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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201204353/002, presentata in data 6 agosto 2012, avente per oggetto: "Circolo De Angelis: chi, come, quando, quanto?" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Ringrazio l'interpellante che ha accettato di anticiparla. L'interpellanza, sostanzialmente, chiedeva delucidazioni su quella che è la concessione del Circolo De Angelis. Nel febbraio 2005, il Settore Edilizia Sportiva ultimava i lavori di costruzione del bocciodromo sito in Corso Lombardia n. 174. Tale struttura è stata assegnata alla Circoscrizione 5, la quale, con deliberazione della Circoscrizione del 7 novembre 2005, n. 8381088, ha approvato l'assegnazione, in via sperimentale, per la durata di un anno al Circolo De Angelis, proprietario dell'area attigua adesso destinata a sede del predetto Circolo e al gioco delle bocce, che si era reso disponibile alla cura e alla custodia del bocciodromo stesso. Il Circolo ha continuato a gestire il bocciodromo anche negli anni successivi, provvedendo, altresì, a lavori di miglioria. In data 28 ottobre 2008, il suddetto Circolo ha inoltrato la richiesta per l'assegnazione formale dell'impianto e la Circoscrizione 5, considerato l'operato del soggetto richiedente, con deliberazione del 17 giugno 2009, n. 200903711/088, ha proposto di affidare la gestione del bocciodromo al Circolo De Angelis, per la durata di 5 anni. Tale assegnazione è stata approvata successivamente dal Consiglio Comunale con deliberazione del 12 aprile 2010, n. 201000706/010. Attualmente, il Circolo De Angelis versa alla Circoscrizione 5 un canone annuo pari a 1.321,29 Euro soggetto ad adeguamento ISTAT. I contratti di fornitura delle utenze sono intestate al concessionario e le relative spese sono così ripartite: 80% a carico della Città, 20% a carico del concessionario. Per l'anno 2011, la Circoscrizione 5 ha rimborsato al concessionario l'importo di Euro 8.343,51. La ristorazione, a detta della Circoscrizione, non è presente nel bocciodromo, ma è presente esclusivamente all'interno dell'area di proprietà privata del Circolo De Angelis. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo L'Assessore è sempre molto gentile anche a lasciarmi le annotazioni che, molte volte, non riesco a segnare in maniera completa. Intanto, non voglio entrare nel merito degli anni, perché da un anno siamo arrivati al 2008. L'Assessore si sta apprestando a fare un nuovo Regolamento; infatti, così non si può assolutamente andare avanti, perché, veramente, questo significa continuare ad essere in una posizione debitoria all'interno degli Assessorati, all'interno della Città di Torino, che questo Comune non può più sostenere. Penso che l'Assessore sia d'accordo con me. Inoltre, si tratta di un bocciodromo grandissimo, un "carrozzone" - ho ben presente come è strutturato, come penso abbia presente l'Assessore -, dove comunque non c'è una frequentazione notevole. Infatti, tanti centri d'incontro e tante bocciofile lamentano il fatto che, ormai, tantissimi anziani non le frequentano più. Questo è un aspetto che ho potuto scoprire abbastanza recentemente. Quindi, che il Comune di Torino debba sobbarcarsi l'80% delle utenze mi pare inopportuno. Il Circolo De Angelis - lo sanno tutti e voglio spingermi in avanti, mi assumo sempre la responsabilità delle mie dichiarazioni - è una Società per Azioni. All'interno del Circolo De Angelis si svolgono tantissime attività, che fanno pagare, come ballo e organizzano pranzi e cene. Anni fa, hanno organizzato un pranzo per persone con difficoltà economiche, ma poi ho visto che all'interno di quel pranzo c'erano tantissime persone che proprio non avevano difficoltà economiche. Io, nel mio piccolo, inviterei l'Assessore a rivedere questo aspetto, proprio attraverso questo nuovo Regolamento che sta stilando e al quale spero di avere la possibilità di collaborare, affinché il Comune, soprattutto su certe realtà importanti - e questa lo è - , abbia la possibilità, attraverso tutte quelle cose che elencavo prima, di avere delle entrate e pochissime uscite. Il fatto che il Comune di Torino si sobbarchi l'80% delle utenze la dice lunga. Ripeto, all'interno c'è anche un ristorante, organizzano serate e a me risulta che facciano pagare. Allora, a questo punto, come minimo, il Comune smetta di pagare le utenze. Sono realtà che, comunque, io conosco e che sicuramente conosce anche l'Assessore. Quindi, spero che, quando applicherà il nuovo Regolamento - spero presto -, tenga conto di queste cose che ho cercato di esternare. Vorrei anche una risposta dall'Assessore, se in parte condivide il mio pensiero. Sappiamo tutti in che situazione si trova il Comune di Torino a livello economico, perciò vorrei capire se sia prevista un'inversione di tendenza, anche per quanto riguarda queste piccole cose, che però sono una miriade e pulsano all'interno della nostra Città. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Come ha già detto l'interpellante, la redazione del nuovo Regolamento - che, se il Presidente della V Commissione confermerà la data, discuteremo penso il 19 ottobre come prima seduta - ha come obiettivo quello di modificare l'assetto normativo che regola le concessioni, sostanzialmente anche grazie a strumenti innovativi, tipo il rendiconto di gestione, che permetteranno, eventualmente, di modificare proprio l'attribuzione dei rimborsi dell'utenza, in modo tale che il rimborso in quella determinata situazione non sia più una cosa dovuta. Quindi, mi dichiaro assolutamente disponibile a collaborare anche per eventuali altre migliorie, che vadano nella direzione di rivedere un po', anche alla luce della situazione finanziaria complessiva, il metodo di assegnazioni e concessioni. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Ringrazio l'Assessore. Anche in occasione del Centro che è nell'area della piscina comunale, avevamo parlato di questo. Più o meno, la risposta dell'Assessore è stata identica e ne prendo atto. Dopodiché, se non ci sarà un'inversione di tendenza, vi prometto che in questi tre anni e mezzo ancora - per tutta la durata della tornata amministrativa - andrò Circolo per Circolo a vedere le situazioni in cui il Comune di Torino, oggi come oggi, continua a sobbarcarsi delle spese, mentre questi Circoli possono assolutamente essere autosufficienti. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |