Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 22 Ottobre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 23
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-04216
PROGRAMMA PER LA LOCALIZZAZIONE DI PARCHEGGI PERTINENZIALI DA REALIZZARE, AI SENSI DELL'ARTICOLO 9 COMMA 4 DELLA LEGGE 122/1989 E S.M.I. SU AREE DI PROPRIET? COMUNALE. CONCESSIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE. APPROVAZIONE.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201204216/052, presentata dalla Giunta Comunale in data 31 luglio 2012, avente per
oggetto:
\"Programma per la localizzazione di parcheggi pertinenziali da realizzare,
ai sensi dell'articolo 9 comma 4 della Legge n. 122/1989 e s. m. i. su aree di proprietà
comunale. Concessione del diritto di superficie. Approvazione\"

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi degli emendamenti.
Come da richiesta, l'emendamento n. 1, che è quello a firma dei Presidenti di
II e VI Commissione, li abbiamo rinominati in 1-a, 1-b, 1-c e 1-d e facciamo quattro diverse
votazioni.
L'emendamento n. 1-a, presentato dai Consiglieri Carretta e Cassiani, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

LUBATTI Claudio (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1-a:
presenti 36, favorevoli 36.
L'emendamento n. 1-a è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 1-b, presentato dai Consiglieri Carretta e Cassiani, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

LUBATTI Claudio (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1-b:
Presenti 37, favorevoli 37.
L'emendamento n. 1-b è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 1-c, presentato dai Consiglieri Carretta e Cassiani, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

LUBATTI Claudio (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1-c:
Presenti 35, favorevoli 35.
L'emendamento n. 1-c è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 1-d, presentato dai Consiglieri Carretta e Cassiani, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

