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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 29 Ottobre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 29
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-02202
VARIANTE PARZIALE N. 276 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 7 DELLA L.U.R., CONCERNENTE LA VALORIZZAZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DI BENI IMMOBILIARI DI PROPRIETA' COMUNALE. ADOZIONE.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Possiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201202202/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 8 maggio 2012, avente per
oggetto:
"Variante parziale n. 276 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7 della L.U.R.,
concernente la valorizzazione e razionalizzazione di beni immobiliari di proprietà
comunale. Adozione"

LEVI Marta (Vicepresidente)
A questa proposta di deliberazione sono stati presentati 9 emendamenti.
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Questa è la cosiddetta "Variante patrimoniale", nel senso che, su alcuni beni di
proprietà della Città che si intendono alienare, era necessario prevedere delle
Varianti di destinazione d'uso.
I tre immobili erano corso Francia 6, via Pinelli 9 e il Motovelodromo.
Gli emendamenti sono 9, intervengono sia sul provvedimento deliberativo, sia sulle
schede di Piano Regolatore e danno conto della discussione che c'è stata in II
Commissione e della discussione che c'è stata anche con le Circoscrizioni, in
particolare con la Circoscrizione 4.
Quindi, gli emendamenti sono relativi al fatto che si stralcia dalla proposta di
deliberazione il Motovelodromo, quindi non c'è più il Motovelodromo oggetto di
Variante; per quanto riguarda via Pinelli 9, concordato con la Circoscrizione, con il
territorio, non c'è una Variante di tipo a destinazione residenziale, ma da servizi
pubblici a servizi privati, con alcune prescrizioni, in particolare la possibilità di fare
un parcheggio interrato e di non edificare, se non di un piano, sulla superficie, quindi
non c'è più la destinazione residenziale, ma da servizi pubblici a servizi privati;
mentre rimane invariata la destinazione residenziale di corso Francia 6.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Ero molto contrario a questa proposta di deliberazione in fase di Commissione nella
sua prima analisi, perché ritenevo, e ritengo ancora, il Motovelodromo davvero
molto importante per questa Città e comunque che sia almeno patrimonio di tutti.
È per questo che accolgo favorevolmente l'emendamento di stralcio, da parte della
Giunta, per la vendita del Motovelodromo stesso, al quale voteremo a favore, in
quanto noi siamo sicuri che ci sarà la discussione che merita, e non nella corsa di una
Commissione in un tardo giovedì pomeriggio, ma magari un dibattito approfondito
su come potrà essere gestito in futuro il Motovelodromo e anche quello che riguarda
le concessioni.
Quindi voterò a favore degli emendamenti di stralcio e ci asterremo sulla proposta di
deliberazione.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Intervengo per riassumere anche per i Consiglieri che non c'erano in Commissione.
Noi avevamo un dubbio sulla vicenda del Motovelodromo, che speriamo che nelle
prossime settimane venga risolto.
Non so se c'è l'Assessore Passoni in Aula. Sì. Il senso è che, in qualche modo,
persiste su quell'area una convenzione in atto. Noi crediamo che, prima di
valorizzare delle aree, cambiare una destinazione d'uso e dare magari anche un
diritto di superficie con una nuova concessione, con una dismissione magari
dell'area, sempre tenendo in qualche modo la destinazione a sport, quindi a grande
impianto sportivo, prima che questo avvenga, bisognerebbe risolvere le convenzioni
in atto.
Io credo che questo si possa fare in tanti modi. Intanto bisognerebbe - e lo dico
all'Assessore Passoni e all'Assessore allo Sport - verificare se quelle convenzioni
sono state rispettate, verificare se, in qualche modo, questa procedura sia legittima e,
tra l'altro, verificare se, in qualche modo, un possibile cambiamento di destinazione
d'uso e magari una possibile asta possano fare sì che i privati, che hanno una
convenzione su quell'area, abbiano una sorta di diritto di prelazione in una futura
gara.
Visto che, secondo noi, quell'area è stata male utilizzata negli ultimi anni e siamo
tutti impegnati a vedere rinascere quel Motovelodromo, possibilmente prevedendo in
quell'area anche dei parcheggi pubblici. Dico un fatto che tutti conoscono, cioè che
ogni volta che c'è una domenica dei "Mercanti per un giorno", quell'area viene
intasata per chilometri, anche solo perché quell'area sportiva di un grande impianto
non aveva dei parcheggi né di interscambio, né dei parcheggi sotterranei, in quanto
l'area probabilmente è esondabile o comunque non ha dei parcheggi a rotazione per
quelle attività sportive.
