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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 8 Ottobre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 18
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2011-08035
REVISIONE DEL REGOLAMENTO DELLE PROCEDURE SANZIONATORIE AMMINISTRATIVE. APPROVAZIONE.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201108035/017,
presentata dalla Giunta Comunale in data 20 dicembre 2011, avente per oggetto:
"Revisione del Regolamento delle procedure sanzionatorie amministrative.
Approvazione".

LEVI Marta (Vicepresidente)
Comunico che in data 26/09/2012 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Il Regolamento vigente delle procedure amministrative risale al 2004; quindi, una
prima ragione della revisione risiede evidentemente nel semplice decorso del tempo,
che comporta comunque un aggiornamento delle innovazioni sia legislative sia
giurisprudenziali intercorse in questo lasso di tempo.
Un'altra opportunità che abbiamo perseguito nella revisione di questo Regolamento
era l'esigenza di aggiornarle promuovendo la cultura del rispetto delle regole
mediante un approccio al procedimento sanzionatorio amministrativo incentrato sulla
sussistenza della condotta addebitata del cittadino e sull'effettività della sanzione
piuttosto che su aspetti meramente formali.
Quindi, con questo Regolamento, abbiamo inteso mettere a disposizione delle forme
a tutela del cittadino più flessibili e meno onerose rispetto a quelle tradizionali, che
sono rappresentate quindi in questo Regolamento dalla promozione della disciplina
di autotutela, al fine proprio di ampliare i margini di garanzia a difesa del cittadino.
Sempre sul fronte dell'effettività della sanzione, un altro aspetto non trascurabile è
l'aspetto della tempestività della reazione dell'Amministrazione, perché il decorso di
un lasso di tempo troppo lungo tra l'infrazione e le sue conseguenze rischia di
vanificare l'aspetto preventivo proprio dell'ordinamento sanzionatorio
amministrativo.
Voglio elogiare in questa sede il grande lavoro che si è fatto nella I Commissione, in
sede di analisi di questo nuovo Regolamento, perché abbiamo accolto i suggerimenti
che ci sono arrivati dai Commissari e dal Presidente in ordine all'inserimento di una
procedura ad evidenza pubblica per l'individuazione delle associazioni che avrebbero
beneficiato della donazione e in ordine anche ad un'ulteriore rateizzazione per quel
debitore che, decorso il lasso di tempo per il pagamento di una rata, debba invece
corrispondere in un'unica soluzione l'intero debito.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Io volevo solo ringraziare, anche a verbale, l'Assessore per aver colto, comunque nei
limiti del Regolamento e, ovviamente, del quadro normativo che in qualche modo ci
vincolava, la questione della rateizzazione, che è stata appunto colta in Commissione
e colta anche dal Presidente, quindi, come emendamento complessivo.
Annuncio, però, che comunque noi ci asterremo sia sull'emendamento sia sulla
proposta di deliberazione, perché, da quanto ho compreso, è un emendamento
complessivo. Questo, ovviamente, non è un segno di contrarietà nel senso della
proposta di deliberazione; fosse stato un emendamento specifico - ma era stato
deciso così in Commissione - concordando solo il fatto e appoggiando quella parte
del testo, ci diventa di fatto impossibile votare l'intero emendamento.
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