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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc. 201205250/013, presentata dalla Giunta Comunale in data 16 ottobre 2012, avente per oggetto. "Regolamento per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU). Modifiche parziali". e della proposta di mozione n. mecc. 201205688/002, presentata dal Presidente Ferraris e dai Consigliere Lo Russo, Moretti, Curto, Sbriglio, Porcino, Tronzano, Ricca, Bertola, Scanderebech e Berthier in data 29 ottobre 2012, avente per oggetto: "Accompagnamento alla deliberazione (mecc. 201205250/013) 'Regolamento per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU). Modifiche parziali'. Istituzione di uno strumento compensativo per le Onlus". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Succintamente, ma doverosamente, essendo la deliberazione portata in Aula solo comunicata in Commissione Capigruppo e senza illustrazione. Come voi sapete, la questione dell'applicazione dell'esenzione alle Onlus e agli Enti non commerciali è stata oggetto di vari interventi giurisprudenziali e poi interpretativi, non ultima una nota del Ministero che ha circoscritto le fattispecie di esenzione. Questa deliberazione, pertanto, nella versione in cartellina, cioè la versione prima dell'emendamento, si limita a sopprimere l'articolo 2 per intero della deliberazione del Consiglio Comunale del 28 giugno 2012, che prevedeva, appunto, un dettato normativo più specifico per le Onlus, estendendo l'esenzione anche al caso in cui il possessore e utilizzatore del bene non coincidessero, purché fossero entrambe Onlus e l'utilizzo avvenisse a titolo gratuito. Successivamente, ribadisco, questa seconda previsione che ho appena citato è decaduta per effetto di una Circolare del Ministero, che richiama, peraltro, sentenze di Corte Costituzionale; la Città, pertanto, l'ha rimpiazzata con un emendamento soppressivo dell'articolo 2. A ben vedere, però, siccome il mondo delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale può essere rappresentato in soggetti che vengono compresi nel dettato della Legge n. 504, articolo 7 comma 1 lettera i) e soggetti che non vengono compresi, ovvero, nella fattispecie le cooperative sociali (per esempio, Onlus non rappresentanti i soggetti qualificati come Enti non commerciali), si è ritenuto, comunque, di fare un emendamento implementativo, che è l'emendamento n. 2 alla deliberazione, che reintroduce l'esenzione per la fattispecie per la quale - naturalmente si riferisce alla parte comunale in questo caso - le cosiddette Onlus, cioè quelle che non sono rientranti strettamente nel dettato puntuale dell'articolo 7 comma 1 lettera i) della 504/92, sono comunque esenti per la quota comunale. A questo punto, rimaneva escluso il caso che l'articolo 2 comma 2 prevedeva, cioè quello per il quale l'esenzione si applicava a soggetti che venivano, tra virgolette, "identificati" da un contratto di utilizzo gratuito, entrambi Onlus concedente e cessionario, ma che sostanzialmente avevano, tra virgolette, una "non identità" giuridica tra soggetto utilizzatore e soggetto possessore del bene. In tal senso è intervenuta una mozione del Consiglio Comunale, a firma, penso, di quasi tutti i Capigruppo, che invita la Giunta naturalmente a vigilare sulle eventuali evoluzioni normative, in quanto comunque è in dirittura di arrivo una ulteriore Circolare ministeriale interpretativa sul tema, e naturalmente, se è del caso, intervenire con provvedimenti compensativi per circoscrivere e compensare la fattispecie non prevista più nel Regolamento, naturalmente per la quota comunale che rimarrebbe, in questo caso, scoperta e per la quale i soggetti sarebbero incisi. Circa il Regolamento, c'è un altro punto che era stato sollevato dal Gruppo 5 Stelle nel dibattito consiliare, cioè era stata identificata e discussa nella deliberazione del Regolamento IMU, la necessità di presentare una dichiarazione sostanzialmente periziale