| Interventi |
MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201204736/002, presentata in data 17 settembre 2012, avente per oggetto: "Situazione amianto zona Pianezza" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Ringrazio l'interpellante per questa interpellanza che pone l'attenzione sugli edifici della zona Pianezza della città di Torino relativamente alla copertura di alcuni di questi edifici e, in particolare, alla presenza di amianto. Ringrazio l'interpellante perché, di fatto, mi permette anche di dare comunicazione di che cosa è avvenuto nel corso degli ultimi mesi. Infatti, la segnalazione dei fabbricati con coperture in fibrocemento, presumibilmente contenente amianto, nell'area oggetto dell'interpellanza era pervenuta in data 28 giugno 2012 tramite la Presidenza della Circoscrizione. Previo accertamento della titolarità dei manufatti segnalati, è stata inviata comunicazione di avvio del procedimento, ai sensi della Legge n. 241/90, finalizzato alla verifica di ottemperanza a quanto prescritto dalla normativa vigente in presenza di amianto nelle strutture edilizie, ex Decreto Ministeriale n. 69/94. Tale comunicazione ha interessato in particolare i proprietari degli immobili siti in via Calabria n. 15, dove vi è la presenza della copertura di un capannone dismesso, e in via Balangero n. 17, relativamente alla copertura dell'edificio dell'Associazione Valori Alpini. Entro il 7 ottobre 2012, salvo motivate richieste di proroga, le proprietà dovranno far pervenire copia del programma di controllo, custodia e manutenzione - così come previsto dal citato Decreto Ministeriale n. 69/94 -, o dell'eventuale programma di bonifica che intendono adottare, ovvero una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante l'assenza di contenuto di amianto nei manufatti di cui trattasi. A quel punto, la documentazione verrà acquisita e trasmessa all'ARPA Piemonte, in qualità di organo di vigilanza competente dell'attività di verifica tecnico-ispettiva, al fine di valutare, accertata la presenza di manufatti contenenti amianto, il piano di manutenzione adottato dalla proprietà e l'eventuale cronoprogramma di bonifica proposto, ovvero la necessità dell'adozione di provvedimenti da parte del Servizio Adempimenti Tecnico Ambientali della Città di Torino, finalizzati ad imporre la bonifica dell'amianto. Invece, per quanto attiene all'immobile sito in via Pessinetto n. 36 (per intenderci, il fabbricato industriale dismesso), successivamente alla definizione della titolarità dell'immobile, che aveva reso necessario sospendere i termini del procedimento, la proprietà ha inviato il 6 agosto 2012 il programma di controllo, custodia e manutenzione, così come previsto dal Decreto, unitamente alla valutazione tecnica dello stato conservativo dei manufatti in cemento-amianto. L'indice di degrado dei manufatti calcolato in sede di verifica ispettiva non ha determinato, allo stato attuale, la necessità di un intervento di bonifica a breve termine; tuttavia riteniamo opportuno procedere ad una rivalutazione dell'indice di degrado con frequenza annuale. La campagna di monitoraggio delle fibre di amianto aerodisperse non ha evidenziato il superamento dei limiti normativi per gli ambienti di vita e di lavoro. La documentazione succitata è stata interamente trasmessa all'ARPA Piemonte il 30 agosto 2012 per una valutazione e con una richiesta di ulteriore verifica ispettiva. Per quanto riguarda invece l'edificio di civile abitazione di via Balangero n. 22 e n. 24, è stato oggetto di ordinanza di esecuzione dei lavori urgenti e di messa in sicurezza già il 10 agosto 2012, adottata dal Servizio Sistema Sicurezza e Pronto Intervento della Città di Torino, con prescrizione di bonifica della copertura in cemento-amianto entro 90 giorni dalla notifica, quindi entro 90 giorni dal 10 agosto 2012. Spero di essere stato sufficientemente chiaro. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) In qualità di interpellante, le chiedo di poter entrare in possesso della documentazione che ha citato in Aula, affinché i cittadini che, segnalandola, hanno in qualche modo aperto la questione possano almeno venire a conoscenza del fatto che, su questo tema molto serio, legato all'amianto, l'Amministrazione si è attivata e, da quel che ho capito, in questo caso avrà date certe sull'intervento e sulla possibilità di messa in sicurezza della zona. La parola all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Essendo tutto scaturito da una richiesta di comunicazioni da parte del Presidente della Circoscrizione, come consuetudine in questi casi do naturalmente priorità all'attenzione del Consiglio Comunale, ma, in sede di Circoscrizione, abbiamo già verificato la possibilità di dare comunicazione in un'apposita Commissione Consiliare, per la quale, a questo punto, forse sarebbe opportuno coinvolgere anche l'Ufficio di Presidenza. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) A questo punto, potremmo realizzare una riunione ad hoc su quell'area in Commissione Consiliare parlandone con la Circoscrizione ed affrontando l'argomento - questo lo dico anche a benefico degli Uffici - magari non solo con l'Assessore Lavolta (infatti, su quest'area insistono più problematiche e, solo lunedì scorso, ne abbiamo discusso con l'Assessore Tedesco), ma con tutti gli Assessori che, da questo punto di vista, hanno una delega che potrebbe rendere più facile e più vivibile la vita in quella zona. L'interpellanza è discussa. |