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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Alcuni Consiglieri hanno presentato delle richieste di comunicazioni del Sindaco. La prima, proposta dal Consigliere Magliano, riguarda il ritrovamento in un cassonetto dei rifiuti di corso Belgio di divise, giacconi, cinturoni ed altri materiali originali ancora perfettamente integri in dotazione agli agenti di Polizia Municipale. In Conferenza dei Capigruppo si è stabilito di invitare l'Assessore a relazionare in quella sede; l'Assessore ha già dato la propria disponibilità per domani. Il Consigliere Magliano ha a disposizione un minuto per intervenire. La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Visto che in questo periodo va di moda, attraverso i mass-media ed i siti Internet, buttare un po' di fango su un certo tipo di attività, senza prendersene la responsabilità, mi è parso opportuno presentare questa richiesta di comunicazioni, proprio perché, invece, so quanto la nostra Polizia Municipale si batte e lavora con dovizia di particolari ed intensità di spirito affinché tutto possa funzionare al meglio nella nostra città, per quanto noi permettiamo loro di fare. Questa richiesta di comunicazioni... Presidente, però, se un Consigliere non riesce a parlare, gli deve dare lo stesso numero di secondi partendo da quando c'è il silenzio in Aula. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prego, continui il suo intervento, Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Lo scopo della mia richiesta di comunicazioni era quello di permettere all'Amministrazione tutta e penso anche a tutto il Consiglio Comunale di dire una parola certa e chiara rispetto ad un Corpo e ad un pezzo importante dell'Amministrazione che si è sempre comportato nel migliore dei modi e non è possibile che ci si possa permettere di infangarlo con un servizio, che, per carità, poteva mettere in luce dei fatti che preoccupano. Ciò che mi preoccupa di più, al di là del fatto che si possano buttare delle divise nuove, è più che altro il fatto di ingannare dei cittadini. Quindi, prendo atto con piacere che l'Assessore ha deciso di discutere dell'argomento in Conferenza dei Capigruppo, affinché tutti insieme su questo tema possiamo avere dati certi e chiari e, da questo punto di vista, dire una parola forte rispetto all'impegno di tutti i nostri uomini e le nostre donne che si occupano della Polizia Municipale e che rendono un servizio alla Città. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La seconda richiesta di comunicazioni è stata presentata dal Consigliere Liardo e riguarda i lavoratori delle imprese di pulizia della società Gorla ed altre che operano all'interno di GTT. Non essendo stata considerata l'urgenza, non è stata accettata la comunicazione in Conferenza dei Capigruppo. Il Consigliere Liardo ha a disposizione un minuto per intervenire. La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Volevo sottoporre all'ordine dei lavori questo problema, perché ci troviamo di fronte ai lavoratori di questa ditta che effettuano servizi di pulizie all'interno degli stabilimenti GTT, della Metropolitana e dei mezzi pubblici; questi lavoratori già normalmente fanno un turno di notte e, quando va bene, guadagnano circa 900 Euro al mese. Pensavo che alla sinistra interessassero i lavoratori, ma evidentemente i tempi cambiano, me ne sto rendendo conto. Questi lavoratori, nonostante lavorino di notte, percepiscono uno stipendio pari a 800 o 900 Euro, quando va bene. Proprio in questi giorni si sono ritrovati di fronte al subentrare di nuove cooperative e società che effettuano questo lavoro di pulizia con nuovi contratti. Praticamente da un giorno all'altro sono stati obbligati a firmare, altrimenti venivano licenziati, e non gli sono rimaste neanche quelle poche ore, perché, anche in barba all'articolo 4, gli sono state tolte delle ore, mentre chi subentra al posto dell'azienda precedente dovrebbe conservare lo stesso orario di lavoro e lo stesso stipendio, ma ciò non è avvenuto. Inoltre, sono stati licenziati 5 dipendenti, nonostante avessero già superato i 6 mesi, come prevede il contratto; sono stato testimone nel vedere un contratto che partiva più di 6 mesi prima, per cui non avrebbero neanche dovuto essere licenziati. Di conseguenza, mi sembra doveroso portare alla ribalta questo problema, perché alcuni lavoratori che guadagnavano già poco prima, adesso si ritrovano chi senza lavoro e chi con delle ore decurtate ed il livello di qualità della loro vita diminuisce ulteriormente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Dichiaro concluse le comunicazioni. |