LUBATTI Claudio (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1-d:
presenti 35, favorevoli 35.
L'emendamento n. 1-d è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
presenti 26, favorevoli 24, contrari 2.
L'emendamento n. 2 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
presenti 36, favorevoli 34, contrari 2.
L'emendamento n. 3 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
presenti 36, favorevoli 34, contrari 2.
L'emendamento n. 4 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
presenti 36, favorevoli 34, contrari 2.
L'emendamento n. 5 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 6, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Vorrei fare solo una richiesta alla Giunta. Su Piazza Respighi abbiamo promesso alla
Circoscrizione, in particolare al Presidente Nadia Conticelli, di verificare che la corona
verde venisse preservata. Mentre durante il sopralluogo l'abbiamo detto, poi l'area
individuata, almeno preliminarmente, non sembrava in qualche modo andare verso
questa direzione. Avete almeno discusso con la Circoscrizione, visto che il parere non è
acquisito?
Anche se era sulla loro proposta, loro erano convinti che si potesse fare, preservando
l'area verde, mentre nella seconda ipotesi che avete fatto non era descritto. Avete
verificato con la Circoscrizione? Questo è il punto di domanda.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Noi abbiamo informato la Circoscrizione che sarebbe stata reinserita quest'area con una
mia telefonata personale, che ho fatto alla Circoscrizione e che, nel momento in cui
avremo poi studiato - come per tutte le altre aree - la progettazione, quindi, oltre
all'impronta, la progettazione dell'opera di fatto, avremmo tenuto in considerazione le
preoccupazioni che sono della Circoscrizione, che vanno nella direzione di
salvaguardare il verde.
La Circoscrizione, come però in tutte le altre opere, avrà una sua presenza in
Conferenza di Servizi e la Commissione Comunale rivedrà il progetto definitivo
dell'opera prima dell'approvazione finale della Giunta. Quindi, direi che ci sono le
condizioni anche per essere attenti a quello che succederà su questa piazza.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Volevo soltanto specificare il motivo del nostro voto contrario, sia agli emendamenti
precedenti, quindi ai tre parcheggi che aggiungevano, sia a questo.
Nei casi precedenti, al di là di valutazioni più specifiche sulle singole aree, c'è il
problema fondamentale che questi parcheggi vengono aggiunti all'ultimo momento,
senza che ci sia stato per la città, per i cittadini e, in qualche caso, nemmeno per la
Circoscrizione il tempo di esprimere un parere o anche solo di scoprire che gli sta
venendo costruito un parcheggio sotto casa.
In più, in piazza Respighi c'è anche questo problema, per cui il progetto preliminare che
abbiamo visto insiste sul cerchio esterno di alberi della piazza.
Quindi, per quanto ci è stato detto che gli alberi sono malati, che vengono sollevati,
eccetera, insomma tutta una serie di giustificazioni sugli alberi, sostanzialmente
riteniamo che questo progetto porterà anche alla distruzione del patrimonio arboreo
della piazza e quindi, a maggior ragione, siamo contrari.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Sito fortemente voluto da questo Gruppo Consiliare, che ha promosso anche in VI
Circoscrizione un ordine del giorno votato all'unanimità per far sì che questo sito venga
fatto.
Abbiamo avuto rassicurazioni dall'Assessore per quanto riguarda quella che sarà l'area
verde del giardino. Siamo contenti che ci sia l'interessamento del piccolo centro
commerciale per alcuni box - a quanto pare, presunti per ora - perché questo vorrebbe
dire sgravare da doppie file almeno alcune macchine. Quindi, il nostro voto sarà
assolutamente favorevole.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6:
presenti 34, favorevoli 32, contrari 2.
L'emendamento n. 6 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 7, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7:
presenti 36, favorevoli 34, contrari 2.
L'emendamento n. 7 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 8, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8:
presenti 31, favorevoli 31.
L'emendamento n. 8 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 9, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 9:
presenti 36, favorevoli 34, contrari 2.
L'emendamento n. 9 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 10, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 10:
presenti 36, favorevoli 34, contrari 2.
L'emendamento n. 10 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 11, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 11:
presenti 36, favorevoli 34, contrari 2.
L'emendamento n. 11 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 12, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 12:
presenti 36, favorevoli 34, contrari 2.
L'emendamento n. 12 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 13, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 13:
presenti 26, favorevoli 26.
L'emendamento n. 13 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 14, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Una parte delle spiegazioni l'avevo già accennata durante la descrizione della
deliberazione. Alcuni emendamenti derivano dagli emendamenti di Commissione. Cioè,
il fatto di aver tolto alcuni parcheggi, quindi, alcune aree e averne inserite altre
modifica, di conseguenza, non soltanto la proposta di deliberazione, ma anche gli
allegati.
Quindi, è un adeguamento degli allegati alle modifiche che sono state fatte dalla
Commissione, prima, e dalla Giunta, poi, all'interno dell'elenco dei parcheggi.
È per questo che, in teoria, gli emendamenti di modifica sostanziali sono 8, ma
numericamente gli emendamenti vanno a 19-20 addirittura, perché sono tutte modifiche
di atti collegati, che sono figlie delle modifiche - chiamiamole principali - che di fatto
modificano l'elenco.
Quindi, io non starei a descrivere uno per uno questi emendamenti, ma ogni singolo
emendamento segue questo principio.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 14:
presenti 29, favorevoli 29, contrari nessuno.
L'emendamento n. 14 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 15.

LEVI Marta (Vicepresidente)
C'è scritto: favorevole e condizionato.
Qual è il parere della Giunta?

LUBATTI Claudio (Assessore)
Il parere favorevole e condizionato è il parere tecnico.
Il parere della Giunta è negativo.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 15:
presenti 24, astenuti 1, favorevoli 2, contrari 21.
L'emendamento n. 15 è respinto.
A verbale il voto contrario del Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI Marta (Vicepresidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 15 è inserito nel
presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 16.
Il parere della Giunta è negativo.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 16:
presenti 24, astenuti 1, favorevoli 2, contrari 21.
L'emendamento n. 16 è respinto.

LEVI Marta (Vicepresidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 16 è inserito nel
presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 17.
Il parere della Giunta è negativo.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 17:
presenti 24, astenuti 1, favorevoli 2, contrari 21.
L'emendamento n. 17 è respinto.

LEVI Marta (Vicepresidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 17 è inserito nel
presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 18.
Il parere della Giunta è negativo.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 18:
presenti 24, astenuti 1, favorevoli 2, contrari 21.
L'emendamento n. 18 è respinto.

LEVI Marta (Vicepresidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 18 è inserito nel
presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 19.
Il parere della Giunta è negativo.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 19:
presenti 24, astenuti 1, favorevoli 2, contrari 21.
L'emendamento n. 19 è respinto.

LEVI Marta (Vicepresidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 19 è inserito nel
presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 20.
Qual è il parere della Giunta?

