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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 19 Settembre 2012 ore 17,00
Paragrafo n. 15
MOZIONE 2012-02187
"MODIFICA ALL'ARTICOLO 24 DEL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E ORDINAMENTO DELLA DIRIGENZA N. 222 APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE IN DATA 6 MAGGIO 1996 (MECC.9600758/04) E S.M.I." PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SBRIGLIO IN DATA 3 MAGGIO 2012. #1+3+7# - DECADUTA PER FINE MANDATO -
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201202187/002, presentata dal
Consigliere Sbriglio in data 3 maggio 2012, avente per oggetto:
"Modifica all'articolo 24 del 'Regolamento di organizzazione e ordinamento della
dirigenza' n. 222 approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 6
maggio 1996 (mecc. 9600758/04) e s.m.i.".

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe
Questa proposta di mozione, purtroppo, non è stata discussa in Commissione, come
invece avrei voluto (dopo un po' di tempo che non è stata programmata, è stata richiesta
la discussione in Aula).
Questa è una proposta di mozione che chiede la modifica di un Regolamento;
chiaramente, dà degli indirizzi ben precisi alla Giunta, ma, comunque, la lascia libera di
prendere in considerazione alcuni elementi importanti.
Anche in un'ottica di spending review, questa proposta di mozione è stata presentata
quando di questo tema, forse, non si conosceva ancora il vero significato (significato un
po' legato anche ai nostri vecchi registratori).
Credo che questo tema possa essere considerato più che attuale. Riguarda l'assunzione
di personale esterno da parte dell'Amministrazione e vuole dare delle indicazioni,
recependo anche quanto espresso dal legislatore nazionale in tema di trasparenza,
legando anche queste azioni dell'Amministrazione sui curricula, sulle referenze
professionali, sui bandi, sui requisiti che questo incaricato deve avere. Anche sul
massimale delle indennità; proprio per questo, prima stavo accennando alla spending
review. Credo che sia più che logico che soggetti esterni presi dall'Amministrazione
non possano avere retribuzioni che magari sono il triplo o il quadruplo del Sindaco, ma
che comunque possano raggiungere al massimo il 75% della retribuzione del Sindaco,
anche per rispetto nei confronti di tutte le persone che hanno fatto carriera
nell'Amministrazione e quindi lavorano nella Pubblica Amministrazione da tempo e,
magari, si ritrovano in grosso imbarazzo.
Qui vengono dati dei criteri abbastanza precisi, che io ho voluto adesso sintetizzare in
maniera generica. Credo che sia un elemento importante, soprattutto anche per dare il
buon esempio. Credo che un'Amministrazione che dà il buon esempio poi possa
incentivare tutti i dipendenti comunali a lavorare con il massimo del profitto.
È chiaro che se tutti gli 11.000 dipendenti che lavorano per l'Amministrazione vedono
che ci sono delle disparità di trattamento, o delle ingiustizie, che magari sono conformi
a Legge, ma che comunque non rispecchiano il principio di giustizia, la serenità del
lavoro di tutta l'Amministrazione credo che sia messa in discussione.
Il tema è aperto. Però, credo che l'Amministrazione, su questo tema, si debba
pronunciare e invito, naturalmente, il Consiglio Comunale ad analizzare attentamente
questa Amministrazione e a dare un segnale di indirizzo forte, che poi possa essere
preso ad esempio anche da altre Amministrazioni Comunali.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tricarico.

TRICARICO Roberto
Io non ricordo di avere esaminato questa proposta di ordine del giorno in nessuna
Commissione.
Rilevo che gli incarichi fiduciari, a mio giudizio, certamente dovrebbero essere
anch'essi subordinati ad una procedura comparativa. Invece, il principio che qui si vuole
introdurre è un principio che - ricordiamo -, andando a modificare il Regolamento, è
generale e astratto, cioè riguarda tutte le persone che dovessero trovarsi in alcune
condizioni e riguarda tutti gli incarichi che l'Amministrazione - qualora ravvisasse la
necessità - dovrebbe assumere.
Quindi, io non so se l'avviso pubblico, o il bando, così come viene richiamato nel
Regolamento, sia lo strumento più adatto.
Quindi, a mio giudizio, c'è bisogno di un confronto con gli Uffici su questo tema, anche
perché, nel momento in cui noi assumiamo un provvedimento di questo tipo,
assumiamo un provvedimento che, credo, debba assolutamente sfociare in un'adeguata
recezione da parte dell'Amministrazione.
Io non so se siamo realmente in condizione di poterci esprimere. Quindi, per questo
motivo, chiedo se si può esaminare in Commissione.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe
Io recepisco l'invito del Consigliere Tricarico con interesse. Faccio presente - mi rivolgo
anche all'Ufficio di Presidenza - che si tratta di una proposta di mozione che è stata
depositata in data 3 maggio 2012 e non è mai andata in Commissione. Il problema nasce
da questo. L'avrei voluta veramente analizzare in Commissione. Dopo che è passato un
po' di tempo, è chiaro che io ho chiesto che venisse discussa in Aula.
Se il Consiglio Comunale, il Consigliere Tricarico, i Colleghi del PD mi chiedono di
analizzarla in maniera approfondita, ben venga. Però, io chiedo dei tempi certi sulla
votazione in Aula. Se l'iter viene garantito dall'Ufficio di Presidenza, cioè che questa
proposta di mozione viene discussa entro breve, entro una settimana, dieci giorni, nella
Commissione, io sono d'accordo, ma, se poi mi ritrovo a riportarla in Commissione e
rimane lì alle calende greche, mi trovo nell'imbarazzo di riportarla in Aula e, allora,
forse, penso che non ci sia la volontà di arrivare ad un'analisi seria di questo tema.
È chiaro che questa è in maniera specifica; i criteri sono quelli della trasparenza, pur
rispettando il principio fiduciario che ci dev'essere fra i rappresentanti e coloro i quali si
siedono a fianco, ma che comunque vengano garantiti alcuni criteri. Io, addirittura, qui
ho messo anche la prova scritta su alcune lingue straniere, alcuni master. È chiaro che
l'obiettivo è quello di creare al massimo le condizioni affinché, all'interno
dell'Amministrazione, ci siano persone preparate, ma questo ce lo chiede la città che si
sta evolvendo. Torino ha 100.000 studenti che arrivano da tutta Italia; Torino è una città
universitaria, l'eccellenza è il Politecnico, le facoltà universitarie e poi, magari, la
massima Istituzione, quella legata al cittadino, assume persone che non hanno il livello
essenziale per il quale queste persone sudano. Lo dico in maniera provocatoria.
Insomma, da questa riflessione, dico che va bene sospenderla, però chiedo che venga
riportato entro qualche settimana qui in Aula, per la votazione, un documento che abbia
perlomeno dei principi chiari, di buon esempio, di trasparenza e di efficienza, secondo il
principio di efficacia, efficienza ed economicità della Pubblica Amministrazione, che
sono le prime cose che ti insegnano quando studi il diritto amministrativo.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Mi sembra di capire che c'è una richiesta, peraltro in parte accolta dal Consigliere
Sbriglio, di poterla affrontare in una riunione di Commissione. Non vedo qui il
Presidente Altamura. Mi farò carico di dire... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Io devo dire che sono un po' stupita nel vedere questo documento in Aula, Consigliere
Sbriglio, perché mi ricordo che c'era anche lei presente quando, in Commissione
Controllo di Gestione - forse non con quest'atto, ma con un atto molto simile -, ci
eravamo presi l'impegno, di fatto, di sospendere atti di questo genere (il suo e anche
altri simili che avevamo presentato noi). Tra l'altro, stamattina, in I Commissione
abbiamo di nuovo affrontato questo argomento, si è parlato proprio di trasparenza in
merito alle assunzioni ex articolo n. 110 ed eventuali criteri, è una proposta di
Regolamento che dovrebbe fare l'Assessore Passoni. Allora, io mi ricordo che
comunque si era deciso - e mi ricordo che era anche presente il Presidente della
Commissione Controllo di Gestione - di sospendere gli atti in attesa che, comunque,
venisse fatta una proposta da parte dell'Assessore Passoni (che mi spiace adesso non sia
in Aula) e poi, ovviamente, trattare gli argomenti insieme.
