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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prima delle comunicazioni del Sindaco, ci tengo a ricordare un ex Consigliere Comunale mancato il 20 settembre scorso. Si tratta di Adalberto Minucci, nato a Magliano, in Toscana, il 4 marzo del 1932, deceduto a Orbetello il 20 settembre scorso. Si è spento all'età di ottant'anni. Politico e giornalista; fu dirigente nazionale e Segretario piemontese del PCI. Ancora giovanissimo si iscrisse nella sezione del Partito Comunista di Grosseto, intraprendendo contemporaneamente l'attività di giornalista presso la Gazzetta di Livorno. Nel 1954 si trasferì in Piemonte, dove divenne direttore della redazione torinese de l'Unità; l'impegno e la passione profusi in questa testata lo contraddistinsero come intellettuale di sinistra profondamente legato alla classe operaia. A Torino fu Consigliere Comunale nel corso della V tornata amministrativa, dal 1964 al 1970. Negli anni Settanta si spostò a Roma per dirigere il settimanale Rinascita, entrando successivamente a far parte della Segreteria Nazionale Comunista. Furono gli anni della sua proficua collaborazione con il Segretario Generale del PCI, Enrico Berlinguer, tanto che il nostro ex Sindaco e suo caro amico, Diego Novelli, lo ha in questi giorni ricordato come uno degli ultimi berlingueriani. Venne eletto per due legislature alla Camera dei Deputati, nel 1983 e nel 1987, e per una legislatura al Senato della Repubblica nel 1992, questa volta nelle liste del Partito Democratico della sinistra. Dopo l'importante esperienza parlamentare e politica a livello nazionale, dal 1993 al 1997 accolse volentieri l'incarico di Sindaco della Città di Orbetello, dove è mancato. Di recente è stato impegnato nella direzione nazionale del Partito dei Comunisti Italiani, scrivendo per La Rinascita della Sinistra. È stato anche direttore della rivista settimanale Left. Con lui scompare un grande dirigente politico di una stagione che ha segnato la storia della sinistra nel nostro Paese. Vogliamo ricordarlo e onorarlo, come tutti i Colleghi, con un minuto di silenzio. (Il Consiglio osserva un minuto di silenzio) |