LUBATTI Claudio (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 20:
presenti 29, astenuti 1, favorevoli 6, contrari 22.
L'emendamento n. 20 è respinto.

LEVI Marta (Vicepresidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 20 è inserito nel
presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 21.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Intervengo per dire che, personalmente - non so il mio Gruppo -, voterò a favore di
questo emendamento relativo a piazza Nizza. Il motivo è semplice. Piazza Nizza è
invasa da cantieri, credo da 6 o 7 anni, da una vita... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). D'accordo, certo, abbiamo fatto la Metro, abbiamo fatto tutta una serie
di abbellimenti, abbiamo fatto il mercato, eccetera.
Però, siccome i cittadini stanno patendo questi cantieri da parecchio tempo - non ho
potuto dirlo in Commissione perché probabilmente mi è sfuggito, e chiedo scusa -, il
mio voto sarà negativo, quindi non ho neanche fatto emendamenti contro questo tipo di
parcheggio.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 21:
Presenti 26, contrari 22, favorevoli 4.
L'emendamento n. 21 è respinto.

LEVI Marta (Vicepresidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 21 è inserito nel
presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
L'emendamento n. 22, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

LUBATTI Claudio (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 22:
Presenti 34, favorevoli 34.
L'emendamento n. 22 è approvato.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'emendamento n. 23, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita:

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
È un emendamento che non era stato preannunciato ai Gruppi Consiliari. È stato
preparato soltanto questa mattina, semplicemente per un adeguamento ad una norma,
credo, della spending review, o qualcosa del genere, ma è un emendamento tecnico, che
nulla cambia dal punto di vista del merito, né la deliberazione né tanto meno l'elenco
delle aree nelle quali andiamo a concedere il suolo pubblico.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 23:
Presenti 32, favorevoli 32.
L'emendamento n. 23 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per dichiarazione di voto, al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Intervengo anche alla luce di quello che è stato il voto degli emendamenti che
ritenevamo fondamentali per decidere come votare questa importante proposta di
deliberazione, che andrà ad incidere fortemente su quella che dovrebbe essere la
viabilità futura di questa città, di cui noi - ripeto - siamo stati promotori dell'iniziativa.
Però, sul parcheggio di corso Marconi, o comunque dare il via libera al parcheggio di
corso Marconi lo ritengo troppo difficile, sapendo che bisognerà fare un intervento così
importante su quel sito. Quindi, nonostante noi ce l'abbiamo messa tutta per far sì che
questa deliberazione fosse il più accettabile possibile, o comunque condivisibile, ci
troviamo a doverci astenere, perché non condividiamo tutti quelli che sono i siti.
Abbiamo detto, all'inizio della discussione, che se avessimo condiviso tutti i siti
saremmo stati favorevoli alla votazione. Ovviamente, non potendo essere così, il nostro
voto sarà di astensione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Volevo soltanto confermare il voto contrario. Veramente, mi spiace la superficialità con
cui si è votato, anzi dando lo stesso esito su una serie di emendamenti. Tra l'altro,
alcune di queste proposte di rimozione di parcheggi che noi volevamo togliere dalla
lista posso ancora capire, ma, per esempio, il giardino di via Rivalta, dove è stata la
stessa Circoscrizione a chiedere di non fare il parcheggio, proponendo un'area
alternativa, che era a 50 metri, altrettanto adeguata, che non creava i problemi che crea,
invece, questa localizzazione e che venga bocciato senza neanche ripetere la votazione...
Quello di corso Marconi con l'alberata si è detto; quello di piazza Nizza si è già detto
che crea un altro cantiere nella zona; quelli nelle piazze auliche e addirittura quello di
corso Stati Uniti che mi risulta essere (e nessuno è riuscito a darmi una risposta
negativa) sul tracciato che attualmente è previsto per la seconda linea della
Metropolitana.
Quindi, immagino che, approvando questa proposta di deliberazione, decidiamo di non
fare più la seconda linea della Metropolitana sul percorso che era stato definito, almeno
quello che mi risultava, però chiedo conferma, ma nessuno mi ha mai risposto a questa
osservazione.
Quindi, a questo punto, ovviamente, il nostro voto sarà assolutamente contrario.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Il nostro voto sarà favorevole per tre ragioni. La prima ragione è perché i parcheggi
pertinenziali, a nostro giudizio, servono e sono utili alla città.
Secondo, perché sono state ascoltate alcune nostre proposte, sono state accolte,
compresa la mozione che il Capogruppo Lo Russo assicura che la maggioranza voterà
successivamente. Quindi, sono state ascoltate sostanzialmente le istanze dei cittadini.
Terzo, perché è stato anche inserito un aspetto relativo alla legalità molto importante,
che arriva anche da una nostra richiesta. Quindi, pensiamo che sia una deliberazione,
nella sostanza, positiva, quindi voteremo sì.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carretta.

