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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201204097/002, presentata in data 23 luglio 2012, avente per oggetto: "Direzione edilizia privata" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) La situazione dell'organico della Direzione Edilizia Privata è oggetto di attenzione preoccupata anche da parte mia e da parte della Divisione Risorse Umane dell'Assessore Passoni. Per dare delle cifre, l'organico della Direzione Edilizia Privata attualmente ha 122 dipendenti, comprese 6 nuove assegnazioni di personale tecnico, che sono state assegnate il 1 ottobre di quest'anno, oltre a nuove unità a tempo determinato provenienti da cantieri di lavoro, a fronte di 126 unità nel 2007. Quindi, c'è un sottodimensionamento di 6 o 7 unità. Queste risorse umane sono da considerarsi ulteriormente sottodimensionate di circa 10 unità totali, a causa di profili orari ridotti, come il part-time (circa 15 dipendenti), la fruizione di congedi personali periodici, eccetera. Il sottodimensionamento del personale tecnico, che si è verificato dall'analisi dei carichi di lavoro, che è stata effettuata nel 2011 dal Settore Controllo di Gestione, si è aggravato negli ultimi mesi con il trasferimento in toto del Nucleo Tecnico del Servizio Agibilità, in seguito ai noti fatti giudiziari, che come sapete abbiamo anche discusso in un'interpellanza. È evidente che l'incremento costante del numero di nuove pratiche presentate, unitamente alla gestione delle integrazioni documentali di pratiche con istruttoria già avviata (circa 60.000 operazioni annue), comporta un conseguente aumento del carico di lavoro per tutto il personale della Direzione. Il nuovo sistema avanzato e innovativo di presentazione delle pratiche edilizie attraverso il portale MUDE Piemonte (dal 2 febbraio 2012) costituisce una rilevante agevolazione e semplificazione per i cittadini utenti del servizio, perché le pratiche sono presentabili on-line. Quindi, la diminuzione dei tempi e della documentazione occorrente per la presentazione delle pratiche edilizie sono sicuramente un'agevolazione per l'utente. È vero che per l'Amministrazione i termini di gestione della documentazione cartacea, nelle varie fasi del procedimento, in questo periodo hanno creato un aggravio nell'attività istruttoria. I vantaggi di questa innovazione, però, sono rilevanti nel medio-lungo periodo. Nel breve periodo hanno aggravato il lavoro degli Uffici, ma andando a regime dovrebbero essere rilevanti anche dei vantaggi organizzativi. Segnalo che i più importanti procedimenti tecnico-amministrativi di competenza della Direzione Edilizia Privata sono, da alcuni anni, certificati ISO 9001; è sicuramente garanzia di maggiore qualità, ma definendole procedure sono sicuramente più impegnative dal punto di vista degli Uffici. Tutto quello che vi ho esposto è oggetto di una cabina di regia e di un lavoro che stiamo facendo con l'Assessorato al Personale e la Divisione Risorse Umane proprio per riuscire a definire quali sono gli elementi di criticità che sono noti, ma anche per definire quali possono essere le risposte alla Direzione Edilizia Privata, ben consapevoli che la qualità del servizio, la trasparenza delle procedure e la relazione con gli utenti del servizio sono un elemento dirimente anche nell'approccio che ha l'Amministrazione Pubblica rispetto alla città. I 6 arrivati il 1° ottobre sono una parziale risposta; naturalmente, essendo un lavoro molto tecnico, c'è una necessaria fase di formazione delle persone che sono state assegnate alla Direzione. Da un lato, la formazione è essenziale e questo implica che non ci sia una rotazione molto veloce (che è uno degli elementi che vengono individuati nel migliorare anche i livelli di trasparenza), e, nello stesso tempo, un ricambio periodico delle persone addette ai servizi ci sembra anche un elemento importante. In ogni caso, quello che posso sottolineare è l'assoluta attenzione che stiamo riservando al problema. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto A grandi linee, i dati coincidono con quelli in mio possesso; francamente, per l'attuale forza avevo 118, ma confermo le 60.000 pratiche. È chiaro che trovo esaustiva la risposta dell'Assessore e mi rendo anche conto che è difficile addestrare in brevissimo tempo del personale che deve essere altamente qualificato per poter svolgere queste mansioni; ci auguriamo, però, che le 60.000 pratiche (o protocolli, chiamiamoli come vogliamo) che attualmente devono essere gestite annualmente non aumentino, perché siamo di fronte ad un doppio problema, cioè al personale da addestrare ed al passaggio ad una tecnologia avanzata, che dovrebbe poi far sì che si gestisca tutto on line o, comunque, in modo telematico. Quindi, l'augurio è che non ci siano ulteriori accumuli di pratiche. Noi terremo monitorizzata questa situazione, ma proprio perché ci sembra corretto dare questo tipo di servizio in un momento in cui, se aggiungiamo la lungaggine burocratica ad un momento già difficile sia economico che lavorativo, andiamo a creare ancora più disagio. Quindi, ringrazio l'Assessore per la risposta, però ci siamo, siamo pronti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa. |