Per questo accogliamo con piacere lo stralcio. Questo non vuol dire che non
vorremmo che in qualche modo ci fosse un'evoluzione, anzi, auspichiamo che
avvenga qualcosa.
Invece, chiudo sulla vicenda di via Pinelli: ringraziamo la Giunta proprio perché,
come la vicenda di via Pinelli ha dimostrato, si può fare qualcosa di più simile a
quello che chiedono i cittadini. I cittadini, in quel caso, chiedevano all'inizio di
bonificare e fare un'area pubblica; probabilmente avremmo potuto semplicemente
stracciarla dal Piano delle dismissioni, ma i cittadini si sarebbero ritrovati un'area
non utilizzabile, ancora da bonificare. Il parcheggio verrà fatto non in superficie, ma
in sotterraneo e, tra l'altro - come abbiamo detto -, anche la parte non edificabile non
potrà essere utilizzata per il parcheggio, di fatto, della struttura.
Siamo riusciti, in qualche modo, a mettere che questi servizi privati sono servizi per
l'istruzione, attrezzature sociali, assistenziali, per residenze collettive, attività
sanitarie, sportive e culturali; mi dà l'idea che in qualche modo non sarà una
dismissione senza una destinazione d'uso, anzi.
In più la richiesta è che, visto che il basso fabbricato è inserito in un contesto ben più
alto, l'idea è che nella parte superficiale, nella soletta si possano utilizzare le
tecnologie verdi e in qualche modo addirittura un giardino rialzato, anche per poter
utilizzare il tetto della superficie che - lo dico -, se diventerà un asilo nido
convenzionato, se diventerà un centro per gli anziani o un luogo sanitario, credo che
sarebbe un bell'esercizio di rigenerazione di quell'area e anche la parte pubblica
messa di fatto al primo piano può essere utilizzata magari anche da tutti i cittadini del
Quartiere.
Per questo voteremo favorevolmente a questa proposta di deliberazione.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe
Io intervengo soltanto per sollevare qualche aspetto che può essere di concretezza per
il futuro. Non vorrei - adesso lo dico in maniera ironica - che ci fosse un po'
l'abitudine di presentare delle Varianti al Piano Regolatore su aree o comunque
impianti che sono già stati concessi e magari mettono in discussione dei diritti
acquisiti. Io lo dico in maniera provocatoria, pensando alla Continassa. Però sul
Motovelodromo - mi rivolgo al Consigliere Grimaldi - io sarei più propenso a fare
una discussione seria e realista di quello che esiste, perché a me sembra tanto che a
ogni tornata amministrativa su questo tema ci siano degli spot che arrivano sui
giornali, dove magari si dice: \"Al Motovelodromo non sono stati fatti dei lavori, si
paga poco\", poi magari uno va a controllare la situazione e la realtà non è quella che
viene lanciata in questa maniera.
Io credo che quando esistono delle concessioni che l'Amministrazione ha fatto e che
magari sono in essere ancora per moltissimi anni, e magari ci sono dei soggetti che
hanno fatto dei lavori, ma si trovano delle strutture che hanno anche un valore storico
e artistico, che magari costano qualche centinaia di migliaia di Euro solo di
manutenzione.
Faccio un esempio, a Torino è stato tirato giù lo Stadio Filadelfia e il film del
\"Grande Torino\" è stato fatto sul Motovelodromo, perché è una struttura che
probabilmente qualcuno si è interessato a tenerla in piedi. È chiaro che, secondo me,
questi sono dei temi che possono essere presi in considerazione se effettivamente si
vuole modificare il futuro del Motovelodromo. Perché il Motovelodromo, avendo una
concessione in essere, Collega Grimaldi, o si va e si discute tutti insieme per trovare
un qualcosa che però sia fattibile, concreto, perché se no io credo che in alcuni casi
dobbiamo ringraziare se c'è qualcuno che ha delle convenzioni e le riesce a
conservare, perché non è semplice trovare la soluzione su questi temi.
Quindi, credo che l'Assessore Passoni, più che... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Ma non puoi...

LEVI Marta (Vicepresidente)
Consigliere Grimaldi, per cortesia. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Consigliere Grimaldi, se parla fuori verbale, nessuno sente niente. Per favore.

SBRIGLIO Giuseppe
... Magari uno fa delle azioni che poi possono essere ritenute illegittime. Perché se tu
metti a bando una concessione in essere, poi magari abbiamo anche dei contenziosi
con l'Amministrazione.
