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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 15 Ottobre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 13

Comunicazioni del Presidente su "Esito Conferenza Capigruppo e richieste di comunicazioni al Sindaco su:
- occupazione stabili;
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alle richieste di comunicazioni urgenti.
La prima richiesta di comunicazioni è a firma del Consigliere Ricca e riguarda
l'ondata di occupazioni da parte degli attivisti che, negli ultimi giorni, hanno
occupato stabili prima in via Frejus 103 bis e successivamente in via Foggia 28,
cresce la preoccupazione che questo tipo di azioni diventino normalità.
Questa richiesta di comunicazioni non è stata accolta dalla Conferenza dei
Capigruppo, quindi concedo un minuto di intervento al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Siamo preoccupati e allarmati da questa ulteriore ondata di occupazioni in stabili a
livello di abitazioni. Dopo l'occupazione della fabbrica di via Foggia, volevamo
capire qual era lo stato dei fatti o, comunque, quali erano gli impegni presi da questa
Amministrazione per andare a fermare questi tipi di fenomeni che, purtroppo, sono
sempre più frequenti.
Ricordo solo che nella III Circoscrizione, negli ultimi due mesi, le occupazioni di
stabili sono state cinque.
Il clima all'interno della Circoscrizione è diventato sempre più pesante e, secondo
noi, è urgente che si prendano almeno delle posizioni, per cercare di tranquillizzare la
cittadinanza che quotidianamente vede queste persone compiere atti violenti, anche
per andare ad occupare i palazzi stessi.
Il Vicesindaco in Conferenza dei Capigruppo ci ha detto che porterà la questione in
una Commissione. Io vorrei, però, che ci venga detto, magari in questo momento,
quale sarà la Commissione e quali saranno le tempistiche, perché è giusto che i
cittadini di quella Circoscrizione abbiano delle risposte.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ringrazio per il rispetto dei tempi.
Era stata presentata un'altra richiesta di comunicazione, poi ritirata, inerente ai
lavoratori Fnac e, in qualche modo, alle sorti dell'azienda Fnac nel suo insieme. Era
stata ritirata su volontà del proponente e su sollecitazione del Vicesindaco, in quanto
si sarebbe dovuto produrre un documento; lo sto attendendo, lo recupereremo poi in
fase di dibattito, sapendo che poi che dovremo accordare, con i Capigruppo, dove
inserirlo all'ordine del giorno, quindi dopo le deliberazioni del Consiglio.
Passiamo, quindi, alle richieste di comunicazioni urgenti presentate dal Consigliere
Ricca, a cui si è aggiunto anche il Consigliere Tronzano (quindi Lega Nord-Bossi e
PDL), che chiedono: "Premesso che il Sindaco, nella seduta di lunedì 8 ottobre
scorso, durante le sue comunicazioni garantiva che avrebbe incaricato il City
Manager ingegner Vaciago ad attivarsi immediatamente nell'effettuare un'indagine
interna per esaminare la correttezza degli affidamenti di incarico alla dirigente
Martina, il dottor Vaciago, nei giorni scorsi, dichiarava di attendere l'apertura di
un'indagine da parte della Procura per far iniziare l'indagine interna.
Nel frattempo, il caso isolato della dottoressa Martina non è più isolato, ma, sempre
da fonti giornalistiche, si apprenderebbe che sia per il "Comitato Italia 150" che per
"Turismo Torino" sembrerebbero essere avvenuti fatti analoghi.
Con la presente richiediamo che il Sindaco comunichi ulteriormente, durante la
seduta del Consiglio Comunale di oggi, lo stato di avanzamento dell'indagine
interna, affinché si verifichi se corrisponda al vero quanto viene riportato dalle
indiscrezioni giornalistiche".
Il Sindaco ha ritenuto di poter dare alcune informazioni in merito.
La parola al Sindaco.

SINDACO
Rispondo volentieri confermando quello che ho avuto modo di dichiarare nello
scorso Consiglio, cioè che il dottor Vaciago, che la scorsa settimana era in una
missione all'estero per la preparazione dei Master World Games e che è rientrato
soltanto domenica, da oggi ha avviato le azioni necessarie a perseguire il
procedimento amministrativo nei confronti della dottoressa Martina, il che significa
in primo luogo, ovviamente, l'accertamento dei fatti con un iter che sia rapido e,
sulla base di un accertamento rapido, l'assunzione dei provvedimenti che saranno
conseguenti all'accertamento dei fatti.
