Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 1 Ottobre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2012-04737
"AREA GIOCHI DI VIA SOSPELLO - APPENA APERTA GIA' DISTRUTTA E CONCOMITANTE APPARSA DI SCRITTE INGIURIOSE SUI MURI DELLA CHIESA CAFASSO DI CORSO GROSSETO" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 17 SETTEMBRE 2012.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201204737/002, presentata in
data 17 settembre 2012, avente per oggetto:
"Area giochi di via Sospello - Appena aperta già distrutta e concomitante apparsa di
scritte ingiuriose sui muri della chiesa Cafasso di corso Grosseto"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Se me lo consente, proverò ad articolare una risposta che riguarda competenze e
deleghe non solo del sottoscritto; insieme agli Assessori Tedesco e Pellerino, che
sono coinvolti nell'interpellanza, mi sono permesso di formulare una risposta
sufficientemente articolata, rispetto alla quale, se fosse necessario, naturalmente
saremo disponibili a procedere ad approfondimenti.
Già in una nota del 25 settembre il coordinatore della Commissione competente della
Circoscrizione 5 ha comunicato che i fatti segnalati dall'interpellanza riguardano il
giardino sovrastante il parcheggio pertinenziale di via Fossata, tra via Sospello e
corso Grosseto; si tratta di una nuova area verde, realizzata nell'ambito della
costruzione del suddetto parcheggio e consegnata alla città qualche settimana fa (in
particolare, nel luglio scorso), in cui, effettivamente, anche da parte della
Circoscrizione sono stati rincontrati alcuni elementi di disagio dovuti ad atti di
vandalismo.
Nel territorio della Circoscrizione 5 sono presenti numerose aree verdi, spesso dotate
di aree gioco per i bambini. Gli agenti della Sezione Territoriale di zona effettuano
ordinariamente servizi diurni e serali, anche a seguito di circostanziate richieste dei
cittadini, tesi a verificare il rispetto delle norme e dei regolamenti da parte degli
utenti, oltre a garantire la quiete e la sicurezza delle suddette aree.
I controlli effettuati dalla Polizia Municipale presso l'area verde in questione hanno
accertato gli atti di vandalismo lamentati senza però individuare gli autori materiali
dei fatti.
I tecnici della Circoscrizione competente, appena venuti a conoscenza della
situazione, hanno provveduto a far rimuovere immediatamente le parti pericolanti e
ad attivare gli Uffici preposti per gli interventi di ripristino degli impianti stessi, sia
per la pulizia del sito sia per la cancellazione delle scritte offensive.
L'impianto di irrigazione, in particolare, è stato più volte vandalizzato ed era stato
riparato, l'ultima volta, solo all'inizio del mese di agosto. Il Servizio Verde Gestione,
su richiesta della Circoscrizione, è intervenuto il 25 settembre chiudendo l'impianto
e, all'atto della riattivazione, cioè nella primavera prossima, verranno effettuate le
riparazioni del caso e modificati alcuni particolari per limitare il vandalismo.
Per quanto riguarda, invece, i graffiti osceni - così come definiti dall'interpellante - il
Servizio Pronto Intervento ha provveduto a cancellarli completamente con un
intervento che si è concluso il 27 settembre scorso.
Per quanto riguarda, invece, il coinvolgimento del Nucleo della Polizia Municipale,
il comandante Famigli evidenzia che, attualmente, tramite il Nucleo di Prossimità,
che svolge interventi in campo educativo da oltre vent'anni, presso le scuole primarie
e secondarie di primo e secondo grado vengono proposte attività che vanno dalla
"storica" educazione stradale, indirizzata ad una graduale formazione per un corretto
comportamento sulla strada, sino a più recenti interventi di educazione alla legalità,
con particolare riferimento alle conflittualità giovanili, nonché alla crescita di una
vera e propria cultura del decoro urbano.
Altri ambiti di intervento riguardano la prevenzione del disagio giovanile ed i rischi
delle tecnologie informatiche.
All'attuazione dei vari progetti partecipano, inoltre, vari Enti, tra i quali l'Ufficio
Scolastico della Regione Piemonte, i Carabinieri, il Tribunale per i Minorenni del
Piemonte e della Valle d'Aosta.
Nella Circoscrizione 5, nel solo anno scolastico 2011-2012, le classi coinvolte in
questi progetti sono state 50.
