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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201204645/002, presentata in data 11 settembre 2012, avente ad oggetto: "Sfiducia all'Assessore Maria Cristina Spinosa" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Presidente, in Conferenza dei Capigruppo ho già sollevato il tema su questo documento, che, nel merito, mi trova contrario. Poi, eventualmente, potremmo discutere in Conferenza dei Capigruppo la modalità di presentare la mozione di sfiducia singolarmente nei confronti dei membri dell'Esecutivo. Come sappiamo benissimo, l'evoluzione legislativa ha cambiato un po' il sistema, dalla Legge n. 142 in poi; da un sistema in cui la votazione era assembleare, si è arrivati a uno strumento che dà maggiore poteri al Sindaco, prevedendo un sistema di natura maggioritaria, che riduce le competenze assembleari ad altri argomenti. Io credo che questo tema sia di assoluta competenza del Sindaco. Quindi, la richiesta rivolta all'Aula di votare un documento in cui si sfiducia o si chiede la sostituzione di un Assessore (c'è già stato in precedenza), mi preoccupa, perché credo sarebbe inopportuno oberare l'Assemblea di documenti di questo genere. Come noi non votiamo la formazione della Giunta in Consiglio Comunale, come si faceva ante Legge n. 142, nello stesso tempo trovo, oltre che inopportuno, inutile votare documenti che danno indicazioni al Sindaco. Credo che il Sindaco, su questo tema, abbia le idee ben chiare e se un domani ci dovessero essere rimpasti di Giunta, o formazioni diverse della Giunta, credo che le modalità siano diverse e, in genere, viene comunicato all'Assemblea posteriormente, com'è sempre stato. Quindi, sono dell'idea di non discutere questi documenti in Aula. Se l'opposizione insiste, per democrazia uno può anche perdere del tempo su questo documento, però credo che per il futuro si debbano trovare delle regole, altrimenti diventa complicato gestire i lavori dell'Aula. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Faccio solo presente che la mozione ricalca "invito", non "impegna". Quindi, è una mozione di natura politica, la cui presentazione rientra nella legittimità dei Consiglieri Comunali. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Non è assolutamente mia abitudine presentare atti che invitano il Sindaco alla rimozione di un Assessore, se non per motivi puramente politici, perché per quanto molto spesso non mi trovi in linea con le cose che vengono fatte o dette dagli Assessori di questa Giunta, me ne guardo bene di chiedere la rimozione per qualcosa che loro fanno nel merito. Però, in quest'ultimo mese, ci siamo trovati in una situazione di pseudo-imbarazzo, ovvero ci siamo trovati nell'imbarazzo di dover discutere una deliberazione molto importante sugli appalti, che io ritengo fondamentale, soprattutto in un momento come questo (l'Assessore Spinosa ha la delega agli appalti, appunto), in maniera molto grottesca. Ho visto i Consiglieri della maggioranza immolarsi in sostituzione dell'Assessore nella spiegazione degli emendamenti di Giunta; inoltre l'atteggiamento dell'Assessore (con cui non ho niente di personale: anzi, sono sicuro che sia una persona che in un altro posto, con un altro incarico, possa rendere tantissimo a questa Città), dal mio punto di vista, non è stato congruo rispetto alle deleghe che il Sindaco le ha affidato all'inizio del mandato. In più (ed è il motivo per cui ho chiesto una calendarizzazione urgente per il Consiglio di oggi) si è aggiunta la vicenda dell'invio del famoso CD; un fatto che ritengo molto vantaggioso per il mio sindacato ispettivo, del mio Gruppo e di quello di tutta l'opposizione, ma che non c'entra niente con la mandatura che stiamo svolgendo. Reputo davvero importante e delicato questo passaggio, perché mi viene da chiedere come fa un Assessore - che ha una delega così importante, da cui tutti i giorni passano determinazioni dirigenziali, a cui dovrebbero corrispondere deliberazioni fondamentali - ad affidare con tanta leggerezza un CD che contiene dati così delicati, nonostante siano pubblici, da scardinare un sistema, di cui oggi abbiamo dibattuto con le comunicazioni del Sindaco. Io ritengo che questa sia la manifestazione che l'Assessore non è in grado di portare avanti le deleghe con la sufficiente capacità. Per questo credo che l'Aula farebbe il bene esclusivo dalla Città a chiedere al Sindaco di cambiare perlomeno le deleghe all'Assessore, perché le deleghe attuali sono talmente importanti, soprattutto in un momento così difficile, perché siano affidate all'Assessore Spinosa. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Volevo soltanto annunciare che anche noi voteremo a favore della mozione di sfiducia perché, con tutto il rispetto per l'Assessore, ci sembra che abbia dimostrato di non essere all'altezza del suo compito quando abbiamo dovuto trattare le deliberazioni di sua competenza in Consiglio Comunale. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele Avremmo voluto porre all'Assessore Spinosa una domanda. Questa mozione di sfiducia, presentata dal Gruppo della Lega, non ci vede d'accordo, perché pensiamo che l'Assessore Spinosa, in questo mese, si sia caratterizzata per due atti importante: da un lato, in collaborazione con il Consiglio, l'approvazione del nuovo Regolamento sugli appalti; dall'altro, i fatti della Commissione Controllo di Gestione. Questa mozione di sfiducia è stata presentata in data 11 settembre 2012, quindi è una mozione precedente ai fatti di cui abbiamo discusso oggi, del CD e di tutto il resto. Fatti su cui abbiamo anche espresso un giudizio chiaro rispetto alla possibilità di accedere agli atti, ma va anche riconosciuto all'Assessore Spinosa di averli messi a disposizione quegli atti. A disposizione di chi? Arriva l'Assessore Spinosa, quindi abbiamo la possibilità di chiederglielo. In questi giorni, molto si è detto sui giornali, in conferenza stampa, ma nessuno ha raccontato i fatti. Per cui, ribadendo il nostro dissenso nei confronti di questa mozione di sfiducia, invito l'Assessore Spinosa a raccontare il punto di vista della Giunta su quello che è successo: rispetto alla Commissione Controllo di Gestione, come nasce la richiesta, perché viene presentato questo CD, se è una scelta (spero che sia una scelta della Giunta, a cui ne seguiranno delle altre) o se invece si tratta di casualità. Vorremmo capire anche a chi è stato consegnato questo CD: se è stato consegnato alla Commissione, o a un singolo Consigliere, a un Capogruppo di maggioranza o di opposizione che ne ha fatto richiesta. Per noi questo è un atto importante, perché la Commissione Controllo di Gestione, nella sua funzione istituzionale, negli scorsi giorni ha posto delle questioni puntuali; spesso le abbiamo trovate eccessive, lo abbiamo detto, ma oggi chiediamo all'Assessore competente un suo resoconto dell'accaduto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Ascoltando l'intervento del Capogruppo Curto, vorrei soltanto che la discussione si attenesse al merito politico della questione, evitando di dare comunicazioni di Commissione in Aula. La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Faccio mio l'auspicio del Collega Ricca e liquido molto brevemente questo mio intervento stando al merito della mozione in trattazione, che invita il Sindaco a sollevare dall'incarico l'Assessore Spinosa, sulla base di un giudizio relativo all'adeguatezza ad espletare le deleghe affidatele dal Sindaco, senza peraltro fare riferimento a nessuno specifico episodio. Consigliere Ricca, la prossima volta provi a strutturare un pochino meglio la mozione di cui lei è primo firmatario, perché il giudizio politico - legittimo, ci mancherebbe altro - che la Lega Nord esprime su uno dei componenti della Giunta, andrebbe almeno motivato e circostanziato un minimo, perché le faccio rilevare che il testo della mozione che lei ha presentato sostanzialmente esprime una valutazione di ordine politico. Per quanto ci riguarda, l'Assessore Spinosa, ancorché coinvolta in maniera maldestra rispetto alle dinamiche che l'hanno recentemente coinvolta... peraltro la sua mozione è stata presentata in data 11 settembre, quindi in data antecedente rispetto alla querelle della consegna del CD; il che dimostra la totale malafede che il Consigliere Ricca e il suo partito hanno messo nella questione. Perché il Consigliere Ricca, che è in malafede presentando una mozione general