Contemporaneamente, in relazione a notizie giornalistiche, ho chiesto al Presidente
di Turismo Torino di avere informazioni su eventuali conferimenti di incarico alla
società Punto Rec da parte di Turismo Torino e con quali modalità.
Ho fatto la stessa richiesta anche al Comitato Italia 150.
Credo che tutta questa azione istruttoria e conoscitiva possa essere realizzata
agevolmente nell'arco di qualche giorno e che dunque, entro una settimana, si possa
arrivare alle conclusioni con la rapidità che è necessaria, naturalmente, però, non
disgiunta all'accertamento puntuale di fatti e di eventuali responsabilità.
Tuttavia, colgo l'occasione per esprimere una grande preoccupazione che vorrei
fosse non soltanto mia: io credo che non corrisponda ad una reale consistenza delle
cose rappresentare l'Amministrazione Comunale, e in particolare i suoi Uffici, i suoi
dipendenti come viene fatto in questi giorni.
Io penso che questa Città abbia una consolidata e riconosciuta tradizione di buon
governo e di sana Amministrazione, che ha il dovere di essere rispettata; e il primo
modo per rispettare un'Amministrazione e i suoi dipendenti è non evocare ombre che
non siano fondate e non mettere sotto accusa persone o atti amministrativi, senza che
ve ne sia una fondata ragione.
Io non credo che mettere del fango nel ventilatore corrisponda a risanare la vita
politica amministrativa di questo Paese, ed è quello che si sta facendo.
Questa mia preoccupazione è tanto più grande, perché - tutti lo avvertiamo e siamo
tutti sufficientemente adulti per capirlo - siamo in prossimità di un passaggio
elettorale che può sollecitare qualcuno a credere che dal mettere del fango nel
ventilatore possa venire un vantaggio elettorale.
Chi agisse o pensasse questo - lo dico con chiarezza - è un irresponsabile e fa un
danno alla Città, oltre che, secondo me, anche a se stesso e alla sua credibilità, ma
questo attiene alla coscienza di ciascuno.
Quindi, tutti siamo interessati a garantire che la vita politica amministrativa sia
pienamente trasparente e sia ispirata costantemente non solo a principi di legalità, ma
anche a piena correttezza.
Ho ragione di credere che questo è il modo di funzionare di questa Amministrazione,
non solo oggi, anche nel passato, e credo che tutti abbiamo il dovere intanto di partire
da qui e non invece di partire dall'idea che in questa Città si debba scoprire qualche,
o più di un qualche santuario nascosto che non esiste e che si trasmettano
all'opinione pubblica messaggi secondo cui questa sarebbe una Città nella quale,
invece, le attività amministrative sarebbero segnate da opacità o mancanza di
correttezza, quando non è così.
Quindi, credo che ciascuno abbia il dovere di essere responsabile, non solo verso se
stesso, ma verso la comunità che rappresenta. Il primo atto di responsabilità è quello
di non evocare fantasmi quando non ci sono.
Se ci sono dati di fatto, sui dati di fatto si ragiona. Senza dati di fatto è bene evitare di
alimentare rappresentazioni, che rischiano soltanto di danneggiare la Città e di essere
umilianti ed offensivi anche per chi tutti i giorni, quotidianamente, per questa Città
lavora, e mi riferisco in primo luogo ai nostri 12.000 dipendenti e ai dirigenti di
questa Amministrazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Vi sono degli interventi. Vi ricordo il rispetto del Regolamento.
La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Può gentilmente dirci quali sono i tempi degli interventi, così da poterci
contingentare?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La scorsa settimana avevamo raddoppiato i tempi, questa settimana non è stato
richiesto, quindi sono 5 minuti, uno per Gruppo. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). 5 minuti. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Nessuno l'ha
chiesto, quindi si applica il Regolamento.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Dato che il tema è lo stesso, è possibile dare la possibilità a tutti i Gruppi di potersi
esprimere, quindi lasciare 10 minuti di tempo di intervento a Gruppo?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Sarebbe stato necessario discuterlo in Conferenza dei Capigruppo.
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