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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202944/002, presentata in data 5 giugno 2012, avente per oggetto: "Fondazione per la Cultura e Fondazione Torino Smart City: costi di gestione e valorizzazione competenze in house" LEVI Marta (Vicepresidente) L'Assessore Lavolta aveva già risposto per la parte di sua competenza. La parola, per la risposta, all'Assessore Braccialarghe. BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore) Per quanto riguarda la Fondazione per la Cultura, come è noto, noi abbiamo adottato un testo di deliberazione in Giunta, che ovviamente deve essere ancora discusso in Commissione e poi, ove nel caso, anche in Consiglio, quindi le cose che adesso cercherò di dire stanno nelle intenzioni dell'Amministrazione rispetto a questa costituenda Fondazione. Innanzitutto, va precisato che non si tratta della costituzione di una nuova Fondazione, bensì della ridefinizione del ruolo di una Fondazione già operante, che è la Fondazione per le Attività Musicali. Le finalità per le quali si prevede questo nuovo affidamento di compiti, sono prioritariamente tre, ovvero: la possibilità di gestire in proprio eventi di natura culturale, dal punto di vista organizzativo; raccogliere dei contributi, in termini di patrocini e di sponsorizzazione di attività di natura culturale, cercando di sfruttare tutte le sensibilità eventualmente disponibili; adottare, con la qualifica di Onlus, tutte le forme di mecenatismo individuale che la Legge rende possibile per associazioni senza fine di lucro. Per la struttura di questa Fondazione l'ipotesi prevede, ovviamente, la necessità di dotarsi di figure professionali che abbiano esperienze in questo settore, soprattutto per quanto riguarda la seconda e la terza attività, quindi quella della ricerca di partnership e di sponsorship sugli eventi e per quello che riguarda l'attivazione di politiche di mecenatismo individuale. La posizione che io ho rappresentato e che continuo a rappresentare, ovviamente, tiene conto - come peraltro avviene in altri casi - di una preventiva analisi dell'esistenza di profili idonei allo svolgimento di questo tipo di attività all'interno della pianta organica del Comune. Ove questo non fosse possibile (perché - ripeto - si tratta di professionalità che devono necessariamente avere alcune esperienze consolidate in questo settore), ritengo che la Fondazione debba procedere, con bando, al reperimento dal mercato di figure idonee a svolgere questo compito. Peraltro, nella prima fase di avvio di questa Fondazione, i costi di natura strutturale sono sostenuti da una partecipazione ai costi attivi da parte della Compagnia di San Paolo, mentre negli anni successivi si ritiene che questi costi debbano essere un di cui della struttura patrimoniale, che, anche con l'attivazione delle misure che ho cercato di ricordare adesso, dovrebbe portare ben di più di quanto siano i costi diretti di questa eventuale struttura organizzativa. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Ringrazio l'Assessore della risposta. Chiedo, se è possibile, di avere la risposta scritta di quanto mi ha detto e mi riservo, comunque, di valutare e di approfondire ancora la questione. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |