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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 8 Ottobre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2012-04353
"CIRCOLO DE ANGELIS: CHI, COME, QUANDO, QUANTO?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE LIARDO IN DATA 6 AGOSTO 2012.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201204353/002, presentata in
data 6 agosto 2012, avente per oggetto:
"Circolo De Angelis: chi, come, quando, quanto?"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Ringrazio l'interpellante che ha accettato di anticiparla. L'interpellanza,
sostanzialmente, chiedeva delucidazioni su quella che è la concessione del Circolo
De Angelis.
Nel febbraio 2005, il Settore Edilizia Sportiva ultimava i lavori di costruzione del
bocciodromo sito in Corso Lombardia n. 174. Tale struttura è stata assegnata alla
Circoscrizione 5, la quale, con deliberazione della Circoscrizione del 7 novembre
2005, n. 8381088, ha approvato l'assegnazione, in via sperimentale, per la durata di
un anno al Circolo De Angelis, proprietario dell'area attigua adesso destinata a sede
del predetto Circolo e al gioco delle bocce, che si era reso disponibile alla cura e alla
custodia del bocciodromo stesso.
Il Circolo ha continuato a gestire il bocciodromo anche negli anni successivi,
provvedendo, altresì, a lavori di miglioria. In data 28 ottobre 2008, il suddetto
Circolo ha inoltrato la richiesta per l'assegnazione formale dell'impianto e la
Circoscrizione 5, considerato l'operato del soggetto richiedente, con deliberazione
del 17 giugno 2009, n. 200903711/088, ha proposto di affidare la gestione del
bocciodromo al Circolo De Angelis, per la durata di 5 anni. Tale assegnazione è stata
approvata successivamente dal Consiglio Comunale con deliberazione del 12 aprile
2010, n. 201000706/010.
Attualmente, il Circolo De Angelis versa alla Circoscrizione 5 un canone annuo pari
a 1.321,29 Euro soggetto ad adeguamento ISTAT.
I contratti di fornitura delle utenze sono intestate al concessionario e le relative spese
sono così ripartite: 80% a carico della Città, 20% a carico del concessionario. Per
l'anno 2011, la Circoscrizione 5 ha rimborsato al concessionario l'importo di Euro
8.343,51.
La ristorazione, a detta della Circoscrizione, non è presente nel bocciodromo, ma è
presente esclusivamente all'interno dell'area di proprietà privata del Circolo De
Angelis.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
L'Assessore è sempre molto gentile anche a lasciarmi le annotazioni che, molte
volte, non riesco a segnare in maniera completa.
Intanto, non voglio entrare nel merito degli anni, perché da un anno siamo arrivati al
2008.
L'Assessore si sta apprestando a fare un nuovo Regolamento; infatti, così non si può
assolutamente andare avanti, perché, veramente, questo significa continuare ad
essere in una posizione debitoria all'interno degli Assessorati, all'interno della Città
di Torino, che questo Comune non può più sostenere.
Penso che l'Assessore sia d'accordo con me. Inoltre, si tratta di un bocciodromo
grandissimo, un "carrozzone" - ho ben presente come è strutturato, come penso abbia
presente l'Assessore -, dove comunque non c'è una frequentazione notevole. Infatti,
tanti centri d'incontro e tante bocciofile lamentano il fatto che, ormai, tantissimi
anziani non le frequentano più. Questo è un aspetto che ho potuto scoprire
abbastanza recentemente.
Quindi, che il Comune di Torino debba sobbarcarsi l'80% delle utenze mi pare
inopportuno.
Il Circolo De Angelis - lo sanno tutti e voglio spingermi in avanti, mi assumo sempre
la responsabilità delle mie dichiarazioni - è una Società per Azioni. All'interno del
Circolo De Angelis si svolgono tantissime attività, che fanno pagare, come ballo e
organizzano pranzi e cene. Anni fa, hanno organizzato un pranzo per persone con
difficoltà economiche, ma poi ho visto che all'interno di quel pranzo c'erano
tantissime persone che proprio non avevano difficoltà economiche.
Io, nel mio piccolo, inviterei l'Assessore a rivedere questo aspetto, proprio attraverso
questo nuovo Regolamento che sta stilando e al quale spero di avere la possibilità di
collaborare, affinché il Comune, soprattutto su certe realtà importanti - e questa lo è -
, abbia la possibilità, attraverso tutte quelle cose che elencavo prima, di avere delle
entrate e pochissime uscite. Il fatto che il Comune di Torino si sobbarchi l'80% delle
utenze la dice lunga.
Ripeto, all'interno c'è anche un ristorante, organizzano serate e a me risulta che
facciano pagare. Allora, a questo punto, come minimo, il Comune smetta di pagare le
utenze.
Sono realtà che, comunque, io conosco e che sicuramente conosce anche l'Assessore.
Quindi, spero che, quando applicherà il nuovo Regolamento - spero presto -, tenga
conto di queste cose che ho cercato di esternare.
Vorrei anche una risposta dall'Assessore, se in parte condivide il mio pensiero.
Sappiamo tutti in che situazione si trova il Comune di Torino a livello economico,
perciò vorrei capire se sia prevista un'inversione di tendenza, anche per quanto
riguarda queste piccole cose, che però sono una miriade e pulsano all'interno della
nostra Città.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Come ha già detto l'interpellante, la redazione del nuovo Regolamento - che, se il
Presidente della V Commissione confermerà la data, discuteremo penso il 19 ottobre
come prima seduta - ha come obiettivo quello di modificare l'assetto normativo che
regola le concessioni, sostanzialmente anche grazie a strumenti innovativi, tipo il
rendiconto di gestione, che permetteranno, eventualmente, di modificare proprio
l'attribuzione dei rimborsi dell'utenza, in modo tale che il rimborso in quella
determinata situazione non sia più una cosa dovuta.
Quindi, mi dichiaro assolutamente disponibile a collaborare anche per eventuali altre
migliorie, che vadano nella direzione di rivedere un po', anche alla luce della
situazione finanziaria complessiva, il metodo di assegnazioni e concessioni.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Ringrazio l'Assessore.
Anche in occasione del Centro che è nell'area della piscina comunale, avevamo
parlato di questo. Più o meno, la risposta dell'Assessore è stata identica e ne prendo
atto.
Dopodiché, se non ci sarà un'inversione di tendenza, vi prometto che in questi tre
anni e mezzo ancora - per tutta la durata della tornata amministrativa - andrò Circolo
per Circolo a vedere le situazioni in cui il Comune di Torino, oggi come oggi,
continua a sobbarcarsi delle spese, mentre questi Circoli possono assolutamente
essere autosufficienti.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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