Per quanto riguarda, invece, le iniziative in campo sociale ed educativo proposte dal
Consigliere Magliano, viene precisato dall'Assessore Pellerino e dal dottor Magnoni,
direttore di ITER, che nella programmazione educativa curata da ITER, in particolare
quella denominata "Crescere in Città", presentata recentemente a tutte le scuole
torinesi, sono presenti, come ogni anno, diversi percorsi sul tema della cittadinanza
attiva e del rispetto delle regole.
Queste proposte partono dal presupposto che si considera l'infanzia come
componente effettiva della società e titolare dei diritti di cittadinanza. In questo
modo, bambine e bambini vengono visti come attori sociali in grado di costruirsi la
loro identità e di contribuire alla realizzazione del mondo in cui vivono.
I percorsi rivolti alle scuole primarie e secondarie di primo grado sono promossi sia
dal Centro di Cultura per la Cittadinanza di ITER, sia da altri soggetti istituzionali, in
particolar modo - come già detto -, dal Nucleo di Prossimità del Corpo di Polizia
Municipale.
Le attività hanno l'obiettivo di promuovere un'educazione responsabile che si
accompagni ad uno sviluppo di un'autonomia in grado di comprendere i concetti
legati alle norme che regolano i rapporti sociali in un contesto di convivenza civile.
Particolare attenzione viene riservata alla promozione di comportamenti rispettosi
verso l'ambiente e il decoro urbano.
A questi progetti si affianca il laboratorio "Città sostenibile" di ITER, che tra i suoi
obiettivi pone anche la promozione dell'idea della Città sostenibile come luogo di
tutti, per accrescere la consapevolezza dei cittadini, a partire dai più giovani, del
proprio ruolo di soggetti attivi del cambiamento.
Il percorso prevede il coinvolgimento delle scuole in processi di trasformazione
urbana, attraverso la progettazione partecipata (spazi educativi, aree verdi, spazi
pubblici).
Altra iniziativa curata da ITER è il progetto "La scuola adotta un monumento", che
vede 58 scuole torinesi impegnate in un lavoro di conoscenza della storia del nostro
territorio e dei valori su cui è fondata la nostra società civile. Questo progetto
prevede anche azioni di tutela e valorizzazione delle aree adottate.
L'Assessore alle Risorse Educative e il Direttore di ITER sottolineano che, in questo
modo, si contribuisce alla formazione di cittadini che intendono la città come un vero
e proprio paesaggio culturale, che ognuno di noi si porta dentro e che rappresenta i
valori, la cultura, la storia dei luoghi che viviamo e che vengono reinterpretati
secondo il proprio senso estetico e la propria sensibilità.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
In qualità di interpellante, ringrazio l'Assessore, anche per la conclusione romantica.
Mi pare che questa interpellanza possa trovare una risposta nel giorno 27 settembre,
quindi quattro giorni fa, in quanto si è intervenuti. Questo significa che le
interpellanze hanno un effetto; infatti, mediamente, ogni volta che interpello
l'Assessore, la questione viene risolta cinque giorni prima della discussione in Aula.
Quindi, questo strumento funziona bene.
Al di là delle battute, invece, chiedo se mi può lasciare la documentazione, in modo
da poter raccontare, a chi mi ha posto quel problema, che cosa è stato fatto.
Annoto solo con rammarico che quelle scritte, che ho definito con quella parola,
erano riferite al parroco di quella chiesa, il quale, per anni, si è speso per quella
chiesa e per quelle persone, fedeli e non, affinché quella cultura, legata anche ai
ragazzi che frequentano la parrocchia, non sfociasse in atti di questo tipo.
Per cui, era un modo anche per tutelare chi, non facendo parte dell'Amministrazione
o delle Istituzioni, cerca comunque di costruire un pezzo di bene comune. Grazie.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Sono io che ringrazio lei, Presidente. In realtà, non c'è un nesso tra le sue
interpellanze e l'intervento dell'Amministrazione. L'Amministrazione continua
regolarmente a svolgere il proprio ruolo. Mi fa piacere che ci sia un riconoscimento
anche da parte della Presidenza del Consiglio Comunale.
Credo, tuttavia, che il rapporto dialettico anche tra Consiglio e Giunta ci metta nelle
condizioni di poter meglio intervenire e in modo anche più puntuale e circostanziato.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)