generica, che fa riferimento ad un giudizio politico, in data antecedente a questa querelle, dimostra di non avere argomentazioni. Avremmo anche potuto valutare nel merito le questioni sollevate dal Consigliere, se ci fossero state le questioni. Siccome le questioni nella mozione in votazione non ci sono, per noi diventa molto complicato anche solo discutere della questione. Per cui, per quanto ci riguarda, annuncio ovviamente il voto contrario del Partito Democratico e invito il Collega Ricca, nella misura in cui dovesse ritenere di proseguire in questa sua azione, tutta politica, assolutamente legittima, di giudizio politico sui componenti della Giunta, a circostanziare leggermente meglio le argomentazioni addotte negli atti che presenta al Consiglio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Non ho terminato il mio intervento, chiedo scusa, mi ero dimenticato un passaggio. Ovviamente la mia definizione di malafede non faceva affatto riferimento ad azioni di carattere, tra virgolette, "personale"; ho usato un termine improprio, chiedo scusa. Malafede intesa in senso politico, cioè si decide artatamente di esprimere un legittimo giudizio politico negativo su una componente della Giunta, senza argomentare. In questo senso, la parola "malafede" la ritiro dal verbale se ha innescato reazioni improprie del Consigliere Ricca. Nulla ovviamente che attiene alla sfera personale; anzi, riconosco al Consigliere Ricca una brillante azione amministrativa e una sempre efficace azione in quest'Aula. Il tema era tutto politico; chiedo scusa se sono stato frainteso. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Come ho ribadito nell'intervento predente, questa mozione (peccato che l'Aula dai banchi della maggioranza fosse mezza vuota, quindi capisco che i Consiglieri di maggioranza non abbiano udito il mio intervento precedente. Non ho chiesto il numero legale perché sapevo che ci sarebbe stato a fronte della mozione successiva da discutere), che non ha niente di personale nei confronti dell'Assessore, nasce post discussione deliberazione appalti; atto molto importante, a cui ho trovato inadeguata l'esposizione da parte della Giunta, tanto che, come espresso nella mozione, è stata inserita l'inadeguatezza dell'esposizione. Detto ciò, dopo gli episodi di questi ultimi dieci giorni, mi sono sentito in dovere di chiedere alla Presidenza di calendarizzare per il Consiglio di oggi questa mozione, per poter entrare nel merito di un'azione politica della Giunta che dal punto di vista della Lega Nord lascia molto a desiderare. Se il Capogruppo Lo Russo o il Sindaco Fassino hanno piacere di condividere con questo Gruppo Consiliare un emendamento per inserire le mancanze della Giunta politica, noi siamo assolutamente disposti a discutere anche per un'ora dei problemi che sono stati evidenziati da quest'Aula. Quindi, se il Capogruppo Lo Russo e gli altri Capogruppo di maggioranza hanno delle proposte migliorative della mozione, le facciano; mi troveranno assolutamente favorevole a condividere un tema che ritengo molto importante. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Io spero che questo dibattito finisca in fretta, anche perché abbiamo già perso tanto tempo a luglio e purtroppo a settembre, tra l'altro discutendo sempre cose diverse rispetto al Regolamento Contratti e Appalti. Lo dico perché ho sentito discussioni surreali sul proibizionismo, sull'Assessore, sull'interpretazione autentica di quanto aveva detto, di quanto era stata brava a relazionare. Ognuno ha la sua opinione politica sull'esposizione, sulla capacità di analisi, sulla capacità anche di fare Amministrazione. Devo dire la verità, chi ha dato il peggior spettacolo in quei giorni, non è stato l'Assessore, è stato questo Consiglio Comunale. Parlavamo di deliberazioni di affidamenti, di contratti e appalti e anche di affidamenti diretti. Ma lo sapete che abbiamo discusso per due mesi proprio degli affidamenti diretti? Che abbiamo detto che sarebbe stato importante introdurre i tre preventivi e la scelta del dirigente incaricato? Perché poi era stato scelto l'affidamento diretto verso tale azienda? Lo sapete che abbiamo discusso della videoregistrazione delle trattative private? Io credo