CARRETTA Domenico
Naturalmente, il nostro sarà un voto favorevole. Io cerco di unirmi a quello che è il
clima di Thanksgiving Day che abbiamo ascoltato fino adesso, fatti i dovuti distinguo.
Evidentemente, visti i toni della discussione, quella che è la strada che abbiamo scelto
di intraprendere, sia io che il Presidente Grimaldi, si è rivelata essere la strada giusta:
discussioni, incontri con i cittadini, sopralluoghi.
A molti questo percorso è sembrato un percorso farraginoso, un percorso contorto, un
percorso che, in un certo senso, ci allontanava da quello che era l'obiettivo della
deliberazione. In realtà, questo percorso ha contribuito a rendere la discussione pacata,
ha contribuito a condividere certi passaggi di una deliberazione importante. Ha
contribuito - e io inviterei tutti a non banalizzare l'esempio che ne sta emergendo - a
rendere la discussione su questa deliberazione una discussione emblematica.
Visti i tempi della politica, una convergenza come quella che stiamo registrando oggi è
una convergenza importante, stiamo dando veramente un gran segno di maturità; una
maturità politica che sarà concretizzata dal voto favorevole della stragrande
maggioranza dei Gruppi di quest'Aula.
Questo consenso significativo è una prova di maturità, che abbiamo registrato anche a
dispetto di alcune voci che abbiamo sentito in quest'Aula.
Ci tengo solo ad evidenziare un aspetto. Io ho letto di sollevazioni popolari. Ebbene, chi
dimostra un senso delle istituzioni, così come la maggior parte dei Consiglieri in
quest'Aula, noi le sollevazioni popolari le chiamiamo petizioni. Noi abbiamo ascoltato i
cittadini, li abbiamo ascoltati senza prenderli in giro; abbiamo ascoltato le loro
preoccupazioni e abbiamo pensato che parte di queste preoccupazioni dovevano essere
accolte e discusse all'interno dei lavori di Commissione.
Quindi, queste sollevazioni popolari, per noi, più che un motivo di scontro erano un
motivo di incontro, di confronto con i cittadini.
Ripeto, un iter reso possibile soprattutto grazie alla disponibilità della Giunta, una
disponibilità della Giunta che è venuta incontro a quelle che erano le esigenze che sono
state espresse dalla maggioranza e dalla minoranza. Anche perché poi bisogna mettersi
d'accordo su un punto: se una petizione non viene raccolta, o comunque non si
condividono gli aspetti di una petizione, si parla di una maggioranza, o comunque di
una volontà politica che calpesta quelli che sono i diritti dei cittadini; mentre, invece, se
andiamo incontro alle preoccupazioni dei cittadini, ecco che ci troviamo schiacciati
dalle sollevazioni popolari, perché di sollevazioni popolari ho sentito parlare, anzi più
che altro ho letto.
Quali sono gli elementi che ci hanno spinto a condividere il percorso di questa
deliberazione? Sia io che il Presidente Grimaldi abbiamo sempre ribadito, anche in sede
di discussione in Commissione che le ragioni che avrebbero portato a definire la
fisionomia della deliberazione che oggi ci apprestiamo ad approvare erano ragioni di
carattere sociale e politico. Noi non siamo volutamente entrati in quelle considerazioni
tecniche che sono state comunque sollevate e a cui gli Uffici hanno dato delle risposte.
Noi abbiamo preso in considerazione altri aspetti, quella che poteva essere l'incidenza
sul commercio della zona, le ricadute su un punto che era particolarmente importante da
un punto di vista aggregativo, come poteva essere, per esempio, piazza Mattirolo,
abbiamo valutato anche l'invenduto che ci veniva sollecitato da più parti, per esempio in
piazza Gozzano; abbiamo valutato vari aspetti.
Da una valutazione pacata, abbiamo pensato quindi di stralciare alcuni parcheggi.
Naturalmente, tutta questa discussione è stata integrata anche dalle proposte nuove che
sono arrivate dalla Giunta.
Sentivo anche prima da parte del Movimento 5 Stelle che queste proposte sono cadute
addosso... adesso si troveranno le ruspe sotto casa che inizieranno a lavorare. No.
Sono proposte arrivate dai Consiglieri e dalle Circoscrizioni, sono proposte che
comunque sono state accolte e valutate anche dagli Uffici Tecnici, ci mancherebbe.
Volevo sottolineare solo questo: buchi per Torino ce ne saranno meno, anche perché c'è
una volontà espressa dal Gruppo del Partito Democratico, che è stata accolta dalla
