aula a dire che il Motovelodromo non deve stare così; però almeno è un monumento che rimane in piedi. Non ci fosse una soluzione del genere, avremmo il Motovelodromo demolito, non lo so; però, credo che la soluzione migliore sia quella di iniziare un percorso con l'Assessore, con la Commissione e realisticamente trovare una modifica della convenzione, che non sia forzosa, ma sia concordata tra Amministrazione e concessionari. E questo credo per tutte le concessioni che in questo momento possono creare delle difficoltà per l'Amministrazione e per i costi delle utenze. Io posso pensare a tutti gli impianti sportivi su questo tema. LEVI Marta (Vicepresidente) Ci sono altri che intendono intervenire? Passiamo all'analisi degli emendamenti. L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Curti, recita: LEVI Marta (Vicepresidente) La parola all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Questo emendamento è quello che sostituisce nel provvedimento il fatto che via Pinelli era area a destinazione residenziale e, invece, è area a servizi privati con prescrizioni particolari, al fine di limitale l'edificazione ad un basso fabbricato e ammettere parcheggio solo in interrato. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: Presenti 26, favorevoli 26. L'emendamento n. 1 è approvato. LEVI Marta (Vicepresidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Curti, recita: LEVI Marta (Vicepresidente) La parola all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) In realtà, gli emendamenti intervengono sia nella narrativa del provvedimento, sia nel dispositivo, sia nelle schede di Piano Regolatore, quindi si ripetono. Questo è sempre via Pinelli, ma interviene nella narrativa del provvedimento. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: Presenti 28, favorevoli 28. L'emendamento n. 2 è approvato. LEVI Marta (Vicepresidente) L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Curti, recita: LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: Presenti 23, favorevoli 22, astenuti 1. L'emendamento n. 3 è approvato. LEVI Marta (Vicepresidente) L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Curti, recita: LEVI Marta (Vicepresidente) La parola all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Questo emendamento è su corso Francia. C'era un errore materiale, perché invece di 2.033 c'era scritto 25.000 metri quadri. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: Presenti 24, favorevoli 24. L'emendamento n. 4 è approvato. LEVI Marta (Vicepresidente) L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Curti, recita: LEVI Marta (Vicepresidente) La parola all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Questo emendamento, invece, dà conto del parere del Servizio Tecnico Ambientale sul Piano di Classificazione Acustica, quindi della compatibilità e della conformità al Piano di Classificazione Acustica delle due Varianti. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5: Presenti 24, favorevoli 24. L'emendamento n. 5 è approvato. LEVI Marta (Vicepresidente) L'emendamento n. 6, presentato dall'Assessore Curti, recita: LEVI Marta (Vicepresidente) La parola all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Questo, in realtà, è un emendamento che verifica il fatto che la Variante è conforme alla Legge Urbanistica Regionale e che verranno adeguati dei fogli di schede tecniche del Piano Regolatore. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6: Presenti 24, favorevoli 24. L'emendamento n. 6 è approvato. LEVI Marta (Vicepresidente) L'emendamento n. 7, presentato dall'Assessore Curti, recita: LEVI Marta (Vicepresidente) La parola all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) L'emendamento n. 7 interviene nella narrativa del provvedimento, che ancora nella sua versione originale conteneva il Motovelodromo, mentre nell'emendamento è stralciata ogni menzione al Motovelodromo. Quindi, rimangono corso Francia e via Pinelli come immobili. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7: Presenti 30, favorevoli 30. L'emendamento n. 7 è approvato. LEVI Marta (Vicepresidente) L'emendamento n. 8, presentato dall'Assessore Curti, recita: LEVI Marta (Vicepresidente) La parola all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Questo emendamento introduce il fatto che mentre era previsto un parere sulla regolarità tecnica, le recenti disposizioni di Legge introducono anche il parere sulla regolarità contabile. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8: Presenti 30, favorevoli 30. L'emendamento n. 8 è approvato. LEVI Marta (Vicepresidente) L'emendamento n. 9, presentato dall'Assessore Curti, recita: LEVI Marta (Vicepresidente) La parola all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Con l'emendamento n. 9, per chiarezza espositiva, si sostituiscono gli elaborati tecnici relativi all'immobile di via Pinelli 9 con le modifiche che abbiamo approvato negli emendamenti precedenti. Quindi, è un emendamento che interviene sulle schede. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 9: Presenti 23, favorevoli 23. L'emendamento n. 9 è approvato. LEVI Marta (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 28, astenuti 4, favorevoli 24. La proposta di deliberazione è approvata. LEVI Marta (Vicepresidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 26, astenuti 1, favorevoli 25. L'immediata eseguibilità è concessa. |