che sarebbe stato importante fare un plauso ovviamente alle Commissioni competenti, che tra l'altro svolgono l'attività di indirizzo e di controllo, e forse da una parte dovremmo dire che negli scorsi anni non sono state così attente, dall'altra, noi abbiamo una funzione di indirizzo, che con l'Assessore abbiamo cercato di mettere in campo, che probabilmente non abbiamo interpretato al meglio, perché oggi non ho sentito parlare di niente di quello di cui abbiamo discusso un mese fa. Forse non siamo stati così chiari verso la Pubblica Amministrazione, ma anche verso i nostri concittadini. Allora, vi chiedo semplicemente di far sì che le discussioni siano un po' più serie, un po' più sulle deliberazioni. Poi, se bisogna chiedere maggiori spiegazioni alla Giunta, se bisogna approfondire meglio, ci sono le Commissioni. Il Consiglio Comunale non dovrebbe essere un palcoscenico in cui si dà il giudizio positivo, o negativo, rispetto alla capacità oratoria; probabilmente alcuni ce l'hanno, altri ce l'hanno un po' meno, dopodiché queste sono interpretazioni personali. Chiedo al Consiglio Comunale di restare sempre sul merito delle deliberazioni; forse anche così faremmo un favore ai nostri cittadini. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Dichiaro la mia astensione a questo voto. Non so cosa intenderà fare il mio Gruppo, ma non voglio rendermi partecipe a questo tiro al bersaglio, trasformando l'Assessore Spinosa nel capro espiatorio di questa Giunta. Ho sentito anche molti altri Assessori dare delle risposte sulle deliberazioni in maniera vaga; per cui, se questo vale per tutti, dovremmo presentare mozioni di sfiducia per tutti gli Assessori una volta la settimana. Però, effettivamente, invito l'Assessore Spinosa non dico a mettere un po' più di attenzione, ma a illustrare meglio gli argomenti delle deliberazioni che porta in Consiglio Comunale, magari facendosi sostenere dagli Uffici, cercando di trasmettere un messaggio più chiaro a questo Consiglio. Per l'amor di Dio, come giustamente diceva il Consigliere Grimaldi, in quest'Aula c'è chi è più bravo a esprimersi verbalmente, chi lo è meno, c'è chi ha altre capacità, chi riesce a fare un altro tipo di lavoro e non ritengo questa una motivazione valida per mandare a casa un Assessore. Questa è la motivazione per cui mi asterrò da questa votazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Sindaco. SINDACO Io penso che questa richiesta di dimissioni sia non malafede (il Consigliere Lo Russo l'ha già chiarito), ma strumentale sì; questo voleva dire il Consigliere Lo Russo. Nel senso che o si motivano le richieste di dimissioni sulla base di una serie di argomenti, che poi si possono condividere o no, ma che vengono esplicitati, sulla base dei quali discutere; altrimenti, un generico giudizio di inadeguatezza non motivato da nulla può essere espresso su ciascuno di noi. Ciascuno di noi può essere inadeguato. Senza motivarlo, che cosa vuol dire? Non ha nessun senso. Quindi, penso che questa mozione, così formulata, sia del tutto strumentale; per questo penso che la si debba respingere. Penso che l'Assessore Spinosa ha che fare con una materia che forse è una delle più complesse nella vita amministrativa della nostra Città, perché come si è visto nella discussione sul punto precedente, tutta la materia degli appalti, delle concessioni, degli affidamenti, eccetera, è caratterizzata da una complessità normativa regolamentare piuttosto intensa e al tempo stesso è resa più difficile da un clima e da un contesto che guarda questa materia con tante diffidenze, tanti sospetti e spesso anche tanti pregiudizi. Per tutte queste ragioni, penso che non solo non ci sia ragione di esprimere un giudizio critico negativo nei confronti dell'Assessore Spinosa, ma credo che invece si debba essere grati all'Assessore Spinosa di sobbarcarsi una materia che per chiunque di noi sarebbe ostica e complessa, così come lo è talora anche per l'Assessore. Per queste ragioni, ribadisco la mia piena fiducia all'Assessore e mi unisco a coloro che hanno proposto di respingere la mozione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: Presenti 34, astenuti 3, favorevoli 10, contrari 21. La proposta di mozione è respinta. |