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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 24 Settembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2012-03862
"MAXI-VORAGINE IN STRADA DEL DROSSO: CAUSE E PIANO DI MANUTENZIONE" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA AMBROGIO IN DATA 16 LUGLIO 2012.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanze n. mecc. 201203862/002, presentata in data
16 luglio 2012, avente per oggetto:
"Maxi-voragine in strada del Drosso: cause e piano di manutenzione"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
L'interpellanza chiede quali sono le cause della voragine di strada del Drosso, avvenuta
il 14 giugno. Io sono stato informato quasi in tempo reale da SMAT e poi dalla
Circoscrizione. SMAT è immediatamente accorsa sul posto per verificare direttamente
le cause della voragine e anche per gestire, ovviamente, le problematicità che sono
seguite.
Rispondendo al Consigliere punto per punto, la condotta ha avuto un danno così
importante da creare una fuoriuscita di acqua in pressione, che ha di fatto divelto una
parte dell'asfalto. Sono in corso, ovviamente, le indagini per capire la vera causa, ma si
ipotizza che alcune microlesioni e stress causati dai lavori circostanti, sempre lavori
SMAT, per la sistemazione di sottoservizi, abbiano potuto indebolire un po' la condotta
che poi, invece, si è lacerata.
Circa il sistema preventivo di ispezione, c'è un sistema preventivo di ispezione che ho
conosciuto - devo essere sincero - in questa occasione, che è particolarmente avanzato,
perché è tutto un sistema talmente tele-controllato a distanza, che permette di
evidenziare in tempo reale le grandi perdite di rete e, di conseguenza, di poter
intervenire in modo rapido per i primi interventi.
SMAT, oltre tutto, svolge anche un'attività di ricerca delle fughe su tutto il territorio
cittadino e questo permette anche di prevenire eventuali rotture come queste,
evidenziando le condotte che sono ammalorate.
La strada del Drosso è percorsa da una condotta da 1.780 metri di fibrocemento. Nel
2000, 1.100 metri, quindi buona parte di questa condotta, sono stati rivestiti da una
tubatura di acciaio inox, proprio per un rinforzo.
Dagli Uffici, appena è avvenuta la rottura, sono scattate tutte le procedure di urgenza e
di emergenza che sono previste dal protocollo. I Vigili Urbani hanno immediatamente
individuato la localizzazione del danno e hanno transennato l'area, anche con le relative
modifiche alla viabilità e anche alla viabilità dei mezzi pubblici perché, come sapete, su
strada del Drosso vi sono ben due linee di trasporto pubblico.
La fuga è avvenuta il 14 giugno, per la precisione alle 9.39; alle ore 10.00, quindi
ventuno minuti dopo, gli operatori SMAT erano già totalmente al lavoro, impegnati sul
posto, con la diretta collaborazione dei Vigili Urbani.
Ovviamente, quanto ho detto è un protocollo totalmente d'emergenza, quindi i
primissimi disagi sono stati limitati dall'intervento dei Vigili Urbani, che hanno
collaborato con i tecnici della Circoscrizione, in particolare quelli del Suolo Pubblico e
della Viabilità che ringrazio e con i tecnici SMAT.
Da ultimo, l'interpellante chiede chi si occuperà dei lavori di rifacimento necessari e
con quali costi. La Città non avrà costi per interventi, né ovviamente per la riparazione
della condotta, ma tanto meno per i danni che si sono rilevati sul manto stradale. Gli
interventi di riparazione della fuga sono già stati, tra l'altro, eseguiti dalla SMAT e sono
in corso i lavori di ripristino della fognatura sottostante e, di conseguenza, del manto
stradale.
Queste sono le informazioni rispetto all'evento del 14 giugno. Io ho avuto anche modo
di visionare la situazione, non il giorno stesso perché non ero a Torino, ma il giorno
successivo, il 15 giugno. Mi sembra di poter dire che, una volta superata la primissima
fase di emergenza, anche i danni alla viabilità e ai trasporti pubblici sono stati limitati
con la solita professionalità da parte degli Uffici.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ambrogio.

AMBROGIO Paola
È evidente, anche dalle foto che sono state allegate a questa interpellanza, che la
voragine era di tale entità da non passare inosservata. Quello che è importante, dopo la
risposta dell'Assessore, è comunque andare a verificare, ogni qualvolta vengono svolti
dei lavori, come in questo caso, anche da SMAT, che non vengano danneggiate le
strutture, o i sottoservizi già esistenti, altrimenti ci ritroviamo, ogni volta, a dover
intervenire su quello che già esiste. Mi sembra, dalla risposta dell'Assessore, di aver
colto, comunque, che da parte di SMAT ci sia stato un intervento che forse è andato ad
appesantire un po' troppo, causando, non so se in modo più o meno lieve, parte di
questo danno.
Mi fa piacere cogliere che non sarà l'Amministrazione Comunale ad intervenire
economicamente, comunque auspico un'attenzione anche da parte delle altre aziende,
che siano partecipate del Comune, o che comunque intervengono, per non danneggiare
quello che già esiste, per evitare di appesantire i costi e di creare ulteriori disagi per i
cittadini.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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