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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201204958/002, presentata in data 28 settembre 2012, avente per oggetto: "Perché non dare la possibilità almeno agli over sessanta che dimenticano il titolo di viaggio di non pagare la sanzione prevista se dimostrano di essere titolari di abbonamento personale?" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Sono costretto a dare una risposta parziale al Consigliere che ci chiede quali sono le motivazioni che sottostanno a una scelta, che non è dell'Amministrazione Cittadina, di annullare, o comunque di rendere meno onerosa la sanzione nel momento in cui si riesce a dimostrare di essere realmente titolari di abbonamento personale. In questo caso, la deliberazione del Consiglio Comunale che parla di tariffe fa riferimento all'articolo 20 della Legge Regionale 4 gennaio 2000; in particolare, al comma 5 viene disposto che l'Ente competente deve, ovviamente, emanare le opportune disposizioni - così come abbiamo fatto anche noi con la nostra deliberazione - ma nei limiti delle norme stabilite dall'articolo 20 medesimo. All'interno di questi limiti vi è anche una disposizione chiara di come viene gestita la casistica che ricorda il Consigliere Magliano rispetto alla possibilità di dimostrare di essere titolari di abbonamento nel caso in cui l' abbonamento sia stato dimenticato e non si possa dimostrare direttamente, in primissima battuta, a bordo della vettura. In questo caso, se il Consigliere è d'accordo, metterei a disposizione l'intero testo del Regolamento così com'è stato riportato nella puntuale nota che l'amministratore delegato di GTT ha voluto farmi avere, perché in questo caso noi, come Ente Città di Torino e, in particolare, tramite il Consiglio Comunale, con la deliberazione del 27/12/2011, ci siamo trovati ad applicare un Regolamento di fonte superiore, come quello regionale e, di conseguenza, abbiamo riportato, anche in quella deliberazione, alcuni passaggi che fanno pensare che non ci siano le condizioni per fare nulla di diverso, se non lavorare insieme - questo possiamo farlo congiuntamente - nei confronti della Regione Piemonte, affinché ci possa essere questo tipo di modifica. Metto, comunque, a disposizione del Presidente e del Consigliere interessato il materiale dettagliato, con la norma e con i punti del Regolamento di cui vi ho parlato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore. Se ho capito bene, siamo costretti ad applicare comunque 16,50 Euro, alla luce di un Regolamento regionale (articolo 20, comma 5), giusto? Il tema di questa interpellanza riguarda gli over 60, un età in cui sappiamo bene che c'è anche il rischio di dimenticarsi più facilmente le cose. Quindi, pensavo che ci fosse la possibilità di prevedere una soluzione del tipo: "Hai dodici ore per presentarti, o ventiquattro ore per presentarti e dimostrare il tuo titolo che di fatto ti azzera questa sanzione da 16,50 Euro", che è la misura minima, la misura massima è 49,50 Euro. Sappiamo anche che in questo periodo 16,50 Euro per una dimenticanza possono voler dire qualcosa per un anziano, che si muove in pullman o perché preferisce utilizzare uno mezzo di trasporto meno impattante dal punto di vista della viabilità, o forse perché non si può più permettere l'auto: questa potrebbe essere un'altra ragione per cui una persona si muove con i mezzi pubblici. Quindi, di fatto, siamo obbligati ad applicare la sanzione, perché c'è un Regolamento sovra-ordinato; per cui, non abbiamo alcuna possibilità di eliminarla o di trovare una soluzione diversa. Però, Assessore, nell'ambito del minimo e del massimo da applicare, potremmo prevedere uno slittamento di 24 ore da quando il titolare dell'abbonamento segnala al controllore di aver dimenticato l'abbonamento. Perché il concetto non è non applicare, ma è solo posticipare di un lasso di tempo. Se l'Assessore mi dice che non è possibile farlo, ne prendiamo atto. A questo punto, ci faremo latori verso la Regione, perché modifichi in parte questo articolo, prevedendo, al di sopra di una certa età anagrafica, magari come intervento di politica sociale, di poter mettere sotto condizione questa sanzione, o eliminarla completamente se uno è in grado di mostrare il titolo di viaggio o l'abbonamento. Comunque, se l'Assessore è certo di questo, ne prendiamo atto e proveremo a fare qualcosa nei confronti della Regione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Nel confermare la consegna del materiale, leggo testualmente il comma 4 dell'articolo 20 del Regolamento regionale, che dice: "È ammesso il pagamento di una somma in misura ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione"; quindi, anche le cifre sono predeterminate dalla Regione. Poi ci sono alcune condizioni e a un certo punto si dice: "Oltre alle spese del procedimento, se l'utente estingue l'illecito entro sessanta giorni dalla contestazione". Non è possibile, invece, quello che diceva il Consigliere, cioè di posticipare la contestazione, nel senso che il controllo del titolo di viaggio è il momento in cui, ovviamente, parte o non parte il procedimento amministrativo, in assenza dell'abbonamento. Segnalo che rispetto alla volontà di interagire con la Regione, c'è tutta la nostra disponibilità per capire come poter modificare questa norma e per recepire l'eventuale modifica. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Considerato che l'argomento è di interesse reciproco, Consiglio ed Esecutivo, faccio presente al Consigliere che l'argomento era stato trattato nella precedente tornata amministrativa, senza trovare una soluzione differente da quella che, invece, potrebbe essere prospettata da un dialogo con la Regione, per fare modificare eventualmente il loro Regolamento. Chiedo all'Assessore di consegnare la documentazione. Inoltre, qualora vi siano delle novità in materia, se il Presidente di Commissione riterrà opportuno trattare l'argomento, chiedo che vengano invitati il Consigliere e l'Assessore. L'interpellanza è discussa. |