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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 22 Ottobre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2012-04958
"PERCHE' NON DARE LA POSSIBILITA' ALMENO AGLI OVER SESSANTA CHE DIMENTICANO IL TITOLO DI VIAGGIO DI NON PAGARE LA SANZIONE PREVISTA SE DIMOSTRANO DI ESSERE TITOLARI DI ABBONAMENTO PERSONALE?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 28 SETTEMBRE 2012.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201204958/002, presentata in data
28 settembre 2012, avente per oggetto:
"Perché non dare la possibilità almeno agli over sessanta che dimenticano
il titolo di viaggio di non pagare la sanzione prevista
se dimostrano di essere titolari di abbonamento personale?"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Sono costretto a dare una risposta parziale al Consigliere che ci chiede quali sono le
motivazioni che sottostanno a una scelta, che non è dell'Amministrazione Cittadina, di
annullare, o comunque di rendere meno onerosa la sanzione nel momento in cui si
riesce a dimostrare di essere realmente titolari di abbonamento personale.
In questo caso, la deliberazione del Consiglio Comunale che parla di tariffe fa
riferimento all'articolo 20 della Legge Regionale 4 gennaio 2000; in particolare, al
comma 5 viene disposto che l'Ente competente deve, ovviamente, emanare le opportune
disposizioni - così come abbiamo fatto anche noi con la nostra deliberazione - ma nei
limiti delle norme stabilite dall'articolo 20 medesimo.
All'interno di questi limiti vi è anche una disposizione chiara di come viene gestita la
casistica che ricorda il Consigliere Magliano rispetto alla possibilità di dimostrare di
essere titolari di abbonamento nel caso in cui l' abbonamento sia stato dimenticato e
non si possa dimostrare direttamente, in primissima battuta, a bordo della vettura.
In questo caso, se il Consigliere è d'accordo, metterei a disposizione l'intero testo del
Regolamento così com'è stato riportato nella puntuale nota che l'amministratore
delegato di GTT ha voluto farmi avere, perché in questo caso noi, come Ente Città di
Torino e, in particolare, tramite il Consiglio Comunale, con la deliberazione del
27/12/2011, ci siamo trovati ad applicare un Regolamento di fonte superiore, come
quello regionale e, di conseguenza, abbiamo riportato, anche in quella deliberazione,
alcuni passaggi che fanno pensare che non ci siano le condizioni per fare nulla di
diverso, se non lavorare insieme - questo possiamo farlo congiuntamente - nei confronti
della Regione Piemonte, affinché ci possa essere questo tipo di modifica.
Metto, comunque, a disposizione del Presidente e del Consigliere interessato il
materiale dettagliato, con la norma e con i punti del Regolamento di cui vi ho parlato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore. Se ho capito bene, siamo costretti ad applicare comunque 16,50
Euro, alla luce di un Regolamento regionale (articolo 20, comma 5), giusto?
Il tema di questa interpellanza riguarda gli over 60, un età in cui sappiamo bene che c'è
anche il rischio di dimenticarsi più facilmente le cose. Quindi, pensavo che ci fosse la
possibilità di prevedere una soluzione del tipo: "Hai dodici ore per presentarti, o
ventiquattro ore per presentarti e dimostrare il tuo titolo che di fatto ti azzera questa
sanzione da 16,50 Euro", che è la misura minima, la misura massima è 49,50 Euro.
Sappiamo anche che in questo periodo 16,50 Euro per una dimenticanza possono voler
dire qualcosa per un anziano, che si muove in pullman o perché preferisce utilizzare uno
mezzo di trasporto meno impattante dal punto di vista della viabilità, o forse perché non
si può più permettere l'auto: questa potrebbe essere un'altra ragione per cui una persona
si muove con i mezzi pubblici.
Quindi, di fatto, siamo obbligati ad applicare la sanzione, perché c'è un Regolamento
sovra-ordinato; per cui, non abbiamo alcuna possibilità di eliminarla o di trovare una
soluzione diversa. Però, Assessore, nell'ambito del minimo e del massimo da applicare,
potremmo prevedere uno slittamento di 24 ore da quando il titolare dell'abbonamento
segnala al controllore di aver dimenticato l'abbonamento. Perché il concetto non è non
applicare, ma è solo posticipare di un lasso di tempo.
Se l'Assessore mi dice che non è possibile farlo, ne prendiamo atto. A questo punto, ci
faremo latori verso la Regione, perché modifichi in parte questo articolo, prevedendo, al
di sopra di una certa età anagrafica, magari come intervento di politica sociale, di poter
mettere sotto condizione questa sanzione, o eliminarla completamente se uno è in grado
di mostrare il titolo di viaggio o l'abbonamento.
Comunque, se l'Assessore è certo di questo, ne prendiamo atto e proveremo a fare
qualcosa nei confronti della Regione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Nel confermare la consegna del materiale, leggo testualmente il comma 4 dell'articolo
20 del Regolamento regionale, che dice: "È ammesso il pagamento di una somma in
misura ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione"; quindi, anche le cifre
sono predeterminate dalla Regione. Poi ci sono alcune condizioni e a un certo punto si
dice: "Oltre alle spese del procedimento, se l'utente estingue l'illecito entro sessanta
giorni dalla contestazione".
Non è possibile, invece, quello che diceva il Consigliere, cioè di posticipare la
contestazione, nel senso che il controllo del titolo di viaggio è il momento in cui,
ovviamente, parte o non parte il procedimento amministrativo, in assenza
dell'abbonamento.
Segnalo che rispetto alla volontà di interagire con la Regione, c'è tutta la nostra
disponibilità per capire come poter modificare questa norma e per recepire l'eventuale
modifica.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Considerato che l'argomento è di interesse reciproco, Consiglio ed Esecutivo, faccio
presente al Consigliere che l'argomento era stato trattato nella precedente tornata
amministrativa, senza trovare una soluzione differente da quella che, invece, potrebbe
essere prospettata da un dialogo con la Regione, per fare modificare eventualmente il
loro Regolamento.
Chiedo all'Assessore di consegnare la documentazione. Inoltre, qualora vi siano delle
novità in materia, se il Presidente di Commissione riterrà opportuno trattare
l'argomento, chiedo che vengano invitati il Consigliere e l'Assessore.
L'interpellanza è discussa.
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