sull'inagibilità dei fabbricati. Alla fine, visto l'orientamento normativo e la semplificazione amministrativa richiesta e verificata anche nei Regolamenti pubblicati sul sito del Ministero, in questo caso l'Amministrazione ha ritenuto di semplificare il procedimento attestando l'inagibilità e l'inabilità, pur se circoscritta (siamo all'articolo 4 bis del Regolamento), con semplice autocertificazione e non mediante dichiarazione peritale o perizia asseverata. Questo naturalmente per semplificare non solo la parte degli Uffici, ma anche la cosiddetta inagibilità per il contribuente. Queste sono le uniche due variazioni che sono state sottoposte al parere, in termini naturalmente molto contingentati, delle Circoscrizioni, di cui si dà atto nell'emendamento n. 1, che riepiloga sostanzialmente il provvedimento con i pareri espressi. La Circoscrizione 8 è riuscita a esprimere il parere favorevole, mentre la 3, la 5, la 6, la 7 e la 9 non hanno fatto pervenire il parere. Tuttavia la 1, la 2, la 4 e la 10 hanno espresso, con una nota (quindi in senso irrituale al pronunciamento formale), parere favorevole, ma naturalmente non recepibile ai sensi dell'emendamento, perché non è pervenuto ai sensi del Regolamento con deliberazione di Consiglio della Circoscrizione. In sintesi, questo è l'ultimo intervento, l'unico e l'ultimo intervento sul Regolamento IMU che poi verrà pubblicato definitivamente, come già è pubblicata la versione vigente, tesa sostanzialmente a correggere e limitare, più che l'inoperanza dell'articolo 2 che già sostanzialmente era inoperante, l'equivoco possibilmente ingenerato ai contribuenti di leggere un articolo 2 che, per quanto inoperante, rimanesse trascritto nel Regolamento Comunale. Rimuovendo l'articolo 2 ed emendandolo con la nuova previsione, si chiarisce qual è il perimetro agevolativo, fermo restando che la vigilanza dell'Assessorato rispetto al confine dell'applicazione dell'IMU al mondo degli Enti non commerciali e, in subordine, al perimetro delle Onlus che è intersecato, ma non completamente intersecato, con il perimetro degli Enti non commerciali, dovrà essere oggetto di interpretazione da parte del Ministero, che ancora ha fatto una circolare, e naturalmente di intervento della Giunta Comunale, d'accordo con il Consiglio, per attuare la mozione, se naturalmente verrà approvata così come proposta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Faccio presente che i numeri degli emendamenti sono siglati in alto, quindi l'1 è diventato 2 e il 2 è diventato 1. La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Ringraziamo l'Assessore della collaborazione che ha dimostrato in seno alla Conferenza dei Capigruppo, che è stata la sede in cui si è trattata di questa questione, stante l'urgenza e la contingenza di mandare in Aula questo provvedimento, che a nostro modo di vedere è un provvedimento antipatico, ovviamente dovuto, in virtù di quanto veniva citato dall'Assessore, cioè di questo pronunciamento del Ministero relativamente al nostro Regolamento IMU approvato nel mese di giugno. È un provvedimento antipatico, perché il fatto che il Governo, il Ministero non si renda conto... Ricordo, per chi non lo sa, che noi avevamo previsto l'esenzione anche per tutte le Onlus che, a titolo gratuito, concedevano immobili ad altri soggetti Onlus esenti. Ci sembrava un principio equo, ci sembrava un principio assolutamente giusto, in virtù del fatto che, anche dal punto di vista giuridico, se un soggetto esente concede ad un altro soggetto esente un immobile e questa concessione avviene a titolo gratuito, non si capisce per quale ragione i due soggetti sono tra di loro indipendentemente esenti, ma questa transazione gratuita produce l'uscita dall'esenzione. Comunque prendiamo atto di questa interpretazione del Ministero. Siamo qui in Aula a votare la modifica del Regolamento, proposta dall'Assessore Passoni e, come già accennato dall'Assessore stesso, il contenuto della proposta di mozione