| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201204757/064, presentata dalla Giunta Comunale in data 18 settembre 2012, avente per oggetto: "Società 'FormezItalia S.p.A.' - Presa d'atto della cessione della partecipazione detenuta dal Comune di Torino alla società 'Formez PA': approvazione" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 26/09/2012 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. Come concordato poco fa in Conferenza dei Capigruppo, abbiamo invertito l'ordine dei lavori. Il Vicesindaco vuole illustrarla? È già stata illustrata in I Commissione il 26 settembre. La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Si può avere l'illustrazione? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per l'illustrazione, al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Pensavo che non fosse necessaria l'illustrazione, visto che il titolo dice già tutto. Sostanzialmente, FormezItalia deve chiudere per la spending review e la sua attività rimane in forza a Formez PA. Siccome eravamo entrati (il percorso era in corso anche rispetto ad altre città e regioni), oggi, in rapporto alla spending review, sostanzialmente ci è stato chiesto di uscire, perché sarebbe fuori dal punto di vista della possibilità di proseguire la sua attività, ma, ovviamente, l'attività confluisce all'interno di Formez PA. Per evitare di danneggiare chi aveva partecipato a prendersi una parte di partecipazione, ci è stata riconosciuta una valorizzazione della società in questo anno, per cui abbiamo un buon risultato dal punto di vista dell'incremento del capitale investito. Credo che non ci siano altre cose da aggiungere. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Ringrazio il Vicesindaco per l'illustrazione. Vorrei ricordare in questa sede quello che è stato detto anche in Commissione. Non ho avuto il tempo, perché non sapevo che era stato invertito l'ordine dei lavori, di cercare l'emendamento per ricordare all'Aula quello che è successo a suo tempo; ricordo che, un anno fa, ne avevamo discusso anche in Commissione e questo Consiglio Comunale aveva votato a favore di una deliberazione che, effettivamente, prevedeva che la Città acquisisse queste quote. Ricordo però che, a fronte di un elemento che avevamo indicato noi e cioè il fatto che il Comune di Torino ha una situazione un po' diversa rispetto agli altri Comuni che hanno aderito (visto che Vaciago è all'interno del Consiglio di Amministrazione della società FormezItalia), avevamo chiesto - dato che era un progetto che stava iniziando - che l'adesione della Città avvenisse solo in seguito all'adesione di altri Comuni che comunque fossero paragonabili per dimensione e per tipologia al Comune di Torino. Questo non è stato rispettato, nonostante l'emendamento sia stato recepito, perché, di fatto, in Commissione il Vicesindaco ci ha presentato l'elenco dei Comuni e non ricordo - come ho detto in Commissione e ribadisco in Aula - che vi fossero Comuni paragonabili per dimensione alla Città di Torino; in realtà, l'emendamento diceva chiaramente - adesso mi scuso, non ho avuto il tempo di trovarlo, ma avrei voluto leggerlo in Aula - che l'adesione avrebbe dovuto essere successiva agli altri Comuni. Ovviamente, prendo atto del fatto che ne usciamo e che quindi la situazione si chiude qui, però vorrei anche far presente all'Aula che, di fatto, un emendamento che è stato votato non è stato attuato, poiché, evidentemente, la Città di Torino è stata una delle prime a sottoscrivere e ad entrare nella società, non attendendo che lo stesso atto venisse compiuto da altri Comuni capoluoghi di provincia. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve replica, al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Come ho detto in Commissione, in realtà non lo avevo interpretato in quel modo, ma dicendo che, ovviamente, avremmo dovuto curare il fatto di non essere gli unici a partecipare; d'altra parte, essendo un Ente per la formazione degli Enti Locali, era interesse e anche doveroso da parte di tutti, anche perché, come ben sappiamo, se uno non partecipa, non può neanche utilizzarlo direttamente. In questo senso, c'era un interesse reciproco e non dovuto al fatto che il Direttore Generale fa parte di questo Consiglio d'Amministrazione; sappiamo la ragione per cui gliel'avevano chiesto, cioè è sicuramente una persona che, da molto tempo ed in diversi luoghi, ha svolto quella funzione anche per importanti aziende di Stato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione: Presenti 24, astenuti 1, favorevoli 23. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 24, astenuti 1, favorevoli 23. L'immediata eseguibilità è concessa. |