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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 24 Settembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 14
INTERPELLANZA 2012-02944
"FONDAZIONE PER LA CULTURA E FONDAZIONE TORINO SMART CITY: COSTI DI GESTIONE E VALORIZZAZIONE COMPETENZE IN HOUSE" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA AMBROGIO IN DATA 5 GIUGNO 2012.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202944/002, presentata in data
5 giugno 2012, avente per oggetto:
"Fondazione per la Cultura e Fondazione Torino Smart City: costi di gestione e
valorizzazione competenze in house"

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'Assessore Lavolta aveva già risposto per la parte di sua competenza.
La parola, per la risposta, all'Assessore Braccialarghe.

BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore)
Per quanto riguarda la Fondazione per la Cultura, come è noto, noi abbiamo adottato un
testo di deliberazione in Giunta, che ovviamente deve essere ancora discusso in
Commissione e poi, ove nel caso, anche in Consiglio, quindi le cose che adesso
cercherò di dire stanno nelle intenzioni dell'Amministrazione rispetto a questa
costituenda Fondazione.
Innanzitutto, va precisato che non si tratta della costituzione di una nuova Fondazione,
bensì della ridefinizione del ruolo di una Fondazione già operante, che è la Fondazione
per le Attività Musicali. Le finalità per le quali si prevede questo nuovo affidamento di
compiti, sono prioritariamente tre, ovvero: la possibilità di gestire in proprio eventi di
natura culturale, dal punto di vista organizzativo; raccogliere dei contributi, in termini di
patrocini e di sponsorizzazione di attività di natura culturale, cercando di sfruttare tutte
le sensibilità eventualmente disponibili; adottare, con la qualifica di Onlus, tutte le
forme di mecenatismo individuale che la Legge rende possibile per associazioni senza
fine di lucro.
Per la struttura di questa Fondazione l'ipotesi prevede, ovviamente, la necessità di
dotarsi di figure professionali che abbiano esperienze in questo settore, soprattutto per
quanto riguarda la seconda e la terza attività, quindi quella della ricerca di partnership e
di sponsorship sugli eventi e per quello che riguarda l'attivazione di politiche di
mecenatismo individuale.
La posizione che io ho rappresentato e che continuo a rappresentare, ovviamente, tiene
conto - come peraltro avviene in altri casi - di una preventiva analisi dell'esistenza di
profili idonei allo svolgimento di questo tipo di attività all'interno della pianta organica
del Comune. Ove questo non fosse possibile (perché - ripeto - si tratta di professionalità
che devono necessariamente avere alcune esperienze consolidate in questo settore),
ritengo che la Fondazione debba procedere, con bando, al reperimento dal mercato di
figure idonee a svolgere questo compito.
Peraltro, nella prima fase di avvio di questa Fondazione, i costi di natura strutturale
sono sostenuti da una partecipazione ai costi attivi da parte della Compagnia di San
Paolo, mentre negli anni successivi si ritiene che questi costi debbano essere un di cui
della struttura patrimoniale, che, anche con l'attivazione delle misure che ho cercato di
ricordare adesso, dovrebbe portare ben di più di quanto siano i costi diretti di questa
eventuale struttura organizzativa.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ambrogio.

AMBROGIO Paola
Ringrazio l'Assessore della risposta. Chiedo, se è possibile, di avere la risposta scritta di
quanto mi ha detto e mi riservo, comunque, di valutare e di approfondire ancora la
questione.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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