Ora, io condivido pienamente il contenuto della delibera e forse siamo stati tra i primi,
in tal senso, a muoverci, quindi assolutamente nulla osta in termini di contenuti, però,
anzitutto, mi sembrerebbe opportuno che ci fosse quantomeno la presenza
dell'Assessore Passoni e, in secondo luogo, informo l'Aula, visto che è successo
stamattina, che in I Commissione abbiamo proprio discusso del tema e l'Assessore si
era preso l'impegno di portare in Giunta delle proposte sia sull'articolo n. 110 che
sull'articolo n. 90. Adesso, il Presidente della Commissione Bilancio in questo
momento non è in Aula, quindi non so bene, parlo anche da Vicepresidente, comunque
ritengo che sarebbe opportuno, eventualmente, rimandare il tema in Commissione,
anche a fronte degli impegni che comunque sono stati presi in Commissione Controllo
di Gestione.
Ci sono altri atti che trattano lo stesso tema e che andrebbero, a mio avviso, trattati in
modo congiunto.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Non c'è l'impegno del Presidente Altamura, ma del Vicepresidente Appendino a
calendarizzare, direi quanto prima, siccome oggi era stato chiesto l'articolo n. 93, questa
proposta di mozione in Commissione.
La parola al Consigliere Mangone.

MANGONE Domenico
Era solo per integrare la mia disponibilità. Siccome credo ci siano delle competenze che
riguardano anche la mia Commissione, perché parliamo di lavoro, credo sia opportuno
che questa venga discussa in Commissione Controllo di Gestione se si ritiene, ma non
credo ci siano elementi, però sicuramente in I e in III Commissione.
Quindi, se il Presidente intende assegnarla alla Commissione che io presiedo,
unitamente alla I, c'è l'impegno da parte mia a verbale di far sì che questa possa
ritornare in Aula nel più breve tempo possibile, anche perché è evidente che, benché
condivisibile nel contenuto di carattere generale, ci sono delle parti che evidentemente
devono essere approfondite. Una delle prime cose che bisogna assolutamente fare è
verificare le ultime deliberazioni che sono state approvate dall'Assessore al Personale,
che riguardano il 90 ed il 110 e confrontarle con il contenuto di questa proposta di
mozione, perché probabilmente alcune questioni sono già state deliberate in passato e
quindi alcune parti della mozione potrebbero essere superflue, altre, invece, necessitano
di un approfondimento.
Quindi, chiederei alla Presidenza di inviarla, con il parere, spero favorevole, del
presentatore, in III Commissione congiunta alla I.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Il parere del presentatore non serve.
Va bene. Possiamo anche rinviarla in congiunta... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). In quel senso sì, d'accordo. Mi sembra di aver capito che il Consigliere
Sbriglio è disponibile a rinviare la votazione di questa proposta di mozione, con
l'impegno da parte della I Commissione, impegno che si è assunto il Vicepresidente
Appendino, e con la richiesta da parte del Consigliere Mangone di vederla in congiunta
con la III Commissione.
Quindi, questa proposta di mozione è assegnata in I Commissione più Controllo di
Gestione e aggiungiamo anche la III Commissione, come ha chiesto il Presidente
Mangone.
A futura memoria, segnalo che questa proposta di mozione, come diceva il Consigliere
Sbriglio, fu presentata a maggio e quindi assegnata alle Commissioni nel mese di
maggio. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Assegnata, non discussa. Assegnata
per forza.
Siccome le assegnazioni vengono lette in Aula, se ci fosse maggiore attenzione da parte
di tutti si riuscirebbe a fare le cose una volta sola.
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