| Interventi |
MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201204634/002, presentata in data 10 settembre 2012, avente per oggetto: "Corso Casale - Dispositivi per ridurre la velocità del traffico e l'inquinamento acustico" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) L'interpellanza chiede di verificare se l'Amministrazione non ritenga necessaria l'adozione di alcuni dispositivi per moderare il traffico e la velocità su corso Casale ed il conseguente inquinamento acustico. Proprio la settimana scorsa come Divisione abbiamo fatto un sopralluogo anche per capire meglio quali erano le criticità che venivano segnalate nell'interpellanza. Il tratto della carreggiata centrale tra corso Casale e piazza Gran Madre e piazza Borromini ha una sezione tra i 13 ed i 15 metri ed è composta da 2 semicarreggiate, suddivise in 3 corsie nella direzione Sud e 2 corsie nella direzione Nord. L'articolo 179 del Codice della Strada limita esclusivamente alle strade residenziali - e comunque su corsi viari che costituiscono assi viari non preferenziali per i veicoli che attraversano la città - la possibilità di installare il tipo di dispositivi che vengono richiesti nell'interpellanza per ridurre la velocità. C'è un altro tema, oltre al tema normativo, che ci fa pensare che la richiesta che viene avanzata nell'interpellanza non possa essere accolta: in molte occasioni, soprattutto dove c'è un frontespizio residenziale sui corsi ad alto scorrimento dove si è comunque tentato il posizionamento di queste od altre tipologie di dispositivi fisici per invitare ed indurre alla riduzione della velocità, alla fine ci sono state delle proteste da parte dei residenti, perché il rumore che ne deriva immediatamente crea disagi alla cittadinanza che lì risiede. Ho anche una nota - se il Consigliere lo ritiene - che riporta altri casi in cui è stata rilevata questa pericolosità e dove sono state utilizzate altre metodologie per arrivare al risultato, che è un risultato nobile; quella del Consigliere è una richiesta intelligente e condivisibile, però, viste le condizioni tecniche della strada e - come dicevo - anche la conformazione delle residenze lì circostanti, non si ritiene di procedere con il posizionamento di questi manufatti. Se la Presidenza è d'accordo, chiederei di fare insieme alla Commissione una valutazione su quali possono essere le alternative che possiamo mettere in campo (che non sia quella dell'apposizione dei dossi) per ottenere lo stesso risultato. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) In qualità di interpellante, sono d'accordo a portarla in Commissione. Chiedo agli Uffici di comunicare al Presidente della Commissione competente di affrontare questo caso in modo più diffuso, magari su tutta la città, perché non è mai piacevole doverne poi discutere quando magari capita un fatto brutto, essendo una zona in cui ci sono molte famiglie residenti; accetto con piacere di prendere subito in mano questa nota, per capire quali sono le altre possibilità che vengono date, nel caso in cui in Commissione non si riesca a calendarizzare in modo veloce e per evitare di interpellare sul motivo per cui non si adottano quelle ulteriori misure (e non mi riferisco all'apposizione di dossi, ma ad altre modalità). Lo dico anche perché, grazie ad un'altra mia interpellanza posta in quest'Aula, in corso Re Umberto si è fatto un ragionamento insieme alla Circoscrizione 1, in quanto lì si erano già verificati 3 incidenti (e alcune persone erano state gravemente ferite) di fronte alla scuola Sant'Anna (e anche in corso Casale ci sono delle vecchie scuole), e l'Amministrazione è intervenuta, con sommo piacere sia dei residenti che della scuola, apponendo dei dissuasori e delle barriere e questo è stato assolutamente utile. Quindi, se mi consegna questa nota, cercheremo di parlarne quanto prima in Commissione. L'interpellanza è discussa. |