che accompagna questa deliberazione è estremamente esplicito e chiaro: vogliamo far salvo il principio che avevamo a suo tempo approvato in quest'Aula in ordine all'articolo 2, e ovviamente possiamo farlo solamente per la quota di competenza Comunale, essendo l'IMU - come ben noto - una tassa la cui suddivisione avviene tra Stato e Comune di Torino. Per quanto ci compete, come Comune di Torino, ci impegniamo a restituire il maltolto e in questo senso è molto bello, a mio modo di vedere, che questa mozione di accompagnamento sia sottoscritta da tutte le forze politiche, di maggioranza e di minoranza. "Maltolto" ovviamente nel senso politico del termine: maltolto perché togliamo delle risorse finanziarie a dei soggetti che la stessa Legge dice che vanno tutelati esentandoli, quindi è un po' un paradosso. In questo senso - e faccio appello all'Assessore perché poi dia corso, una volta approvata questa mozione - io credo che le modalità tecniche con cui questa restituzione avvenga debbano essere chiare, nette, celeri e ovviamente, nello spirito pieno della precedente versione del Regolamento, debbano andare a garantire i soli soggetti che si trovano nella fattispecie descritta, cioè quelli che a titolo gratuito e non oneroso concedono i loro immobili ad altri soggetti a loro volta esenti. Attendiamo di vedere nelle Commissioni Consiliari competenti - in particolar modo nella I Commissione - la proposta tecnica con cui questa restituzione di denaro verrà fatta; il Consiglio Comunale monitorerà adeguatamente la questione e, in questi termini, saremo attenti a che questa proposta di mozione, che è di puro indirizzo politico, trovi poi atti amministrativi cogenti e vincolanti che ne interpretino lo spirito e rendano percorribile l'operazione politica di restituire questo denaro alle Onlus. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Anche in qualità di rappresentante, ringrazio il Capogruppo Tronzano, che mi lascia la parola su questo, un ringraziamento doveroso all'Assessore e alle forze di maggioranza, perché, come vedete, questa proposta di mozione è firmata veramente da tutti e questo dà un segnale forte, cioè che la politica, quando si vanno a mettere le mani su tutte quelle realtà sociali che si muovono, spinte dalla gratuità, spinte da quei valori di ispirazione cattolica o laica, per il bene comune, la politica si mette insieme e trova una soluzione. Questa è una soluzione di indirizzo politico, quindi io ringrazio la maggioranza, perché in sede di Conferenza dei Capigruppo ne parlammo anche insieme, e ringrazio per la possibilità che questo documento sia condiviso da tutta l'Aula. Ho anch'io la preoccupazione, uso la parola "preoccupazione" solo al fine di una tecnicità da trovare quanto prima, perché noi sappiamo bene che in questo momento non abbiamo la contezza di quante sono queste realtà, quindi bisogna trovare quanto prima questo numero di realtà, quantificarle, capire quanto era in teoria l'extragettito che avremmo avuto, dopodiché costituire il fondo. Pertanto, visto che ci sono dei termini da Regolamento per lo stato di attuazione della proposta di mozione, se potessimo anticipare per dare risposte quanto prima urgenti a tutte queste realtà - mi rivolgo all'Assessore -, faremmo veramente un favore a realtà che vivono dalla mattina alla sera a sostenere chi in questo momento è più a contatto con la crisi e con la difficoltà della vita e la drammaticità di quello che viviamo. Per cui porgo un ringraziamento sentito. Ritengo che questo sia soprattutto un segnale forte che la Città di Torino tutta e le Istituzioni, indipendentemente dalle scelte del Governo centrale, non hanno alcuna intenzione di abbandonare gli uomini e le donne che cercano di costruire una società migliore. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Faccio presente che le firme sono complete, quindi anche i Consiglieri Porcino e Scanderebech hanno apportato la firma sulla proposta di mozione di accompagnamento. |