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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201108035/017, presentata dalla Giunta Comunale in data 20 dicembre 2011, avente per oggetto: "Revisione del Regolamento delle procedure sanzionatorie amministrative. Approvazione". LEVI Marta (Vicepresidente) Comunico che in data 26/09/2012 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Il Regolamento vigente delle procedure amministrative risale al 2004; quindi, una prima ragione della revisione risiede evidentemente nel semplice decorso del tempo, che comporta comunque un aggiornamento delle innovazioni sia legislative sia giurisprudenziali intercorse in questo lasso di tempo. Un'altra opportunità che abbiamo perseguito nella revisione di questo Regolamento era l'esigenza di aggiornarle promuovendo la cultura del rispetto delle regole mediante un approccio al procedimento sanzionatorio amministrativo incentrato sulla sussistenza della condotta addebitata del cittadino e sull'effettività della sanzione piuttosto che su aspetti meramente formali. Quindi, con questo Regolamento, abbiamo inteso mettere a disposizione delle forme a tutela del cittadino più flessibili e meno onerose rispetto a quelle tradizionali, che sono rappresentate quindi in questo Regolamento dalla promozione della disciplina di autotutela, al fine proprio di ampliare i margini di garanzia a difesa del cittadino. Sempre sul fronte dell'effettività della sanzione, un altro aspetto non trascurabile è l'aspetto della tempestività della reazione dell'Amministrazione, perché il decorso di un lasso di tempo troppo lungo tra l'infrazione e le sue conseguenze rischia di vanificare l'aspetto preventivo proprio dell'ordinamento sanzionatorio amministrativo. Voglio elogiare in questa sede il grande lavoro che si è fatto nella I Commissione, in sede di analisi di questo nuovo Regolamento, perché abbiamo accolto i suggerimenti che ci sono arrivati dai Commissari e dal Presidente in ordine all'inserimento di una procedura ad evidenza pubblica per l'individuazione delle associazioni che avrebbero beneficiato della donazione e in ordine anche ad un'ulteriore rateizzazione per quel debitore che, decorso il lasso di tempo per il pagamento di una rata, debba invece corrispondere in un'unica soluzione l'intero debito. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Io volevo solo ringraziare, anche a verbale, l'Assessore per aver colto, comunque nei limiti del Regolamento e, ovviamente, del quadro normativo che in qualche modo ci vincolava, la questione della rateizzazione, che è stata appunto colta in Commissione e colta anche dal Presidente, quindi, come emendamento complessivo. Annuncio, però, che comunque noi ci asterremo sia sull'emendamento sia sulla proposta di deliberazione, perché, da quanto ho compreso, è un emendamento complessivo. Questo, ovviamente, non è un segno di contrarietà nel senso della proposta di deliberazione; fosse stato un emendamento specifico - ma era stato deciso così in Commissione - concordando solo il fatto e appoggiando quella parte del testo, ci diventa di fatto impossibile votare l'intero emendamento. |