Giunta, di rafforzare il sistema delle fideiussioni, anche per garantire il proseguimento
dei lavori. Quindi, cerchiamo di non lasciare buchi in giro per la città, cerchiamo di non
lasciare "gerbidi", anche grazie alla disponibilità della Giunta.
Una deliberazione che continuerà, comunque, ad entrare nell'agenda dei Consiglieri,
soprattutto della II e della VII, perché c'è una volontà che è stata espressa anche
dall'Assessore in questa sede, che è quella di continuare con un lavoro di monitoraggio,
che ci vedrà impegnati in prima linea anche per valutare i progetti di risistemazione
delle aree interessate dai parcheggi.
Quel progetto, quell'azione che è stata messa in moto e che è stata annunciata oggi
dall'Assessore, che è un'azione di monitoraggio dei cittadini in fase di realizzazione,
l'abbiamo messa in atto grazie anche al lavoro dei Consiglieri della maggioranza e della
minoranza, a cui va il mio grazie.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
Presenti 37, astenuti 4, favorevoli 31, contrari 2.
La proposta di deliberazione è approvata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 37, astenuti 4, favorevoli 31, contrari 2.
L'immediata eseguibilità è concessa.
La parola all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Il ringraziamento è quasi scontato, poi il clima e la tipologia anche di discussione che
c'è stata, secondo me, segna la fine di un pezzo del percorso, ma soprattutto l'inizio di
una condivisione sui progetti che noi dovremo mettere in campo e del quale davvero
voglio farmi garante nei confronti di quest'Aula.
Io credo che sia anche importante sottolineare due elementi. Il primo sulla mozione
sostanzialmente che parla di project financing. Io credo che sia importante l'apporto che
arriva oggi dal Consiglio nell'aprire il più possibile anche gli strumenti al mercato, che
sono a disposizione delle nostre imprese.
Quindi, noi costruiamo un piano e diamo una concessione di suolo pubblico, affinché le
imprese possano partecipare a dei bandi, ma dove le stesse imprese avranno la forza -
perché si tratta di vera e propria forza economica - per fare una proposta alla Città,
credo ci debba essere la disponibilità e confermo tutta la disponibilità della Città a
raccogliere eventuali proposte.
Il secondo elemento, che non è banale, è che io credo ci si debba prendere anche la
responsabilità di questo mandato e quindi di considerare come impegno di questa
Giunta il lavoro quotidiano, da qui a fine mandato, affinché in tutte queste aree venga
lanciato un bando per capire se il mercato è pronto all'esecuzione dell'opera e se ci sarà
l'accettazione dell'opera da parte del mercato.
Credo però anche che verso la fine del mandato noi dovremo fare una valutazione
insieme al Consiglio Comunale delle singole aree, a quel punto, dove eventualmente ci
saranno stati bandi deserti o dove l'Amministrazione avrà deciso di non emettere quel
determinato bando, per fare una valutazione seria e magari anche arrivare ad una revoca
della concessione di suolo pubblico, affinché ogni singolo mandato sia tenutario di
questo obiettivo.
Ultima valutazione rispetto alla mozione presentata, credo, dalla Lega Nord sulla
questione dei tempi. Già nella discussione con il Gruppo del Partito Democratico sulla
vicenda delle fideiussioni c'era l'attenzione massima alla difesa del nostro territorio in
termini di sicurezza e di impatto dei cantieri, affinché questi cantieri non siano dei
cantieri infiniti.
Questa mozione va altrettanto nella stessa direzione, chiedendo il raddoppio delle
sanzioni. Io credo che sia opportuno raccogliere questo suggerimento e individueremo,
quindi, un nuovo strumento all'interno del bando, che recepisce questo indirizzo del
Consiglio Comunale.
Ultimo ringraziamento va alla Commissione presieduta dal Presidente Tricarico, nella
quale so c'è stata anche una discussione approfondita sul tema della legalità dei cantieri
che è al centro ovviamente della nostra attenzione.
I documenti oggi passati in Aula vanno in questa direzione; anche qui ci sarà il massimo
impegno dell'Amministrazione affinché anche su questi temi non venga meno
l'attenzione degli Uffici e della parte politica.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Sindaco.

