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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 1 Ottobre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 16

Comunicazioni del Presidente su "Esito Conferenza Capigruppo e richieste di comunicazioni al Sindaco su:
- Ritrovamento in cassonetto rifiuti di indumenti in dotazione alla polizia municipale;
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Alcuni Consiglieri hanno presentato delle richieste di comunicazioni del Sindaco. La
prima, proposta dal Consigliere Magliano, riguarda il ritrovamento in un cassonetto
dei rifiuti di corso Belgio di divise, giacconi, cinturoni ed altri materiali originali
ancora perfettamente integri in dotazione agli agenti di Polizia Municipale. In
Conferenza dei Capigruppo si è stabilito di invitare l'Assessore a relazionare in
quella sede; l'Assessore ha già dato la propria disponibilità per domani. Il
Consigliere Magliano ha a disposizione un minuto per intervenire.
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Visto che in questo periodo va di moda, attraverso i mass-media ed i siti Internet,
buttare un po' di fango su un certo tipo di attività, senza prendersene la
responsabilità, mi è parso opportuno presentare questa richiesta di comunicazioni,
proprio perché, invece, so quanto la nostra Polizia Municipale si batte e lavora con
dovizia di particolari ed intensità di spirito affinché tutto possa funzionare al meglio
nella nostra città, per quanto noi permettiamo loro di fare.
Questa richiesta di comunicazioni... Presidente, però, se un Consigliere non riesce a
parlare, gli deve dare lo stesso numero di secondi partendo da quando c'è il silenzio
in Aula.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Prego, continui il suo intervento, Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Lo scopo della mia richiesta di comunicazioni era quello di permettere
all'Amministrazione tutta e penso anche a tutto il Consiglio Comunale di dire una
parola certa e chiara rispetto ad un Corpo e ad un pezzo importante
dell'Amministrazione che si è sempre comportato nel migliore dei modi e non è
possibile che ci si possa permettere di infangarlo con un servizio, che, per carità,
poteva mettere in luce dei fatti che preoccupano.
Ciò che mi preoccupa di più, al di là del fatto che si possano buttare delle divise
nuove, è più che altro il fatto di ingannare dei cittadini. Quindi, prendo atto con
piacere che l'Assessore ha deciso di discutere dell'argomento in Conferenza dei
Capigruppo, affinché tutti insieme su questo tema possiamo avere dati certi e chiari
e, da questo punto di vista, dire una parola forte rispetto all'impegno di tutti i nostri
uomini e le nostre donne che si occupano della Polizia Municipale e che rendono un
servizio alla Città.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La seconda richiesta di comunicazioni è stata presentata dal Consigliere Liardo e
riguarda i lavoratori delle imprese di pulizia della società Gorla ed altre che operano
all'interno di GTT. Non essendo stata considerata l'urgenza, non è stata accettata la
comunicazione in Conferenza dei Capigruppo. Il Consigliere Liardo ha a
disposizione un minuto per intervenire.
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Volevo sottoporre all'ordine dei lavori questo problema, perché ci troviamo di fronte
ai lavoratori di questa ditta che effettuano servizi di pulizie all'interno degli
stabilimenti GTT, della Metropolitana e dei mezzi pubblici; questi lavoratori già
normalmente fanno un turno di notte e, quando va bene, guadagnano circa 900 Euro
al mese.
Pensavo che alla sinistra interessassero i lavoratori, ma evidentemente i tempi
cambiano, me ne sto rendendo conto. Questi lavoratori, nonostante lavorino di notte,
percepiscono uno stipendio pari a 800 o 900 Euro, quando va bene.
Proprio in questi giorni si sono ritrovati di fronte al subentrare di nuove cooperative e
società che effettuano questo lavoro di pulizia con nuovi contratti. Praticamente da
un giorno all'altro sono stati obbligati a firmare, altrimenti venivano licenziati, e non
gli sono rimaste neanche quelle poche ore, perché, anche in barba all'articolo 4, gli
sono state tolte delle ore, mentre chi subentra al posto dell'azienda precedente
dovrebbe conservare lo stesso orario di lavoro e lo stesso stipendio, ma ciò non è
avvenuto.
Inoltre, sono stati licenziati 5 dipendenti, nonostante avessero già superato i 6 mesi,
come prevede il contratto; sono stato testimone nel vedere un contratto che partiva
più di 6 mesi prima, per cui non avrebbero neanche dovuto essere licenziati.
Di conseguenza, mi sembra doveroso portare alla ribalta questo problema, perché
alcuni lavoratori che guadagnavano già poco prima, adesso si ritrovano chi senza
lavoro e chi con delle ore decurtate ed il livello di qualità della loro vita diminuisce
ulteriormente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Dichiaro concluse le comunicazioni.
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