Allora, cerchiamo di ragionare in maniera concreta. Piuttosto, la Commissione, gli
Assessori competenti, fanno una discussione con i concessionari e magari ridiscutono
alcune cose che possono essere un miglioramento per l'Amministrazione. Allora,
paghiamo tutte le utenze al Motovelodromo? C'è un canone basso? Ridiscutiamo
queste cose e facciamo in modo che l'Amministrazione ne tragga un vantaggio e non
abbia delle spese; magari il soggetto ha qualche anno in più in concessione e può fare
dei progetti migliorativi per questa struttura.
Ma sono tutte cose che sono state proposte in passato; peccato che poi, magari,
vanno sui giornali cose particolari e poi si ferma tutto lì. Poi, magari, fra cinque anni
ci troviamo di nuovo in quest'Aula a dire che il Motovelodromo non deve stare così;
però almeno è un monumento che rimane in piedi. Non ci fosse una soluzione del
genere, avremmo il Motovelodromo demolito, non lo so; però, credo che la soluzione
migliore sia quella di iniziare un percorso con l'Assessore, con la Commissione e
realisticamente trovare una modifica della convenzione, che non sia forzosa, ma sia
concordata tra Amministrazione e concessionari. E questo credo per tutte le
concessioni che in questo momento possono creare delle difficoltà per
l'Amministrazione e per i costi delle utenze. Io posso pensare a tutti gli impianti
sportivi su questo tema.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Ci sono altri che intendono intervenire?
Passiamo all'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Curti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Questo emendamento è quello che sostituisce nel provvedimento il fatto che via
Pinelli era area a destinazione residenziale e, invece, è area a servizi privati con
prescrizioni particolari, al fine di limitale l'edificazione ad un basso fabbricato e
ammettere parcheggio solo in interrato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 26, favorevoli 26.
L'emendamento n. 1 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Curti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
In realtà, gli emendamenti intervengono sia nella narrativa del provvedimento, sia nel
dispositivo, sia nelle schede di Piano Regolatore, quindi si ripetono. Questo è sempre
via Pinelli, ma interviene nella narrativa del provvedimento.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 28, favorevoli 28.
L'emendamento n. 2 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Curti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Presenti 23, favorevoli 22, astenuti 1.
L'emendamento n. 3 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Curti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Questo emendamento è su corso Francia. C'era un errore materiale, perché invece di
2.033 c'era scritto 25.000 metri quadri.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
Presenti 24, favorevoli 24.
L'emendamento n. 4 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Curti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Questo emendamento, invece, dà conto del parere del Servizio Tecnico Ambientale
sul Piano di Classificazione Acustica, quindi della compatibilità e della conformità al
Piano di Classificazione Acustica delle due Varianti.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
Presenti 24, favorevoli 24.
L'emendamento n. 5 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 6, presentato dall'Assessore Curti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Questo, in realtà, è un emendamento che verifica il fatto che la Variante è conforme
alla Legge Urbanistica Regionale e che verranno adeguati dei fogli di schede
tecniche del Piano Regolatore.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6:
Presenti 24, favorevoli 24.
L'emendamento n. 6 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 7, presentato dall'Assessore Curti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
L'emendamento n. 7 interviene nella narrativa del provvedimento, che ancora nella
sua versione originale conteneva il Motovelodromo, mentre nell'emendamento è
stralciata ogni menzione al Motovelodromo. Quindi, rimangono corso Francia e via
Pinelli come immobili.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7:
Presenti 30, favorevoli 30.
L'emendamento n. 7 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 8, presentato dall'Assessore Curti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Questo emendamento introduce il fatto che mentre era previsto un parere sulla
regolarità tecnica, le recenti disposizioni di Legge introducono anche il parere sulla
regolarità contabile.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8:
Presenti 30, favorevoli 30.
L'emendamento n. 8 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 9, presentato dall'Assessore Curti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Con l'emendamento n. 9, per chiarezza espositiva, si sostituiscono gli elaborati
tecnici relativi all'immobile di via Pinelli 9 con le modifiche che abbiamo approvato
negli emendamenti precedenti. Quindi, è un emendamento che interviene sulle
schede.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 9:
Presenti 23, favorevoli 23.
L'emendamento n. 9 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
Presenti 28, astenuti 4, favorevoli 24.
La proposta di deliberazione è approvata.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 26, astenuti 1, favorevoli 25.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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