SINDACO
A conclusione di questo dibattito, che viene a compimento di un iter ampio e lungo di
questa deliberazione, volevo esprimere intanto un ringraziamento ovviamente
all'Assessore Lubatti, che ha seguito tutto l'iter della deliberazione e l'ha costruita
passo dopo passo. Ringrazio naturalmente tutti gli Uffici che hanno lavorato per questo
progetto e il Consiglio e tutti i Consiglieri per il confronto che c'è stato, che è stato un
confronto utile, che ha dato luogo anche a delle convergenze significative, testimoniato
dal fatto che le mozioni che sono in votazione hanno il parere favorevole della Giunta.
Vorrei sottolineare solo due aspetti. Il primo riguarda il fatto che con questa
deliberazione noi confermiamo una cosa che io ho più volte detto, cioè che le minori
risorse pubbliche disponibili non devono portarci a ridurre le ambizioni della Città e
soprattutto la sua capacità di investimento.
È ovvio che, nel momento in cui soggetti pubblici hanno meno risorse, se si vuole
continuare ad avere una politica di investimento, bisogna allargare il perimetro delle
risorse disponibili, rivolgendoci in modo ancora più forte e largo a quei soggetti, di
natura imprenditoriale in questo caso, che, sulla base ovviamente di una legittima e
giusta remunerazione del capitale, sono in grado però di mettere in campo risorse
significative per una politica di investimenti, che consenta alla Città di continuare a
trasformarsi e corrispondere alle esigenze che la Città ha. In questo caso, l'esigenza di
concorrere, attraverso una disponibilità di parcheggi, ad una gestione della mobilità più
ordinata e più sostenibile.
Penso che questa deliberazione sia una buona conferma del fatto che, in realtà, allargare
il perimetro delle risorse in un rapporto pubblico/privato più ampio può consentire di
mobilitare capitali in modo significativo, per realizzare obiettivo infrastruttura di finalità
collettiva e pubblica.
Inoltre, penso che questa deliberazione indichi una strada che vogliamo continuare a
perseguire anche per altre opere infrastrutturali, perché pensiamo che la Città debba
continuare a investire, a trasformarsi e cambiare, ma lo possa fare soltanto se c'è la
predisposizione di strumenti e di opportunità che consentano a capitali privati di
riconoscersi in questi investimenti e di sostenerli.
La seconda considerazione è che questo Piano - che investe tutta la Città nelle diverse
Circoscrizioni, sulla base anche di un confronto che è stato fatto con le Circoscrizioni;
confronto che ha consentito anche delle correzioni, dei cambiamenti e delle modifiche
del Piano stesso - non vuole investire soltanto la dimensione del parcheggio, ma, in
realtà, a partire dall'investimento ampio che si fa nella Città per migliorare la
disponibilità dei parcheggi, noi puntiamo a una riqualificazione ambientale delle aree in
cui si investirà.
Quindi, c'è un rapporto tra la riorganizzazione dei trasporti pubblici, a cui abbiamo dato
luogo negli scorsi mesi, il Piano parcheggi che oggi presentiamo e altri progetti che
sono in via di predisposizione e che arriveranno presto in Consiglio Comunale, a partire
da tutto il progetto delle aree di riqualificazione ambientale e di pedonalizzazione, che
stiamo predisponendo in diverse aree della città, così come il bike-plan a suo tempo
preannunciato, che affronta tutto il problema della mobilità ciclabile in città.
In altri termini, questa deliberazione non va assunta con un episodio isolato, ma fa parte
di una strategia con la quale tendiamo e puntiamo a investire sempre di più sulla
mobilità sostenibile, che sia in grado al tempo stesso di offrire tutte le infrastrutture e i
servizi di cui i cittadini necessitano.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)